Il ritrovo della comunità dove confrontarsi e discutere sulle notizie dal mondo dell'informatica, di Ubuntu e di tutto quello che la riguarda, novità, pettegolezzi e quant'altro.
un mio amico mi dice "Dipo..la sorella della mia ragazza ha estratto male la chiavettada win..e non legge + nulla..aveva su 2 file di testo per la tesi che sta facendo in università.."
io "ok portamela che vedo se posso fare qualcosa..una volta ho semplicemente rimontato un HD con 30Gb di roba che non vedeva piu' per lo stesso motivo..e senza problemi su un sistema che nn è windoews fors emi va bene ancora senza troppi casini..
"lui..ok domani te la porto.."
la sera lo vedo in treno..
e mi fa..
"Dipo..........ascolta..ha dato la chiavetta ai "tecnici" della sua azienda..........ma.........."
io " ma...............??"
lui "non so come dirtelo.....non ci credo nemmeno io.......insomma.....l'hanno attaccata e le hanno recuperato tutti i files vecchi che aveva cancellato lei.......con un tool di recupero dati.."
io "uh bene...allora tutto ok........"
lui "ehm...no......i due files che le servivano non li avevano trovati.....e quindi...."
io "quindi....??"
lui "quindi le hanno formattato tutta la chiavetta..........perchè hanno detto che se riuscivano a rileggere e recuperare files cancellati.....cancellando anche questi.......formattando.....speravano di recuperarli poi................"
io bianco................penso che mezzo scompartimento si sia girato per un forte colpo.......
ma a nessuno ho detto che il doppio tonfo erano le mie OO ..........
PaoloVIP ha scritto:
L'altro giorno mi capita in negozio un cliente/amico che mi chiede soccorso perché gli è caduto per terra il cd di Office 2003, rompendosi.
Lo rassicuro, gli dico che non ci sono problemi, gli farò una copia del mio e che passi a prenderlo nel pomeriggio. Lo installerà come al solito, mettendo al momento opportuno il suo codice di office. Anzi, visto che ci sono, gli ho promesso di mettergli su cd anche lo SP3, così non perderà tempo a scaricarselo dalla rete.
Passa nel pomeriggio e gli consegno un bel riscrivibile. Tutto felice lo prende e se ne va.
Dopo qualche giorno ritorna per restituirmi il CD riscrivibile: "Tutto, ok. Nessun problema. Ho anche messo lo SP3. Visto che c'ero, con il pennarello per vetrofanie, ti ho anche scritto sul CD "Office 2003", altrimenti come lo trovi?"
Lo guardo, penso di spiegargli a cosa servono i cd riscrivibili, poi rinuncio, era così contento di avermi fatto un favore che gli rispondo: "Grazie, non ci avevo pensato, ecco perché non trovo mai i cd."
Ora ho un bel riscrivibile con su scritto "Office 2003", ma con dentro Jaunty, fresca, fresca, appena uscita.
eh beh...d'altronde é a questo che servono gli amici!!!!
dai che ne racconto una che mi é successa a me:
un paio di settimane fa parlando con un amico io di linux lui che non capiva diceva cose windowsiane senza senso, spunta fuori il fatto che io non posso avere virus xké fino ad ora i cracker li hanno fatti solo per windows e su linux non girano visto che sono in formati sconosciuti da linux... e lui mi risponde in questo modo:
"ah si, anch'io non posso prendere virus perché ho icspi crackato! solo che hopaura che missa mi hanno beccato, paint non mi funziona piu perché mi chiede il serial!!!!"
sono rimasto shockato da tanta niubbitudine in un solo uomo!! davvero io senza parole :-X prendo e me ne vado verso casa mia pensando che al mondo esiste gente piu niubba di me...é spaventoso!!!
DESKTOP → CPU: Amd Athon X2 7750BE (dual core - 2.7GHz) RAM: 4GB ddr2-800 Kingston HD: WD Green Power 500GB GPU: Nvidia 9500GT MB: Asus M4N68
NOTEBOOK (Acer 5002wlmi) → CPU: Amd Turion ML-37 (single core - 2.0GHz) RAM: 512MB HD: 100 GB GPU: Sis M760GX
HTPC → CPU: Intel Atom 330 (dual core - 1.6GHz) RAM: 2GB ddr2-667 Corsair HD: WD Green Power 640GB GPU: Nvidia ION (9400) MB: Asus AT3N7A-I
E' soggettivo, alcuni sono vanesi, altri meno.
Tendenzialmente lo si è di più verso i vent'anni.
Io li ho passati da un pezzo, ne conto quarantacinque. Un tempo si diceva l'età migliore.
Se fosse così, figuriamoci il futuro.
I miei anni migliori furono quelli intorno ai trentacinque. Forse un giorno ve li racconterò.
Ho una donna, come tanti di voi e, pur andando d'amore e d'accordo su praticamente tutto, su un punto non siamo in sintonia: i capelli.
Per me è un fattore meramente pratico, che significa taglio a zero, tecnicamente 5 mm.
Bellissimo! Esci dalla doccia e con lo stesso asciugamano che usi per il resto hai già fatto tutto il lavoro.
Da un punto di vista economico è una pacchia: 10 Euro dal mio barbiere.
Questo è un tipo strano, il classico barbiere rionale, con riviste d'automobili, quotidiani e alcuni mensili un po' più osé.
Cose d'altri tempi, insomma.
Si chiacchiera, lui mi chiede sempre dei viaggi che ho fatto e quelli che farò; sa il fatto suo, mi fa parlare.
Dieci minuti in cui ti senti protagonista.
L'unica avvertenza è quella di non arrivare mai dopo le undici del mattino. Di solito, dopo quell'orario, il suo stato alcoolico è tale per cui potresti venire fuori come uno sioux. Questo è, proprio per non rischiare, uno dei motivi per cui preferisco usi un rasoio elettrico, ad alzo regolabile, piuttosto che le forbici.
Ci vado lo stesso. Mi è simpatico e se, anche con il rasoio mi fa comunque qualche "buco", pazienza.
La mia donna s'incazza a morte.
Lei va dalla parrucchiera ogni santa settimana, il giovedì: "Altrimenti potrebbe vedersi la ricrescita".
Non discuto.
Meglio la parrucchiera ogni settimana che la guerra civile.
Non comprende la mia indifferenza al senso estetico nei riguardi della mia persona. Eppure ho spiegato molte volte: "Io mi vedo quando, ogni mattino, mi faccio la barba. E' un momento difficile, però breve, riesco a superarlo. Per il resto della giornata mi vedranno gl'altri. E' un loro problema, non mio."
Quando dico così, non mi dice nulla, però si vede che le ribolle il sangue.
Di solito la dinamica è questa: taglio a zero, incazzatura di lei che dura un paio di giorni, progressiva ricrescita, capelli troppo lunghi da asciugare solo con la salvietta, io sulla soglia con i capelli ancora bagnati ma vestito e pronto per uscire, lei che mi acchiappa con il phon in mano: "Così non uscirai!".
Ovviamente "così" non sono mai uscito.
Mi sembra di avere le espressioni della mia cagnolina, un westie di nome Cindy, quando lei la spazzola.
Nessuna pietà per lei. Nessuna pietà per me.
Resisto per qualche settimana, poi con fare circospetto affermo: "Dovrò andare dal barbiere..." - Lei "Si, ma non tagliarteli come l'ultima volta!" - Io: "Come vorresti che li tagliassi?" - Lei: "Non così corti, almeno un centimetro e mezzo!" - Io: "Cinque millimetri!" - Lei: "Uno!" - Io: "Ok, uno. Fatta!"
Il giorno decisivo è oggi. Non mi sopporto più, i capelli che arrivano negli occhi, lo svegliarsi al mattino e prendere veramente paura mentre ti fai la barba: "Ok, oggi lo faccio. Me li taglio".
Vado dal barbiere, quello solito, rionale. Gli racconto del prossimo viaggio: Ulaanbatar, 16.000 Km con una Panda e, chiacchierando mi dimentico di dirgli di posizionare il rasoio a centimetri uno. Risultato?
Come sempre. Centimetri zero virgola cinque.
Praticamente nudo.
Ecco perché. a quest'ora, sono ancora in negozio a raccontarvi queste scemenze.
Ultima modifica di PaoloVIP il venerdì 24 aprile 2009, 23:54, modificato 1 volta in totale.
Ecco perché. a quest'ora, sono ancora in negozio a raccontarvi queste scemenze.
non avrai mica intenzione di rimanere in negozio finché i capelli non ricrescono fino ad 1 centimetro? (rotfl)
«Il problema dell'umanità è che gli sciocchi e i fanatici sono estremamente sicuri di loro stessi, mentre le persone più sagge sono piene di dubbi. » (Bertrand Russel) Blog GNU/Linux, Ubuntu, varie ed eventuali
Ecco perché. a quest'ora, sono ancora in negozio a raccontarvi queste scemenze.
non avrai mica intenzione di rimanere in negozio finché i capelli non ricrescono fino ad 1 centimetro? (rotfl)
loool...
...se vuoi ti regalo un po' di capelli miei, ho un cespuglio in testa che copre gli occhi (tutti e due...mica so' emo....xD) e stavo pensando di tagliarmeli un pochettino lasciandoli comunque lunghi!
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PaoloVIP ha scritto:
Dopo qualche giorno ritorna per restituirmi il CD riscrivibile: "Tutto, ok. Nessun problema. Ho anche messo lo SP3. Visto che c'ero, con il pennarello per vetrofanie, ti ho anche scritto sul CD "Office 2003", altrimenti come lo trovi?"
A me è successo qualcosa di simile con un collega... lavoriamo nel ramo dell'informatica, da anni, per cui la cosa è ancora più grave direi... praticamente su dei CD-RW in cui avevo scaricato Mandriva e che gli avevo prestato per installarseli, lui ha pensato bene di scrivere "Mandriva" e il numero del CD... ovviamente dato che si trattava di RW lui ha pensato bene di non usare un pennarello... ma qualcosa di cancellabile ovvero una bella matita (appuntita)! >:(
Quando gli ho fatto presente che non si usano oggetti appuntiti su CD o DVD perché si rovinano, m'ha guardato come se fossi un pazzo... peccato però che questo "pazzo" non ha potuto poi installare Mandriva, subito dopo di lui, perché tutti i dischi erano diventati illeggibili, ma sicuramente erano diffettosi, non era stata la sua matita... >:(
PaoloVIP ha scritto:
Dopo qualche giorno ritorna per restituirmi il CD riscrivibile: "Tutto, ok. Nessun problema. Ho anche messo lo SP3. Visto che c'ero, con il pennarello per vetrofanie, ti ho anche scritto sul CD "Office 2003", altrimenti come lo trovi?"
A me è successo qualcosa di simile con un collega... lavoriamo nel ramo dell'informatica, da anni, per cui la cosa è ancora più grave direi... praticamente su dei CD-RW in cui avevo scaricato Mandriva e che gli avevo prestato per installarseli, lui ha pensato bene di scrivere "Mandriva" e il numero del CD... ovviamente dato che si trattava di RW lui ha pensato bene di non usare un pennarello... ma qualcosa di cancellabile ovvero una bella matita (appuntita)! >:(
Quando gli ho fatto presente che non si usano oggetti appuntiti su CD o DVD perché si rovinano, m'ha guardato come se fossi un pazzo... peccato però che questo "pazzo" non ha potuto poi installare Mandriva, subito dopo di lui, perché tutti i dischi erano diventati illeggibili, ma sicuramente erano diffettosi, non era stata la sua matita... >:(
:D..se diceva che l'aveva fatto apposta per vedere cosa gli dicevi in un certo senso si sarebbe salvato in corner...anche se buttare due rw cosi sarebbe ancora piu stupido che farlo senza saperlo..
Il mio collaboratore è una persona fantastica. Pacato, serio, sempre puntuale, paziente e leale. Non lo dico per piaggeria, non ne avrei motivo, non è iscritto a questo forum e non usa Linux.
Come alcuni di voi sapranno, il nostro lavoro si svolge in un negozio d'informatica, quindi ci occupiamo delle solite cose: assemblaggio PC, assistenza ai clienti, server (quelli si, tassativamente Linux) e altre amenità.
La bravura di un tecnico non è nel reinstallare un PC, ma risolvere il problema senza dover piallare tutto. Questa è sempre stata la nostra filosofia, anche se economicamente controproducente. E' facile reinstallare, però si obbliga il cliente a dover personalizzare nuovamente il proprio PC, dal desktop ai programmi, alle periferiche. Una rottura di scatole, una violenza alle usuali consuetudini. Trovare la DLL corrotta, la chiave di registro errata, il virus, il programma in conflitto con un altro è molto più complicato. Fortunatamente, con la scusa che io mi occupo di server, raramente svolgo ormai questi compiti, che il mio collaboratore invece, adempie egregiamente. In realtà, ormai mi danno la nausea, ma questo, lui è meglio non lo sappia.
Il problema principale è che i clienti il backup non lo fanno mai. Quando sbagliano o prendono un virus è finita, arrivano da noi.
Con tutta la buona volontà che ci mettiamo, a volte è proprio impossibile capire cosa sia successo, perché il pc non parta più o non svolga più alcune funzioni. Piallare tutto è l'unica soluzione, ovviamente salvando prima tutti i dati.
Da parecchio tempo ormai, alcuni produttori di hardware non forniscono più i dischi di ripristino, crearli, a volte con procedure non proprio intuitive, è compito del cliente. Se i clienti non fanno i backup, quanti di questi pensate creano il disco di ripristino?
Esatto, praticamente nessuno. Il compito di solito non è difficile, si smonta il disco fisso, lo si mette su un altro pc, si salvano i dati (ripuliti da virus, troiani et similia), poi si prende il cd con il sysop corrispondente a quello indicato sulla etichetta del case. Si reinstalla, si scaricano i drivers, si fanno gli aggiornamenti e si reinseriscono i dati del cliente. Si consegna il pc e si incassa. Punto, lavoro finito.
A volte però le etichette sui case sono esotiche, non riportano la versione del software, ma solo una generica indicazione del sysop, con il nome del produttore appiccicato sopra. Come a dire “Linux by Pico Pallo”. Perfetto, come faccio a sapere se è un SP1, 2 o 3? Le classi di codici sono diverse, ovviamente. Ovvero, se hai un codice Cippo Lippo SP1, non potrai usarlo per un Cippo Lippo SP3, non verrà accettato. Questo problema è usualmente accentuato per Media Cippo Lippo. Che io sappia le versioni sono poche: la 2002 (non funzionava), la 2004, la 2005 e la 2005 SP2, ora è stata pure integrata in un sysop dalle lunghe viste ma dalle corte gambe.
L'etichetta non è d'aiuto, c'è scritto sopra solo “Media Cippo Lippo by PH 5.5 Alto Palo”. Guardi il pc, tutto sommato recente, quindi potrebbe essere 2005 o 2005 SP2.
Daniele inizia ad installare la versione 2005 SP2. Codice accettato. Nessun problema. Finita l'installazione, si scaricano i drivers, si installano (con qualche improperio annesso perché sul sito del produttore ne mancano 4 su 5), si autentica Cippo Lippo on line. Il mio collaboratore arriva da me e mi dice che non va, il codice non viene accettato. Replico: “Hai provato anche la procedura telefonica?“ - guardandomi come se pensassi fosse scemo - “Si, certo, l'operatrice mi dice che non è possibile attivarlo. La classe di codice non è prevista”
“Forse abbiamo sbagliato versione” - azzardo - “magari non è l'SP2, prova al pomeriggio con la versione precedente” Daniele annuisce e se ne va.
Molte volte capita che, per vari motivi, il cliente abbia reinstallato sul suo pc più di una volta il suo sysop, dopo tre installazioni la attivazione on-line non funziona più. Si finisce in una procedura automatica dalle domande sceme, una di queste è: “Su quanti PC è installato il suo sistema operativo? Prema uno per un pc, due per più di un pc...” - Un tempo questa procedura era inversa, illogica, ovvero uno stava a significare più di un pc e due per un pc. Come sbagliavi finivi a parlare con una operatrice in carne ed ossa che, come una novella Torquemada, iniziava a farti domande del tipo: “Perchè vuole reinstallare il sysop?” - Con il pensiero avresti voluto dirle “Voglio? Devo!Perché è una ciofeca, dai, lo sa anche lei che è una normale operazione di manutenzione che si fa ogni sei mesi... sono passati appunto due anni...” - ti trattieni e replichi - “Si è rotto il disco fisso, (meglio non dire che si è rotta la scheda madre altrimenti ti dicono che non sarebbe proprio necessario reinstallare tutto) – Sollevata, l'operatrice del call center (ma che caspita gliene frega a lei?) capisce che è un insormontabile problema hardware, non del loro impeccabile sysop, allora ti concede l'autenticazione. Tutto questo si svolge mentre devi parlare con la gente al banco, premere tasti sul telefono, rispondere all'altra linea.
Un giorno, esasperato, all'ennesima domanda dell'operatrice, non del robot, “Dove ha comperato il suo sysop, da un negozio o era già preinstallato sul suo PC? Su quanti pc è installato il suo sysop?” - Ho risposto, irritato - “Diecimila” - Vengo indirizzato dall'operatrice nuovamente al robot che mi dice: “Bene, il suo codice è stato accettato, ora verrà reindirizzato ad una procedura... dovrà immettere il codice fornito dal suo assistente personale direttamente sulla tastiera del Pc...” - “Assistente personale? Ho detto diecimila, non uno! Neanche mi ascolti quando parlo! Certo che i numeri che mi dai li digiterò sulla tastiera, cosa ti aspettavi, che li digitassi sul telefono?”
Arriva il pomeriggio e ad un certo punto sento Daniele usare al telefono un tono di voce non propriamente ortodosso, cosa per lui assolutamente anomala. Lascio passare cinque minuti poi passo casualmente in laboratorio: “Con chi ce l'avevi, scusa?” - “No, niente, mi hanno rifiutato la procedura, di nuovo, però subito dopo c'era l'opzione premi uno per lasciare un commento al customer care” - “Allora...?” - lo incalzo - “Allora niente. Ho detto solo quello che si meritavano gli dicessi...” - “Cioè?” - Lo guardo e continuo - “Ah ,ok. Non voglio sapere...” - Lui prosegue, invece, mettendomi al corrente che avrebbe dovuto chiamare il produttore, la famosa PH 5.5 di Alto Palo. - “Ok, fallo” replico.
Passa del tempo e mi occupo delle mie faccende fino a quando non sono nuovamente distratto da dei toni inusuali provenire nuovamente dal laboratorio. Lascio trascorrere i cinque minuti canonici, poi mi presento. “Tutto bene?” - chiedo - “Tutto bene un acca” - Risponde lui – Il cd di ripristino costa 40,00 Euro, non ce l'hanno e bisogna spettare un mese!” - Lo guardo era veramente ancora arrabbiato - “Ok, bisogna trovare una soluzione, ma con chi ce l'avevi?” - sorride - “Mi hanno passato anche loro il castumer care, per il report su quanto il cliente sia soddisfatto del servizio” - Illuminato replico - “Ok, ma cosa gli hai detto?” - Lo guardo, il suo sorriso valeva più di mille parole - “Ok, non dire nulla” -
Finisce lì.
Verso sera gli chiedo come sia andata con qul pc con su media cip&ciop. Mi sorride - “Tutto ok, a posto, finito.” - “Come finito?” - chiedo ottenendo la seguente risposta - “Se The Pirate Bay ha ottenuto un seggio al parlamento europeo vorrà pure dire qualcosa, no?” - Lo guardo, era visibilmente soddisfatto.
La storia non finisce però qui. Il giorno dopo passo in laboratorio e distrattamente vedo che sta facendo l'aggiornamento di un pc ad Internet cip&ciop 8, alla domanda “vuoi partecipare a migliorare questo software?”, domanda alla quale rispondo sempre e ovviamente no, lui risponde si.
“Scusa” - un po' stupefatto, azzardo - “Con tutto quello che gli hai detto ieri, adesso vuoi anche partecipare al miglioramento del software?” - “Certo” - mi risponde, con tono di sfida - “mica ho finito di insultarli”
PaoloVIP ha scritto:
La storia non finisce però qui. Il giorno dopo passo in laboratorio e distrattamente vedo che sta facendo l'aggiornamento di un pc ad Internet cip&ciop 8, alla domanda “vuoi partecipare a migliorare questo software?”, domanda alla quale rispondo sempre e ovviamente no, lui risponde si.
“Scusa” - un po' stupefatto, azzardo - “Con tutto quello che gli hai detto ieri, adesso vuoi anche partecipare al miglioramento del software?” - “Certo” - mi risponde, con tono di sfida - “mica ho finito di insultarli”
CHEDDUROOO!!!!
DESKTOP → CPU: Amd Athon X2 7750BE (dual core - 2.7GHz) RAM: 4GB ddr2-800 Kingston HD: WD Green Power 500GB GPU: Nvidia 9500GT MB: Asus M4N68
NOTEBOOK (Acer 5002wlmi) → CPU: Amd Turion ML-37 (single core - 2.0GHz) RAM: 512MB HD: 100 GB GPU: Sis M760GX
HTPC → CPU: Intel Atom 330 (dual core - 1.6GHz) RAM: 2GB ddr2-667 Corsair HD: WD Green Power 640GB GPU: Nvidia ION (9400) MB: Asus AT3N7A-I