WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

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sinai
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WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da sinai »

Questa domenica su Report è andato in onda una inchiesta di un giornalista inglese, riguardo l'installazione di reti wi-fi nelle scuole. L'intera puntata (in cui si trattano anche altri temi) si può rivedere in streaming sul sito:

http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre ... 02,00.html

oppure si può leggere il testo integrale:

http://www.report.rai.it/R2_popup_artic ... 99,00.html .

Aggiungo le mie riflessioni. Le onde wi-fi (ed anche wi-max, quindi) sono delle stessa frequenza (ordine dei GigaHertz) di quelle dei cellulari e dei forni a microonde (che però hanno una potenza maggiore). Non si può trascurare il fatto che le microonde interagiscono pesantemente con la materia (basti pensare ai forni a microonde).
L'unica differenza sta nella potenza, cioè energia per unità di tempo. Un forno a microonde in pochi minuti rilascia abbastanza energia da cuocere i cibi; i ripetitori, meno potenti, rilasciano meno energia in quei pochi minuti, ma sono accesi giorno e notte. Esistono già studi (poco divulgati, ma questa inchiesta ne parla) che dimostrano che l'esposizione al campo delle antenne dei cellulari per lungo periodo ha effetti biologici. Ne concludo che le stesse considerazioni vanno fatte nel caso del wireless.
Vorrei che questa non sia una semplice segnalazione, ma uno spunto di riflessione.
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bite
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da bite »

Attenzione però, i forni a microonde che sappia io sono tarati su una precisa frequenza ben assorbita dalle molecole d'acqua, il che ovviamente non dovrebbe essere per wifi e wimax.
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da sinai »

Perchè me la prendo con il wireless e non con i cellulari?
Me la prenderei con entrambi ma quella contro i telefonini è una battaglia già persa, i cellulari sono già entrati nel nostro stile di vita, senza contare gli interessi economici in gioco (ma il telefono quando voglio lo spengo).
Per il wireless siamo ancora in tempo per non farci prendere dalla pigrizia di installare qualche cavo!
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da sinai »

bite ha scritto: Attenzione però, i forni a microonde che sappia io sono tarati su una precisa frequenza ben assorbita dalle molecole d'acqua, il che ovviamente non dovrebbe essere per wifi e wimax.
Si, ma il range frequenze che interagiscono con la materia con effetti termici è quello, anche se non eccita lo spettro dell'acqua con risonanza. Le radiazioni di frequenza superiore non penetrano la materia così facilmente (a parità di intensità), a frequenze inferiori invece interagisco pochissimo e rilasciano meno energia.
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gattopi
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da gattopi »

Sarà però ogni volta che esiste una tecnologia nuova.. sempre i soliti discorsi...
VE lo ricordate che all'inizio erano pericolosi pure i computer. A quest'ora chissà cosa dovevo diventare....

Cmq io spero che il Wifi max prenda piede.... sarebbe troppo comodo avere la connessione ovunque.
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sagat7
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da sagat7 »

(ot)
ma voi lo riuscite a vedere questo video?
Mi mancano le schermate blu!!!
Risparmia sui tuoi acquisti!!!
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Semprepiuateo
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da Semprepiuateo »

Adoro Report....ma questa volta hanno toppato!
bellissime le immagini della mia Norwich....prese davanti alla biblioteca..e alla cattedrale....
dove il wifi e' a portata di tutti....!!!
1-non mi puoi misurare il campo di un ripetitore telefonico a 300 metri dicendomi che li e' il punto dove il segnale ritorna a terra...e che vuol dire????
2-mi misuri il wifi a 10 cm dal pc e mi dici che il segnale e' molto piu' alto.....e thanks to the penis!!!
3-mi mischi continuamente nel servizio i concetti di cellulari e wifi....
4-mi critichi continuamente il wifi e mai l'uso del cellulare...A Milena..ti hanno pagata???
5-il cellulare puo' trasmettere anche con una potenza di un watt erp...e lo abbiamo appoggiato al nostro cervello....freq 900 o 1800 mhz....
6-il wifi e' di solito a distanza maggiore....la mia antenna...addirittura circa un metro e mezzo sopra il mio pc......2.4 gz....potenza stimabile in 15...70 milliwatts....

Sara' che il cellulare porta soldi alle compagnie telefoniche..mentre il wifi e il wimax rischiano di far saltare il monopolio telecom sull' ultimo miglio e mandarli in rovina??????

Su Milena....sii seria....di solito lo sei....ma questa volta.................
diciamo una volta per tutte...e ci sono una infinita' di studi....che l'uso del cellulare fa MALISSIMO....e per avere gli stessi effetti da un wifi....dovremmo usarlo per 100 anni per un ora di cellulare!!!
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toro89
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da toro89 »

In realtà si può dire che il servizio ha parlato male dei cellulari, visto che sono stati presi in esame molte ricerche fatte sui telefoni cellulari.
È indubbio poi che sembrano esserci delle relazioni tra la presenza di wifi nelle scuole primarie e alcune malattie (come l'insonnia) nei bambini. La critica non era tanto rivolta al wifi nelle case e nelle scuole, ma al fatto che se si utilizzano PC portatili con il wifi per molte ore a scuola, il bambino è molto vicino all'antenna (del PC) che non sappiamo quali danni possa fare a un bambino di 7 anni (che presumibilmente non usa il cellulare).
Credo che sarebbe meglio usare il wifi solo se necessario, anche perchè le reti cablate vanno meglio in termini di prestazioni.
Premesse negative portano a risultati negativi.
Premesse positive portano a risultati negativi.
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Semprepiuateo
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da Semprepiuateo »

Ha mischiato continuamente cellulari e wifi.....indiscriminatamente...ma gli effetti negativi ..guarda caso erano chiari o presumibilmente reali solo quelli provocati dal wifi!
Le potenze del wifi sono MINIME....certo...sarebbe meglio che i trasponder dei canali satellitari smettessero di funzionare......
Hai voglia a spegnere i wifi.....
tenendo fede al mio nick.....direi di cominciar da Radio Vaticana....
migliaia di KW per.............................e mi fermo qui!!!
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telperion
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da telperion »

Semprepiuateo ha scritto:
1-non mi puoi misurare il campo di un ripetitore telefonico a 300 metri dicendomi che li e' il punto dove il segnale ritorna a terra...e che vuol dire????
2-mi misuri il wifi a 10 cm dal pc e mi dici che il segnale e' molto piu' alto.....e thanks to the penis!!!

Perchè se non stai telefondo e il tuo telefono non trasmette la distanza media da un ripetitore (che trasmette sempre invece) è mediamente di almeno 100 mt, mentre se usi il wifi il tramettitore del tuo pc è spesso attivo (se fai un download p2p è SEMPRE attivo) e trasmette a 10 -20 cm da te.

Ora ti chiedo , staresti al telefono cellulare diverse ore continuativamente ogni giorno?

I bubboni usciranno tra qualche anno, anche le sigarette negli anni 60 erano innocue anzi facevano bene secondo la "comunità scientifica" foraggiata dai tabacchieri.

Io ci andrei cauto, non dico demonizzare il wi-fi, ma ad esempio in casa per lunghe sessioni di lavoro, un sano cavo è sicuramente meglio, mentre se sei in giro ed hai bisogno di un rapido collegamento va bene il wi-fi.

Che poi tutti minimizzino, visto l'enorme business in gioco, non fà che aumentare il sospetto.
Le compagnie telefoniche guadagnano tonnellate di soldi basta vedere i costosissimi spot televisivi sulle reti nazionali che ci sparano in continuazione al costo di 30.000-100.000 euro l'uno.

Io da wi-fi e cellulari ci sto alla larga il più possibile, li uso certo ma con parsimonia e quando realmente necessario.

Tra 10 anni vedremo.
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bite
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da bite »

La potenza consentita dalla normativa europea è 100 mW.

L'emissione è all'incirca isotropa, quindi la potenza specifica (per unità di superficie) decresce con il quadrato della distanza. A 1 m avremo circa 0.0008 mW/cm^2 (trascuro l'assorbimento dovuto a muri, mobili, aria).

Prendendo come area del corpo umano indicativamente 1 m^2 = 10000 cm^2, ci becchiamo 8 mW.

Per fare un confronto, quando siamo spaparanzati su una spiaggia quanto ci becchiamo? Circa 1 kW, cioé centoventicinquemila volte tanto.

E' vero che lo spettro di frequenze è diverso, ma tutto sommato penso che se proprio dobbiamo preoccuparci, sarà meglio cercare qualcosa di più dannoso. Fumo di sigarette, inquinamento chimico, mariti gelosi...  (rotfl)
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da fogliodicarta »

In questa discussione sinai non ha portato nessuna notizia "certificata" di quello che lei sostiene ma solo un servizio fatto per il grande pubblico che di queste cose, senza offesa, non ne capisce molto. Quindi visto che l'agomento è serio si potrebbe iniziare a postare articoli-pubblicazioni da riveste scientifiche internazionali SERIE o studi fatti da organizzazioni internazionali SERIE come la WHO:

http://www.who.int/topics/electromagnetic_fields/en/

In questo sito dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, e mi piacerebbe leggere qualcuno che ne contesta la validità e l'attendibilità, sono riportati tutti gli ultimi vent'anni di studi sugli effetti dei Campi Elettromagnetici.

Cos'è un campo elettromagnetico?

An electromagnetic field is the force field generated around an electric current, equivalent to an electric field and a magnetic field at right angles to each other. Common sources of electromagnetic fields include power lines, household electrical wiring, motor-driven instruments, computer screens, telecommunications and broadcasting facilities, and mobile telephones.


Fact sheet N°304
May 2006
Electromagnetic fields and public health
http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs304/en/index.html
Vi invito a leggervi tutti gli articoli, di quello suddetto vi riporto solo l'ultima parte:

Conclusions

Considering the very low exposure levels and research results collected to date, there is no convincing scientific evidence that the weak RF signals from base stations and wireless networks cause adverse health effects.

Adesso io non ho niente contro la ricerca fatta bene e seguendo il metodo scientifico e ponendo le proprie scoperte alla critica della comunità internazionale, ma ho assistito a certi convegni cittadini dove una persona sosteneva che i campi elettromagnetici fossero dannosi solo perchè il suo maiale era nervoso. Un po' di serietà per piacere.

Rimango in attesa di vostre risposte per proseguire costruttivamente la discussione.
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telperion
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da telperion »

Ma il punto è se esiste una rete cablata efficiente, perchè immettere ulteriore immondizia elettromagetica a 20 cm da noi? Per fare i fighi col portatile wireless?
Forse, forse, forse non avrà effetti nocivi (non è dimostarto che faccia male ma neppure il contrario quindi sostanzialmente siamo nella fase sperimentale pura), ma se è spenta SICURAMENTE non avrà effetti nocivi.

Vorrei si notasse la differenza.

Quanto alle certificazioni, con le montagne di quattrini che girano, la credibilità di questi organismi "monster" diciamo che non è ai massimi storici.

Quanti miliardi si sono buttati per mucca pazza e sars a fronte di quante vittime, mentre per inquinamento atmosferico nelle città e "cose chimiche strane" nel cibo che si fà?

A casa mia niente Wi-fi, il cavo va alla grande ed è anche più sicuro, tu fa come credi.

Se non sei raggiunto dalla rete fissa un bella antenna per il Wimax sul tetto per collegarti col provider o poi col cavo di rete scendi ai pc in casa. Il wi-fi per connessioni veloci in giro (leggere la posta).

A me tutto sto bisogno di mobiità mi fà ridere.
Un ottimo marketing per vendere servizi inutili.
Ultima modifica di telperion il venerdì 16 maggio 2008, 23:52, modificato 1 volta in totale.
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Hyu
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da Hyu »

Non ritengo che il nome e la fama di un organizzazione ne rendano veritiera ogni parola. Non li ritengo convincenti quando dicono "Three recent epidemiological studies found no convincing evidence of increase in risk of cancer or any other disease with use of mobile phones"  dove sono troppo vaghi e non traggono conclusioni, oppure "Given the widespread presence of base stations in the environment, it is expected that possible cancer clusters will occur near base stations merely by chance" frase che non dice nulla.

Per quanto riguarda la wireless è vero che trasmette a potenze ridicole, non credo possa far male ad alcuno, ma generalizzare alle onde elettromagnetiche a tutte le frequenze e potenze è impossibile.

Mi sovviene l'episodio di radiovaticana, che faceva accendere le lampadine di Santa Maria di Galeria http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci- ... capone.htm
Periferiche funzionanti: Webcam: Trust WP-1200p, Stampanti: HP-LJP1006, Mp3: Samsung YP-U3J, Sony NWZ-B142F // non supportano ufficialmente gnu/linux, preferire sempre prodotti con supporto ufficiale.
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da fogliodicarta »

Non ritengo che il nome e la fama di un organizzazione ne rendano veritiera ogni parola.
E allora quale organizzazione secondo te è meritevole di fiducia? La Nokia? Studio Nokia: i cellulari non fanno male. Veritiero?

Ci sono studi che vanno avanti da vent'anni su questa cose, e siamo ancora qui a credere ai sentito dire e ai penso sia così. Una cosa fa male: avere la casa esattamente sotto i fili dell'alta tensione.

E allora su cosa ci basiamo per decidere se una cosa fa male o no?

Tu ritieni che il Wifi faiccia male. Perfetto. Dimostrami che secondo te fa male. Io ho portato delle fonti a supporto di quello che ho detto. Aspetto le tue, magari un articolo da riviste come Science o Nature...

Oppure ritieni che faccia male perchè hai deciso tu così. Perhè magari qualcuno ha avuto mal di testa mentre ci passava vicino. E allora per lo stesso principio dovremmo proibire l'acqua visto che ci sono state persone che sono morte a causa di essa e non hanno avuto solo un semplice e inspiegabile mail di testa...
Ultima modifica di fogliodicarta il sabato 17 maggio 2008, 9:46, modificato 1 volta in totale.
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da shaitan »

telperion ha scritto: Ma il punto è se esiste una rete cablata efficiente, perchè immettere ulteriore immondizia elettromagetica a 20 cm da noi? Per fare i fighi col portatile wireless?
il problema è proprio questo: la rete cablata efficiente. Tu cosa intendi per questo?
Nel mio caso vorrebbe dire almeno (forse anche di più perché capita di fare riunioni a casa con più portatili accesi) due prese di rete per stanza(3) più quelle nell'ingresso dove andrebbe il router... con uno sforzo sacrifico cucina e bagno  ;D

E' fattibile a posteriori e a che costo?

A priori, cioè con la casa in costruzione o in ristrutturazione, certo era una cretinata farlo, ma non dipendeva da me, ma da chi l'ha costruita negli anni '70... ormai  :)

un alternativa potrebbe essere la lan su rete elettrica, ma comprare un 5/6 di quelli aggeggini mi pare un costo, al momento, eccessivo (anche se sicuramente sostenibile)
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Hyu
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da Hyu »

fogliodicarta ha scritto:
Non ritengo che il nome e la fama di un organizzazione ne rendano veritiera ogni parola.
E allora quale organizzazione secondo te è meritevole di fiducia? La Nokia? Studio Nokia: i cellulari non fanno male. Veritiero?

Ci sono studi che vanno avanti da vent'anni su questa cose, e siamo ancora qui a credere ai sentito dire e ai penso sia così. Una cosa fa male: avere la casa esattamente sotto i fili dell'alta tensione.

E allora su cosa ci basiamo per decidere se una cosa fa male o no?

Tu ritieni che il Wifi faiccia male. Perfetto. Dimostrami che secondo te fa male. Io ho portato delle fonti a supporto di quello che ho detto. Aspetto le tue, magari un articolo da riviste come Science o Nature...

Oppure ritieni che faccia male perchè hai deciso tu così. Perhè magari qualcuno ha avuto mal di testa mentre ci passava vicino. E allora per lo stesso principio dovremmo proibire l'acqua visto che ci sono state persone che sono morte a causa di essa e non hanno avuto solo un semplice e inspiegabile mail di testa...
Ehm.. veramente io ho detto che non credo faccia male per le potenze a cui trasmette.
Poi la nokia cosa centra? ho proprio detto che la veridicità di un affermazione non dipende dalla fama di chi la afferma. Anzi, spesso è vero il contrario.
Periferiche funzionanti: Webcam: Trust WP-1200p, Stampanti: HP-LJP1006, Mp3: Samsung YP-U3J, Sony NWZ-B142F // non supportano ufficialmente gnu/linux, preferire sempre prodotti con supporto ufficiale.
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da Semprepiuateo »

Io non ho macellai di fiducia.....il manzo son sicuro che fa male ...e non lo mangio!!!
E' chiarissimo che influenzare gli studi di settore per delle multinazionali multimiliardarie sia un gioco da ragazzi....allora usiamo la nostra testa.....e filtriamo il tutto.....
Sono stato a visitare...anni fa...radio vaticana.....quando hanno messo in funzione la loro kitchissima antenna rotante a forma di croce.....l'autoradio del pullman suono'..ed era spenta.....come uno stereo hifi!!!
Ho avuto un mal di testa per 2 giorni interi.....e cosi' molti di quelli che erano con me!
Pensiamo solamente all' inquinamento elettromagnetico che ci aggredisce ogni giorno.....
Microonde...pazzi chi li usa....
telefoni cellulari....mai conversazioni di piu' di 20 secondi...per cio' che mi riguarda....
ripetitori di cellulari...quelli ci sodomizzano e siamo impotenti a far qualcosa
trasponders satellitari....non regalo soldi a skyfo..ma mi irradiano....
telefonino dect...si cari furboni.....quello che ci teniamo sul comodino di notte....beh....non e' come l'analogico....questo aggeggio dialoga continuamente con la base!!!!

E ce la prendiamo col wifi....????????????
Siamo semplicemente ridicoli o ci stanno indottrinando!!!!!

Vicino casa mia..campeggia su un muro una scritta che un ignoto ha fatto..ma che se cancelleranno. il giorno dopo IO riscrivero'............

Spegnete la televisione......accendete il cervello!!!!

(b2b)
Ultima modifica di Semprepiuateo il sabato 17 maggio 2008, 11:20, modificato 1 volta in totale.
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da landofnosgoth »

Quando siamo di fronte a tecnologie innovative, la comunità scientifica sembra sempre dividersi tra chi trova prove in un senso e chi nell'altro. Mi ricordo il caso in cui Marshall (premio Nobel per la medicina nel 2005) aveva portato prove riguardo alla dipendenza dell'ulcera dalla presenza di Helicobacter Pilori, e la comunità scientifica lo aveva pubblicamente deriso, salvo poi ritrattare quando la realtà è giunta all'occhio. Pertanto, fintantoché non compariranno fatti unanimemente concordi, o palesemente veri (la concordia sarà difficile, visti i soldi che girano), che sia valido il principio di precauzione.

Ma sarebbe semplicistico concludere qui il discorso, dicendo "non facciamo nulla, finché non scopriamo se fa bene o se fa male". Ciò che abbiamo di fronte sono i dati sul breve periodo, che affermano che ALCUNE persone presentano disturbi derivanti dalla presenza di un campo elettromagnetico alle radiofrequenze/microonde (sono cose diverse), qualsiasi sia la loro provenienza - cellulari, wifi, eccetera; mentre altre invece non avvertono nulla, sennò tutti i milioni di persone che vivono a contatto con questi campi EM dovrebbero sentirsi di m..da, ma non mi pare che ciò accada. Sul breve periodo, quindi, si può dire che alcuni risentano di questi problemi, altri no.
Sul lungo periodo, d'altro canto, nessuna informazione può essere ora data. Sarebbe quindi da incoscienti rinunciare a priori ad una tecnologia che potrebbe non portare nulla di negativo, così come sarebbe forse azzardato abbracciarla pienamente senza sapere con certezza quali fatti si porta appresso.
Si potrebbe adoperare il cavo laddove possibile: nelle scuole, negli edifici della pubblica amministrazione, nelle imprese, dove i terminali sono in postazioni fisse e determinate, a fronte di un possibile maggior costo di implementazione della cablatura, assente nel wifi; in altri settori come le università, gli aereoporti, le stazioni ferroviarie, dove l'utenza molto spesso necessita di accedere da postazioni personali mobili, il wifi dovrebbe poter essere introdotto.

Vorrei sapere la vostra opinione a riguardo.
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Re: WI-FI: UN SEGNALE DALL'ALLARME

Messaggio da elegos »

toro89 ha scritto: In realtà si può dire che il servizio ha parlato male dei cellulari, visto che sono stati presi in esame molte ricerche fatte sui telefoni cellulari.
È indubbio poi che sembrano esserci delle relazioni tra la presenza di wifi nelle scuole primarie e alcune malattie (come l'insonnia) nei bambini. La critica non era tanto rivolta al wifi nelle case e nelle scuole, ma al fatto che se si utilizzano PC portatili con il wifi per molte ore a scuola, il bambino è molto vicino all'antenna (del PC) che non sappiamo quali danni possa fare a un bambino di 7 anni (che presumibilmente non usa il cellulare).
Credo che sarebbe meglio usare il wifi solo se necessario, anche perchè le reti cablate vanno meglio in termini di prestazioni.
Pensa a questo: il PC stimola il cervello tanto quanto la caffeina. I bambini che stanno tante ore davanti al PC __e che ne sono attratti__ continuano a pensare nel subconscio al lavoro fatto davanti al PC. In questo caso l'insonnia non è dovuta a fantomatiche onde WiFi da incredibilmente debole potenza, ma piuttosto dai PC in sé.
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