Codice: Seleziona tutto
riporto l'annuncio che ho letto ieri su un sito di directdownload,credo interessi tutti gli utenti del p2p.Se non trovate riscontro,o se vi sembra una "bufala",cancellate la discussione:
Internet addio? P2P addio? web addio?
Il Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea ha raggiunto un accordo politico su norme e direttive fortemente lesive dei diritti dei cittadini europei e dei consumatori. Tale regolamentazione è inclusa nel Pacchetto Telecom, un complesso sistema di cinque Direttive che influenzerà profondamente le leggi degli Stati Membri dell'Unione Europea, Italia inclusa, per molti anni a venire. L'accordo politico del Consiglio stravolge il contenuto del Pacchetto, che con voto democratico, e con l'appoggio della Commissione Europea, il Parlamento Europeo aveva approvato a larghissima maggioranza nel settembre 2008 con emendamenti che garantivano e tutelavano i diritti fondamentali dei cittadini e dei consumatori.
Il 19 febbraio il Parlamento Europeo darà inizio alla Seconda Lettura del Pacchetto Telecom, e se non avrà la forza di opporsi alla volontà del Consiglio dei Ministri, entro pochissimo tempo le leggi dei Paesi Membri dovranno obbligatoriamente adeguarsi con le seguenti conseguenze:
- sarà possibile disconnetterti dalla Rete sulla base di semplici indizi, raccolti da società private senza autorizzazione della magistratura, che facciano sospettare che tu abbia condiviso contenuti protetti da copyright. Il tuo fornitore di accesso Internet sarà obbligato a collaborare con le società private per fornire i tuoi dati, e sarà costretto a procedere alla sospensione del servizio. Non avrai diritto né alla difesa né ad un equo processo;
- il tuo fornitore di accesso sarà libero di filtrare contenuti, servizi e applicazioni a piacimento. Per fare solo un esempio fra i tanti possibili, diventerà lecito e legale bloccare Skype al fine di promuovere e costringerti ad acquistare un servizio VoIP a pagamento;
- il tuo fornitore potrà applicare "differenziazioni di tariffe", e farti pagare abbonamenti aggiuntivi per applicazioni e protocolli specifici, ad esempio per e-mail, FTP, newsgroups, chat, peer-to-peer ecc.; potrà inoltre liberamente decidere a quali siti web potrai accedere senza limitazioni, a quali potrai accedere con de-prioritizzazione del traffico (quindi con rallentamento nello scambio dati), e a quali non potrai accedere affatto;
- qualsiasi società privata, per generici scopi di sicurezza di rete, potrà intercettare, memorizzare a tempo indefinito, leggere e analizzare, tutti i dati che invii e che ricevi sulla Rete senza autorizzazione di alcun organismo governativo, inclusa la magistratura.
Per tutelare i tuoi diritti fondamentali, si è formata un'ampia coalizione europea che riunisce le più importanti associazioni in difesa dei diritti digitali e dei diritti dei consumatori. La coalizione comprende 16 organizzazioni non governative e associazioni che si battono per i diritti dei consumatori, con sedi in 22 Paesi Membri dell'Unione Europea e altri Paesi non Membri. Da settimane rappresentanti della coalizione stanno attivamente partecipando a Brussels al fine di tutelare i tuoi diritti. In Italia le organizzazioni che fanno parte della coalizione sono Altroconsumo, l'Istituto per le Politiche dell'Innovazione, NNSquad Italia e ScambioEtico.
ABBIAMO TUTTAVIA BISOGNO DEL TUO AIUTO, E NE ABBIAMO BISOGNO CON URGENZA.
Ti chiediamo di dedicare qualche minuto del tuo tempo per scrivere un'e-mail, e se ti è possibile telefonare, all'europarlamentare italiano che ritieni ti possa meglio rappresentare in Parlamento Europeo, al fine di sensibilizzarlo sui gravi rischi che il Pacchetto Telecom arrecherà a Internet e a i tuoi diritti fondamentali, fra i quali la libertà di espressione, di informazione, il diritto alla difesa e a un equo processo, e il diritto alla privacy. Se ti è possibile, ti chiediamo di sensibilizzare i tuoi familiari, conoscenti e amici, e se ti capita di scrivere in Internet, di informare tramite interventi nei forum e nei blog.
Qui il testo integrale
Codice:
http://www.scambioetico.org/index.php?topic=563.0Codice: Seleziona tutto
Visto che ho partecipato alle azioni che sono state fatte presso la comunità europea penso di poter dire qualcosa...
1. In Francia è già attivo il filtraggio dei contenuti da parte di alcuni providers (è in corso una protesta a livello Europeo contro questa cosa).
2. I providers hanno la possibilità di controllare i flussi di traffico e quindi qualora decidessero di non rendere accessibili alcuni contenuti lo potrebbero tranquillamente fare.
3. E' da vedere se perdono veramente soldi... ci sarà una fase di transizione in cui verranno privilegiati i contenuti a pagamento (VoD o altri servizi), quando la bilancia delle entrate penderà verso questi ultimi alle società di TLC importerà molto poco dei canoni dei clienti che usano la rete per il P2P.
4. Consideriamo inoltre che in un paese "sottosviluppato informaticamente" come il nostro le società di TLC saranno ben contente di limitare il traffico P2P lasciando banda disponibile a servizi a pagamento senza fare alcun nuovo investimento in infrastrutture.
5. Internet ormai ci serve anche per altre cose e quindi nostro malgrado saremmo costretti ad accettare le regole imposte, quindi è solo una questione di tempo poi la rete come la conosciamo ora sarà disponibile solo a poche persone con competenze specifiche molto elevate (hackers) che riusciranno comunque a trovare delle strade per mascherare il proprio traffico.
In definitiva tra un pò di tempo saremo costretti ad usare i motori di ricerca che vogliono loro, entrare solo nei siti che vogliono loro, scaricare solo ciò che vogliono loro ecc. ecc.
Io spero che tutto questo non accada, ma dubito di avere questa fortuna, questo perchè la maggior parte degli utenti da per scontate molte cose disponibili oggi.
