Re: [Curiosità][NO-FLAME] Cosa vi è cambiato passando da windows a ubuntu?
Inviato: sabato 21 agosto 2010, 20:28
già, ce ne sono di più qui che sui forum dedicati a Windows.DaNieL85 ha scritto: a rischio flame dai fanboy di windows
Il forum della comunità italiana di Ubuntu.
https://forum.ubuntu-it.org/
già, ce ne sono di più qui che sui forum dedicati a Windows.DaNieL85 ha scritto: a rischio flame dai fanboy di windows
Io ho fatto il contrario poco tempo fa... dopo aver usato Ubuntu per circa 4 anni continuativamente mi sono racimolato i soldini per comprarmi un mac usato, sogno di una vita, da usare come portatile. Purtroppo poco dopo è morto il mio fisso in cui tenevo linux e per qualche mese ho switchato completamente su mac. Come stabilità è portentoso, all'altezza di Ubuntu, come velocità anche migliore (più ottimizzato), però come esperienza utente non mi ci sono trovato per niente... è difficile trovare programmi gratuiti e non mi trovo molto bene con iphoto e itunes e l'interfaccia in generale. Ora ci ho installato Ubuntu perché mi serve per la tesi, ma non gira bene come sul fisso (il trackpad è quasi inutilizzabile, la batteria dura un'ora), così ho deciso che ad Ottobre, dopo la laurea, lo vendo e mi compro un core i5 fissoborgio3 ha scritto: Se può valere lo stesso, io sono passato da Mac a Ubuntu e non mi è cambiato proprio nulla.
Mi è concesso largamente di sperimentare e provare e non sono dietro ad un sistema che dice dove devo stare e cosa posso fare.
Di Windows non ho ricordi.
Ciao
vero; una volta c'era solo windows, a scuola, negli uffici, nei negozi.zifino ha scritto: Ciao e' cambiato il modo di riflettere e l'esperienza (rotfl) (rotfl) (rotfl)
Se ci fosse il pulsantino "mi piace" l'avrei clickatowoodcutter ha scritto:vero; una volta c'era solo windows, a scuola, negli uffici, nei negozi.zifino ha scritto: Ciao e' cambiato il modo di riflettere e l'esperienza (rotfl) (rotfl) (rotfl)
dappertutto dove giravo gli occhi su un computer vedevo la bandiera microsoft sventolare allegramente; e il computer era tutto sommato una cosa lontana.
poi è arrivato il computer a casa con xp; poi internet (con relativi antivirus e firewall) e intanto sognavo california (un mac).
poi, della serie "a volte si trovano tesori sotto casa senza bisogno di andar lontano" ecco che un amico mi parla di linux.
io non sono un esperto di computer, e quindi all'inizio dico: ma che mi serve linux? tanto con windows ho già tutto.
ma sono comunque interessato ai computer, senza volerci andare a ficcare il naso fin dentro al codice sorgente, quindi perchè non vedere com'è?
recensione live a casa del mio amico con ubuntu 8.04: guarda, c'è un comodo gestore di programmi, vedi qui, si chiama synaptic: ci sono tutti i programmi installabili qui sopra, non devi perdere tempo a cercare su internet...
e io pensavo: si ok, ma è complicato, tutta stà lista...in fondo io con 2-3 programmi me la tolgo; bò, vediamo che altro c'è.
e poi guarda qua, ti puoi scegliere a piacere l'interfaccia, ci sono i desktop multipli! inoltre ti riconosce tutto l'hardware subito, a meno che come un mio amico tu non abbia la scheda audio esterna o robe strane; in questi casi non c'è possibilità, puoi usarli solo su windows.
e io continuavo a pensare: mhà, si per carità, carino, cambia un pò.
ma intanto già qualcosa si muoveva nel mio subconscio: dopo due-tre settimane di dubbi devastanti (lo provo o non lo provo?), di ricerche su google "ubuntu","cosa è linux","installare ubuntu","perchè ubuntu?", di letture su questo forum per le guide per principianti ecc. arrivo finalmente alla prova decisiva.
installato, avvio...mhh è più veloce...cavolo, mi riconosce subito la chiavetta internet? e funziona già così? non devo installare i driver?
vediamo un pò se va...si connette! andiamo così!
poi dopo aver imparato i rudimenti di gnome, piano piano, giorno per giorno, ho esplorato ubuntu, sia sul computer che su internet, scoprendo un nuovo mondo, un nuovo modo di pensare il software, scoprendo cosa può fare la collaborazione tra tante persone che parlano addirittura lingue diverse.
ho imparato che anche in informatica non bisogna fermarsi alla prima verità che ci viene fornita; che dietro al software c'è il lavoro di tante persone che va rispettato; ho imparato che è meglio essere indecisi su quale programma usare, piuttosto che usare quello lì preciso perchè è l'unico; a non dare per scontato che il computer funzioni sempre bene.
ho scoperto tante cose con linux riguardo all'informatica, tante ne devo ancora imparare: non saprò mai tutto, ma cercherò di sapere il più possibile, in ogni campo.
dopo tutto, si vive una volta sola, e perchè non sfruttarla per sapere cosa c'è intorno a noi, dato che ne abbiamo la possibilità? (ora basta o finisco sul filosofico ;D).
è giusto così. Gli utenti mac lo fanno da 25 anni e non si lamentano.Sbaddeon ha scritto: però devo dire la verità che la cosa mi preoccupa perchè ogni volta che dovessi acquistare una periferica nuova, mi dovrei porre il problema della sua installazione su ubuntu.
Proprio giusto non è, anche se questo non è un problema intrinseco di linux o dei mac, ma piuttosto di chi produce le periferiche avendo come unico punto di riferimento windows.gdivito ha scritto:è giusto così. Gli utenti mac lo fanno da 25 anni e non si lamentano.Sbaddeon ha scritto: però devo dire la verità che la cosa mi preoccupa perchè ogni volta che dovessi acquistare una periferica nuova, mi dovrei porre il problema della sua installazione su ubuntu.
intendevo "giusto" nel senso di "è un comportamento corretto da parte tua".Sbaddeon ha scritto: Proprio giusto non è,