Chi lavora per il "nemico"?

Il ritrovo della comunità dove confrontarsi e discutere sulle notizie dal mondo dell'informatica, di Ubuntu e di tutto quello che la riguarda, novità, pettegolezzi e quant'altro.
Avatar utente
alessandro57
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
Messaggi: 368
Iscrizione: lunedì 5 gennaio 2009, 12:14
Località: Firenze

Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da alessandro57 »

swalf ha scritto:
Riguardo allo sfruttamento degli sviluppatori, scusami, ma è un discorso che non sta in piedi. Come qualsiasi altro lavoratore lo sviluppaztore percepisce uno stipendio. Sarà basso, alto.... questo è un altro discorso. Ma cosa c'entra l'open soirce con lo sfruttamento degli sviluppaotori!!!
Come per qualsiasi altro lavoro di ricerca e sviluppo. Perché nella mia azienda per i prodotti che sviluppiamo (e non parlo di sw) non è la stessa cosa? Dovunque i diritti di sfruttamento degli sviluppi sono dell'azienda che ti ha messo a disposizione i capitali per la ricerca e lo sviluppo.
Avatar utente
swalf
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1123
Iscrizione: sabato 19 maggio 2007, 19:33
Desktop: Gnome 2.x/Shell
Distribuzione: Debian 6.0/Arch
Località: Muggiò (MI)
Contatti:

Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da swalf »

E ciò non è certo bene.
La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre. - Albert Einstein
Avatar utente
alessandro57
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
Messaggi: 368
Iscrizione: lunedì 5 gennaio 2009, 12:14
Località: Firenze

Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da alessandro57 »

swalf ha scritto: E ciò non è certo bene.
Allora mettiti in proprio
BrainHell
Prode Principiante
Messaggi: 48
Iscrizione: venerdì 27 marzo 2009, 9:03

Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da BrainHell »

Interessante thread.... voglio riportare la mia esperienza personale...

Ho iniziato a lavorare in una piccola azienda dove abbiamo iniziato a fare piccoli sistemi di supervisioni per macchinari... in principio sviluppavamo in VB6...

Pian piano l'azienda è incominciata a crescere, la scelta della direzione è stata sempre di rimanere su sistemi MS... le esigenze sono aumentate e siamo passati a Visual Studio 2008

Nel frattempo ho acquisito un po di esperienza, e ovviamente ho racimolato qualche soldino... oggi in questa azienza continuo ad essere dipendente, ora sono in R&S e nonostante tutto, che l'azienda continui ad avere sistemi di supervisioni per ambienti MS, ho fatto in modo di far realizzare un macchinario con Linux.

Erano in ballo due aziende per la fornitura e lo sviluppo dell'Hardware, una proponeva come ambiente il Windows CE, l'altra una versione alleggerita del Kernel di Ubuntu. Abbiamo Optato per la seconda.

Intanto nel tempo libero ho aperto con un ragazzo una società dove facciamo consulenza su sistemi linux, migrazioni e programmi gratuiti.

Morale: Pian piano si possono portare avanti le proprie idee, ma non è necessario forzare nessuno, non è una guerra tra il bene o il male, sono due approcci differenti tutto qua. E' come confrontare una Macchina a Benzina o a Diesel... non è che una è il male assoluto e l'altra è il bene...

Saluti
Ultima modifica di BrainHell il venerdì 18 dicembre 2009, 12:24, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Garbin
Prode Principiante
Messaggi: 107
Iscrizione: martedì 20 ottobre 2009, 1:11
Località: Udine

Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da Garbin »

lucaberlin ha scritto: Immagine
purtroppo la logica non é cambiata :)
questa notte si sono rubati pure quello
Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope - Gnome 2.26.1 - Linux User #498247
Asus M50VN: Intel Core 2 Duo T9400 4GB DRAM 667+2GB TM - NV GeForce 9650GT
Avatar utente
Hyu
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
Messaggi: 275
Iscrizione: domenica 9 dicembre 2007, 21:43
Località: Roma

Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da Hyu »

Puoi sempre pulirti da ogni "colpa" contribuendo nel tempo libero a qualche progetto open source. Ti consentirebbe anche di programmare in un linguaggio che ti piace su qualcosa di più gratificante.
Periferiche funzionanti: Webcam: Trust WP-1200p, Stampanti: HP-LJP1006, Mp3: Samsung YP-U3J, Sony NWZ-B142F // non supportano ufficialmente gnu/linux, preferire sempre prodotti con supporto ufficiale.
Avatar utente
kokito
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
Messaggi: 994
Iscrizione: sabato 16 dicembre 2006, 18:25
Località: si
Contatti:

Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da kokito »

è bello leggere cose del tipo cose del tipo "che si fotta ubuntu". Un discorso è dire non c'è niente di male a lavorare per so non open (scelta comprensibilissima), un altro è banalizzare tutto....molti di voi sono degli estremisti dall'altra parte, se dietro ci deve essere solo l'idea di non pagare un so o i suoi programmi beh allora bella ca**ata, per fortuna c'è qualche esempio di qualcuno che si impegna a fare diversamente e a cambiare le cose (cosa rara in italia), assumendosi anche i suoi rischi. Io lavoro in campo medico e non informatico, mi piacerebbe vedere gli ospedali usare un software libero e utilizzare i soldi risparmiati per cose ben più utili, nel mio piccolo ci provo quotidianamente, per ora sono solo riuscito a far conoscere ubuntu a 2 colleghi, certo forse non è niente e forse non cambierà niente ma questa è la mia idea di open source....

saluti a tutti

p.s per l'autore della frase sopra citata che non ricordo chi sia
magari vediamo di sputare meno nel piatto in cui mangiamo ;)
Scrivi risposta

Ritorna a “Bar Ubuntu”

Chi c’è in linea

Visualizzano questa sezione: Google [Bot] e 7 ospiti