Pagina 1 di 9

il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 14:50
da nto
interessante:
http://punto-informatico.it/2203386/PI/ ... ato/p.aspx
Roma - Alexey Leonidovich Pajitnov, classe 1956, non la manda certo a dire: "Il free software è il parto di uno stato mentale di ribellione adolescenziale nichilista, e non porta da nessuna parte".

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 14:54
da giosimar
...lo avranno scongelato per l'occasione.

un po' come il Lorenzo di guzzantiana memoria!  (rotfl)

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 15:12
da Arcovoltaico77
nto ha scritto: interessante:
http://punto-informatico.it/2203386/PI/ ... ato/p.aspx
Roma - Alexey Leonidovich Pajitnov, classe 1956, non la manda certo a dire: "Il free software è il parto di uno stato mentale di ribellione adolescenziale nichilista, e non porta da nessuna parte".
secondo me ha confuso il "free software" col "Punk", che è nato quando il tizio aveva 20 anni... sostituendo i due termini, la frase calza comunque a pennello...

Troppo LSD, sig. Pajitnov ?  ::)

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 15:26
da muletto39
nto ha scritto: interessante:
http://punto-informatico.it/2203386/PI/ ... ato/p.aspx
Roma - Alexey Leonidovich Pajitnov, classe 1956, non la manda certo a dire: "Il free software è il parto di uno stato mentale di ribellione adolescenziale nichilista, e non porta da nessuna parte".
Ma certo... e poi c'è la marmotta che incarta il cioccolato... ::)

Questo russo non capisce davvero un cazzo...... è lui che è fuori dal tempo e ignora - anzi fa finta di ignorare - la diffusione e il consolidamento dell'open source. Ma roba da matti sembra proprio propaganda di regime questa...... 

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 15:30
da crap0101
c'è solo una spiegazione a questo:
vodka + tetris + microsoft
assunti giornalmente e per lunghi periodi

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 15:33
da nto
che ridere  (rotfl)
secondo me ha confuso il "free software" col "Punk"
free software is not dead 8)

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 15:49
da Ideogrammi Cinesi
io sono convinto che se un software vale davvero, allora vale anche la pena di comprarlo (vedasi AutoCad, Maya, Microsoft Office, Filemaker Pro, ad esempio), se un software vale poco è ovvio che verrà depennato in favore del software libero.

esempio: se k3b fosse portato su windows, sarebbe da pazzi comprare la licenza di Nero Burning Rom (sempre ricordandosi che ci sono soluzioni alternative, ad esempio Ashampoo Burning Studio).

ci sono tipologie di programmi dove il top di gamma è un programma opensource (vedasi il settore internet browser), se qualcuno è capace di creare un programma molto migliore, commerciale, in accordo con le mie esigenze potrei sentire il bisogno di acquistarne la licenza.

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 16:16
da diego84
"Mentre ci sono gruppi di persone che cercano di creare un mercato che generi ricchezza e prosperità, arrivano degli irresponsabili che affossano queste aziende".
Non tiene però in considerazione il punto di vista dell'utenza, e non considera i potenziali rischi di manipolazione e controllo dovuti all'utilizzo di software del quale non si conosce il codice. E poi non vedo come possa esprimere un giudizio del genere sul lavoro di persone che hanno scelto di lavorare per la collettività.

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 16:50
da bite
Non sono contrario all'open source, anzi, però leggere frasi ingenue come
persone che hanno scelto di lavorare per la collettività
mi fa veramente sorridere.

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 16:53
da crap0101
perchè ingenue?

non ci sono solo squali (scherzo eh!  :D)

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 17:26
da Rajen
Guarda che chi sviluppa software open source non lo fa per bontà d'animo...
Sun, Novell, Red Hat, Limewire etc... Ci guadagnano i loro soldoni, eh...

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 17:49
da crap0101
ci sono anche tanta persone che danno il loro contributo e non guadagnano certo soldoni...
per esempio quelli che sviluppano Debian o altre distro, o che si occupano dei programmi (emacs per esempio) o i vari codec...insomma ce ne sono un pò dappertutto.

chiedi a DktrKranz quanti soldoni quadagna

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 18:02
da Guiodic
metaphoric ha scritto: io sono convinto che se un software vale davvero, allora vale anche la pena di comprarlo (... Microsoft Office, ...),
Posso farmi una grossa risata?

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 18:03
da IL BaK
Quello che non considera è il fatto che ormai il "software" è qualcosa di uso talmente comune e popolare che è più che leggittimo darvi accesso gratuitamente...
E su una base gratuita c'è anche la possibilità di sviluppare progetti che diano un ritorno economico, che non vuol dire solo la vendita della scatola di cartone col suo CD ben confezionato all'interno, ma anche guadagnare dall'afflusso ai siti relativi al progetto, guadagnare in termini di assistenza professionale o anche solo guadagnare in immagine, rispetto ad un impegnativo e variopinto settore come l'IT...

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 18:06
da Guiodic
@Rajen, bite e crap: c'è l'una e l'altra cosa, il bello del software libero è proprio il fatto che riesce a tenere insieme cose così diverse come il profitto delle aziende e la logica del dono gratuito.

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 18:10
da crap0101
Guiodic ha scritto: @Rajen, bite e crap: c'è l'una e l'altra cosa, il bello del software libero è proprio il fatto che riesce a tenere insieme cose così diverse come il profitto delle aziende e la logica del dono gratuito.
sì, era quello che intendevo, cioè che non viene fatto TUTTO e SOLO per "soldoni"

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 18:26
da Ideogrammi Cinesi
Guiodic ha scritto:
metaphoric ha scritto: io sono convinto che se un software vale davvero, allora vale anche la pena di comprarlo (... Microsoft Office, ...),
Posso farmi una grossa risata?
no.
di sicuro ha un prezzo spropositato, ma è lo standard de facto. se poi fa schifo perchè è microsoft, sei libero di pensarla così, ma personalmente ho un'opinione diversa.

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 18:35
da Guiodic
@meta: anche la benzina per le auto è uno standard di fatto. Però fa schifo, inquina e costa uno sproposito. L'idrogeno non è (ancora) uno standard di fatto, però non inquina.

Il fatto che un certo formato sia uno standard di fatto non ne fa un buon formato e in ogni caso non significa che il programma che lo genera sia un buon programma.

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 18:38
da El Nino
Guiodic ha scritto: L'idrogeno non è (ancora) uno standard di fatto, però non inquina.
[OT]
L'idrogeno non inquina sulle auto (che hanno comunque un rendimento PESSIMO).
Il rovescio della medaglia è che inquina (e tanto) nella produzione...a meno che non si utilizzino centrali nucleari per la sua produzione.
[/OT]

Re: il free software distrugge il mercato

Inviato: giovedì 28 febbraio 2008, 18:40
da Ideogrammi Cinesi
Guiodic ha scritto: @meta: anche la benzina per le auto è uno standard di fatto. Però fa schifo, inquina e costa uno sproposito. L'idrogeno non è (ancora) uno standard di fatto, però non inquina.

Il fatto che un certo formato sia uno standard di fatto non ne fa un buon formato e in ogni caso non significa che il programma che lo genera sia un buon programma.
allora devo dedurre che non esiste un buon word processor, visto che lo standard de facto non è buono, e visto che le alternative sono cloni (con un codice migliore, ok), spogliati di moltissime funzionalità aggiuntive, dello standard de facto.