Se fossi un Cracker e volessi danneggiare gli utenti linux...

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check
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Re: Se fossi un Cracker e volessi danneggiare gli utenti linux...

Messaggio da check »

Fin che i malware colpiscono le persone disoneste non c'è da preoccuparsi, l'importante è che il sistema sia sicuro per tutti gli altri.

E io non ho davvero mai crackato un programma, uso le trial e semmai poi sborso.
Non vedo dove stia il problema una volta che si ha una carta di credito, è più facile e veloce che cercare versioni crackate no?
$Raf$ ha scritto: non uso spesso le crack...
di solito le uso solo sui programmi principali che purtroppo non si possono sostituire con controparti open
per il resto anche su windows uso programmi open-source
Cioè l'alternativa è usare software open o crackare? lol
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DaNieL85
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Re: Se fossi un Cracker e volessi danneggiare gli utenti linux...

Messaggio da DaNieL85 »

check ha scritto: Fin che i malware colpiscono le persone disoneste non c'è da preoccuparsi, l'importante è che il sistema sia sicuro per tutti gli altri.

E io non ho davvero mai crackato un programma, uso le trial e semmai poi sborso.
Non vedo dove stia il problema una volta che si ha una carta di credito, è più facile e veloce che cercare versioni crackate no?
$Raf$ ha scritto: non uso spesso le crack...
di solito le uso solo sui programmi principali che purtroppo non si possono sostituire con controparti open
per il resto anche su windows uso programmi open-source
Cioè l'alternativa è usare software open o crackare? lol
la mentalità è quella, mi serve -> sti s****i vogliono addirittura guadagnare con il loro lavoro, quindi lo vendono -> lo cracco (bad)
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Darren
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Re: Se fossi un Cracker e volessi danneggiare gli utenti linux...

Messaggio da Darren »

DaNieL85 ha scritto: Detto questo, mi è venuto in mente un altro giochetto: tu ti scarichi un crack, lo esegui, lui controlla se hai installato apache, se no lo installa, ti crea su /var/www/ un file index.html con le sembianze della pagina di login di paypal, e ti modifica il file /etc/hosts in modo che la prima volta che provi ad andare su paypal, l'url nella barra degli indirizzi è corretto, ma la pagine che vedi è phishing, ce l'hai in locale e invia la tua user e password al mio indirizzo email (che sicuramente sarà nome.cognome@hotmail.it (rotfl))
non è necessario tutto il casino con apache, basta semplicemente reindirezzare il vero paypal ad un altro indirizzo.
ma sai che novità che ti è venuta in mente, non è mica una cosa che fanno tutti i giorni da anni ormai... ::)
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Re: Se fossi un Cracker e volessi danneggiare gli utenti linux...

Messaggio da DaNieL85 »

Darren ha scritto:
DaNieL85 ha scritto: Detto questo, mi è venuto in mente un altro giochetto: tu ti scarichi un crack, lo esegui, lui controlla se hai installato apache, se no lo installa, ti crea su /var/www/ un file index.html con le sembianze della pagina di login di paypal, e ti modifica il file /etc/hosts in modo che la prima volta che provi ad andare su paypal, l'url nella barra degli indirizzi è corretto, ma la pagine che vedi è phishing, ce l'hai in locale e invia la tua user e password al mio indirizzo email (che sicuramente sarà nome.cognome@hotmail.it (rotfl))
non è necessario tutto il casino con apache, basta semplicemente reindirezzare il vero paypal ad un altro indirizzo.
ma sai che novità che ti è venuta in mente, non è mica una cosa che fanno tutti i giorni da anni ormai... ::)
Non mi sembra di aver detto che è una novita (nono)
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Re: Se fossi un Cracker e volessi danneggiare gli utenti linux...

Messaggio da fogliodicarta »

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Ultima modifica di fogliodicarta il martedì 17 agosto 2010, 16:57, modificato 1 volta in totale.
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Re: Se fossi un Cracker e volessi danneggiare gli utenti linux...

Messaggio da crx »

fogliodicarta ha scritto:
crx ha scritto:
$Raf$ ha scritto: neanche io ho mai avuto problemi
si può controllare il crack semplicemente controllandolo con virustotal(scansiona il file con la maggior parte degli antivirus in circolazione)
Una casa produttrice di antivirus, per quanto buona, deve prima analizzalizzarlo il malware per poter creare l'opportuna difesa. Per farlo, primo deve avere notizia dell'infezione; secondo deve avere una copia di un file infetto; terzo deve avere il tempo di analizzarlo e quarto deve aggiornare il suo software. Anche a volerci bene, il tempo totale sarà di almeno un paio di settimane "scoperte": se io immetto un virus ora, prima di un paio di settimane NESSUN ANTIVIRUS sarà in grado di trovare il mio malware, per quanto aggiornato possa essere. E' questo il motivo per cui _è sempre e comunque consigliata_ almeno una scansione al mese dell'intero sistema, oltre ad avere attivata la protezione "in tempo reale".
Comunque, contenti voi, contenti tutti.

Spero solo che 'ste porcherie non infettino troppo anche linux, altrimenti mi toccherà crearmi un sistema operativo per conto mio!  ;D
E di sicuro ci vuole una notevole dose di fortuna che il giorno esatto in cui viene messo fuori un programma tu ne abbia bisogno!!! (rotfl) (rotfl)
E di sicuro non hai capito cosa ho scritto.
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Re: Se fossi un Cracker e volessi danneggiare gli utenti linux...

Messaggio da fez vrasta »

e di sicuro non sai che se un virus che crei è in parte simile a uno gia esistente il tuo virus viene rilevato subito :)
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Re: Se fossi un Cracker e volessi danneggiare gli utenti linux...

Messaggio da crx »

A parte che non c'entra niente con quello che hai affermato prima, questo lo so. Ma vale solo per alcune parti del codice, non per tutto, altrimenti ora saremmo virtualmente immuni da più o meno tutti i virus.
Comunque, anche se fosse considerato l'intero codice di ogni virus conosciuto, il problema continua a rimanere: se fossi protetto davvero, non ci sarebbero molti aggiornamenti di impronte virali. Gli aggiornamenti (e soprattutto la loro quantità) sono un chiaro segno che i codici cambiano, gli antivirus devono adattarsi, e il tempo di adattamento è un passo obbligato.

Ma tutto questo, mi sa, è incrediblimente ot... :)
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DaNieL85
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Re: Se fossi un Cracker e volessi danneggiare gli utenti linux...

Messaggio da DaNieL85 »

crx ha scritto: A parte che non c'entra niente con quello che hai affermato prima, questo lo so. Ma vale solo per alcune parti del codice, non per tutto, altrimenti ora saremmo virtualmente immuni da più o meno tutti i virus.
Comunque, anche se fosse considerato l'intero codice di ogni virus conosciuto, il problema continua a rimanere: se fossi protetto davvero, non ci sarebbero molti aggiornamenti di impronte virali. Gli aggiornamenti (e soprattutto la loro quantità) sono un chiaro segno che i codici cambiano, gli antivirus devono adattarsi, e il tempo di adattamento è un passo obbligato.

Ma tutto questo, mi sa, è incrediblimente ot... :)
è più it dei discorsi sui crack ;D
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