Ubuntu Pubblica Amministrazione
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Buon Giorno,
volevo sapere sperando di aver postato nel luogo corretto, chi potrebbe valutare l'impatto economico e tecnico di una adozione di Ubunto/linux all'interno di un comune di circa 5000 abitanti,
la domanda la pongo perche ho l'intenzione di portare all'interno del gruppo di maggioranza che governa questo paese la proposta di migrare verso sistemi Open.
Grazie
Ps Il Paese si trova in provincia di Monza e Brianza
volevo sapere sperando di aver postato nel luogo corretto, chi potrebbe valutare l'impatto economico e tecnico di una adozione di Ubunto/linux all'interno di un comune di circa 5000 abitanti,
la domanda la pongo perche ho l'intenzione di portare all'interno del gruppo di maggioranza che governa questo paese la proposta di migrare verso sistemi Open.
Grazie
Ps Il Paese si trova in provincia di Monza e Brianza
Nessun calcolatore 9000 ha mai commesso un errore o alterato un'informazione. Noi siamo, senza possibili eccezioni di sorta, a prova di errore, e incapaci di sbagliare. (HAL 9000)
Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
ciao 
non so risponderti, spero di esserti utile segnalandoti questo servizio di RAI-report: Risparmio Digitale
qui il video http://www.youtube.com/watch?v=gIt5NrRFezs dove alla fine si parla di risparmi per migliaia di euro (yes)
qui il testo dell'articolo http://www.report.rai.it/R2_popup_artic ... 82,00.html
non so risponderti, spero di esserti utile segnalandoti questo servizio di RAI-report: Risparmio Digitale
qui il video http://www.youtube.com/watch?v=gIt5NrRFezs dove alla fine si parla di risparmi per migliaia di euro (yes)
qui il testo dell'articolo http://www.report.rai.it/R2_popup_artic ... 82,00.html
Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
grazie,
era il servizio trasmesso l'anno scorso e che mi ha fatto pensare di proporlo anche per la nostra realtà,
spero che qualcuno possa aiutarmi nell'individuare qualche società che valuta gli impatti e pianicfica la migrazione Su Ubuntu.
era il servizio trasmesso l'anno scorso e che mi ha fatto pensare di proporlo anche per la nostra realtà,
spero che qualcuno possa aiutarmi nell'individuare qualche società che valuta gli impatti e pianicfica la migrazione Su Ubuntu.
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Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Secondo me la prima iniziativa sarebbe quella di contattare uno o piu` LUG nelle vicinanze: dovrebbero essere in grado di fornire molte informazioni.
ciao
ciao
Pietro pagina personale - Avete domande sul forum? Leggendo le FAQ: potreste trovare la risposta.
La conoscenza deve essere collettiva, quindi, come da regolamento (Sez. II punto 15) i messaggi personali contententi richieste di assistenza tecnica verranno ignorati.
La conoscenza deve essere collettiva, quindi, come da regolamento (Sez. II punto 15) i messaggi personali contententi richieste di assistenza tecnica verranno ignorati.
Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Forse... potresti eventualmente anche prendere contatti con il gruppo promozione
Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Ci vuole una azienda specializzata nel calcolo del TCO, non credo possa fare qualcosa un team di Ubuntu Italia.
Qualcuno del consiglio e' nell'ambiente o puo' fornire qualche informazione utile?
Ciao
Qualcuno del consiglio e' nell'ambiente o puo' fornire qualche informazione utile?
Ciao
Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Aspettiomo Fiduciosi che qualcono possa aiutarmi.
Grazie a tutti
Grazie a tutti
Nessun calcolatore 9000 ha mai commesso un errore o alterato un'informazione. Noi siamo, senza possibili eccezioni di sorta, a prova di errore, e incapaci di sbagliare. (HAL 9000)
Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Appunto, sono informazioni che i LUG generalmente possiedono.mefisto ha scritto: Ci vuole una azienda specializzata nel calcolo del TCO, non credo possa fare qualcosa un team di Ubuntu Italia.
Qualcuno del consiglio e' nell'ambiente o puo' fornire qualche informazione utile?
ciao
Pietro pagina personale - Avete domande sul forum? Leggendo le FAQ: potreste trovare la risposta.
La conoscenza deve essere collettiva, quindi, come da regolamento (Sez. II punto 15) i messaggi personali contententi richieste di assistenza tecnica verranno ignorati.
La conoscenza deve essere collettiva, quindi, come da regolamento (Sez. II punto 15) i messaggi personali contententi richieste di assistenza tecnica verranno ignorati.
- frank2
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Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Bisogna fare qualcosa,
non si può rimanere a guardare. Ci tagliano i fondi per lo studio, la sanità e quant'altro ancora, stiamo perdendo terreno. Una pubblica amministrazione che utilizza un software gratuito per la propria gestione aziendale, magari con poche spese per la manutenzione, rappresenta per noi tutti un risparmio economico in termini di tasse da pagare. Non credo che il problema si possa risolvere localmente. Nella PA in cui lavoro, (Città di 56.000 anime) nonostante gli sforzi, sono riuscito a fare poche cose; la resistenza è troppa ma non mi arrendo.
Se si muove il sistema politico centrale con qualche incentivo sulla finanziaria oppure un obiettivo da raggiungere Politici e Dirigenti, è meglio.(mad)
Dall'altra parte il software per i server va rivisto e migliorato. Ora che Samba si sta perfezionando (gli sono stati comunicati i codici) sarebbe opportuno che gli sviluppatori creassero un pacchetto dotato di un'interfaccia grafica in italiano per la gestione degli utenti e permessi. Ciò consentirebbe non solo a me di creare facilmente dei file server da mettere in rete senza spendere niente.
Credo che l'argomento de quo sia vicino alla filosofia di questa comunità. Io ho fiducia.
non si può rimanere a guardare. Ci tagliano i fondi per lo studio, la sanità e quant'altro ancora, stiamo perdendo terreno. Una pubblica amministrazione che utilizza un software gratuito per la propria gestione aziendale, magari con poche spese per la manutenzione, rappresenta per noi tutti un risparmio economico in termini di tasse da pagare. Non credo che il problema si possa risolvere localmente. Nella PA in cui lavoro, (Città di 56.000 anime) nonostante gli sforzi, sono riuscito a fare poche cose; la resistenza è troppa ma non mi arrendo.
Dall'altra parte il software per i server va rivisto e migliorato. Ora che Samba si sta perfezionando (gli sono stati comunicati i codici) sarebbe opportuno che gli sviluppatori creassero un pacchetto dotato di un'interfaccia grafica in italiano per la gestione degli utenti e permessi. Ciò consentirebbe non solo a me di creare facilmente dei file server da mettere in rete senza spendere niente.
Credo che l'argomento de quo sia vicino alla filosofia di questa comunità. Io ho fiducia.
Ultima modifica di frank2 il sabato 25 ottobre 2008, 19:49, modificato 1 volta in totale.
Finché abbiamo dei ricordi, il passato dura.
Finché abbiamo delle speranze, il futuro ci attende.
Finché abbiamo degli amici, il presente vale la pena di essere vissuto.
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Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Hai provato a consultare www.istitutomajorana.it ?
- frank2
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Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
??? ???
spiegati meglio.
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Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Per una realtà forse più vicina a te puoi vedere qui http://liberamente08.wordpress.com/materiali/ ci sono diversi contributi interessanti
In molti comuni toscani il sistema informatico è completamente basato sull'Open Source (compresa gestione biblioteche, servizi webmail e server uffici)
http://www.comune.grosseto.it/isp/principale.html qui un esempio di servizio webmail in IMAP (progetto Squirrell Mail) dove, andando sul forum puoi richiedere anche informazioni
Ti riporto un esempio molto particolare (base militare di controllo radar) che adottando software libero ha quantificato i risparmi
Presentazione al Linux Day 2007 sulle direttive Stanca http://www.grolug.org/modules.php?op=mo ... load&cid=5
e se dei militari adottano questi sistemi puoi essere sicuro sulle garanzie di sicurezza ...... (yes)
In molti comuni toscani il sistema informatico è completamente basato sull'Open Source (compresa gestione biblioteche, servizi webmail e server uffici)
http://www.comune.grosseto.it/isp/principale.html qui un esempio di servizio webmail in IMAP (progetto Squirrell Mail) dove, andando sul forum puoi richiedere anche informazioni
Ti riporto un esempio molto particolare (base militare di controllo radar) che adottando software libero ha quantificato i risparmi
intervista al Comandante della base http://www.grolug.org/modules.php?op=mo ... =0&thold=0Il SISTEMA SERVER IN USO AL 21 GRAM CONSTA DI MACCHINA SERVER E MACCHINA FIREWALL / PROXY. L’ARCHITETTURA SI FONDA SU SOFTWARE NON PROPRIETARI ED HA UN COSTO PRATICAMENTE NULLO.
LA REALIZZAZIONE DI UN’ARCHITETTURA SIMILARE IMPIEGANDO SOFTWARE PROPRIETARI, E SENZA TENER CONTO DEI SERVIZI INGEGNERIZZATI ( RICHIESTI, IDEATI , SVILUPPATI E TESTATI) DAL PERSONALE IN FEO SAREBBE COSTATA 41.000 E, COME DI SEGUITO SPECIFICATO:2 LIC. WIN SERVER 2003 +(5 CALs)= 10.890,00 €
95 CLIENT ACCESS LICENSEs = 17.787,00 €
MICROSOFT EXCHANGE SERVER = 840,00 €
100 M. EXCHANGE SERVER CALs = 8.840,00 €
MSSQL (SERVER DB + 5 CALs) = 3.431,00 €
95 MSSQL CALs = ?? €
IL REPARTO UTILIZZA SISTEMI OPERATIVI SU BASE GNU/LINUX, CHE PERMETTONO L’UTILIZZO DI APPLICATIVI SVILUPPATI SU BASE OPEN SOURCE, CONDIVISIBILI CON CHIUNQUE LI RITENGA ADEGUATI ALLE PROPRIE ESIGENZE.
Presentazione al Linux Day 2007 sulle direttive Stanca http://www.grolug.org/modules.php?op=mo ... load&cid=5
e se dei militari adottano questi sistemi puoi essere sicuro sulle garanzie di sicurezza ...... (yes)
- frank2
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- Località: Puglia - Alto Salento
Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Ok, messaggio ricevuto per quanto attiene la convenienza e le prestazioni, non avevo dubbi
.
Però, quando ho chiesto al tecnico che ha in gestione la manutenzione dei pc, che sto facendo il tifo per Linux/Ubuntu, la sua espressione non è stata tanto buona. Si riferiva ovviamente alla configurazione delle macchine e della rete che richiede tempo in più rispetto a winzozz, pochi tecnici esperti Linux.
Anch'io ho avuto problemi per configurare un server samba: http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=195570
Ora quello che sento di suggerire agli sviluppatori italiani di preconfezionare dei pacchetti per i network della Pubblica Amministrazione. Considerato che tutte le PA esistenti sul territorio italiano dovrebbero interagire tra loro con un sistema logico comune a tutti. (uno standard per intenderci) Si potrebbero addirittura preconfezionare dei pacchetti per le Pubbliche Amministrazioni in grado di configurare i server ed i client dei propri Uffici ed a sua volta un pacchetto per configurare il server generale della PA. Se ciò non fosse possibile, non sarebbe male pubblicare almeno una guida passo passo su come configurare un server ed un client in grado di rispondere a tutte le esigenze della PA. Così dipendenti comunali come me possono prendersi la responsabilità di dire al proprio Dirigente, al Sindaco e a tutte le cime di rapa, che l'obiettivo sarà portato a termine.
Insisto per questa mia idea poichè il passaggio a linux di tutte le PA sarebbe un risparmio enorme per noi tutti ed un successo per Linux. Per quelle che sono le mie conoscenze in informatica sarei disposto anche a collaborare in un eventuale progetto promosso dalla Comunità. "UbuntuPA" per esempio. (b2b)
Però, quando ho chiesto al tecnico che ha in gestione la manutenzione dei pc, che sto facendo il tifo per Linux/Ubuntu, la sua espressione non è stata tanto buona. Si riferiva ovviamente alla configurazione delle macchine e della rete che richiede tempo in più rispetto a winzozz, pochi tecnici esperti Linux.
Anch'io ho avuto problemi per configurare un server samba: http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=195570
Ora quello che sento di suggerire agli sviluppatori italiani di preconfezionare dei pacchetti per i network della Pubblica Amministrazione. Considerato che tutte le PA esistenti sul territorio italiano dovrebbero interagire tra loro con un sistema logico comune a tutti. (uno standard per intenderci) Si potrebbero addirittura preconfezionare dei pacchetti per le Pubbliche Amministrazioni in grado di configurare i server ed i client dei propri Uffici ed a sua volta un pacchetto per configurare il server generale della PA. Se ciò non fosse possibile, non sarebbe male pubblicare almeno una guida passo passo su come configurare un server ed un client in grado di rispondere a tutte le esigenze della PA. Così dipendenti comunali come me possono prendersi la responsabilità di dire al proprio Dirigente, al Sindaco e a tutte le cime di rapa, che l'obiettivo sarà portato a termine.
Insisto per questa mia idea poichè il passaggio a linux di tutte le PA sarebbe un risparmio enorme per noi tutti ed un successo per Linux. Per quelle che sono le mie conoscenze in informatica sarei disposto anche a collaborare in un eventuale progetto promosso dalla Comunità. "UbuntuPA" per esempio. (b2b)
Ultima modifica di frank2 il domenica 16 novembre 2008, 11:14, modificato 1 volta in totale.
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- aury88
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Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
scusami forse vado OT
ho trovato in rete questo documento, non parla del caso della PA di un piccolo comune, ma comunque tratta, direi in maniera precisa, tutti i vari aspetti che riguardano la possibile adozione di software OS nei servizi pubblici e nella PA e i possibili vantaggi/svantaggi che questo potrebbe comportare.
tra l'altro questo sembrerebbe essere un documento ufficiale (c'è il simbolo della repubblica italiana in ogni foglio) ma non posso dare garanzie al 100%
ti do l'indirizzo perchè il file è troppo grosso e non sono riuscito a comprimerlo :-[:
http://www.cnipa.gov.it/site/_files/ind ... one_os.pdf
spero ti sia utile. (b2b)
ho trovato in rete questo documento, non parla del caso della PA di un piccolo comune, ma comunque tratta, direi in maniera precisa, tutti i vari aspetti che riguardano la possibile adozione di software OS nei servizi pubblici e nella PA e i possibili vantaggi/svantaggi che questo potrebbe comportare.
tra l'altro questo sembrerebbe essere un documento ufficiale (c'è il simbolo della repubblica italiana in ogni foglio) ma non posso dare garanzie al 100%
ti do l'indirizzo perchè il file è troppo grosso e non sono riuscito a comprimerlo :-[:
http://www.cnipa.gov.it/site/_files/ind ... one_os.pdf
spero ti sia utile. (b2b)
UBUNTU:Release 12.04 (precise), Kernel Linux 3.2.0-27-generic, GNOME 3.4.2, ext3
Hardware:Processor Pentium(R) Dual-Core CPU T4300 @ 2.10GHz × 2, Memory1,8 GiB, Intel GMA4500M
Hardware:Processor Pentium(R) Dual-Core CPU T4300 @ 2.10GHz × 2, Memory1,8 GiB, Intel GMA4500M
- frank2
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Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Ciao, aury88 grazie per aver postato quel documento, sicuramente interesserà parecchia gente.
Credo che tutto quello che viene pubblicato sul sito del Cnipa ha carattere di Ufficialità,
quindi, "grandi e piccoli" facciamo un momento di riflessione. Guardate un po qua!.. http://punto-informatico.it/2127784/PI/ ... razie.aspx
Per quanto mi riguarda, confermo ancora una volta la mia fiducia a Linux (b2b) OS. (spam)
Per quanto mi riguarda, confermo ancora una volta la mia fiducia a Linux (b2b) OS. (spam)
Ultima modifica di frank2 il lunedì 12 gennaio 2009, 19:51, modificato 1 volta in totale.
Finché abbiamo dei ricordi, il passato dura.
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Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
personalmente lavoro per un consorzio pubblico che utlizza sistemi open source per numerose realtà comunali (specialmente bibliotecarie). sia lato client che server.
se hai bisogno di informazioni o che contattami a claudio.mistrali@csbno.net .
www.csbno.net
se hai bisogno di informazioni o che contattami a claudio.mistrali@csbno.net .
www.csbno.net
- Hari Seldon
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- Distribuzione: Lubuntu 22.04LTS
- Località: South Sardinia/Lombardy
- Contatti:
Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Metto un post anch'io per continuare a seguire la discussione. Sono un libero professionista, collaboro con alcune PA, e molte mi pare abbiano una gestione informatica piuttosto discutibile. E non solo perchè comprano sw proprietario.
Gnome forever
Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Io lavoro per una P.A. emiliana, e devo dire che i piccoli Comuni non hanno molte possibilità di risparmiare con l'OpenSource.
Un Comune, non può essere privo dell'area tecnica (Edilizia Privata e Lavori Pubblici), dove si ha spesso a che fare con software proprietario (un nome per tutti: Autocad) progettato per funzionare con Microsoft™ Windows©.
Talvolta anche la gestione del Bilancio Comunale implica l'utilizzo di programmi appositamente creati per Microsoft™ Windows©, e pagare una ditta perché crei/modifichi i programmi che occorrono per far funzionare un ente pubblico, non da luogo a nessun risparmio rispetto all'utilizzo di Linux che, come ben sappiamo, è conveniente solo se già provvisto delle applicazioni che servono.
I PC di una P.A. sui quali si potrebbe sostituire Microsoft™ Windows© con Lunux, sono:
1) Sicuramente il 100% dei PC piazzati in biblioteca
2) Forse il 50% dei PC utilizzati dal personale amministrativo (questa percentuale potrebbe aumentare o diminuire a seconda di quanto una P.A. è disposta a SPENDERE per acquistare i programmi che le servono ma che non sono open source)
3) Forse il 2% dei PC utilizzati dal personale tecnico (anche questa percentuale potrebbe aumentare o diminuire a seconda di quanto una P.A. è disposta a SPENDERE per acquistare i programmi che le servono ma che non sono open source).
Per una P.A. dotata di molte biblioteche, il solo risparmio di cui al punto 1) potrebbe essere già sufficiente per convertire a Linux almeno i PC collocati nelle biblioteche, ma per una piccola P.A. il risparmio dei 3 punti messo assieme, potrebbe essere insufficiente a coprire le spese sostenute per l'aggiornamento del personale che lavora presso il Centro Elaborazione Dati in modo da renderlo in grado di supportare efficacemente Linux.
Non dimentichiamo che potrebbe essere necessario tenere attivi dei PC con Microsoft™ Windows©, costringendo la P.A. ad avere il personale aggiornato su entrambi i S.O., cosa non certo gratuita.
Un Comune, non può essere privo dell'area tecnica (Edilizia Privata e Lavori Pubblici), dove si ha spesso a che fare con software proprietario (un nome per tutti: Autocad) progettato per funzionare con Microsoft™ Windows©.
Talvolta anche la gestione del Bilancio Comunale implica l'utilizzo di programmi appositamente creati per Microsoft™ Windows©, e pagare una ditta perché crei/modifichi i programmi che occorrono per far funzionare un ente pubblico, non da luogo a nessun risparmio rispetto all'utilizzo di Linux che, come ben sappiamo, è conveniente solo se già provvisto delle applicazioni che servono.
I PC di una P.A. sui quali si potrebbe sostituire Microsoft™ Windows© con Lunux, sono:
1) Sicuramente il 100% dei PC piazzati in biblioteca
2) Forse il 50% dei PC utilizzati dal personale amministrativo (questa percentuale potrebbe aumentare o diminuire a seconda di quanto una P.A. è disposta a SPENDERE per acquistare i programmi che le servono ma che non sono open source)
3) Forse il 2% dei PC utilizzati dal personale tecnico (anche questa percentuale potrebbe aumentare o diminuire a seconda di quanto una P.A. è disposta a SPENDERE per acquistare i programmi che le servono ma che non sono open source).
Per una P.A. dotata di molte biblioteche, il solo risparmio di cui al punto 1) potrebbe essere già sufficiente per convertire a Linux almeno i PC collocati nelle biblioteche, ma per una piccola P.A. il risparmio dei 3 punti messo assieme, potrebbe essere insufficiente a coprire le spese sostenute per l'aggiornamento del personale che lavora presso il Centro Elaborazione Dati in modo da renderlo in grado di supportare efficacemente Linux.
Non dimentichiamo che potrebbe essere necessario tenere attivi dei PC con Microsoft™ Windows©, costringendo la P.A. ad avere il personale aggiornato su entrambi i S.O., cosa non certo gratuita.
Postare l'output di un comando significa inserire nel post: la riga in cui si digita il comando, tutto l'output, e la riga in cui il prompt ricompare.
Hardware e Sistema Operativo di Sargonsei: http://sargonsei.altervista.org/hardwar ... r-fisso-2/
Comandi da tenere a portata di mano: http://sargonsei.altervista.org/655-2/
Hardware e Sistema Operativo di Sargonsei: http://sargonsei.altervista.org/hardwar ... r-fisso-2/
Comandi da tenere a portata di mano: http://sargonsei.altervista.org/655-2/
- frank2
- Entusiasta Emergente

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- Iscrizione: domenica 18 giugno 2006, 17:20
- Località: Puglia - Alto Salento
Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Ciao Sargonsei,
condivido la tua opinione per quanto riguarda la possibilità di sostituire alcuni PC win con linux.
Per quanto rigarda le spese di aggiornamento del personale un po meno perchè dalle mie parti usano "pettinare" il bilancio e guardacaso il personale è sempre quello che viene preso di mira dal "barbiere".
Tuttavia, credo che se utilizzassero lo stesso strumento di incentivazione fatto per l'auto ci sarebbero numerosi dipendenti della P.A. disposti a cambiare immediatamente il Sistema Operativo. Sono sicuro che ognuno provvederebbe ad aggiornarsi anche da solo.
Stessa cosa per l'acquisto del software proprietario da parte degli Uffici Tecnici e di Ragioneria. Per questi ultimi la scelta di programmi ad interfaccia web potrebbero risolvere il problema dignitosamente. :-\
Per gli Uffici Tencnici, invece, installerei di default qCad e su ogni PC ci attaccherei una guida/tutorial. Il ricorso all'Autocad me lo farei motivare esplicitamente dal Dirigente.
Tutti i soldi che spendiamo in licenze li darei piuttosto ad un apposito staff di ricerca e progettazione informatica (nazionale) in grado di realizzare un unico e grande software per automatizzare i processi amministrativi e, nel contempo, fornire assistenza diretta a tutte le P.A. d'Italia.
Mi vergogno veramente quando penso che ancora oggi non abbiamo il protocollo informatico o la firma digitale. :-X
Purtroppo la politica è impegnata su altri fronti e sottovaluta questa possibilità che potrebbe veramente rivoluzionare tutta la P.A. italiana e dare un servizio commisurato al cittadino.
Insomma, sto parlando dei nostri soldi che ormai sono abituati a prendere sempre più la rotta delle tre caravelle di Cristoforo Colombo. :'( :'(
condivido la tua opinione per quanto riguarda la possibilità di sostituire alcuni PC win con linux.
Per quanto rigarda le spese di aggiornamento del personale un po meno perchè dalle mie parti usano "pettinare" il bilancio e guardacaso il personale è sempre quello che viene preso di mira dal "barbiere".
Tuttavia, credo che se utilizzassero lo stesso strumento di incentivazione fatto per l'auto ci sarebbero numerosi dipendenti della P.A. disposti a cambiare immediatamente il Sistema Operativo. Sono sicuro che ognuno provvederebbe ad aggiornarsi anche da solo.
Stessa cosa per l'acquisto del software proprietario da parte degli Uffici Tecnici e di Ragioneria. Per questi ultimi la scelta di programmi ad interfaccia web potrebbero risolvere il problema dignitosamente. :-\
Per gli Uffici Tencnici, invece, installerei di default qCad e su ogni PC ci attaccherei una guida/tutorial. Il ricorso all'Autocad me lo farei motivare esplicitamente dal Dirigente.
Tutti i soldi che spendiamo in licenze li darei piuttosto ad un apposito staff di ricerca e progettazione informatica (nazionale) in grado di realizzare un unico e grande software per automatizzare i processi amministrativi e, nel contempo, fornire assistenza diretta a tutte le P.A. d'Italia.
Mi vergogno veramente quando penso che ancora oggi non abbiamo il protocollo informatico o la firma digitale. :-X
Purtroppo la politica è impegnata su altri fronti e sottovaluta questa possibilità che potrebbe veramente rivoluzionare tutta la P.A. italiana e dare un servizio commisurato al cittadino.
Insomma, sto parlando dei nostri soldi che ormai sono abituati a prendere sempre più la rotta delle tre caravelle di Cristoforo Colombo. :'( :'(
Ultima modifica di frank2 il venerdì 19 marzo 2010, 19:10, modificato 1 volta in totale.
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Re: Ubuntu Pubblica Amministrazione
Chiunque abbia usato Linux, sa che si usa esattamente come Windows©, ma che è più complesso da impostare; per questi motivi, anche se si può fare a meno di istruire gli utilizzatori, non si può fare a meno di istruire gli operatori del CED.frank2 ha scritto: Ciao Sargonsei,
condivido la tua opinione per quanto riguarda la possibilità di sostituire alcuni PC win con linux.
Per quanto rigarda le spese di aggiornamento del personale un po meno perchè dalle mie parti usano "pettinare" il bilancio e guardacaso il personale è sempre quello che viene preso di mira dal "barbiere".![]()
Lo Stato ha incassato meno soldi per incentivare l'acquisto di nuove automobili. Se incentivi l'utilizzo di Linux come si è fatto con le automobili, come realizzi il risparmio?frank2 ha scritto: Tuttavia, credo che se utilizzassero lo stesso strumento di incentivazione fatto per l'auto ci sarebbero numerosi dipendenti della P.A. disposti a cambiare immediatamente il Sistema Operativo. Sono sicuro che ognuno provvederebbe ad aggiornarsi anche da solo.
Verissimo! Ma l'ente sprovvisto di programmi ad interfaccia web, dovrebbe spendere dei soldi per procurarseli, quindi i soldi risparmiati da una parte, verrebbero spesi da un'altra!frank2 ha scritto: Stessa cosa per l'acquisto del software proprietario da parte degli Uffici Tecnici e di Ragioneria. Per questi ultimi la scelta di programmi ad interfaccia web potrebbero risolvere il problema dignitosamente. :-\
E il dirigente ti risponderà "Devo usare Autocad perchè QCad non è in grado di leggere i files prodotti da Autocad, ed il 100% degli studi tecnici con cui abbiamo a che fare, usa Autocad", cosa purtroppo verissima.frank2 ha scritto: Per gli Uffici Tencnici, invece, installerei di default qCad e su ogni PC ci attaccherei una guida/tutorial. Il ricorso all'Autocad me lo farei motivare esplicitamente dal Dirigente.
Spendere i soldi diversamente è una cosa, risparmiare è un'altra.frank2 ha scritto: Tutti i soldi che spendiamo in licenze li darei piuttosto ad un apposito staff di ricerca e progettazione informatica (nazionale) in grado di realizzare un unico e grande software per automatizzare i processi amministrativi e, nel contempo, fornire assistenza diretta a tutte le P.A. d'Italia.
Mi vergogno veramente quando penso che ancora oggi non abbiamo il protocollo informatico o la firma digitale. :-X
Purtroppo la politica è impegnata su altri fronti e sottovaluta questa possibilità che potrebbe veramente rivoluzionare tutta la P.A. italiana e dare un servizio commisurato al cittadino.
Insomma, sto parlando dei nostri soldi che ormai sono abituati a prendere sempre più la rotta delle tre caravelle di Cristoforo Colombo. :'( :'(
Facendo ciò che tu proponi, i soldi si spenderebbero diversamente, ma non si risparmierebbe nulla.
Postare l'output di un comando significa inserire nel post: la riga in cui si digita il comando, tutto l'output, e la riga in cui il prompt ricompare.
Hardware e Sistema Operativo di Sargonsei: http://sargonsei.altervista.org/hardwar ... r-fisso-2/
Comandi da tenere a portata di mano: http://sargonsei.altervista.org/655-2/
Hardware e Sistema Operativo di Sargonsei: http://sargonsei.altervista.org/hardwar ... r-fisso-2/
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