telperion ha scritto:
Infatti rispondevo a chi agita il prezzo come fattore determinate quando in realtà non lo è per nulla.
Per il resto possiamo discutere tranquillamente, anche se ritengo che "il gimp" abbia sprecato troppo tempo a rifiutare una interfaccia standard, e sia in netto ritardo rispetto ad altri concorrenti commerciali a basso costo (il citato photoshop elements da 80€ che nessuno evidentemente conosce, spesso "regalato" in bundle con scanner) o free, che hanno interfacce standard e/o procedure guidate che aiutano il neofita.
Per il settore "pro" il discorso neppure si pone,
xpress, ps, illustrator, acrobat, fonts professionali. pantone, cmyk e quant'altro sono inarrivabili per le controparti gimp, krita, inkscape, scribus, freefonts e tutto il resto.
Io questa caotica confusione di programmi come Gimp la definerei come la differenza tra il "fare tutto" o il "fare bene".
Dato che in linea di massima non c'è una vera progettualità nello sviluppo di questi software dal momento che non hanno un interlocutore stabile di riferimento, e legati alla logica del bazar, questi software cercano di fare tutto.
A volte gli strumenti di Gimp hanno tanti di quei parametri da lasciarti perplesso per la loro complessità. Al contrario ci si dovrebbe concentrare su come fare meglio le cose, in una parola più semplice produttività. Aspetto che a livello commerciale fa specie ed è una voce fondamentale di marketing e di sviluppo per una società come Adobe. Ma per un programma come Gimp che non ha un'utenza che punta tutto sulla produttività le dinamiche sono tutte impostate su quello che ha e su quello che non ha, e questo thread ne è un esempio limpidissimo.
Alla fine la politica è quella di buttare tanta carne sul fuoco, compatibilmente con le proprie possibilità, senza curarsi più di tanto se sarà utile o sarà facile da usare.