questo articolo è tutto sommato giusto.JeJe ha scritto: e questo?
http://natonelbronx.wordpress.com/2007/06/10/linux-immune-dai-virus-il-vero-motivo/
non dice falsità, anzi..

questo articolo è tutto sommato giusto.JeJe ha scritto: e questo?
http://natonelbronx.wordpress.com/2007/06/10/linux-immune-dai-virus-il-vero-motivo/
ma al di là di ciò, si sa che linux non è Dio! e potrebbe essere contagiato da qualche malware (sempre per colpa dell utente però, e MAI in automatico come in Windows) però non ci son balle, si parla tanto di vulnerabilità di Linux ma chissà perche non si trova mai nessuno che ha vissuto in prima persona un vero contagio!kico ha scritto:questo articolo è tutto sommato giusto.JeJe ha scritto: e questo?
http://natonelbronx.wordpress.com/2007/06/10/linux-immune-dai-virus-il-vero-motivo/
non dice falsità, anzi..
puoi installarli insieme (mi sembra che su ubuntu c'è un plugin per firefox che permette di cambiare plugin usato al volo nelle altre distro è più problematico) c'è anche swfdec. Considera però che per ora non supportano molte cose funziona giusto a volte youtube se il video non ha una risoluzione troppo elevata.sandrozu ha scritto:scusami ma per utilizzare gnash devo rimuovere flash e rimpiazzarlo sempre nella medesima cartella?kiroken ha scritto:era per dire che flash probabilmente introduce diverse vulnerabilita' nel sistema. Io comunque uso gnash che un supporto minimo a flash lo ha ed e' free.sandrozu ha scritto:scusami ma tu non usi flash ? Quale software può sostituirlo? Graziekiroken ha scritto:veramente se c'e' una falla non scoperta o che sfrutta il periodo di day 0 puoi subire danni anche su GNU Linux. E di falle firefox ne ha avute anche se in genere corrette in breve tempo. Le distribuzioni poi introducono anche un ulteriore ritardo nella distribuzione delle patch rispetto a quando viene corretto sui sorgenti originali.yves ha scritto:Non sono d'accordo, su GNU Linux posso aprire qualsiasi pagina Internet o mail senza rischiare una cippa, provami che puoi fare la stessa cosa su Windows.dj_def ha scritto: la stessa cosa vale per windows, se uno scarica da siti sicuri non c'è alcun pericolo; è inutile negarlo, se uno usa bene windows è al sicuro e se uno usa male linux non è al sicuro
"Fare attenzione" è una frase troppo prezzolata, la gente oramai si porta a casa il PiCì come se fosse un comune elettrodomestico, farà al limite attenzione che il cavo elettrico non sia deteriorato, il resto è fuffa..
Quanti di voi poi usano flash di adobe che chissa quanti problemi di sicurezza ha ancora attivi (in entrambi i sistemi).




kico ha scritto: mettiamole in gioco allora, come intendi analizzarle?
1) Ammettiamo (e concediamo) che un numero maggiore di utenti si traduca in un aumento degli utonti, capaci di infettare GNU/Linux.....(anche a costo di andare sul terminale e assegnare i permessi di esecuzione ad un file, magari di nome virus.sh, scaricato ww.infetta-il-tuo-pc.it).derma ha scritto:
Tutto quello che fin qui fu scritto continua a non tenere conto di un fattore che già in tanti altri 3D videro "fan-boy" e "utenti curiosi" impegnati in accese discussioni al riguardo: si continua, volontariamente o in "buona fede", a non considerare la variabile "tempo" in rapporto unita all'altra variabile "numero di utenti", per quel che riguarda il mercato Desktop; trascurando, anzi ignorando 'ste 2 due variabili, il conto non tornerà mai; e si potranno tenere discussioni infinite, accese o meno, e scrivere post più o meno lunghi ed articolati, ma sempre "inutilmente".
Beh....almeno potresti dire cosa pensi possa succedere nella situazione ipotetica in cui GNU/Linux è installato sul 100% dei Desktop. Altrimenti, davvero diventa inutile.derma ha scritto:kico ha scritto: mettiamole in gioco allora, come intendi analizzarle?
Tu pensi sia possibile calcolare la percentuale di penetrazione/espansione/presenza di GNU/Linux per quanto riguarda il versante Desktop?... in un altro 3D in cui si discuteva di quanto Linux fosse usato, vennero postati dati che dimostravano una crescita ed altri che invece dimostravano il contrario, altri dati invece dicevano che la fetta di mercato dei SO GNU/Linux Desktop era stata e continuava ad essere bassa e l'incidenza di una eventuale aumento era risibile considerando appunto l'esiguo valore di partenza, altri dati ancora invece controvertivano quanto tendevano a dimostrare quelli precedenti; in poche ed altre parole, è (quasi) impossibile stabilire quanti siano di preciso gli utenti che usano/installano un SO GNU/Linux Desktop, si può dire con sufficiente, forse, approssimazione che essi sono pochi e da poco GNU/Linux sta conoscendo una espansione/diffusione "sensibile".

JeJe ha scritto: @derma se non ho capito male, tu credi che col passare del tempo e con l'aumento degli utenti Linux, per "magia" il numero di malware aumenti spaventosamente e sia Canonical, sia tutti i programmatori Benevoli del mondo, rimangano con le mani in mano senza far nulla per fronteggiare del software "malignio" scritto da qualche Geek senza vita sociale? é una vista piuttosto pessimistica se non addirittura stupida...

Come ha già detto clarintux, questo comporta anche più sicurezza, visto che ci saranno anche più persone interessate a proteggerlo e svilupparlo, non solo più persone interessate a bucarlo.derma ha scritto: quindi, più utenti, più sviluppo, più interesse, più pericolo,
Niente è perfetto, questo lo sanno tutti. Se qualcuno qui ha detto che un qualunque sistema operativo è perfetto, ha ovviamente detto una fesseria. D'altronde non verrebbero neanche rilasciati aggiornamenti, visto che non c'è bisogno di aggiornare qualcosa di perfetto.derma ha scritto: è così in/per TUTTO: fare credere, o meglio voler fare credere che un SO GNU/LInux è sicuro se usato "coscienziosamente" è, ripeto, una "bugia": TUTTO è falsificabile, penetrabile, vulnerabile; tutto. E non necessariamente una "falla" ha bisogno che l'utente davanti al proprio computer in cui è installato un SO GNU/Linux sia un allocco, uno sprovveduto o un incosciente.
Si ma qui si parla di sicurezzaderma ha scritto: E poi, chi sceglie Linux perché è "sicuro", non ha capito una "beneamata" di cosa significhi la filosofia che anima il mondo in cui esso nasce e si sviluppa.
Il che equivale ad affermare, come di solito viene fatto, che un sistema sicuro al 100% non esiste e non esisterà mai. Oppure equivale a dire che non esiste un sistema perfetto. Già lo si è detto. Ma questa non è un'argomentazione valida per sostenere la tesi secondo cui Linux avrà problemi paragonabili a quelli che ha Windows (qualora Linux possa conoscere una diffusione paragonabile a quella di Windows). Men che meno questa argomentazione può far concludere che Windows e GNU/Linux siano ugualmente sicuri (o insicuri).derma ha scritto: inted(ev)o che non si può ipotecare il futuro per quanto riguarda l'aspetto "sicurezza" dei/nei SO GNU/Linux
Che significa falla seria? Le falle (serie o meno) capitano su qualunque sistema (operativo e non), appunto perché tutti i sistemi sono creati da esseri umani. Hai detto bene. Se ricordi, qualche post sopra io ho scritto che l'unico modo per difendersi da una falla è ripararla.derma ha scritto: chiunque oggi afferma che MAI ci sarà una falla "seria" come quelle che frequentemente si manifestano in Windows, sta dicendo una "bugia" poiché le forze in campo sono non confrontabili, sotto molto molti molti molti punti di vista; e di esempi di falle nel "sistema" GNU/Linux ve ne sono state e ve ne saranno, anche gravi, poiché esso è "fatto"/composto/"creato" da esseri umani; per quanto una "macchina" possa nascere da una progettazione "razionale" e "previdente", esiste SEMPRE l'imprevisto, quel "quid" che non si era/è previsto, e non lo si poteva prevedere giacché TUTTO è dinamico, giammai statico;
OK, più ladri ma anche più poliziotti.derma ha scritto: quindi, più utenti, più sviluppo, più interesse, più pericolo, è così in/per TUTTO:
Si, già l'hanno capito tutti che non esiste e non esisterà un sistema perfetto. Invece, credo che tu non hai capito che l'open è diverso dal closed, in termini di sicurezza...fare credere, o meglio voler fare credere che un SO GNU/LInux è sicuro se usato "coscienziosamente" è, ripeto, una "bugia": TUTTO è falsificabile, penetrabile, vulnerabile; tutto. E non necessariamente una "falla" ha bisogno che l'utente davanti al proprio computer in cui è installato un SO GNU/Linux sia un allocco, uno sprovveduto o un incosciente.
Qui ti do ragione al 101%, ma andiamo completamente (ot)E poi, chi sceglie Linux perché è "sicuro", non ha capito una "beneamata" di cosa significhi la filosofia che anima il mondo in cui esso nasce e si sviluppa.
Perché, c'è qualcuno che fa questo genere di discrorsi? Se uno è in grado di installare Arch senza seguire le guide, è anche in grado di creare un utente.....ed è a conoscenza dei motivi per cui non usare il sistema da root. (good) Se uno ha bisogno di seguire le guide, non si capisce perché dovrebbe saltare il punto in cui si prevede la creazione di un utente.crx ha scritto: Ah, non mi dite che, ad esempio, Arch non crea l'utente ospite in automatico: l'installazione segue dei passi precisi, e le guide d'installazione specificano quando è ora ed è opportuno farlo.
1.la stessa cosa vale per l'utente consapevole windows...o no ?clarintux ha scritto:1) Ammettiamo (e concediamo) che un numero maggiore di utenti si traduca in un aumento degli utonti, capaci di infettare GNU/Linux.....(anche a costo di andare sul terminale e assegnare i permessi di esecuzione ad un file, magari di nome virus.sh, scaricato ww.infetta-il-tuo-pc.it).derma ha scritto:
Tutto quello che fin qui fu scritto continua a non tenere conto di un fattore che già in tanti altri 3D videro "fan-boy" e "utenti curiosi" impegnati in accese discussioni al riguardo: si continua, volontariamente o in "buona fede", a non considerare la variabile "tempo" in rapporto unita all'altra variabile "numero di utenti", per quel che riguarda il mercato Desktop; trascurando, anzi ignorando 'ste 2 due variabili, il conto non tornerà mai; e si potranno tenere discussioni infinite, accese o meno, e scrivere post più o meno lunghi ed articolati, ma sempre "inutilmente".
Ammettiamo che questi utenti infettino i loro PC e si infettino tranquillamente tra di loro. Secondo te, è possibile che questi utenti infettino anche l'utente GNU/Linux consapevole? La mia risposta è no.
2) Ammettiamo che un maggior numero di utenti significa un maggior interesse nel creare malware. Sono d'accordo, ma è anche vero che avremmo visto già un certo numero di Desktop e, anche, Server infetti. Questo non è successo.
3) Inoltre, secondo me, la diffusione di un malware non avviene SOLO grazie al gran numero di utenti di un sistema operativo, ma anche grazie alla facilità che il malware incontra nell'infettare e riprodursi su quel determinato sistema operativo. Pensa ad un sistema GNU/Linux usato da root: sarebbe una manna per chi scrive malware.
4) Ammettiamo che la maggior diffusione del sistema GNU/Linux si traduca in un maggior numero di persone che scrivono malware, che sfruttano falle di sistema, eccetera. Allora bisogna anche ammettere che, contemporaneamente, crescerà il numero di persone che controlla il sistema operativo alla ricerca di eventuali falle e il numero di persone pronte a patchare dove necessario.
5) Sinceramente, pensi che i Windowsiani avrebbero TUTTI i problemi di malware che hanno....se dovessero andare sul terminale e digitare "chmod +x virus.sh" per rendere eseguibili gli exe? Pensi che avrebbero TUTTI i loro problemi, se potessero installare circa 24.000 programmi da un "Aggiungi/Rimuovi" o "Software Center" (collegati a repositories ufficiali)?
Beh....almeno potresti dire cosa pensi possa succedere nella situazione ipotetica in cui GNU/Linux è installato sul 100% dei Desktop. Altrimenti, davvero diventa inutile.derma ha scritto:kico ha scritto: mettiamole in gioco allora, come intendi analizzarle?
Tu pensi sia possibile calcolare la percentuale di penetrazione/espansione/presenza di GNU/Linux per quanto riguarda il versante Desktop?... in un altro 3D in cui si discuteva di quanto Linux fosse usato, vennero postati dati che dimostravano una crescita ed altri che invece dimostravano il contrario, altri dati invece dicevano che la fetta di mercato dei SO GNU/Linux Desktop era stata e continuava ad essere bassa e l'incidenza di una eventuale aumento era risibile considerando appunto l'esiguo valore di partenza, altri dati ancora invece controvertivano quanto tendevano a dimostrare quelli precedenti; in poche ed altre parole, è (quasi) impossibile stabilire quanti siano di preciso gli utenti che usano/installano un SO GNU/Linux Desktop, si può dire con sufficiente, forse, approssimazione che essi sono pochi e da poco GNU/Linux sta conoscendo una espansione/diffusione "sensibile".
Mo' vado a nanna. Leggerò le risposte domani.
Buonanotte.
P.S.: Mi sono ricordato di quando mi bastava collegare XP Pro alla rete (senza aprire il browser) per beccarmi una decina di virus, nonostante l'antivirus e il firewall. Sembrava che mi aspettassero alla porta...
cmq chiamarlo Winzozz non fa figo...JeJe ha scritto: Ragazzi ma avete preso in considerazione una cosa? Perfino il nostro beneamato WINZOZZ è diventato molto più stabile e sicuro con l'ultima versione! (anche con vista che però necessitava di requisiti HW troppo alti) Quindi, se il SO piu bucato dell'universo ha raggiunto un livello di sicurezza accettabile, quello di Linux non può che migliorare...

semplicemente credo che, se il so viene usato nel modo in cui è stato progettato, può reggere all'impatto dei nuovi utenti desktop.Tu pensi sia possibile calcolare la percentuale di penetrazione/espansione/presenza di GNU/Linux per quanto riguarda il versante Desktop?... in un altro 3D in cui si discuteva di quanto Linux fosse usato, vennero postati dati che dimostravano una crescita ed altri che invece dimostravano il contrario, altri dati invece dicevano che la fetta di mercato dei SO GNU/Linux Desktop era stata e continuava ad essere bassa e l'incidenza di una eventuale aumento era risibile considerando appunto l'esiguo valore di partenza, altri dati ancora invece controvertivano quanto tendevano a dimostrare quelli precedenti; in poche ed altre parole, è (quasi) impossibile stabilire quanti siano di preciso gli utenti che usano/installano un SO GNU/Linux Desktop, si può dire con sufficiente, forse, approssimazione che essi sono pochi e da poco GNU/Linux sta conoscendo una espansione/diffusione "sensibile".
Linux e' diffuso in percentuali alte in altri ambiti, in quanto sono ambiti per i quali e' stato progettato (server, router, e quant'altro). Linux (almeno per le mie ristrette conoscenze in campo informatico) non è stato pensato in ambito desktop, ed ovviamente i problemi di un server non sono problemi di un desktop.kico ha scritto:semplicemente credo che, se il so viene usato nel modo in cui è stato progettato, può reggere all'impatto dei nuovi utenti desktop.Tu pensi sia possibile calcolare la percentuale di penetrazione/espansione/presenza di GNU/Linux per quanto riguarda il versante Desktop?... in un altro 3D in cui si discuteva di quanto Linux fosse usato, vennero postati dati che dimostravano una crescita ed altri che invece dimostravano il contrario, altri dati invece dicevano che la fetta di mercato dei SO GNU/Linux Desktop era stata e continuava ad essere bassa e l'incidenza di una eventuale aumento era risibile considerando appunto l'esiguo valore di partenza, altri dati ancora invece controvertivano quanto tendevano a dimostrare quelli precedenti; in poche ed altre parole, è (quasi) impossibile stabilire quanti siano di preciso gli utenti che usano/installano un SO GNU/Linux Desktop, si può dire con sufficiente, forse, approssimazione che essi sono pochi e da poco GNU/Linux sta conoscendo una espansione/diffusione "sensibile".
Linux è già diffuso in vari ambiti con percentuali alte, se le falle avessero creato proble,mi seri si sarebbe saputo.
logico che se gli utenti lo usano come usano windows, allora, ci saranno problemi.
molti meno che con windows, ma qualcuno si

1) Ovvio che l'utente, e quindi la sua consapevolezza/esperienza/bravura/quant'altro, gioca il suo ruolo (importante) in ogni sistema operativo.Gilean ha scritto:
1.la stessa cosa vale per l'utente consapevole windows...o no ?
2. i server (siano essi windows o linux) non scaricano da www.infettailtuopc.it. Hanno lavori diversi da svolgere
3. pienamente daccordo.
4. Non e' necessariamente vero.
5. Sicuramente ne avrebbero di meno, anche questo e' vero...ma se si configura bene windows direi che questo livello di sicurezza può essere eguagliato...o no? ;) allora in tal caso il problema ritorna ad essere l'utente. Potresti pure dirmi "si ma io su linux non ho l'utente root di default, mentre su windows me lo devo creare e smanettarci su". Affermazione sacrosanta ma...pure su linux per molti aspetti bisogna "smanettarci su, quindi penso che smanettare per la sicurezza (ovvero fare circa 6 click di mouse per crearsi un account guest con pass) penso sia più importante che "smanettare" per far funzionare l'ultima webcam, o modificare un tema del desktop, non trovi?![]()
Infatti bisogna dirlo che Unix è stato pensato, da sempre, per la multiutenza e per la rete. GNU/Linux, *BSD.....avranno sicuramente da migliorare in ambito desktop (per avvicinarsi alle esigenze dell'utonto medio). Avranno anche da migliorare in ambito sicurezza, ma sono già nati "più sicuri"...JeJe ha scritto: Ragazzi ma avete preso in considerazione una cosa? Perfino il nostro beneamato WINZOZZ è diventato molto più stabile e sicuro con l'ultima versione! (anche con vista che però necessitava di requisiti HW troppo alti) Quindi, se il SO piu bucato dell'universo ha raggiunto un livello di sicurezza accettabile, quello di Linux non può che migliorare...
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