Ciao
Da persona che ci lavora tutti i giorni, comincio a pretendere qualcosa in più da Ubuntu,
qualcosa che prima avevo quasi garantita e che ora non mi torna come dovrebbe.
Durante le giornate di lavoro non temevo nessun passaggio di versione, distribution upgrade e via dicendo...
Adesso, se devo fare un upgrade di distribuzione questa serenità non ce l'ho più e mi manca più di uno o due simboli non refrenziati in libreria...o di un bachetto, se faccio upgrade di distro, perchè devo smandrugare come un dannato per tornare indietro?
Secondo me è giusto pretendere il massimo da qualcosa che funziona, non lo pago Linux, ma lo sostengo sotto tutti i punti di vista.Sostenere veramente qualcosa non vuol dire essere disposti a perdonare tutto, se non me ne fregasse niente non leggereste queste righe.
Sono dell'opinione anche io che un tool di pre-check, collegato ad un DB aggiornato, che verifichi le HCL (efficacemente) risolverebbe molti problemi e soprattutto darebbe il tempo necessario alla comunità per sviluppare in tutta tranquillità, senza diffondere notizie e disappunti, i probe sull'hardware non mancano, una greenlight in questo senso potrebbe essere un progettino dagli sviluppi interessanti e dai sicuri benefici.
Se poi crete che un HP 6710b sia una macchina eccessivamente vecchia tocca che lo riferisco al mio capo e me la faccia cambiare

Non vecchhia però come il packard bell easynote L (512Mb RAM e 4 anni) che con una 8.04 mi fa da server web, piattaforma amule, e tiene LAMP alla grandissima, ed anche asterisk, con un uptime di più di 100 giorni attualmente(con hardware intel).
Il progetto di ubuntu è ambizioso, avete mai visto una persona ambiziosa raggiungere gli obbiettivi perdonandosi ogni sbaglio?(oddio, forse in politica più d'una ma nel mondo reale, quello dei giusti, non è così...)