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Re: Linux incompreso
Inviato: mercoledì 4 agosto 2010, 18:23
da Agostino 2
Andreitos97 ha scritto:
Ma che c'entra il cemento armato con un sistema operativo incompreso? Spiegatemi...
Linux è incompreso a causa di incompatibilità e cassatine varie, ora, rafforzandolo magari con una retrocompatibilità con windows, l'utente dirà "Evviva ! E' come windows, anzi migliore !"
Ma questa è un eresia :-X
Re: Linux incompreso
Inviato: mercoledì 4 agosto 2010, 19:53
da vania70
Non ce niente di incompreso. E' solo una questione di mercato; se un dato SO ha una quota di mercato tale che vale la pena produrre software a pagamento ricevendone dei profitti lo si produce se no no; tutto il resto sono minchiate.
Ma mi sembra di averla già detta un paio di volte sta cosa OVVIA. Non è che ce ne sono altri di post come questo

Re: Linux incompreso
Inviato: mercoledì 4 agosto 2010, 20:19
da Nashira
CANCELLARE
Re: Linux incompreso
Inviato: mercoledì 4 agosto 2010, 22:59
da Andreitos97
E solo questione di mercato nulla di piu...
Re: Linux incompreso
Inviato: giovedì 27 gennaio 2011, 20:07
da vispena
Leo1986pc ha scritto:
scusate se mi intrometto, non ho letto tutte le 5 pagine di post e commenti (ho letto alcuni post) e mi è parso di capire che il problema di base sia dovuto alle origini. la gente riscontra problemi, incompatibilità di programmi e quant'altro, solo perchè sono abituati con windows.
un mio carissimo amico di 22 anni non aveva ancora una casella di posta, toccava un computer una volta al mese (forse) e non ne aveva mai avuto uno suo. il fratello è un utente normalissimo di windows col suo portatilino acer con win vista: un utente medio. il giorno del 23esimo compleanno di questo mio amico gli ho fatto una proposta "se ti presto un computer lo useresti? se poi tra 6 mesi/1 anno ti sei trovato bene ti comprerai il tuo" lui ha accettato. la sera stessa gli ho creato una casella di posta, gli ho installato ubuntu gli ho configurato il sistema e il giorno dopo gli ho portato il pc, l'ho cablato ed avviato. abbiamo corretto un problemino di connessione e ora sono 5 mesi che lui usa amule, l'ipod, guarda film,mantiene una libreria fotografica, aggiorna il sistema operativo, scrive testi, invia mail, ecc... E NON L'HO MAI SENTITO DIRE "ma come faccio con quel programma, con quel coso, con quell'altro...". lui è rimasto contentissimo di ubuntu e quando si entra in argomento (magari fuori a bere una birra con gli altri) è lui stesso a rispondere ai "miscredenti" dicendo "beh io faccio la stessa cosa che fai tu ma la faccio con ubuntu, magari è leggermente diversa, ma la sostanza è uguale (si discuteva di editing foto, ndr)". lui non ha avuto problemi perchè non ha conosciuto il "resto", ma per me lui è un esperimento riuscito: una persona che pur non avendo mai visto un pc ora con ubuntu fa le cose che fanno tutti, le fa bene e senza il minimo problema. io ho dimostrato che ubuntu è per tutti e che ci sono valide alternative quasi per tutto basta solo fare quel salto mentale.
parliamoci chiaro, windows non viene fornito con photoshop ma un un giorno l'utente windows ha detto "e se volessi modificare una foto?" ha googlato ed ha scoperto quell'applicazione; poi ha detto "ma come funziona?" di nuovo google ecc... e via discorrendo con tutte le cose di cui ha avuto bisogno. l'utente sfaticato che passa a ubuntu dice "ho sempre usato photoshop e devo trovare il modo di far funzionare photoshop" e non gli passa neanche per l'anticamera del cervello di dire "magari c'è un altro modo". il mio amico invece ha detto "devo modificare una foto, come faccio" ha googlato e ha scoperto di averci già la soluzione installata (qui ho sparato su un cadavere ;D). magari quando farà editing video scoprirà kino e se un giorno avrà per le mani un windows dirà "windows è una m**** perchè non ha kino" e la frittata si è capovolta...
le lamentele sono di chi non guarda oltre il proprio naso, o di chi deve usare autocad... ;D
Iannanzitutto un saluto a tutti, questo è il mio primo post su questo forum. Anche se la discussione è vecchia mi sento di condividere quanto detto da Leo1986pc. Windows è, al momento, il sistema operativo più diffuso per motivi commerciali ma è anche il più difficile da usare, infatti molti utenti cercano aiuto all'amico smanettone perchè non sanno fare questa o quell'altra cosa. Addirittura un mio collega dopo aver ripristinato il suo portatile alle impostazioni di fabbrica ha chiesto il mio aiuto perchè non riusciva a vedere i film che aveva su un hard disk esterno. Con Ubuntu questo non sarebbe successo perchè il Sistema Operativo avrebbe automaticamente scaricato ed installato da internet, con una minima interazione dell'utente, tutto il necessario alla visione dei filmati. Ho la fortuna di poter utilizzare Mac OSX, Windows, Ubuntu e quest'ultimo è più facile da usare anche rispetto a Mac OSX Snow Leopard che con l'ultimo aggiornamento del sistema alla versione 10.6.6 ha introdotto il Mac App Store che ricalca, senza riuscirci in pieno, le orme dell'
Ubuntu Software Center e se consideriamo che questa mossa è stata fatta da un azienda (Apple) che ha da sempre, come obiettivo principale, la facilità d'uso dei propri prodotti allora vuol dire che la strada intrapresa da Ubuntu è davvero quella giusta.
Non voglio dilungarmi di più per non fare un post troppo lungo. Rinnovo i saluti a tutta la Community Italiana di questo fantastico Sistema Operativo!
Re: Linux incompreso
Inviato: giovedì 27 gennaio 2011, 22:50
da DaNieL85
Benvenuto!
vispena ha scritto:
...infatti molti utenti cercano aiuto all'amico smanettone perchè non sanno fare questa o quell'altra cosa.
Su questo non sono molto d'accordo, l'utente in questione avrebbe serie difficoltà anche con ubuntu.. cioè se non sai guidare non ti cambia niente da usare un'auto o un furgone, è la base che manca
vispena ha scritto:10.6.6 ha introdotto il Mac App Store che ricalca, senza riuscirci in pieno, le orme dell'Ubuntu Software Center
non vorrei dire una castroneria (e in tal caso correggetemi), ma l'app-store non è nato prima dell'ubuntu software center?
Re: Linux incompreso
Inviato: venerdì 28 gennaio 2011, 0:50
da zeek
Addirittura prima del sistema a repository? Il software center non mi sembra una grande innovazione ha semplicemente riunito e semplificato (forse anche un po' castrato) synaptic e l'interfaccia per il download dei programmi che c'era prima.. no?
Re: Linux incompreso
Inviato: venerdì 28 gennaio 2011, 10:05
da vaillant
L'App Store di Apple è nato prima dell'Ubuntu Software Center... tuttavia, per chi se lo ricorda, il caro vecchio gnome-app-install (di cui USC è l'evoluzione) c'era già prima che Apple cominciare a fare catalogazione di software...
Re: Linux incompreso
Inviato: venerdì 28 gennaio 2011, 10:15
da fileo
Mi sono letto questa lunga (e vecchia) discussione.
Interessante!
Linux allo stato attuale ha un'ottima riconoscibiltà dell'hardware. Qualche anno fa ho dovuto smadonnare a lungo per fargli vedere una pennetta wifi ed alla fine ho dovuto rimediare i driver windows e farli funzionare con ndiswrapper, mentre ora il riconoscimento è automatico già in fase di installazione.
La quasi totalità dei pc viene fornita con windows pre installato e quindi tutto l'hardware presente è stato già sistemato, e l'utente normale è convinto che in ogni caso debba sempre funzionare tutto.
Tempo fa ho dovuto sostituire l'hard disk ad un portatile Toshiba di un amico. Ovviamente ho dovuto reinstallare tutto partendo da zero.
Per Xp sono stato costretto ad andare sul sito della Toshiba e scaricarmi 5 o 6 driver, altrimenti non funzionava quasi nulla, Ubuntu ha trovato tutto da se.
Veniamo al software.
Esistono programmi che funzionano su SO differenti, perché la casa produttrice ne ha realizzato diverse versioni, mentre altri funzionano solo in determianti ambienti.
Anni fa chi aveva Mac potave fare montaggio video solo con Final Cut, chi aveva windows usava Premiere, ora chi usa Mac può acquistare anche Premiere, ma non è possibile viceversa, perché non esiste una versione di Final Cut per pc.
Tutto ciò dipende solo da scelte fatte dalle case produttrici del software.
Nel caso di uso professionale di un singolo pacchetto è evidente che la scelta di hardware e SO è vincolata alle esigenze del software,
ma per l'uso amatoriale, un programma vale l'altro.
Quanti di noi possono riscontrare una manifesta inferiorità di OO rispetto a Microsoft Office nello scrivere una lettera allì'amministratore del condomino?
Se usiamo Gimp per qualche correzione di inquadratura e per eliminare gli occhi rossi, non ci mancheranno le performance di Photo Shop, e per montare quattro "filmini" fatti con la videocamera digitale, ci può bastare Kdenlive, senza ricorrere a Premiere.
Molti di quelli che si lamentano, davanti alla richiesta di cacciare i (tanti) quattrini necessari all'acquisto delle licenze di quei programmi, si accontenterebbero della roba gratuita che passa il convento Linux, tanto più che OO, Gimp e Kdenlive fanno quasi tutto quello che è possibile ottenere con i pacchetti a pagamento.
Personalmente sono favorevole alla realizzazione di pacchetti professionali a pagamento in versione Linux.
Immaginate una versione di Premiere per Linux, a pagamento.
Il professionista del montaggio compra la licenza, perché deve averla, altrimenti non potrebbe giustificare la sua attività, il dilettante che vuole montarsi il film delle vacanze, si installa Kdenlive, senza andarsi ad incartare con Premiere craccato.
Qualcosa del genere è successo con il Cad: se ho uno studio professionale posso acquistare Bricscad (che tra l'altro costa molto meno di Autocad) e lavorare tranquillamente, scambiando anche i file con l'esterno perché legge il DWG, se invece voglio semplicemente farmi la piantina di casa a tempo perso, mi scarico uno dei tanti cad semplici a gratuiti.
Re: Linux incompreso
Inviato: venerdì 28 gennaio 2011, 20:18
da mdj21
Questo vittimismo te lo potevi pure risparmiare.
Se non si ha la conoscenza di un dato argomento non vedo come si possa pretendere di avere opinione vagamente sensate sull'argomento stesso, poi sei libero di scrivere quello che ti pare, ma non stupirti se la gente che nota la tua evidente mancana di preparazione poi pensa "ma questo chi si crede di essere che non sa nulla e e viene a sputare sentenze".
Ma sai quanti ancora più impreparati di te vengono qui a menare "linux è inadatto bla bla bla" con ancora più arroganza di te?
è normale che se ne abbia un po' tanto le scatole piene di gente così.
Viva tutti gli UTONTI d'italia ::),e Viav il forum che ci aiuta a essere meno UTONTI

. A me nonè mai successo niente di strano in questo forum ma secondo me ilproblema sta a metà: è vero, forse siamo unpò stucchevoli, chiediamo e richiediamo anche le stesse cose a volte. Magari qualcuno sclera perchè non riesce a fare una cosa e allora parte la critica. Però voi che avete studiato, avete la fortuna di avere la CONOSCENZA, portate pazienza. (b2b)
Re: Linux incompreso
Inviato: sabato 29 gennaio 2011, 11:11
da vispena
vaillant ha scritto:
L'App Store di Apple è nato prima dell'Ubuntu Software Center... tuttavia, per chi se lo ricorda, il caro vecchio gnome-app-install (di cui USC è l'evoluzione) c'era già prima che Apple cominciare a fare catalogazione di software...
In realtà io non ho parlato del App Store (iPhone, iPad, iPdod Touch, etc..) ma del Mac App Store (app per computer) introdotto solo con l'ultimo aggiornamento alla versione 10.6.6 di Snow Leopard e quindi recentissimo. In effetti molti dimenticano che L'Ubuntu Software Center, come detto anche da vailant, è l'evoluzione di qualcosa che già esisteva molto tempo prima e se vogliamo il concetto "voglio un applicazione, la scelgo, la scarico e me la ritrovo nel menù già pronta e funzionante" è nato ancor prima con i package manager come Synaptic. L'Ubuntu Software Center ha solo perfezionato qualcosa che già esisteva molto tempo prima ed Apple, che è molto attenta alla facilità d'uso dei propri prodotti, non poteva restare insensibile di fronte ad un concetto così semplice che migliora l'esperienza d'uso dei propri sistemi. Tuttavia, ad oggi, il Sistema più semplice da usare è Ubuntu anche se è quello meno diffuso...
Ehi, ma come mai il Forum mi segnala sempre 0 Messaggi quando ne ho scritti ben 2 ;D
Re: Linux incompreso
Inviato: sabato 29 gennaio 2011, 11:23
da vaillant
vispena ha scritto:
Tuttavia, ad oggi, il Sistema più semplice da usare è Ubuntu anche se è quello meno diffuso...
Ehi, ma come mai il Forum mi segnala sempre 0 Messaggi quando ne ho scritti ben 2 ;D
Veramente, in ambiente desktop, Ubuntu è il terzo sistema operativo più usato al mondo, dopo Windows e MacOS. Il forum ti segnala 0 messaggi perché siamo al bar, ai fini del "punteggio" valgono solo i messaggi nelle sezioni tecniche
Re: Linux incompreso
Inviato: sabato 29 gennaio 2011, 14:50
da Alemar04
fileo ha scritto:
Se usiamo Gimp per qualche correzione di inquadratura e per eliminare gli occhi rossi, non ci mancheranno le performance di Photo Shop, e per montare quattro "filmini" fatti con la videocamera digitale, ci può bastare Kdenlive, senza ricorrere a Premiere.
Molti di quelli che si lamentano, davanti alla richiesta di cacciare i (tanti) quattrini necessari all'acquisto delle licenze di quei programmi, si accontenterebbero della roba gratuita che passa il convento Linux, tanto più che OO, Gimp e Kdenlive fanno quasi tutto quello che è possibile ottenere con i pacchetti a pagamento.
Personalmente sono favorevole alla realizzazione di pacchetti professionali a pagamento in versione Linux.
Immaginate una versione di Premiere per Linux, a pagamento.
Il professionista del montaggio compra la licenza, perché deve averla, altrimenti non potrebbe giustificare la sua attività, il dilettante che vuole montarsi il film delle vacanze, si installa Kdenlive, senza andarsi ad incartare con Premiere craccato.
Qualcosa del genere è successo con il Cad: se ho uno studio professionale posso acquistare Bricscad (che tra l'altro costa molto meno di Autocad) e lavorare tranquillamente, scambiando anche i file con l'esterno perché legge il DWG, se invece voglio semplicemente farmi la piantina di casa a tempo perso, mi scarico uno dei tanti cad semplici a gratuiti.
Tutto ciò può essere discutibile soprattutto da coloro che sono "devoti" all'open source e/o free software.

(b2b)
Re: Linux incompreso
Inviato: sabato 12 marzo 2011, 11:15
da fabrixx
Ma
quanto mi fanno sorridere, certe cose non le posso capire. (mad)
O forse sarò io che non li capisco ma questi mi sembrano tipo soffrire da una qualche dipendenza.
W linux :)
Re: Linux incompreso
Inviato: sabato 12 marzo 2011, 11:22
da Diabolik62
fabrixx ha scritto:
Ma
quanto mi fanno sorridere, certe cose non le posso capire. (mad)
O forse sarò io che non li capisco ma questi mi sembrano tipo soffrire da una qualche dipendenza.
W linux :)
per me è gente malata (rotfl)
Re: Linux incompreso
Inviato: sabato 12 marzo 2011, 11:28
da fez vrasta
Nashira ha scritto:
"Guarda che se d'estate col maglione muori di caldo, la colpa è del sole, mica del maglione..."
In realtà dovrebbe essere:
"Guarda che d'estate(il programma su linux) muori di caldo(non funziona), la colpa è del maglione(il programma) non del sole(linux)"
Così ha senso.
Re: Linux incompreso
Inviato: sabato 12 marzo 2011, 14:40
da spak
Guardiamo l'altra faccia della medaglia, Linux incompreso?
Il mondo è bello perché vario.
Fortuna che i virus di win sono incompresi da Linux (b2b)
Re: Linux incompreso
Inviato: sabato 12 marzo 2011, 14:56
da Wilson
Solo due cose sul Software Center.
Prima vorrei festeggiare: finalmente non sono il solo che trova più facile trovare il software li che cercare un sito o un cd e lanciare setup.exe e finalmente non sono il solo a dire che l'app store (anche quello solo per iOS) è un adeguamento a un sistema che nel mondo Gnu/Linux credo abbia più di un decennio (con vari formati e interfacce).
E poi volevo far notare gli enormi progressi che ha avuto in breve tempo: quando è apparso sembrava un Synaptic (che sempre sia lodato) castrato, adesso invece sta diventando sempre più un sistema maturo, potente e facile da usare.