Pagina 3 di 10

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:06
da bite
A mio parere il principale tallone d'Achille di Linux è la compatibilità hardware.

Vero che Apple supporta ancor meno periferiche, ma supporta perfettamente le SUE periferiche: vai in un negozio Apple, compri, paghi  :( colleghi e va. Linux invece dovrebbe supportarle TUTTE e purtroppo non riesce, in gran parte per colpa di specifiche chiuse.

Quindi problema difficilmente risolubile, a meno che qualcuno non decida di fare un po' come Apple: proporre Linux in accoppiata a hardware garantito.

Importante anche la mancanza di alcune applicazioni "killer" (autocad, photoshop etc). Forse le omologhe disponibili sono equivalenti, non voglio entrare nel merito, ma la gente è abituata ad usare quelle, e i produttori non le portano a Linux perché non valutano appetibile il bacino di utenza. Insomma, un serpente che si morde la coda; difficile da affrontare, ma si risolverebbe da solo se l'utenza aumentasse e i produttori di applicazioni "killer" cominciassero a valutare appetibile il bacino d'utenza di Linux.

Non è il mio campo e ne so ben poco, ma credo che oltre alle citate applicazioni ci sia anche una certa mancanza di giochi.

Poi ci sono dei problemi meno evidenti ma che cominciano a manifestarsi e daranno ancor più fastidio in futuro; ad esempio, il kernel è diventato quasi ingestibile, in parte per motivi di architettura (monolitico) ma in parte anche perché troppe persone ci stanno mettendo mano, e poco coordinate. Per confronto i vari BSD hanno kernel monolitici, ma lo sviluppo è portato avanti da gruppi più compatti e coordinati meglio, a mio parere. (Mac OSX ha un microkernel).

Infine credo che una certa frammentazione (versioni, release) sia positiva, ma temo che Linux ne abbia un po' troppa. Secondo me, ad esempio, anche i sei mesi per release di Ubuntu sono una scadenza troppo fitta.

PS Chissà che il vecchio Minix di Tanenbaum, mai defunto del tutto, non sia destinato a nuovo successo?  ;D

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:22
da Fiodor
domanda provocatoria...

ma un utenza che si rivolge a sistemi open/free, quanta voglia avrebbe di spendere 1000€ per acquistare Photoshop CS 4 ?

forse i produttori hanno capito che il Target Linux ''nun c'ha na lira da spende''   ;D


Ps: parlo anche come atteggiamento mentale.

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:28
da superazo
Fiodor ha scritto: concordo con molto di quello detto da questi ultimi due post...

...per tornare ad Ubuntu, vi immaginate che cosa sarebbe se avessimo un Centro di controllo tipo quello di Mandriva ?

...noi stiamo ancora con LSHW, LSPCI...  :'(

[img width=772 height=600]http://lh5.ggpht.com/_Zxr8xSYHvgI/SiEfV ... imgmax=800[/img]
Quotissimo! Spece ch migra da Win ha bisogno i una comda interfaccia per fare certe cose...

Fiodor ha scritto:
Se al posto di Win c'era una distro GNU/Linux non cambiava nulla!

stai scherzando ?   :o
Dai, il contesto in cui l'ho scritto era chiaro. Se un utente non ha mai usato un PC mi spieghi che differenza c'è tra utilizzare un sistema operativo oppure un altro???



Per quanto riguarda Mac, la cosa è particolarmente divertente: gente che spende una patela di soldi per avere un PC che (aldilà  dell'estetica che è il top) è un normale computer con un sistema operativo diverso (non è windows) dove le putttanate di windows non ci girano!

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:34
da Dualista
I videogiochi che per installarli è un dito al culo(se si potessero installare easy tutti i vg, già sarei passato a windows direttamente, senza mantenere il dual boot)
Il supporto dei driver che per quanto sia migliorato tantissimo, qualche noia la da ancora.
I DVD originali(sulla mia distro 64 ancora non li posso vedere)

E una cosa che alcuni di voi storceranno il naso, ed è adobe flash player supportato alla cazzo.
Molta gente campa sul pc, vivendo su youtube facebook e altri giochetti del cazzo, se gli togli l'unico modo di vivere, crepano.
Io per carità ho risolto i problemi con flashplayer, ma ammetto che non è stato facile in + molti miei amici hanno ancora problemi.

Ecco risolti in modo semplice( e non magari stare giorni a smanettare) questi problemi, ubuntu potrebbe incalzare Windows in maniera definitiva.
E parlo di modi d'uso user friendly perchè nel lavoro, come macchine server(in questo caso Unix) e in quanto a sicurezza, beh sono già parecchio avanti.

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:37
da kiroken_
secondo me si dovrebbe puntare all'utenza che non fa uso di programmi professionali che ancora non esistono per il pinguino (perlomeno come autocad, photoshop è già più avvicinabile) inutile fossilizzarsi su questi problemi per risolverli serve un azienda intenzionata allo sviluppo di questi software e per averla serve un bacino di utenza più grosso.

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:38
da Ajò
ma un utenza che si rivolge a sistemi open/free, quanta voglia avrebbe di spendere 1000€ per acquistare Photoshop CS 4 ?
ma questa utenza usa photoshop per lavoro o per cazzeggio?
se lo usa per cazzeggio ti assicuro che photoshop è il massimo per loro
e ti dirò di più ,qualcuno si sente anche un pò figo ad usare programmi crackati

se invece lo devi usare per lavoro  il discorso è molto diverso

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:40
da dan80
c'è anche un altro problema: mancano soggetti forti in grado di investire e fare una campagna di marketing all'altezza della concorrenza.
Facciamo l'esempio di Apple: hanno puntato molto sull'estetica, sia dell'hardware che del s.o. È inutile nasconderlo, questo aiuta molto le vendite della mela.
Di solito nell'ambiente del software libero si dice che "ciò che conta è il programma funzioni bene e sia sicuro". Ok, in astratto è anche vero. Però se devi vendere un prodotto devi puntare anche su queste cose "inutili". Venderesti un panettone in un'anonima confezione trasparente? Sarà anche buono, ma non te lo comprerà nessuno.
Diciamolo, le distro principali (almeno quelle con gnome) non sono esteticamente all'altezza del mac. Ok, il tema si può cambiare, ma è il primo impatto quello che conta.

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:43
da derma
Fiodor ha scritto: domanda provocatoria...

ma un utenza che si rivolge a sistemi open/free, quanta voglia avrebbe di spendere 1000€ per acquistare Photoshop CS 4 ?

forse i produttori hanno capito che il Target Linux ''nun c'ha na lira da spende''   ;D


Ps: parlo anche come atteggiamento mentale.


Non penso proprio che chi utilizza un SO "open (source)" abbia l'atteggiamento (anche) mentale che tu gli imputi, almeno non la gran parte degli "utilizzatori finali".

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:44
da kimj
Dualista ha scritto: I videogiochi che per installarli è un dito al culo(se si potessero installare easy tutti i vg, già sarei passato a linux direttamente, senza mantenere il dual boot)
se son per windows cosa ci vuoi fare...
Il supporto dei driver che per quanto sia migliorato tantissimo, qualche noia la da ancora.
in parte è colpa dei produttori, in parte di linux che si evolve troppo velocemente
I DVD originali(sulla mia distro 64 ancora non li posso vedere)
libdvdcss?
chissà perchè io li vedo da anni i dvd originali (cifrati) sulle distro a 64 bit...
culo gigantesco?
E una cosa che alcuni di voi storceranno il naso, ed è adobe flash player supportato alla c***.
Molta gente campa sul pc, vivendo su youtube facebook e altri giochetti del c***, se gli togli l'unico modo di vivere, crepano.
Io per carità ho risolto i problemi con flashplayer, ma ammetto che non è stato facile in + molti miei amici hanno ancora problemi.
colpa di ubuntu o di adobe? come può un cavolo di player consumare più cpu di vista? questo resta un mistero. di sicuro è programmato "non troppo bene" (per non scendere nelle volgarità)
Ecco risolti in modo semplice( e non magari stare giorni a smanettare) questi problemi, ubuntu potrebbe incalzare Windows in maniera definitiva.
E parlo di modi d'uso user friendly perchè nel lavoro, come macchine server(in questo caso Unix) e in quanto a sicurezza, beh sono già parecchio avanti.
i problemi sono altri

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:44
da Fiodor
@ dan80

altra provocazione...


e più ''inutile'' di Compiz ?


intendo dire che è un specchietto (marketing) per attirare utenti...

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:47
da Fiodor
@ derma
Non penso proprio che chi utilizza un SO "open (source)" abbia l'atteggiamento (anche) mentale che tu gli imputi, almeno non la gran parte degli "utilizzatori finali".

ma se l'industria discografica sta fallendo perchè tutti si scaricano gli .mp3 e nessuno vuole più pagare...   :o


Ps: riferito in generale non al mondo Linux

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:48
da dan80
Ajò ha scritto:
ma un utenza che si rivolge a sistemi open/free, quanta voglia avrebbe di spendere 1000€ per acquistare Photoshop CS 4 ?
ma questa utenza usa photoshop per lavoro o per cazzeggio?
se lo usa per cazzeggio ti assicuro che photoshop è il massimo per loro
e ti dirò di più ,qualcuno si sente anche un pò figo ad usare programmi crackati

se invece lo devi usare per lavoro  il discorso è molto diverso
il 99% degli utilizzatori di photoshop sono persone normali che lo usano (crackato) per ritoccare gli occhi rossi delle foto delle vacanze (rotfl)

Per quanto riguarda l'1%, si tratta di professionisti, che usano il Mac, perché supporta Photoshop & e allo stesso tempo è stabile.
Se Adobe, Corel e gli altri rilasciassero una versione per Linux, penso che molte aziende del settore della grafica sceglierebbero di risparmiare sul s.o. Lo stesso potrebbe dirsi per autocad.

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:54
da giasone.argo

Codice: Seleziona tutto

Ok, il tema si può cambiare, ma è il primo impatto quello che conta.


Personalmente quando faccio vedere ubuntu ad uno che ha windows lo mostro già "truccato", e poi gli faccio vedere che con un clik
cambio totalmente e metto un altro tema già preparato, gli spiego che non importa come è quando lo mette. Ma i driver penalizzano di molto linux, e con il tempo il kernel diventerà sempre piu grosso perchè sono costretti a farlo, prima i kernel erano piu leggeri, ma via via con le esigenze di oggi e triplicato. poi ci sono troppe distro mentre windows e uno solo, eccc. ecc..    

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:55
da sixx
lore20 ha scritto: la Libertà
oggi la gente ha bisogno di essere schiava del regime capitalista
Intervento molto inerente devo dire.... >:(

Per ora non mi vien in mente un tallone, boh, a me va bene così  :)

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:56
da dan80
Fiodor ha scritto: @ dan80

altra provocazione...


e più ''inutile'' di Compiz ?


intendo dire che è un specchietto (marketing) per attirare utenti...
sono d'accordo su Compiz.
Però ci vorrebbe uno "specchietto" anche per l'aspetto estetico in senso stretto.
Mi spiego, il marroncino di ubuntu (gnome) non è molto attraente. Ok, è un tema curato, hanno fatto miglioramenti, ma ci vuole qualcosa di meglio per far colpo sull'inconscio della gente. È il punto di partenza che è sbagliato: i colori più rilassanti sono verde, blu e grigio.

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:57
da derma
Fiodor ha scritto: @ dan80

altra provocazione...


e più ''inutile'' di Compiz ?


intendo dire che è un specchietto (marketing) per attirare utenti...


Dipende... da come e per cosa lo usi.

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 12:58
da MarcoNewBie
Mah io non vedo tutti 'sti problemi con Gimp... per rimuovere gli occhi rossi bisogna fare con la matita ma non è così difficile XD
Comunque per me il problema è il solito scritto diecimila volte, io che sono nuovo ho problemi perché esistono moltissimi modi per fare la stessa cosa e se non ci fosse questo forum mi sarei dovuto uccidere solo per avere un pannello trasparente.
Inoltre, il problema vero sono i videogiochi e i software proprietari, scritti apposta per Win o Mac.
La grafica di Ubuntu, di per sè è davvero poco accattivante (a mio parere, visto che io il marrone proprio non lo sopporto XD) però è completamente personalizzabile ed ho visto delle distro Ubuntu che non si sarebbero potute distinguere da win7. Il vero problema è che non è tutto semplice e immediato come in Win, un utente Linux deve saper scegliere e cercare (e avere internet ;))

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 13:01
da dan80
carlotux ha scritto:

Codice: Seleziona tutto

Ok, il tema si può cambiare, ma è il primo impatto quello che conta.


Personalmente quando faccio vedere ubuntu ad uno che ha windows lo mostro già "truccato", e poi gli faccio vedere che con un clik
cambio totalmente e metto un altro tema già preparato, gli spiego che non importa come è quando lo mette.
sono d'accordo, Ubuntu si può personalizzare come si vuole. Però il primo impatto è importante, la gente vede sui siti web le schermate di ubuntu con il tema principale, che dà l'impressione di qualcosa di vecchio, superato.
Ma i driver penalizzano di molto linux, e con il tempo il kernel diventerà sempre piu grosso perchè sono costretti a farlo, prima i kernel erano piu leggeri, ma via via con le esigenze di oggi e triplicato. poi ci sono troppe distro mentre windows e uno solo, eccc. ecc..    
Il kernel diventerà un grosso problema in futuro, non può supportare tutte le architetture immaginabili, altrimenti diventerà un mattone (in parte già lo è).

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 13:02
da Fiodor
@ derma


tra Compiz e il Centro di controllo di Mandriva, non avrei dubbi su chi scegliere   (yes)

Re: il tallone d'Achille del mondo linux

Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 13:11
da derma
Fiodor ha scritto: @ derma


tra Compiz e il Centro di controllo di Mandriva, non avrei dubbi su chi scegliere  (yes)

Quali sarebbero le "basi" per mettere a confronto le 2 cose?