fez vrasta ha scritto:
mi fa ridere tutta questa gente che dice frasi del tipo
"quei cretini che usano le crack fanno male" xD. visto che tutti usano crack, non conosco una persona che sia una che non ha mai usato almeno una crack :-[ e non dite che voi non ne avete mai usate perchè vi ridicolizzereste da soli.
Quando avevo 14 anni e
non capivo una mazza si, qualche gioco per la playstation craccato lo avevo, e un paio anche per pc.
Poi per fortuna si cresce.
Ma cambiamo discorso, qui non si parla se è lecito/giusto o meno usare crack, sarebbe un discorso sterile.
Per il discorso dei "cretini che usano le crack", probabilmente è vero che non tutte le crack sono dannose, ma credo che tra chi le usa il 99,99% le install con doppio click, figurati se le aprono e guardano cosa fà il crack (e anche facendolo, sarebbe l'utilizzatore di crack ion grado di riconoscere un trojan in mezzo a del codice 'innoccuo'? non credo).
Inoltre, sono
convinto che in giro ci siano molti
cretini che pensano che un trojan, un virus, un malware abbia come unico scopo quello di danneggiarti il computer, quindi finchè non si hannno messaggi di errore/malfunzionamenti questi cretini pensano che il pc sia pulito.
Secondo questa gente chi realizza malware lo fà solo per sapere che dall'altra parte del mondo qualcuno stà formattando il pc causa sua, e di questo ne trae un estremo godimento...
Io invece credo che il vero malware sia invisibile, non provochi nessun pop-up, cancellazione files e/o problemi al sistema operativo in genere - non deve farsi scoprire in nessun modo - e di nascosto carpisce dati sensibili (userId, passwords, emails, etc..) e li invia in un qualche modo al suo creatore.
Almeno, se io mai decidessi di sviluppare un malware, farei una cosa del genere..
I veri ladri non sono quelli che leggiamo sul giornale, quelli che vengono arrestati, sono quelli tanto bravi che nessuno sà che esistano.
Detto questo, mi è venuto in mente un altro giochetto: tu ti scarichi un crack, lo esegui, lui controlla se hai installato apache, se no lo installa, ti crea su /var/www/ un file index.html con le sembianze della pagina di login di paypal, e ti modifica il file /etc/hosts in modo che la prima volta che provi ad andare su paypal, l'url nella barra degli indirizzi è corretto, ma la pagine che vedi è phishing, ce l'hai in locale e invia la tua user e password al mio indirizzo email (che sicuramente sarà
nome.cognome@hotmail.it (rotfl))
You HAVE to assume your visitor is a maniac serial killer, out to destroy your application. And you have to prevent it.