bite ha scritto:
Chi potrebbe trarre immediato vantaggio e creare potenziale immediato danno alla ditta dall'apertura dei sorgenti?
Chi per esempio si limita a cambiare i loghi, ricompila e rivende a 49 euro e 95.
E perché non dovrebbero farlo se è possibile?
Un'errore ricorrente in queste discussioni, che mi accorgo sto commettendo io per primo, e` generalizzare troppo o confondere free software con opensource.
Non e` un cavillo, e` una distinzione abbastanza fondamentale perche`, parlando di
opensource, e` tale un software che rispetta questi requisiti:
http://www.opensource.org/docs/osd
Perche` sto introducendo questo elemento? Perche` il quadro cambia. Se una ditta rilascia un prodotto
open source, questa non e` tenuta a mettere su i sorgenti disponibili
urbi et orbi ma e` tenuta a
renderli accessibili a chi ha anche i binari. Inoltre la vendita dei binari non e` esplicitamente prerogativa, quello e` un'appannaggio della GPL
Torno alla domanda originaria: probabilmente qualcuno provera` a farlo. Il punto che volevo evidenziare e` che una terza parte puo` comprare una licenza, prendere i sorgenti, ricompilarli, cambiare i loghi e rivendere a 49.95. Ma questa e` sostanzialmente l'unica leva che ha a disposizione, il prezzo.
La SH originaria ha, o dovrebbe avere, molti altri strumenti per farsi preferire.
Ma chi comprerebbe questo prodotto?
Molti. Perché no, se costa 49,95?
Perche` non mi da quel che mi serve. Non mi piace buttare via i soldi, ma non compro sempre e soltanto i prodotti piu` economici sul mercato, perche` semplicemente
potrebbero non fare quel che mi serve. Non credo di essere una mosca bianca in questo, sinceramente.
Certo, se, come dicevo, siamo in una situazione in cui si ha un prodotto da 49.95 che fa sostanzialmente le stesse cose di uno da 5000, allora col fischio che spreco 4950 euro.
Chi comprerebbe un prodotto usa e getta, che non offre tutta quella costellazione di servizi che poi alla fine valgono il prezzo del biglietto?
Quella costellazione di servizi è molto costosa.
E non sostituibile: la puo` erogare solo chi ha il know-how, non chi reimpacchetta.
Anche solo "riscaldare la stessa minestra" è molto costoso. Se si fa pagare questo costo, in genere si riesce a coprirsi le spese e basta. La licenza serve appunto, invece, a coprire i costi pregressi di sviluppo, in genere reinvestendoli in ulteriore sviluppo.
Puo darsi: dipende dalla ripartizione delle entrate. Forse hai ragione, semplicemente non lo so.
...In concreto, pero`, l'aprire i sorgenti danneggia effettivamente e tangibilmente una SH, se questa non ha margine evolutivo, non fa innovazione. Se, cioe`, gode principalmente o esclusivamente di rendite di posizione, e rivende da anni la stessa minestra riscaldata. In quel caso si che aprire i sorgenti e` un colpo mortale!
Mi sembra proprio il contrario. Aprire i sorgenti significa dare la possibilità a chiunque di compilarli ed eseguirli, ottenendo i vantaggi che sono costati a chi li ha sviluppati fino a quel punto, e impedendogli di ricavarne un utile che se reinvestito gli permetterebbe di sviluppare ulteriormente.
Come sopra, dipende.
2) se il prodotto è arrivato alla fine del suo ciclo vitale e non vale più la pena investire per proseguirne lo sviluppo. Aprendone il codice si può suscitare una comunità che si prende carico dell'ulteriore sviluppo, e fa tanta bella figura, un po' di pubblicità e magari consente di strizzare ancora un po' le tette ormai smunte della vacca.
Anche questo danneggia la casa produttrice, riducendo le vendite del nuovo prodotto. Se qualche genialoide avesse aggiunto un'interfaccia simil-aero a XP e integrato un media center, molti Vista non lo avrebbero voluto vedere neanche col cannocchiale (tralasciando i discorsi sugli effettivi meriti).
3) all'estremo opposto, se il prodotto è in fase di lancio. Allora ne apro una versione ridotta (o magari la tengo chiusa ma la regalo) perché so che in questo modo mi conquisterò dei clienti che poi compreranno quella "full".
Potrebbero tenersi ed espandersi quella ridotta.
Per concludere, mi sembra che questo tema sia troppo interessante per perderci in parole.
Sono d'accordo. Devo aggiungere che anche io ho dei dubbi sulla effettiva solidita` del modello opensource. Io in primis, se dovessi gestire una SH, ci andrei con i piedi di piombo e adotterei una delle tecniche che tu elencavi prima (ben altro discorso quello di usare e contribuire a quanto gia` esiste, per quello vedo solo vantaggi). D'altro canto, sono convinto che
potrebbe funzionare, creando delle situazioni piu` favorevoli per tutti, e sopratutto che il modello closed source che vediamo quotidianamente ha delle storture e dei difetti e contribuisce a mascherare delle storture e dei difetti (altrimenti non avrei scritto quello che ho scritto nel thread

)
Suggerisco perciò di citare esempi concreti (nome e cognome) di entità commerciali che abbiano raggiunto il successo grazie all'open source. Esaminiamoli con calma, senza polemiche, nel dettaglio, ove possibile andando anche a ripescarne i bilanci, e traiamone le conseguenze.
Non per cavillare, ma dobbiamo anche accordarci sul termine "successo": la ditta non e` fallita? Ha conquistato una posizione di primo piano? E` diventata la prima nel suo settore? Deve trattare solo opensource (nel senso, trolltech e mysql ab sono accettabili?) ?