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Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 17:24
da MarcoNewBie
tunno ha scritto:
come si fa a comprare un paio di scarpe che costano 500€, fatte in serie da cinesi in nero nelle fabbriche del veneto?
Diciamo pure che se non compri quelle compri le scarpe fatte dai bambini Vietnamiti, ma con l'affermazione che ho fatto io intendevo dire che secondo me la storia della licenza è uguale in tutti i paesi... anche se converrebbe informarsi
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 17:31
da Pingu86
bite ha scritto:
A mio parere il principale tallone d'Achille di Linux è la compatibilità hardware.
Vero che Apple supporta ancor meno periferiche, ma supporta perfettamente le SUE periferiche: vai in un negozio Apple, compri, paghi :( colleghi e va. Linux invece dovrebbe supportarle TUTTE e purtroppo non riesce, in gran parte per colpa di specifiche chiuse.
Quindi problema difficilmente risolubile, a meno che qualcuno non decida di fare un po' come Apple: proporre Linux in accoppiata a hardware garantito.
Tempo fa ho trovato questo sito.
http://www.ubuntuhcl.org/
Mi ha aiutato a crearmi un pc desktop che finora ha funzionato out of the box con Ubuntu. Mi ci sono anche iscritto. E' molto utile. In questo modo si possono orientare i propri acquisti su hardware completamente compatibile. Un po' come mac
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 17:32
da tunno
comprando quelle fatte dai vietnamiti costringi l'imprenditore veneto a guadagnare un po' meno...quanto gli costano? 10, 20€ a voler essere larghi? lui le vende a 500€ finché qualcuno gliele compra, lui ci specula. Non so quanto sia eticamente deprecabile la faccenda dello "sfruttamento". In fondo anche i nostri genitori a 10 anni lavoravano per una miseria. si manda comunque un po' di ricchezza nei paesi terzi. Comunque è un discorso complicato, che coinvolge la morale e l'informazione. Quello che intendevo dire è che il tallone secondo me è tutto il sistema. è difficile metterlo in crisi.
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 17:33
da MarcoNewBie
tunno ha scritto:
Quello che intendevo dire è che il tallone secondo me è tutto il sistema. è difficile metterlo in crisi.
già... il resto non lo commento per evitare flame.
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 17:35
da tunno
MarcoNewBie ha scritto:
tunno ha scritto:
Quello che intendevo dire è che il tallone secondo me è tutto il sistema. è difficile metterlo in crisi.
già... il resto non lo commento per evitare flame.
va beh ognuno ha le sue opinioni, chi più dogmatiche chi meno. commenta quello che vuoi, io ho espresso un'opinione, e se ti interessa ne parliamo, anche per pm.
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 17:44
da bite
tunno ha scritto:
MarcoNewBie ha scritto:
tunno ha scritto:
Quello che intendevo dire è che il tallone secondo me è tutto il sistema. è difficile metterlo in crisi.
già... il resto non lo commento per evitare flame.
va beh ognuno ha le sue opinioni, chi più dogmatiche chi meno. commenta quello che vuoi, io ho espresso un'opinione, e se ti interessa ne parliamo, anche per pm.
Non
anche per PM...
solo per PM; qui si sta parlando di altro

Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 17:45
da MarcoNewBie
bite ha scritto:
tunno ha scritto:
MarcoNewBie ha scritto:
tunno ha scritto:
Quello che intendevo dire è che il tallone secondo me è tutto il sistema. è difficile metterlo in crisi.
già... il resto non lo commento per evitare flame.
va beh ognuno ha le sue opinioni, chi più dogmatiche chi meno. commenta quello che vuoi, io ho espresso un'opinione, e se ti interessa ne parliamo, anche per pm.
Non
anche per PM...
solo per PM; qui si sta parlando di altro
(ot) già fatto

fine (ot)
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 18:09
da LionheartV80
Di per sè i sistemi operativi basati su Linux non hanno evidenti difetti e la stabilità di tali sistemi è allarmante per Windows e Macintosh.
Specialmente per Microsoft che si sente minacciata dall'avanzata di Linux e del mondo Open Source, è chiaro quindi che tutto ciò che Microsoft stessa ha creato rischia di andarsene via, almeno in parte.
Se parliamo di lati negativi ma non dipendenti da Linux è la mancanza di software professionali come quelli dei prodotti Adobe ad esempio, infatti io e altri aziende di grafica e web design abbiamo bisogno specialmente di Adobe Photoshop e Dreamweaver, anche se da quello che ho sentito (voci di corridoio) non tarderà il giorno in cui sapremo che Adobe e altre software house si decideranno a fare i loro prodotti anche per Linux.
Questi software sono vitali per il nostro lavoro e potrei perfino fare i nomi di diverse aziende che stapperebbero champagne a volontà pur di liberarsi di Windows e del Macintosh, sarebbero finalmente liberi da costose upgrade e licenze e passare ai nuovi sistemi operativi aggiornati non sarebbe più un trauma.
Manca purtroppo una pubblicità adeguata come infatti ho scritto in un altro post e Google sta già prendendo diversi favori tra la gente comune con Android negli smartphone ad esempio.
Mark Shuttleworth avrebbe dovuto investire nella pubblicità ma questo lo sappiamo tutti, anche altri hanno detto la stessa cosa.
Senza pubblicità è un vero e proprio problema, c'è già troppa ignoranza in giro, se poi non si fa nulla per combatterla è peggio.
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 22:06
da kimj
SHADOW LIONHEART ha scritto:
e da quello che ho sentito (voci di corridoio) non tarderà il giorno in cui sapremo che Adobe e altre software house si decideranno a fare i loro prodotti anche per Linux.
quel giorno sarai felice di usare gimp su linux.
perché se il """"porting"""" è fatto come con flashplayer e adobe reader vorrei ben vedere...
per prova, se puoi mettere le mani su un mac, prova ad aprire un bel pdf, che ne so, appunti di informatica libera (7000 pagine) con apple anteprima. scrollalo, ingrandiscilo.
il rendering è effettuato dalla gpu.
ora installa adobe reader. apri lo stesso file.
dimmi dopo quanti secondi hai trascinato nel
cesso cestino adobe reader.app
lo stesso vale anche con evince/okular vs adobe reader, ma in forma minore.
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 22:20
da MarcoNewBie
kimj ha scritto:
quel giorno sarai felice di usare gimp su linux.
Ma Gimp è un software valido? A mio modesto parere sì...
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 22:24
da kimj
MarcoNewBie ha scritto:
kimj ha scritto:
quel giorno sarai felice di usare gimp su linux.
Ma Gimp è un software valido? A mio modesto parere sì...
con un po' di plugin... l'unico problema che è gtk, (gimp toolkit...) e come tutti i sw gtk (gnome compreso) ha dei tempi di sviluppo biblici e procede a minuscoli passettini...
e non provate a dirmi che non è così, provate a confrontare le funzionalità e l'integrazione di gnome 2.28 con kde 4.3.4
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 22:25
da MarcoNewBie
kimj ha scritto:
è gtk, (gimp toolkit...) e come tutti i sw gtk (gnome compreso) ha dei tempi di sviluppo biblici e procede a minuscoli passettini...
nooo Gtk ... con tutti i problemi che mi da

Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 22:33
da kimj
MarcoNewBie ha scritto:
kimj ha scritto:
è gtk, (gimp toolkit...) e come tutti i sw gtk (gnome compreso) ha dei tempi di sviluppo biblici e procede a minuscoli passettini...
nooo Gtk ... con tutti i problemi che mi da
l'unica cosa buona dei sw gtk è la stabilità... mi sembra strano.
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 22:35
da gippix
superazo ha scritto:
Io credo (come è già stato detto) che il problema principale sia la non pubblicità...
Tanta gente oggi compra un computer per la prima volta (primo PC insomma) e, fidatevi, proprio non sa cosa sia Windows! Se al posto di Win c'era una distro GNU/Linux non cambiava nulla! Il newbie è newbie! Con qualsiasi sistema operativo...
La cosa che più mi ha fatto girare le palle è stato l'avvento dei netbook con quello schifo di Xandros... Visto il successo che hanno avuto questi giocattolini, poteva essere un gran passo in avanti anche per il pinguino... Invece no! L'hanno sputttanato... Perchè Xandros fa veramente cagare, ed è molto, molto limitato...
Se solo avessero preinstallato Ubuntu, non dico che tutti lo tenevano, però se non altro non andavano in giro a dire:
"Ah. Linux? Si l'ho provato, ce l'avevo installato sull'eeepc... Una merrda... Non ci potevi fare niente! L'ho subito tolto (o fatto togliere!) e ho messo XP, adesso si..."
Per concludere, se ci fossero i PC delle offerte di Mediaworld o Saturn ecc. con installata una distro GNU/Linux tipo Ubuntu, che è molto semplice, sicuramente ci sarebbe più utenza... Ai newbie soprattutto non glie ne frega niente di Windows, visto che non sanno nemmeno cos'è...
Hai ragione!!! I netbook potevano essere una grande occasione per il mondo di linux!!!!
Io ho preso il primo asus eee pc 701, proprio perchè veniva offerto con linux!!

Però Xandrox era veramente pessimo!!
A mè la curiosità è aumentata, perciò ho deciso di installarci Ubuntu, molti però avranno pensato "che schifo linux mettiamoci Xp"
Dovrebbero uscire pc con preinstallato Ubuntu.
CIAOO
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: domenica 3 gennaio 2010, 23:10
da bite
anziano, vedo che questo è il tuo primo post. Sappi che non devi agganciarti alle discussioni esistenti se vuoi fare una domanda diversa, ma devi aprire una tua nuova discussione nella board appropriata; altrimenti chi potrebbe aiutarti non vedrà mai la tua richiesta, e inoltre si crea confusione nella discussione in cui ti introduci.
Per il momento ci ho pensato io a spostare la tua domanda
qui.
PS Benvenuto!
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: lunedì 4 gennaio 2010, 1:11
da SuNjACk
kimj ha scritto:
SHADOW LIONHEART ha scritto:
e da quello che ho sentito (voci di corridoio) non tarderà il giorno in cui sapremo che Adobe e altre software house si decideranno a fare i loro prodotti anche per Linux.
quel giorno sarai felice di usare gimp su linux.
perché se il """"porting"""" è fatto come con flashplayer e adobe reader vorrei ben vedere...
per prova, se puoi mettere le mani su un mac, prova ad aprire un bel pdf, che ne so, appunti di informatica libera (7000 pagine) con apple anteprima. scrollalo, ingrandiscilo.
il rendering è effettuato dalla gpu.
ora installa adobe reader. apri lo stesso file.
dimmi dopo quanti secondi hai trascinato nel
cesso cestino adobe reader.app
lo stesso vale anche con evince/okular vs adobe reader, ma in forma minore.
Infatti se il porting avvenisse come quello di flashplayer non mi aspetterei tanto
Ps appunti d'informatica è sulle 9000 pagine (rotfl)
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: lunedì 4 gennaio 2010, 1:54
da Dualista
kimj ha scritto:
Dualista ha scritto:
I videogiochi che per installarli è un dito al culo(se si potessero installare easy tutti i vg, già sarei passato a linux direttamente, senza mantenere il dual boot)
se son per windows cosa ci vuoi fare...
Il supporto dei driver che per quanto sia migliorato tantissimo, qualche noia la da ancora.
in parte è colpa dei produttori, in parte di linux che si evolve troppo velocemente
I DVD originali(sulla mia distro 64 ancora non li posso vedere)
libdvdcss?
chissà perchè io li vedo da anni i dvd originali (cifrati) sulle distro a 64 bit...
culo gigantesco?
E una cosa che alcuni di voi storceranno il naso, ed è adobe flash player supportato alla c***.
Molta gente campa sul pc, vivendo su youtube facebook e altri giochetti del c***, se gli togli l'unico modo di vivere, crepano.
Io per carità ho risolto i problemi con flashplayer, ma ammetto che non è stato facile in + molti miei amici hanno ancora problemi.
colpa di ubuntu o di adobe? come può un cavolo di player consumare più cpu di vista? questo resta un mistero. di sicuro è programmato "non troppo bene" (per non scendere nelle volgarità)
Ecco risolti in modo semplice( e non magari stare giorni a smanettare) questi problemi, ubuntu potrebbe incalzare Windows in maniera definitiva.
E parlo di modi d'uso user friendly perchè nel lavoro, come macchine server(in questo caso Unix) e in quanto a sicurezza, beh sono già parecchio avanti.
i problemi sono altri
io i DVD originali non li vedo e ho pure io ubuntu 64
non mi masterizza un cazzo k3b mentre Brazero funziona perfettamente.
Per carità a me piace smanettare, cercare di capire e bla bla bla.
Ma la maggior parte della gente, che magari ha altri cazzi per la testa No, ergo non funge questo quell'altra cosettina e l'altra?
sticazzi installo windows, parte, funziona tutto tutti lo sanno usare e mi pesa il culo.
Ovvio che smanettando funziona tutto(e non è sempre così) ma normalmente non funzionano tante cose, non prendiamoci in giro.
Sono queste le cose che fanno desistere gli utenti per linux, tutti quelli che hanno abbandonato mi hanno tirato fuori sempre queste lamentele.
Altro che troppe distribuzioni e bla bla bla.
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: lunedì 4 gennaio 2010, 3:03
da kapello
Oggi la tendenza è far credere che il pc sia un elettrodomestico: non deve far perdere tempo e deve essere facile da usare.
Si semplifica tutto e si tende a nascondere "quello che sta sotto il cofano".
Linux è un sistema che si comporta esattamente nel modo opposto: da il meglio di sè, se si sa cosa c'è sotto il cofano. Quindi è in controtendenza col modello che viene proposto/cercato alle/dalle masse.
Ubuntu è nato con lo scopo di colmare questa lacuna mettendo insieme i pregi dei due modelli, ma la strada è ancora tutta in salita; per le ragioni che un po' tutti qui hanno esposto.
Io personalmente credo che il pc non sia un semplice elettrodomestico e che una conoscenza informatica di base sia necessaria. Ormai sempre più dati sensibili sono gestiti, ed un numero sempre maggiore di operazioni "di vita quotidiana" vengono svolte attraverso il pc e violazioni del proprio pc, truffe, spam, etc. o, cambiando target, mancanza di driver e software adeguati, sono problemi che hanno un costo sempre maggiore nell'economia di famiglie e aziende.
Il problema di fondo è che con il modello proposto/richiesto manca proprio un approccio corretto alla questione della "cultura" informatica e mina alla base la formazione stessa di quelli che dovrebbero essere loro stessi, gli educatori.
Solo scelte politiche mirate potrebbero invertire la tendenza di cui sopra, ma sappiamo bene che un simile scenario, ainoi, non si prospetta, almeno in Italia, ancora per molti anni ...
La speranza è che anche in questo settore prima o poi dovremo fare i conti con "chi l'ha capito prima", sempre che costoro, a loro volta, non abbiano dovuto farli con "chi aveva interessi diversi".
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: lunedì 4 gennaio 2010, 3:16
da derma
kapello ha scritto:
Oggi la tendenza è far credere che il pc sia un elettrodomestico: non deve far perdere tempo e deve essere facile da usare.
Si semplifica tutto e si tende a nascondere "quello che sta sotto il cofano".
Linux è un sistema che si comporta esattamente nel modo opposto: da il meglio di sè, se si sa cosa c'è sotto il cofano. Quindi è in controtendenza col modello che viene proposto/cercato alle/dalle masse.
Ubuntu è nato con lo scopo di colmare questa lacuna mettendo insieme i pregi dei due modelli, ma la strada è ancora tutta in salita; per le ragioni che un po' tutti qui hanno esposto.
Io personalmente credo che il pc non sia un semplice elettrodomestico e che una conoscenza informatica di base sia necessaria. Ormai sempre più dati sensibili sono gestiti, ed un numero sempre maggiore di operazioni "di vita quotidiana" vengono svolte attraverso il pc e violazioni del proprio pc, truffe, spam, etc. o, cambiando target, mancanza di driver e software adeguati, sono problemi che hanno un costo sempre maggiore nell'economia di famiglie e aziende.
Il problema di fondo è che con il modello proposto/richiesto manca proprio un approccio corretto alla questione della "cultura" informatica e mina alla base la formazione stessa di quelli che dovrebbero essere loro stessi, gli educatori.
Quoto.
kapello ha scritto:
Solo scelte politiche mirate potrebbero invertire la tendenza di cui sopra, ma sappiamo bene che un simile scenario, ainoi, non si prospetta, almeno in Italia, ancora per molti anni ...
Pessimistico... forse, troppo.
kapello ha scritto:
La speranza è che anche in questo settore prima o poi dovremo fare i conti con "chi l'ha capito prima", sempre che costoro, a loro volta, non abbiano dovuto farli con "chi aveva interessi diversi".
Non capii.
Re: il tallone d'Achille del mondo linux
Inviato: lunedì 4 gennaio 2010, 3:28
da kapello
derma ha scritto:
kapello ha scritto:
Solo scelte politiche mirate potrebbero invertire la tendenza di cui sopra, ma sappiamo bene che un simile scenario, ainoi, non si prospetta, almeno in Italia, ancora per molti anni ...
Pessimistico... forse, troppo.
Non lo sostengo io, parlano i fatti.
kapello ha scritto:
kapello ha scritto:
La speranza è che anche in questo settore prima o poi dovremo fare i conti con "chi l'ha capito prima", sempre che costoro, a loro volta, non abbiano dovuto farli con "chi aveva interessi diversi".
Non capii.
Sulla base della considerazione precedente, che la volontà politica "locale" debba prendere atto di una più illuminata rivoluzione culturale globale, sempre che questa non perda la propria battaglia con gli interessi particolaristici di chi da questa tendenza trae profitto.