shaitan ha scritto:
Ho detto che non è una buona idea. Non che è vietato.
e io ripeto, perché non è una buona idea? Finora nessuno è riuscito a chiarirlo.
basta farlo come si deve.
Che significa?
Citare a (s)proposito?
O citare in maniera tecnicamente non corretta?
Nel secondo caso non vedo cosa attiene al discorso, nel primo va considerato che la citazione è un cristallino riconoscimento della fonte usata.
Se la fonte su cui basi la tua tesi è una fonte secondaria (senza aver letto e affrontato le fonti primarie che determinano questa fonte secondaria) il problema non è nella citazione in sé, ma nella qualità e serietà della tua ricerca.
Che poi tu voglia aggiungere una nota del tipo "un zo na beneamata di che significhi web 2, importa 'na sega nell'economia della mia tesi, ma se ti va di capirci qualcosa guardati ", ci può anche stare.
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Per questo poco sopra ho scritto che uno dei due unici metodi validi per la ricerca accademica sta nell'incrociare le fonti. Wikipedia non può essere l'unica fonte usata per sostenere qualcosa e non semplicemente perché è un'enciclopedia generale! Il problema sta proprio qui, molti utilizzano wikipedia come unica fonte sbagliando due volte:
1) utilizzano un'enciclopedia e non delle fonti primarie
2) non controllano neppure che cosa c'è scritto su altre fonti secondarie
Il problema come vedi non sta in Wikipedia ma nel modo in cui si fa ricerca in Italia. Prova a chiedere ad un americano e stai sicuro che almeno questo lo sa fare, in Italia è già tanto se dopo tre anni di università e al massimo un paio di tesine si riesce già a citare correttamente.
A mio avviso è semplicemente inutile perché non è una fonte, base, pilastro del tuo lavoro o, viceversa, testo da avversare. Però aumenta di un paio di righe il testo, quindi in determinate situazioni potrebbe anche tornare utile.
allora spiegami che cosa è per te una fonte affidabile >:( La treccani lo è? E la britannica? Un saggio presente solo in versione elettronica? A meno che il tuo prof non sia fissato e ti obblighi ad evitare wikipedia, britannica etc. tutto può essere una fonte se usato in maniera corretta. Per assurdo posso citare una fonte perfino per confutarla, senza darle fiducia perché magari non mi convince.
Ho già provato a spiegare come funziona una enciclopedia e come viene redatta, è un procedimento abbastanza semplice eppure sembra che per alcuni sia un dogma o.O
Le enciclopedie più affidabili sono quelle specialistiche. Un'enciclopedia specialistica (e né la treccani, né wikipedia né la britannica lo sono) ha un gruppo si esperti pagati per scrivere le voci, di cui si prendono piena responsabilità, uno o due curatori del lavoro, di più se è un lavoro molto impegnativo ma non mi è mai capitato di trovarne più di tre finora, un altro gruppo di esperti che controlla l'intero lavoro (peer reviewing).
L'enciclopedia generale ha un procedimento comparabile ma il numero di redattori e di collaboratori è per forza di cose minore, nonostante la materia trattata sia più ampia. Non so esattamente come funzionano le enciclopedie tradizionali ma non credo proprio che tutte chiedano il parere di uno specialista per ciascuna voce, sarebbe un lavoro immane e troppo costoso (infatti credo che ad oggi solo la Britannica possa permettersi di mantenere un gruppo di esperti di diverse migliaia di persone).
Su wikipedia ci può scrivere chiunque (e quindi pure correggere) ma ovviamente non tutti hanno la stessa affidabilità, altrimenti a che cosa servono gli amministratori?