il free software distrugge il mercato

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Guiodic
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da Guiodic »

punkadiddle ha scritto: beh ma un prodotto chiuso, a meno che non vengano rese note le specifiche complete, va in ogni caso contro la concorrenza. o no?
Sì, difatti. Ma ci sono moltissimi prodotti "chiusi" che implementano specifiche aperte.
punkadiddle
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da punkadiddle »

alby241992 ha scritto: ho, hai ragione, ma se un giorno ci sarà un prodotto open + forte di un' altro programma open, con cosa ci guadagna da vivere il secondo chè è + debole??
regole della concorrenza, se vuole sopravvivere deve migliorarsi.
alby241992 ha scritto: poi non penso che l'open source possa durare per sempre... no????
perchè no?
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da Guiodic »

punkadiddle ha scritto: perchè no?
Già, perché no? semmai sarebbe più corretto chiedersi se il sw proprietario durerà per sempre...
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alberto t.
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da alberto t. »

ti faccio un es., se tu saresti un programmatore comune, vorresti guadagnare, faccio un es 1500E al mese come nell'open source o 4000E come nel software chiuso....
io preferirei 4000E al mese :)
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Guiodic
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da Guiodic »

alby241992 ha scritto: ti faccio un es., se tu saresti un programmatore comune, vorresti guadagnare, faccio un es 1500E al mese come nell'open source o 4000E come nel software chiuso....
io preferirei 4000E al mese :)
ma chi t'ha detto che i programmatori della m$ guadagnano 4000 euro al mese? guarda che molti vengono pagati da fame...
sono i dirigenti quelli che fanno i soldi, non i programmatori.
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alberto t.
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da alberto t. »

guarda che era un es.
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da punkadiddle »

Guiodic ha scritto:
punkadiddle ha scritto: beh ma un prodotto chiuso, a meno che non vengano rese note le specifiche complete, va in ogni caso contro la concorrenza. o no?
Sì, difatti. Ma ci sono moltissimi prodotti "chiusi" che implementano specifiche aperte.
non sapevo..tipo?

e che vantaggio c'è a rilasciare un prodotto chiuso con specifiche aperte rispetto a rilasciarlo direttamente aperto?
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da ProxWeb »

Guiodic ha scritto:
metaphoric ha scritto: io sono convinto che se un software vale davvero, allora vale anche la pena di comprarlo (... Microsoft Office, ...),
Posso farmi una grossa risata?
Puoi alla grande! Stonava molto anche a me quella parentesi! :D
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da Guiodic »

punkadiddle ha scritto: non sapevo..tipo?

e che vantaggio c'è a rilasciare un prodotto chiuso con specifiche aperte rispetto a rilasciarlo direttamente aperto?
Di solito accade che viene prima creato lo standard e poi i prodotti.
Un esempio eclatante è... Internet ;)
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alberto t.
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da alberto t. »

punkadiddle, tu hai mai programmato???
se si, non ti farebbe fastidio se uno + bravo di te, prendesse il tuo programma, iniziato da te, e lo farebbe migliore???
in questo caso tu avresti speso tempo e denaro per niente e saresti spacciato!!! :'(... non ti pare??
ciao
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da Guiodic »

alby241992 ha scritto: punkadiddle, tu hai mai programmato???
se si, non ti farebbe fastidio se uno + bravo di te, prendesse il tuo programma, iniziato da te, e lo farebbe migliore???
in questo caso tu avresti speso tempo e denaro per niente e saresti spacciato!!! :'(... non ti pare??
ciao
Alby, intanto accetta un consiglio: ripassati la grammatica ...

In secondo luogo, se tu parti dall'idea che il software si vende in quanto software hai ragione. Se invece parti dall'idea di software come implementatore di un servizio, allora capisci che non importa se qualcuno lo fa meglio di te, anzi è anche un vantaggio, perché grazie alla GPL tu puoi prendere la miglioria del tuo concorrente, implementarla nel tuo software, e continuare a vendere l'assistenza sulla quale sei più bravo.
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da B.Soul »

alby241992 ha scritto: guarda che era un es.
un esempio irreale....l'idea che i programmatori verrebbero pagati meno e' solo una delle tante leggende intorno al software aperto
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cont
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da cont »

Secondo me non avete ben chiara la situazione del mondo del lavoro:

1) le aziende non si chiamano solo Microsoft o Sun, ma si chiamano più facilmente Pincopalla Srl o Vattelapesca Spa e hanno se va bene qualche centinaio di impiegati tra tecnici, venditori, dirigenti e staff. Indipendentemente dal loro modello di business;
2) gli stipendi variano a seconda della seniority e del tipo di mansione, ma a parità di profilo sono gli stessi... e non si è mai vista nessuna azienda open o closed source pagare qualcuno il triplo della media di mercato, neppure le più ricche. Se il candidato è un genio (ed in giro ce ne sono pochi!), state certi che non lo mettono  a scrivere "hello.c", ma lo mandano a fare altro;
3) a cambiare l'introito mensile sono i benefit concessi che possono andare dal laptop al cellulare, all'auto aziendale che in genere è per i venditori. Se siete fortunati vi mandano a seguire qualche corso di certificazione pagato interamente dall'azienda.
4) specialmente nel mercato anglosassone ci sono tra i benefit le assicurazioni integrative sanitarie o previdenziali, specie negli USA dove la sanità pubblica non è delle migliori;
5) uno dei benefit più gettonati -in Italia ci siamo muovendo da poco- è il telecommuting, ovvero la possibilità di lavorare da casa connessi alla VPN aziendale. I pendolari sanno bene quante ore si perdono durante gli spostamenti quotidiani.

Gli argomenti di cui sopra si applicano a qualsiasi modello di business.

Se volete credere che nel mercato closed si possono guardagnare anche 4000 euro/mese è un vostro problema, ma quando volete fare degli esempi  fateli con cognizione di causa e non solo per sentito dire.
se fossi cane bao,
se fossi gatto miao,
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da Ikitt »

alby241992 ha scritto: punkadiddle, tu hai mai programmato???
se si, non ti farebbe fastidio se uno + bravo di te, prendesse il tuo programma, iniziato da te, e lo farebbe migliore???
Funziona cosi` anche nel mondo del closed source, per la cronaca, e [edit]a ben pensarci,[/edit] non solo nel mondo del software.
Ultima modifica di Ikitt il domenica 2 marzo 2008, 19:20, modificato 1 volta in totale.
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da bite »

Bubu ha scritto:
bite ha scritto: Dimenticavo una considerazione fondamentale: c'è un modo molto semplice per difendersi dal closed source se lo si considera un pericolo, una minaccia, una blasfemìa. Basta non piratarlo.  (rotfl)
Ti ho corretto una parola Bite, forse ti era scappata, Photoshop insegna  (rotfl)

Ciao.
Grazie per la correzione  (rotfl) ma stavo prendendo in considerazione comportamenti legali, da ambedue le parti.
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bite
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da bite »

Ikitt ha scritto: trolltech e mysql ab sono accettabili?
Ecco due bei nomi che hanno usato il dual licensing.

Trolltech ha fatturato circa una trentina di milioni di Euro nel 2007 e qui segnala la firma di un contratto da 750000 dollari per il porting dell'applicazione di un cliente sotto Qt. Questa è un'attività nel più puro stile open source: guadagna solo dal lavoro generato dal prodotto che ha aperto. Ma siamo a meno del 2% del fatturato.

Il grosso le viene dal fatto che la piattaforma Qtopia è rilasciata in dual GPL/commerciale, così che chi vuole usarla per produrre qualcosa di vendibile (telefonini, apparati medicali, etc etc) deve pagare.

Tra l'altro, il dual licensing può funzionare con clienti grossi che non possono permettersi il rischio di sputtanarsi prendendo il prodotto zitti zitti e usandolo. Ve l'immaginate, invece, Adobe che ti propone "se usi photoshop e ci guadagni qualcosa me lo paghi, altrimenti amici come prima"?  (rotfl)

Il dual licensing, quindi, sembrerebbe una formula vincente. Ma è ancora puro e vero open source? A voi la risposta.
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da Ikitt »

bite ha scritto: [...]
Il dual licensing, quindi, sembrerebbe una formula vincente. Ma è ancora puro e vero open source? A voi la risposta.
Teoricamente, rimarrebbero tutti i problemi di concorrenza/cannibalizzazione interna/esterna di cui si diceva poco sopra; d'altra parte, il successo di queste formule sembra confermare che "vendere i servizi" funziona, stante appunto che il rischio si mantiene.

A parte questo, personalmente non vedo nessun problema etico o morale nel dual licensing: non mi pare "meno opensource" di altre formule.
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da bite »

Ikitt ha scritto:
bite ha scritto: [...]
Il dual licensing, quindi, sembrerebbe una formula vincente. Ma è ancora puro e vero open source? A voi la risposta.
Teoricamente, rimarrebbero tutti i problemi di concorrenza/cannibalizzazione interna/esterna di cui si diceva poco sopra;
Beh, mica tanto; il dual licensing mi vieta esplicitamente di prendere il sorgente, compilarlo, cambiare il logo e venderlo a 49,95
E se decidessi di farlo lo stesso, non sarebbe difficile risalire a dove l'ho preso. Visto che i clienti, come detto, sono grosse aziende, non andranno a rischio di grane legali a non finire per comprare da me a 49,95 (a quel punto farebbero prima a compilarselo direttamente loro).

Quindi in questo modo uno dei problemi principali è risolto. E' ancora open source? Tu dici di sì, e in effetti il sorgente è disponibile, però non posso farne ciò che voglio.
d'altra parte, il successo di queste formule sembra confermare che "vendere i servizi" funziona, stante appunto che il rischio si mantiene.
Se non ho capito male, si tratta di un vero e proprio costo di licenza. Per stare a Trolltech, vende anche servizi, ma percentualmente contano poco sul fatturato.
A parte questo, personalmente non vedo nessun problema etico o morale nel dual licensing: non mi pare "meno opensource" di altre formule.
Neanch'io ci vedo niente di male. Resta il fatto che per fare soldi la GPL pura e dura non basta; va complementata.

Inoltre, anche questo modello del dual licensing, secondo me, non funziona sempre e comunque, ma solo con una certa tipologia di cliente.
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da Guiodic »

bite ha scritto: Neanch'io ci vedo niente di male. Resta il fatto che per fare soldi la GPL pura e dura non basta; va complementata.
Io vedo che oltre il 90% del software libero è sotto licenza GPL. Per inciso, faccio notare che le QT ora sono sotto GPL v3, la versione più "ideologica" della GPL.
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da bite »

Guiodic ha scritto:
bite ha scritto: Neanch'io ci vedo niente di male. Resta il fatto che per fare soldi la GPL pura e dura non basta; va complementata.
Io vedo che oltre il 90% del software libero è sotto licenza GPL. Per inciso, faccio notare che le QT ora sono sotto GPL v3, la versione più "ideologica" della GPL.
Eppure vedo adesso qui  e qui che anche Qt è sotto dual license.

Comunque il prodotto che genera maggior fatturato a Trolltech sembra proprio Qtopia - qui una descrizione del licensing (senza prezzi, quelli bisogna chiederli, come nelle gioiellerie di lusso  (rotfl)).

Inoltre non vorrei sbagliare ma ho l'impressione che le versioni sotto GPL non siano proprio uguali a quelle sotto licenza commerciale.
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