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Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: martedì 19 gennaio 2010, 22:46
da jamj (account in cancellazione)
luchicè ha scritto: io non capisco a questo punto l'obiettivo di canonical..vuole diventare un secondo windows?  (bad)
qui si parla solo di programmi proprietari, quindi se uno vuole non li utilizza
windows invece è un so proprietario e lo devi utilizzare per forza 8)

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: martedì 19 gennaio 2010, 23:24
da zeek
A questo punto, credo sia scontato quante cose si possano fare con gimp che è quanto meno più completo di Paint.

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: giovedì 21 gennaio 2010, 13:06
da achille24
jamj ha scritto:
luchicè ha scritto: io non capisco a questo punto l'obiettivo di canonical..vuole diventare un secondo windows?  (bad)
qui si parla solo di programmi proprietari, quindi se uno vuole non li utilizza
windows invece è un so proprietario e lo devi utilizzare per forza 8)
(good)

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: giovedì 21 gennaio 2010, 13:39
da Shishimaru
achille24 ha scritto:
jamj ha scritto:
luchicè ha scritto: io non capisco a questo punto l'obiettivo di canonical..vuole diventare un secondo windows?  (bad)
qui si parla solo di programmi proprietari, quindi se uno vuole non li utilizza
windows invece è un so proprietario e lo devi utilizzare per forza 8)
(good)
certo che se voglio usare un software proprietario,scusate se lo dico,preferisco usarlo su gnu/linux che su un sistema operativo che vuole darmi sempre qualche strana grana come niente.

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: giovedì 21 gennaio 2010, 14:12
da achille24
mah che poi su windows le grane sono gli utenti a crearle...

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: giovedì 21 gennaio 2010, 14:17
da Shishimaru
achille24 ha scritto: mah che poi su windows le grane sono gli utenti a crearle...
vero,ma anche no ;D
ho installato pian piano windows a mio zio e non riconosce nessuna stampante che ha. eppure i driver ci sono,le configurazioni anche.

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 11:51
da Sloteel
Dai, su... non chiacchieriamo di fuffa: di post "W linux M windows" ce ne sono una marea.

Che poi non ho nemmeno capito che cosa si intenda con "supportare". Un conto è "supportare" un pacchetto ricevuto gratis con l'implicito incitamento a contribuire al suo sviluppo, un conto è supportare qualcosa di pagato e immodificabile dall'azienda: se ho problemi a quale santo mi raccomando? Sembra più una mossa per facilitare lo switch a craccatori compulsivi che a professionisti.

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 12:37
da fileo
shouldes ha scritto: ...
Secondo me, il problema sta nel fatto che alcuni software (autocad e nero in primis) sono troppo facilmente attivabili.
Visto quello che costano photoshop e autocad, potrebbero organizzarsi con una pennetta, che se non attaccata al pc, non permette l'uso del software.
Se fanno bene il loro lavoro e rendono complicata la clonazione, ci sarebbe una maggiore richiesta di software validissimo, che per ora viene schifato.
...
Sono un utilizzatore professionale di Autocad, ed in passato di altri software cad (Catia e Gbg).
Le protezioni hardware sono una cosa vecchia: ricordo l'ID module (una scatolina con dentro un numero scritto su una eprom) delle workstation HP di tanti anni fa, che veniva usata da Gbg.
Autocad ha usato per molti anni delle chiavi hardware.
Erano tutti sistemi imperfetti, superabili e speso fonte di grane, per chi aveva la licenza regolare.
All'Autodesk non frega nulla se qualcuno a casa, nei ritagli di tempo libero, disegna qualcosa con Autocad.
Le grandi società si pagano regolarmente tutte le licenze che gli occorrono, mentre i piccoli studi comprano Autocad LT per stare in regola e poi usano la versione full craccata.
L'uso sporadico ed amatoriale di prodotti professionali, di fatto non danneggia più di tanto chi ha messo a punto il software.
La messa in commercio di pacchetti professionali (ovviamente a pagamento) non potrebbe che fare bene allo sviluppo di Linux.
Io, per esempio, se lavorassi in proprio, non potrei rinunciare del tutto a Windows, perché sarei impossibilitato ad usare Autocad, e non ho una valida alternativa sotto Linux.

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 12:45
da shouldes
fileo ha scritto:
shouldes ha scritto: ...
Secondo me, il problema sta nel fatto che alcuni software (autocad e nero in primis) sono troppo facilmente attivabili.
Visto quello che costano photoshop e autocad, potrebbero organizzarsi con una pennetta, che se non attaccata al pc, non permette l'uso del software.
Se fanno bene il loro lavoro e rendono complicata la clonazione, ci sarebbe una maggiore richiesta di software validissimo, che per ora viene schifato.
...
Sono un utilizzatore professionale di Autocad, ed in passato di altri software cad (Catia e Gbg).
Le protezioni hardware sono una cosa vecchia: ricordo l'ID module (una scatolina con dentro un numero scritto su una eprom) delle workstation HP di tanti anni fa, che veniva usata da Gbg.
Autocad ha usato per molti anni delle chiavi hardware.
Erano tutti sistemi imperfetti, superabili e speso fonte di grane, per chi aveva la licenza regolare.
All'Autodesk non frega nulla se qualcuno a casa, nei ritagli di tempo libero, disegna qualcosa con Autocad.
Le grandi società si pagano regolarmente tutte le licenze che gli occorrono, mentre i piccoli studi comprano Autocad LT per stare in regola e poi usano la versione full craccata.
L'uso sporadico ed amatoriale di prodotti professionali, di fatto non danneggia più di tanto chi ha messo a punto il software.
La messa in commercio di pacchetti professionali (ovviamente a pagamento) non potrebbe che fare bene allo sviluppo di Linux.
Io, per esempio, se lavorassi in proprio, non potrei rinunciare del tutto a Windows, perché sarei impossibilitato ad usare Autocad, e non ho una valida alternativa sotto Linux.
La chiavetta di autocad l'ho usata anch'io non troppo tempo fa, mi pare 2000 o 2001, da lì l'idea (o ricordo) della protezione hardware.

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 13:11
da Cesare82
Io spero che avvenga realmente.
Stiamo seri, alcuni programmi come autocad, illustrator, photoshop NON sono sostituibili.
Appena accadrà, allora linux potebbe crescere e anche molto visto la sua stabilità.


saluti

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 13:14
da Fox -ino
Secondo me il problema è che non diventi Lo standard usare applicazioni proprietarie!
Io capisco che chi usa cad dovrebbe poter usare linux senza troppi problemi senza però dover cambiare lavoro  ;D

Anche la possibilità wine secondo me è accettabile ad esempio picasa funziona bene anche se tramite winelib (si integra poco)

Quello che non capisco è perché debba esser canonical (e non ad esempio la linux foundation) a segnalare che sono interessate a far funzionare anche applicazioni proprietarie. Ma sopratutto perché non le case produttrici come autodesk o adobe (quest'ultima poi lo dovrebbe già conoscere il mondo linux. Se verranno fatte funzionare solo su ubuntux.y e non su fedora/opensuse/pincopallo saremo da capo. Le case produttrici devono usare le cose disponibili e segnalare quelli come requisiti minimi (gtk=>2.12, xorg 7.3 ecc...) come si fa nel mondo windows serve il  framework 2.0 oppure la sp3 ecc... l'utilizzo di wine in questo caso mi sembra un'ottima idea si dice usiamo la versione 1 (o 2 a meno di un anno probabilmente!) e siamo a posto.
Se invece si vuole integrazione inizino ad usare le librerie disponibili qt/gtk/fltk ma usandole realmente, non come i prodotti mozilla od openoffice che rimangono COMUNQUE ESTRANEI (e mettono cose poi poco riutilizzabili come xul o uno/ure)

Ma la cosa più importante rimane sempre USATE FORMATI (e PROTOCOLLI) APERTI!!! Sarà l'utente a decidere se usare la vostra applicazione e non l'obbligo di non poter accedere ai suoi documenti altrimenti!
vedi commento precedente http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.ph ... 3#p2750223

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 13:46
da F▲∩KY
Fox -ino ha scritto: Secondo me il problema è che non diventi Lo standard usare applicazioni proprietarie!
Io uso applicazioni free come Gimp, OpenOffice, Inkscape, Blender anche su Windows.
Tra l'altro Openoffice e Firefox stanno ottenendo risultati molto consistenti (e sicuramente superiori a GNU/Linux) come "quota di mercato" proprio grazie al fatto di essere compatibili con Windows pur essendo in diretta concorrenza con programmi proprietari.
Nessuno si scandalizza del fatto che un programma libero sia compatibile con un SO proprietario e allora perchè ce la prendiamo così tanto se un SO libero viene "contaminato" dalla presenza di software proprietario?
Chi se la prende ed è contrario a queste "contaminazioni", per coerenza dovrebbe fare una petizione per chiedere agli sviluppatori di Gimp, OpenOffice, Inkscape, Blender di non rilasciare e supportare più versioni per Windows o Mac ;) .
L'importante è che la scelta sia libera.

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 13:53
da dan80
Fanky ha scritto:
Fox -ino ha scritto: Secondo me il problema è che non diventi Lo standard usare applicazioni proprietarie!
Io uso applicazioni free come Gimp, OpenOffice, Inkscape, Blender anche su Windows.
Tra l'altro Openoffice e Firefox stanno ottenendo risultati molto consistenti (e sicuramente superiori a GNU/Linux) come "quota di mercato" proprio grazie al fatto di essere compatibili con Windows pur essendo in diretta concorrenza con programmi proprietari.
Nessuno si scandalizza del fatto che un programma libero sia compatibile con un SO proprietario e allora perchè ce la prendiamo così tanto se un SO libero viene "contaminato" dalla presenza di software proprietario?
Chi se la prende ed è contrario a queste "contaminazioni", per coerenza dovrebbe fare una petizione per chiedere agli sviluppatori di Gimp, OpenOffice, Inkscape, Blender di non rilasciare e supportare più versioni per Windows o Mac ;) .
L'importante è che la scelta sia libera.
volevo rispondere, ma mi hai tolto le parole di bocca  (good)

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 14:03
da jack_71
fileo ha scritto: All'Autodesk non frega nulla se qualcuno a casa, nei ritagli di tempo libero, disegna qualcosa con Autocad.
Le grandi società si pagano regolarmente tutte le licenze che gli occorrono, mentre i piccoli studi comprano Autocad LT per stare in regola e poi usano la versione full craccata.
L'uso sporadico ed amatoriale di prodotti professionali, di fatto non danneggia più di tanto chi ha messo a punto il software.
La messa in commercio di pacchetti professionali (ovviamente a pagamento) non potrebbe che fare bene allo sviluppo di Linux.
Io, per esempio, se lavorassi in proprio, non potrei rinunciare del tutto a Windows, perché sarei impossibilitato ad usare Autocad, e non ho una valida alternativa sotto Linux.

Allora tutto il discorso delle licenze non ha più senso. Se veramente all'autodesk non gliene frega nulla che nei ritagli di tempo si usi il suo sw, tanto vale rilasciare una versione gratuita x uso personale, magari depotenziata come fa medusa.
La pratica del crack è diffusa ma rimane comunque illegale, anche quando a farla sono gli uffici (che magari preferiscono passare la busta al finanziere di turno, forse costa di meno di una licenza)

Se può essere vero che l'arrivo di software professionale può essere positivo per linux, è altrettanto vero che se si entra del turbine del "come si cracca questo, come si cracca quello" si rischia solo di portarsi in casa i guai di altri SO. quindi ben venga la ricerca di strumenti che permetta l'installazioneo di questi sw solo a chi paga. per tirare due righe a tempo perso vanno tranquillamente bene qcad, freecad o medusa

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 14:05
da simag
un software libero compatibile con un so proprietario aumenta il bacino di utenza dell'open source e il software resta comunque libero

il software proprietario su ubuntu aumenta il bacino di ubuntu, ma potrebbe diminuire quello dei software open
e il software proprietario resta chiuso

sono cose completamente diverse e solo la seconda fa danni

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 14:25
da achille24
kico ha scritto: un software libero compatibile con un so proprietario aumenta il bacino di utenza dell'open source e il software resta comunque libero

il software proprietario su ubuntu aumenta il bacino di ubuntu, ma potrebbe diminuire quello dei software open
e il software proprietario resta chiuso

sono cose completamente diverse e solo la seconda fa danni
infatti credo che la gente preferirebbe utilizzare acrobat reader al posto di evince solo perchè acrobat è sponsorizzato e famoso

e questo succederebbe con quasi tutti gli altri software

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 14:35
da Darko82
peccato che acrobat reader (che tra l'altro esiste già anche per linux) faccia letteralmente ca*are anche su win.
Nel senso che si comporta come un bisonte obeso anche su pdf di dimensioni irrisorie.

Il punto è che far capire alla gente che "famoso" != "migliore" è praticamente impossibile

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 14:36
da telperion
achille24 ha scritto:
infatti credo che la gente preferirebbe utilizzare acrobat reader al posto di evince solo perchè acrobat è sponsorizzato e famoso
Il punto è che, aldilà delle preferenze, il *pachiderma* acrobat reader legge qualisiasi pdf in modo corretto, mentre evince no.

Dire "preferisco evince" se poi non apre certi file, non ha alcun senso ...
Anch'io "preferirei" evince, ma uso acroread ...

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 14:43
da fileo
Nel caso particolare di Autocad, una versione depotenziata non avrebbe senso perché se per esempio mettessero in giro una versione gratuita senza alcune funzioni, tipo la possibilità di quotare i disegni o di generare blocchi, sarebbe inutilizzabile anche per un uso sporadico.
La facilità e la tempestività con cui vengono resi disponibili software per aggirare le protezioni, mi fa pensare che Autodesk sia d'accordo e ne tragga vantaggio da un punto di vista economico.
Qualche anno fa era appena uscito Autocad 2007 e già era disponibile un keygen per poter ottenere illegalmente i codici di attivazione del programma. sicuramente il programmino era uscito direttamente dall'Autodesk.
D'altra parte, se chiunque può copiarlo, molti lo useranno e, siccome Autocad esce con un formato di file proprietario (.dwg) non apribile, in genere, con altri programmi, diventa uno standard e costringe tutti ad usarlo.
A questo punto, chi ne fa un uso professionale, si compra la licenza.
Non credo che questo forum corra il rischio di diventare una palestra di esercitazioni illegali per craccare software profesionali a pagamento, vista la presenza continua ed attenta dei moderatori.
Per concludere, un sogno: negli anni '90 utilizzavo Gbg su workstation Hp. Era un software favoloso, anni luce avanti alle versioni Autocad di allora ed era anche in grado di aprire e salvare in dwg (se ricordo bene era compatibile fino ad Autocad 14).
Il programma girava su parecchie piattaforme, inclusi i pc con Windows, ma la versione che avevo io era per Unix (Hp-Ux).
La casa che lo produceva (Cadlab di Bologna) credo sia stata inglobata in una grande gruppo ed ha completamente abbandonato quel progetto, ma l'idea che sarebbe forse possibile, con relativamente poca fatica, farlo girare sotto Linux, non mi ha mai abbandonato.
Anche lasciandolo così come era allora, sarebbe sicuramente cento volte meglio di quel poco che si riesce a trovare ora.

Re: Canonical supporterà applicazioni proprietarie in Ubuntu? Stiamo scherzando?

Inviato: venerdì 22 gennaio 2010, 14:44
da F▲∩KY
telperion ha scritto:
achille24 ha scritto:
infatti credo che la gente preferirebbe utilizzare acrobat reader al posto di evince solo perchè acrobat è sponsorizzato e famoso
Il punto è che, aldilà delle preferenze, il *pachiderma* acrobat reader legge qualisiasi pdf in modo corretto, mentre evince no.

Dire "preferisco evince" se poi non apre certi file, non ha alcun senso ...
Anch'io "preferirei" evince, ma uso acroread ...
Anch'io preferirei Acroread 9 ma...
Sul vecchio catorcio che ho sul lavoro ho dovuto installare Sumatra PDF per vedere i PDF "recenti" (oltre ad Acrobat 4) perchè le versioni recenti di Acrobat Reader sono talmente pesanti che fanno bloccare tutto. E nota che sulla stessa macchina gira Acad 2008 anche con file pesanti senza problemi. Purtroppo Evince per Windows non c'è.  :-\