Cosa stranissima: disco fisso ai limiti del paranormale
Inviato: sabato 31 ottobre 2009, 16:10
Mi è successo una cosa davvero strana.
Ho un disco fisso da 250 GB che sta per morire. Emette dei click forti e ripetitivi e rialloca settori in continuazione.
Decido di provarlo sul PC di mio cugino (dove è installato Windows XP).
Lo collego e quindi do il via alla formattazione.
Intorno al 6% inizia coi suoi soliti rumori.
A quel punto mi rendo conto che non è un problema di incompatibilità col mio PC (ho pensato che si sarebbe potuto trattare di un porblema di alimentazione insufficiente o che potesse essere un problema qualsiasi dipendente dal mio computer) quindi annullo la formattazione e spengo Windows.
Windows non si spegne così eseguo uno spegnimento forzato agendo sull'interruttore posto sul retro dello chassis.
A quel punto scollego il disco fisso intenzionato a sbarazzarmene definitivamente.
E qui viene il bello. Stacco l'hard disk sia dal cavo dati che da quello d'alimentazione e provo ad appoggiarlo per terra. La posizione in cui lo tengo in mano è "per coltello" e nell'attimo che cerco di metterlo in piano sul pavimento mi rendo conto che non riesco a raddrizzarlo, una forza, come quando si cerca di unire due calamite dallo stesso polo, mi impedise il movimento. Riprovo e stessa reazione.
Il tutto si svolge ovviamente in pochi attimi.
Ci riprovo dopo un po', allontanando il disco fisso dalla parte frontale dello chassis e finalmente riesco a raddrizzarlo.
Mi è venuto da pensare che potesse dipendere dal fatto che il piatto fosse ancora in movimento ma allora dovrebbe accadere ogni qualvolta si sposta un disco fisso esterno. Cosa che invece non accade (e in effetti è giusto così perché per succedere quello che è successo il piatto dovrebbe essere estremamente sbilanciato sul proprio asse).
Ho pensato dunque fosse dovuto al fatto che la testina sbilanciasse il mio movimento in quanto magari impazzita e in rapido spostamento da un'estremità all'altra della propria corsa.
Ma mi sembra impossibile in quanto la forza che mi opponeva resistenza era piuttosto significativa.
Non mi capacito davvero di cosa possa essere accaduto. E' come se quel disco si fosse magnetizzato al punto tale da essere respinto dallo chassis di metallo del pc o ancora dal campo gravitazionale terrestre.
Qualcuno ha per caso la più pallida idea di cosa possa essere accaduto?
Ho un disco fisso da 250 GB che sta per morire. Emette dei click forti e ripetitivi e rialloca settori in continuazione.
Decido di provarlo sul PC di mio cugino (dove è installato Windows XP).
Lo collego e quindi do il via alla formattazione.
Intorno al 6% inizia coi suoi soliti rumori.
A quel punto mi rendo conto che non è un problema di incompatibilità col mio PC (ho pensato che si sarebbe potuto trattare di un porblema di alimentazione insufficiente o che potesse essere un problema qualsiasi dipendente dal mio computer) quindi annullo la formattazione e spengo Windows.
Windows non si spegne così eseguo uno spegnimento forzato agendo sull'interruttore posto sul retro dello chassis.
A quel punto scollego il disco fisso intenzionato a sbarazzarmene definitivamente.
E qui viene il bello. Stacco l'hard disk sia dal cavo dati che da quello d'alimentazione e provo ad appoggiarlo per terra. La posizione in cui lo tengo in mano è "per coltello" e nell'attimo che cerco di metterlo in piano sul pavimento mi rendo conto che non riesco a raddrizzarlo, una forza, come quando si cerca di unire due calamite dallo stesso polo, mi impedise il movimento. Riprovo e stessa reazione.
Il tutto si svolge ovviamente in pochi attimi.
Ci riprovo dopo un po', allontanando il disco fisso dalla parte frontale dello chassis e finalmente riesco a raddrizzarlo.
Mi è venuto da pensare che potesse dipendere dal fatto che il piatto fosse ancora in movimento ma allora dovrebbe accadere ogni qualvolta si sposta un disco fisso esterno. Cosa che invece non accade (e in effetti è giusto così perché per succedere quello che è successo il piatto dovrebbe essere estremamente sbilanciato sul proprio asse).
Ho pensato dunque fosse dovuto al fatto che la testina sbilanciasse il mio movimento in quanto magari impazzita e in rapido spostamento da un'estremità all'altra della propria corsa.
Ma mi sembra impossibile in quanto la forza che mi opponeva resistenza era piuttosto significativa.
Non mi capacito davvero di cosa possa essere accaduto. E' come se quel disco si fosse magnetizzato al punto tale da essere respinto dallo chassis di metallo del pc o ancora dal campo gravitazionale terrestre.
Qualcuno ha per caso la più pallida idea di cosa possa essere accaduto?