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Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 11:56
da Roan
Come mai viene sponsorizzato il libro a pagamento "Ubuntu Linux 9.10" edito dalla Hoepli?
Ma tutto ciò che "gira" in questa comunità non dovrebbe essere gratuito?
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 11:58
da derma
Ed alla Hoepli i soldi chi glieli dà?!?!?!?!?!... io, no.
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 11:59
da zeek
No.
Ciò che è gratuito è gentilmente offerto niente DEVE essere gratuito.
E pure loro devono mangiare!
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 12:00
da hitman
E' gratuito lo sviluppo del prodotto Ubuntu, ma tutto ciò che ci gira intorno (libri, guide, assistenza) sono ciò che aiutano a far rimanere gratuito Ubuntu.
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 12:04
da Sekhemty
Nulla DEVE essere gratuito; se qualcosa lo è, si tratta di una scelta di chi lo distribuisce.
Tu non lavori mica gratis, suppongo

quindi anche gli altri seguono lo stesso principio
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 12:05
da Wildwolf90
Mi pare che si faccia già abbastanza, mica possono pure prostituirsi. Ha un certo costo stampare un libro, e credo che la Hoepli non lo dia gratis, mi sembra abbastanza logico il motivo
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 12:08
da nex_necis
Il principio base di Linux è l'open source e la condivisione dell'informazione, non la gratuità. Mi sembra giusto offrire un prodotto gratuito e guadagnare qualcosa da servizi aggiuntivi non obbligatori.
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 12:12
da dj_def
ma poi penso che proprio per la licenza che c'è sopra uno potrebbe pure farsi spedire il cd di ubuntu gratis dalla canonical e rivenderlo a 100 euro
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 12:19
da Roan
Chiedo scusa per l'ignoranza. Quindi vuol dire che la documentazione e l'assistenza presente in Ubunti.it è pagata da qualcuno?
Non fraintendetemi, non sto polemizzando, sono solo curioso di capire come funziona. Nella sezione Contribuire c'è un esplicito invito a contribuire in vari modi, ma avevo pensato che tutto avvenisse in modo gratuito. Tutto qui.
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 12:26
da luca1202
Roan ha scritto:
Chiedo scusa per l'ignoranza. Quindi vuol dire che la documentazione e l'assistenza presente in Ubunti.it è pagata da qualcuno?
Non fraintendetemi, non sto polemizzando, sono solo curioso di capire come funziona. Nella sezione Contribuire c'è un esplicito invito a contribuire in vari modi, ma avevo pensato che tutto avvenisse in modo gratuito. Tutto qui.
con calma!! la maggior parte della comunità come le persone che lavorano al forum o che comunque contribuiscono ad aiutare gli utenti in difficoltà (io ad esempio ogni tanto provo a fare anche questo anche se di certo non sono un guru

) lo fanno per passione!! nessuno qua sul forum viene pagato o pretende di essere pagato per ciò che fa!! è una scelta personale! lo stesso vale per chi lavora al wiki di ubuntu... tutti possiamo contribuire!!
quello che molti intendevano dire è che open source non vuole dire gratis!!! se per caso canonical decidesse di farti pagare ubuntu lo potrebbe fare senza problema (tranquillo non lo faranno!!!)
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 12:34
da Roan
Adesso mi è più chiaro.
Chi lavora a tempo pieno sullo sviluppo di Ubuntu è giustamente pagato da canonical.
Le varie comunità che si sono sviluppate intorno a Ubuntu sono formate esclusivamente da volontari.
Questo l'avevo intuito, per cui avevo trovato un pò strano che una comunità che lavora gratis facesse pubblicità a chi invece ne trae un profitto. A meno che la Hoepli non paghi la pubblicità al sito.
Ok, grazie
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 12:38
da zeek
Roan ha scritto:
Adesso mi è più chiaro.
Chi lavora a tempo pieno sullo sviluppo di Ubuntu è giustamente pagato da canonical.
Le varie comunità che si sono sviluppate intorno a Ubuntu sono formate esclusivamente da volontari.
Grazie
esatto ma ciò non significa che qualcuno non possa decidere di mettere su un servizio di supporto a pagamento per ubuntu.
Non è detta che ottengano richieste, ma nessuno vieta di provarci.
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 15:27
da Abominable Snow Tux
se tu scrivi un libro come hanno fatto gli autori di quello, non vorresti essere pagato?
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 16:46
da Devnull
Roan ha scritto:
Come mai viene sponsorizzato il libro a pagamento "Ubuntu Linux 9.10" edito dalla Hoepli?
Perché è il primo libro scritto dalla Comunità italiana di Ubuntu.
E' stata la stessa Hopli a chidere alla comunità di scrivere un libro su Ubuntu e questo non può che farci onore, questo significa che la comunità di Ubuntu è diventata famosa. :) Hoepli con il suo libro contribuirà certamente alla promozione di Ubuntu
Se poi ti riferisci al fatto che nel regolamento
del forum è vietato inserire annunci di compravendita, questo discorso non vale anche per il sito web e la documentazione che possono regolarsi diversamente.
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 17:51
da pierba
Al di la` della questione gratuito o meno, vorrei segnalare che la comunita` italiana ubuntu-it e` estranea alla stesura ed alla diffusione/vendita di questo libro.
Qualche tempo fa, circa due anni, un utente chiese al consiglio il permesso e la collaborazione per scrivere un manuale sull'uso di ubuntu; gli accordi non prevedevano la pubblicazione da parte di una casa editrice, e, comunque lo ha scritto, forse con la collaborazione di altri utenti del forum, ma a titolo personale.
Qui:
http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.ph ... 9#p2453899 c'e` una discussione in merito.
ciao
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 18:58
da Roan
Continuiamo a non capirci, ma la colpa è mia perché sono un novizio sia del s.o. Ubuntu sia del sito Ubuntu.it e quindi probabilmente non riesco ad esprimere in modo compiuto il mio pensiero. Ci riprovo.
E' chiaro che su questa osservazione non ci piove, ci mancherebbe altro:
Abominable Snow Tux ha scritto:
se tu scrivi un libro come hanno fatto gli autori di quello, non vorresti essere pagato?
Mi lasciava però perplesso il fatto che in un sito in cui tutti collaborano gratuitamente venisse pubblicizzato un libro che, essendo a pagamento, fornisse introiti finanziari agli autori per aver scritto argomenti che gli altri hanno messo a disposizione gratuitamente, per cui mi sembrava un controsenso e, per certi versi, una "beffa" nei confronti di chi ha collaborato gratuitamente. Da qui lo stupore per la sponsorizzazione del libro fatta da un sito di collaboratori volontari.
Ma le perplessità su ciò che a me sembrava un'incongruenza vengono chiarite da questa dichiarazione:
Devnull ha scritto:
...
Se poi ti riferisci al fatto che nel regolamento del forum è vietato inserire annunci di compravendita, questo discorso non vale anche per il sito web e la documentazione che possono regolarsi diversamente.
Chiarito il concetto che web, documentazione e forum viaggiano per certi versi in modo indipendente, mi resta comunque la curiosità di sapere quante persone possano comprare il libro, visto che nel sito Ubuntu.it uno trova tutto quello di cui ha bisogno, esposto in maniera organica, chiara, semplice e... gratuita. Senza contare l'appoggio del forum in caso di necessità (sempre gratuito).
Re: Ma non dovrebbe essere tutto gratuito?
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009, 19:10
da Devnull
Roan ha scritto:
Chiarito il concetto che web, documentazione e forum viaggiano per certi versi in modo indipendente, mi resta comunque la curiosità di sapere quante persone possano comprare il libro, visto che nel sito Ubuntu.it uno trova tutto quello di cui ha bisogno, esposto in maniera organica, chiara, semplice e... gratuita. Senza contare l'appoggio del forum in caso di necessità (sempre gratuito).
Verissimo quello che dici, ma molte persone trovano più comodo la consultazione su supporto cartaceo che, a mio avviso, anche se siamo nell'era del digitale, non può essere pienamente sostituito.
Mi stanco meno a leggere da un libro che da uno schermo luminoso. :)