telperion ha scritto:
Ovvio che se doveva essere "free" doveva essere riscritto.
Un fork nei concetti visto che il primo gnome è un clone del primo kde, non come codice ma come DE.
Comunque veramente ste divisioni partigiane sono una gran rottura di zedebei, che sprecano solo programmatori e risorse per fare le stesse cose. Tanta varietà ma tanta incompletezza e montagne di bug.
Certo che un sistema unificato sarebbe meglio, ma è utopia.
ci vorrebbe una azienda che si imponga e dia delle linee guida.
red hat fa già così con gnome, ma ha anche della concorrenza (ibm, nokia, intel, novel, la comunità).
ci vorrebbe una sorta di apple dell'opensource.
vi ricorcdo che questa azienda ha preso un po' di freebsd, un po' di xnu e ha creato darwin.
poi ha preso le linee guida di openstep (gnustep) quali l'organizzazione della gui e l'objective c, lo ha un po' modificato, ha creato le sue librerie, ha preso un po' di cups, ha modificato xfree86 e voilà, mac os x.
tutto integrato, stessa strada scelta da kde, dove un po' tutto si intrgra con kde: da konqueror (browser e filemanager sul quale si basano Safari e Chrome) posso navigare sul web e cliccare su un sorgente in un repo git. me lo apre in una nuova tab del browser con tanto di sintassi colorata, posso modificare e salvare sull'hd. si chiama kpart. ed è solo un esempio
in ongi caso apple sa imporsi sugli sviluppatori: sono passati da motorola a ppc e poi a intel, da os 9 a os x quasi in modo indolore.
We no longer think of chairs as technology; we just think of them as chairs. But there was a time when we hadn't worked out how many legs chairs should have, how tall they should be, and they would often 'crash' when we tried to use them.