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Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 20:10
da simag
ma senza offesa per nessuno, in sto forum professionale è sinonimo di editing video?

no perchè ogni settimana leggo sta risposta..
l'editing video è solo una piccola parte del mercato professionale..

poi su portatili e netbook e compagnia un conto è l'uso desktop, un conto è l'uso ufficio

non basta navigare in interent e leggere una email per dire che linux funziona.. e si diffonde.

ci vuole tutti quei programmi in grado di farlo funzionare in ambito lavorativo e rispettarne le esigenze..
linux ce le ha e li è facile che si diffonda..

a livello desktop subentrano molte più richieste, sia dei programmi più svariati, sia delle compatibilità più svariate e li ci sarà da lorare parecchio invece...

poi c'é tutte le altre funzionalità e dispositivi su cui linux gira.

cellulari, telefonia, navigatori satellitare, sistemi embedded ect ect ect e li è un altro mondo ancora

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 20:14
da derma
JeJe ha scritto: Ha scoperto l'acqua calda, peccato che i malware davvero dannosi non arrivano nemmeno alla ventina da quando Unix/Linux esistono! (freeBSD ha conosciuto solo 2 minacce in 10 anni!!)

E comunque per far entrare in azione i malware deve essere l'utente ad eseguirli con la password di root, altrimenti il danno massimo che posso fare è devastarti la HOME...


....

Non è solo una questione di "tempo".

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 20:27
da JeJe
derma ha scritto:
JeJe ha scritto: Ha scoperto l'acqua calda, peccato che i malware davvero dannosi non arrivano nemmeno alla ventina da quando Unix/Linux esistono! (freeBSD ha conosciuto solo 2 minacce in 10 anni!!)

E comunque per far entrare in azione i malware deve essere l'utente ad eseguirli con la password di root, altrimenti il danno massimo che posso fare è devastarti la HOME...


....

Non è solo una questione di "tempo".
linux, unix, mac, bsd non sono INFALLIBILI ma non manca nemmeno molto a ciò.... il prezzo da pagare rispetto ad un comune Winzozz è aprire il terminale e via con sudo eccettera eccettera....

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 20:33
da simag
il prezzo da pagare rispetto ad un comune Winzozz è aprire il terminale e via con sudo eccettera eccettera....
terminale???
non è che nell'uso normale si debba usare cosi tanto..

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 20:34
da Danielsan
Quelle mi sembrano aree di mercato già penetrate.
kico ha scritto: ma senza offesa per nessuno, in sto forum professionale è sinonimo di editing video?

no perchè ogni settimana leggo sta risposta..
l'editing video è solo una piccola parte del mercato professionale..
A parte che ho specificato proprio aree professionali più conosciute e diffuse, però il fatto che certe domande (tipo: video, cad, ms office, giochi e cubo) siano piuttosto frequenti per me è piuttosto sintomatico di come ci sia una richiesta di uso generico "desktop/ufficio" piuttosto che di un ambito specifico. Ossia l'ambito specifico è di per se ben delineato, contestualizzato e strutturato, noto principalmente agli addetti ai lavori.
poi su portatili e netbook e compagnia un conto è l'uso desktop, un conto è l'uso ufficio, non basta navigare in internet e leggere una email per dire che linux funziona.. e si diffonde.
Ma se Google c'ha appena ricamato sopra un browser/OS apposta.
Ci vuole tutti quei programmi in grado di farlo funzionare in ambito lavorativo e rispettarne le esigenze...
linux ce le ha e li è facile che si diffonda..
Io parlo per le mie competenze, per il DTP Linux ha accumulato così tanto ritardo che penso non lo recupererà mai, anzi per me tutti quei programmi che ci provano, o hanno provato, dovrebbero fare un passo indietro e rendersi utili ad un uso domestico piuttosto che professionale che non può nemmeno prenderli in considerazione.

Se si parla di ambito professionale i programmi devono essere stabili e pronti all'uso, diffusi e interoperabili con tutto il resto. Ora o questi programmi già esistono (dipende da area ad area, non ne conosco alcuna tranne le solite) e sono già permeati nei loro rispetti settori di mercato, oppure sono tutte soluzioni potenzialmente valide ma nessuna utilizzabile.
a livello desktop subentrano molte più richieste, sia dei programmi più svariati, sia delle compatibilità più svariate e li ci sarà da lorare parecchio invece...
Io credo che a livello desktop serva quello che una Distro come Ubuntu offre, quello per me è esattamente l'ambiente Desktop/Uffio.
Mi sembra che su questo punto ci sia quella maturità richiesta per espandersi ad erodere mercato a M$ che non ha più qual vantaggio tecnologico di alcuni anni fà.
poi c'é tutte le altre funzionalità e dispositivi su cui linux gira.
cellulari, telefonia, navigatori satellitare, sistemi embedded ect ect ect e li è un altro mondo ancora
Ma queste sono tutte aree in cui è M$ ad essere competitors e non viceversa.

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 20:46
da JeJe
Rimane un DANNATO DATO DI FATTO OGGETTIVO che:

- Unix\Linux e derivati sono piu sicuri e funzionano meglio di Windows
- Non sono alla portata di tutti, LINUX FOR HUMAN BEINGS un paio di palle!
- Windows ha una compatibilità con programmi anche professionali MOLTO piu ampia del pinguino
- Micro$oft ha giusto qualche MILIARDO di dollaro in piu di Canonical e certo non fanno mai male. (nonostante ciò rimane l' OS piu arretrato)

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 20:57
da simag
A parte che ho specificato proprio aree professionali più conosciute e diffuse
che quelle siano le aree professionali più conosciute e diffuse è un opinione...
rispettabile, ma resta un opinione.
ms office, giochi e cubo
ms office, non siamo su windows qui, se uno vuole ms office resta su windows.
giochi pure.
cubo...
che problemi ha il cubo
Ma se Google c'ha appena ricamato sopra un browser/OS apposta.
quello che ha in mente google è ancora tutto da definire...

poi quello che si legge sui blog è un altra cosa... almeno che qualcuno qua non lavora presso google.
Io parlo per le mie competenze, per il DTP Linux ha accumulato così tanto ritardo che penso non lo recupererà mai, anzi per me tutti quei programmi che ci provano, o hanno provato, dovrebbero fare un passo indietro e rendersi utili ad un uso domestico piuttosto che professionale che non può nemmeno prenderli in considerazione.
ma sono 4 -5 anni che linux si affaccia sul mercato, contro prodotti che hanno ben più anni alle spalle.
diamogli tempo...
Io credo che a livello desktop serva quello che una Distro come Ubuntu offre, quello per me è esattamente l'ambiente Desktop/Uffio.
resto della mia opinione, un conto è l'uso desktop, uno è l'ufficio
Ma queste sono tutte aree in cui è M$ ad essere competitors e non viceversa.
non ho capito, chiedo scusa..
Non sono alla portata di tutti, LINUX FOR HUMAN BEINGS un paio di palle!
opinione molto discutibile
Windows ha una compatibilità con programmi anche professionali MOLTO piu ampia del pinguino
manda una e mail alle case software e lamentati con loro...
meno male che non sviluppano per linux...

(ot)
comunque danielsan siamo completamente ot, o si apre un altro topic che verrà probabilemente chiuso, o continuiamo per pm, entrambi la chiudiamo qui, visto che non c'entra niente col malware

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 21:06
da JeJe
@kico

per non andate in OT la discussione sarebbe stata:

"esistono malware per linux, sono pochi e poco dannosi, bisogna comunque stare attenti."

fine discussione

un minimo di elasticità.... U_U

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 21:13
da simag
"esistono malware per linux, sono pochi e poco dannosi, bisogna comunque stare attenti."
mai negato che non esista malware per gnu/linux

ma basta usare il sistema per come è progettato per evita quasi tutti i problemi.

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 21:16
da JeJe
kico ha scritto:
"esistono malware per linux, sono pochi e poco dannosi, bisogna comunque stare attenti."
mai negato che non esista malware per gnu/linux

ma basta usare il sistema per come è progettato per evita quasi tutti i problemi.
infatti! per distruggere linux è sufficiente digitare alcuni di questi comandi se è solo per questo  (rotfl)
http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/ComandiDannosi

Ma ci sarà un motivo se linux si diffonde ogni giorno di più  ;D e non dite che è solo perchè è gratis!!

Altro dato di fatto:
L'utente medio di Linux ne sa 1000 volte, l'utente medio di Windows. anche qui ci sarà un motivo  (rotfl)

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 21:18
da simag
resta il fatto che non è malware

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 21:21
da JeJe
si bè c'è gente che definirebbe MALWARE anche un bug di compiz  (rotfl) resta di fatto che per atterrare linux con un Malware ci vuole davvero uno con le contropalle!

notizia flash (scontatissima)
tutti i server di GOOGLE montano Ubuntu Server Edition  (rotfl)

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 23:37
da Incastro
Ikitt ha scritto:
Danielsan ha scritto: L'analogia non regge perché se penso di essere in grado di difendermi posso far entrare il ladro e tenerlo sotto controllo.
L'analogia regge perche` il sistema operativo, qualunque esso sia, non ha la facolta` di leggere il pensiero dell'utente ne di prevedere il futuro. In presenza di ambiguita`, deve quindi lasciare la palla all'utente.
E` inevitabile.
Per installare un virus devo modificare un file. Per salvare il mio lavoro devo modificare un file.
Per fare danno devo cancellare un file. Per liberare spazio devo cancellare le bozze di un lavoro gia` finito (e consegnato, backupato, etc. etc.)
Per fare acquisti devo inserire il numero di carta di credito. Un trojan invia il numero di carta di credito.

Come fa il sistema a distinguere tra azione voluta, cosciente, consapevole, e dannosa, fraudolenta?

Supponiamo un meccanismo di sicurezza per automobili che mi impedisca di uscire di strada. Ottimo. Benissimo. Come fa a distinguere da una sterzata brusca per evitare un pedone?

Non puo`. Nessun sistema puo`. Informatico o meno.

Una certa parte di controllo e` inevitabilmente in mano all'utente. Certe decisioni sono inevitabilmente in mano all'utente. Questo aspetto e` ineliminabile. Si puo` vederlo come un limite, ma lo e` tanto quanto l'attrito per avere il moto perpetuo.

Infine: l'analogia del ladro controllato in casa non regge. Una minaccia sotto controllo non e` piu` una minaccia; e una minaccia e` tale proprio perche` e` fuori controllo.
E il controllo, per quanto detto sopra, e` sempre in parte in mano all'utente.

Se tutto questo sembra una difesa a spada tratta di Linux, nota che sinora non l'ho mai nominato.
Lo faccio ora.

Occorre distinguere tra complessita` accidentale e complessita` intrinseca. La prima dipende dall'implementazione -quindi da linux- ed e` figlia di immaturita` del prodotto piuttosto che da difetti.
La seconda e` indipendente dall'implementazione, e l'utente deve, inevitabilmente, scontrarcisi contro. Il martello migliore del mondo non puo` garantirmi di colpire il chiodo tutte le volte.

Quindi: selinux e apparmor possono (e lo saranno, eventualmente) migliorati e molto in termini di amichevolezza.
Ma sempre, comunque, inevitabilmente si porra` il problema del controllo da parte dell'utente.

Anche per UAC.
Sono abbastanza d'accordo.
Con qualche appunto.
Sembrava una delle solite discussioni, ma poi è stata palesata a chiare lettere una questione non così banale e al contrario seria.

Danielsan punta l'attenzione, mi pare, sulla possibilità di previsione del danno e di contromisure adeguate poste in essere per evitarlo.
Se accade questo, allora... e così via: algoritmo semplicissimo che, se concatenato di variabili, diviene bello grosso.

Questo discorso riguarda un argomento inflazionato nelle letterature  e nelle opere di ingegno di vari generi.

E' una delle basi della cosiddetta intelligenza artificiale.
Quando camminiamo, stiamo in realtà saltando e prevediamo la configurazione tridimensionale dell'azione, prevedendo la possibilità di non appoggiare perfettamente il piede, per esempio.

Il calcolatore dovrebbe quindi prevedere, dinanzi a un'intrusione di un agente chiaramente malevolo (chiaramente?), i comportamenti dell'utilizzatore della macchina e, eventualmente, creare una muraglia difensiva e inibitoria di azioni scorrette e pericolose operate dall'utilizzatore stesso.

Ebbene - lo dico in modo icastico -, qualora si implementasse una cosa del genere, non so se sarebbe un bene o sarebbe piuttosto un male.

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 23:51
da Gilean
AlexDiste ha scritto: Uno dei motivi per cui tantissimi utenti decidono di passare a Linux, è rappresentato dalla sicurezza del sistema operativo e dalla notevole riduzione di incappare in problemi piuttosto fastidiosi legati alle vulnerabilità.
Praticamente fino a ieri, non esisteva nessun malware per la piattaforma del pinguino ma a quanto pare il pericolo è proprio dietro le spalle: uno sviluppatore ha infatti ammesso di aver sviluppato "un pacchetto malware per Unix/Linux".
Si tratta di uno sviluppatore che dichiara di essere stanco ed annoiato di sentir dire che "Linux è sicuro" e ritiene di aver agito per dimostrare che anche i sistemi operativi open source possono risultare vulnerabili.

"Sono stato sempre immerso nella generale convinzione che Linux è estremamente sicuro e non ha malware", afferma uno sviluppatore che si fa chiamare "buchner.johannes".

"Dopo una settimana di lavoro, ho terminato il pacchetto di malware per Unix/Linux", ha dichiarato Johannes, "Lo scopo è quello di aiutare gli hacher a comprendere che un sistema operativo Linux può diventare un client esposto a certe realtà".

Johannes ha comunque affermato che il malware non provoca nessun serio rischio, bensì una semplice perdita delle configurazioni della sicurezza e l’esecuzione di download non verificati senza che l’utente lo abbia scelto.

Sebbene il pacchetto non provochi seri e reali rischi, Johannes ha comunque affermato di essersi imbattuto in crisi etiche prima di rilasciare il tool.

Di fatto, l’unica realtà che veramente emerge è che anche Linux potrebbe essere esposto ad eventuali falle.

Voi cosa ne pensate?

testo preso integralmente da: http://www.crismonblog.org/news/malware ... linux.html

Mi risparmio per ora ogni commento
Cosa ne penso? che sono stato un precursore dei tempi gia' un anno addì

http://vistabuntu.wordpress.com/2008/11 ... me-dicono/

e che gente coi paraocchi mi sbeffeggiò dicendo che linux era una corazzata....

Re: Malware anche per linux

Inviato: domenica 6 dicembre 2009, 23:55
da smurf
@gliean
se leggi tutta la discussione capisci che il link da te riportato é senz'altro vero, non esiste il pc sicuro al 101%.
Linux offre certi vantaggi che gli permettono di non essere facilmente infettabile, ma la vera vulnerabilitá di un computer é e sará sempre chi lo utilizza.

Re: Malware anche per linux

Inviato: lunedì 7 dicembre 2009, 0:04
da Gilean
smurf ha scritto: @gliean
se leggi tutta la discussione capisci che il link da te riportato é senz'altro vero, non esiste il pc sicuro al 101%.
Linux offre certi vantaggi che gli permettono di non essere facilmente infettabile, ma la vera vulnerabilitá di un computer é e sará sempre chi lo utilizza.
Che e' la conclusione alla quale arrivo nel mio articolo (lo hai letto tutto?) :)

Re: Malware anche per linux

Inviato: lunedì 7 dicembre 2009, 0:11
da smurf
si infatti, non apporta nulla di nuovo, giá si sapeva.

Re: Malware anche per linux

Inviato: lunedì 7 dicembre 2009, 0:32
da Danielsan
@ Kico
Non so quali siano le aree più diffuse in ambito PC, ma posso credere quella della grafica (in tutti i suoi campi) sia una macroarea piuttosto diffusa e nota molto più di altri settori che possono essere certamente più strategici. Non è una questione di merito è solo dovuta al fatto che sia più emergente rispetto alle altre, più semplicemente è più facile chi si conosca flash che le tecnologie che servono a far girare un servizio come YouTube.

Io non ritengo assolutamente possibile che un software come Scribus riuscirà mai a coprire il gap nei confronti di Indesign o QuarkXpress. È un'impresa titanica che richiede soldi, capitale umano e know-how per un settore così specifico che non vale l'investimento, se vogliamo è il limite dello sviluppo a Bazar.
Perché convincerci del contrario?

Non so cosa intendi per ufficio, ma per un lavoro di segreteria serve un programma per la posta, una suite come OpenOffice (mi pare lo suggerisca lo stesso titolo) e un browser, cosa manca di queste cose a Ubuntu?

Il Cubo è Compiz? :D
Quante volte si legge sul forum non mi funziona il cubo... :D


@ Incastro
In effetti hai colto nel segno.



Ora lancio una provocazione.
Io leggo spesso e volentieri, anche in questo thread, risposte puntuali, precise e informate che denotano un'indubbia preparazione sull'argomento. Allo stesso tempo però avverto un certo tono stizzito dalle risposte di chi, presumo, sia competente nella materia in cui disserta notizie. Non credo che sia un problema di maleducazione dei vari interlocutori quanto piuttosto l'insofferenza di chi non è abituato a trattare con gli estranei alla materia (come può esserlo il sottoscritto).
L'allargamento di GNU/Linux in ambito desktop e la sua facilità d'uso ha spalancato le porte a un sacco di gente che non era dell'ambiente, forse troppa e tutta insieme, e molti di voi ora si ritrovano ad avere seria crisi d'identità.
Prima eravate una comunità di nicchia ora vi siete allargati e appesantiti di una zavorra che forse non volevate. Però bisogna che vi mettete l'anima pace, o decidete che GNU/Linux rimanga chiusa nella sua solita nicchia oppure che si espanda come giusto che sia con l'effetto collaterale di subirvi anche il sottoscritto che fa domande o considerazioni che possono sembrarvi inadatte o limitate.

Re: Malware anche per linux

Inviato: lunedì 7 dicembre 2009, 0:44
da smurf
no danielsan, non si tratta di essere stizziti, maleducati, chiusi, settari, né nulla del genere.
Il fatto é che questo argomento é trito ritrito e ri ritrito. Ogni settimana esce un 3D dicendo che linux non é sicuro, che ha falle, che la sicurezza di linux sono tutte balle, ecc ecc ecc.
Non si tratta di essere fan boy, si tratta che le persone leggono tre righe di un articolo in internet o su una rivista del settore e vengono qui a dire che é tutta una bufala.
É questo sensazionalismo che risulta ormai noioso, la mancanza di una informazione completa (mi riferisco agli articolo letti male) porta ad una disinformazione che poi dilaga.
Nessuno dice che non si accettano i nuovi arrivati nel mondo linux, peró gli si chiede perlomeno di informarsi un minimo e soprattutto di uscire dalla logica Windows, perché Linux non é Windows.

Re: Malware anche per linux

Inviato: lunedì 7 dicembre 2009, 0:49
da derma
Ed io continuo ad essere d'accordo con smurf.