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Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: martedì 14 settembre 2010, 18:57
da Ylian89
Bè io credo che ognuno dovrebbe scegliere il proprio hardware in base alle proprie risorse finanziarie e ai propri bisogni, "standardizzare" un sistema non la vedo una cosa "innovativa"

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: martedì 14 settembre 2010, 19:25
da Eldar II
Basta andare dal "signor Acer" o dal "signor Asus" e dirgli: senti, mi dai 1000 notebook modello XYZ senza il tuo logo? devo serigrafarci quello di Ubuntu.
ni. Facendo proprio così si finirebbe al discorso di prima, cioè avere lo stesso identico pc che trovi da mediaword ma facendolo pagare qualcosa in più anche se è senza l'onere della licenza win.
Abbiam già visto come va a finire.
Piuttosto il discorso sarebbe andare da una delle fabbriche che producono per conto di acer,asus, etc. anche la stessa apple (che  appalta i suoi mb ad un'azienda cinese con una strana tendenza al suicidio dei suoi dipendenti sottopagati e sfruttati al midollo -come tutti gli altri grandi produttori del resto-) con un progetto di design, o perlomeno una variante rispetto ai modelli prodotti per x, e ordinarne uno stock; ma da 10.000 non da 1000, sennò come si diceva prima il gioco non vale la candela.
E comunque necessitano poi il contributo diretto di chi l'os lo crea e mantiene per una reale ottimizzazione e certificazione ed un lavoro di marketing e pubblicizzazione da parte del distributore.
Canonical e dell han avuto la possibilità di realizzare ed ottimizzare tutto questo ma malamente sprecata da dell per miopia ed accordi sottobanco (basta vedersi la storia degli eventi e relative polemiche) poiché le premesse c'erano tutte, è mancata la volontà.
Non è che ci vuole chissà cosa.
appunto ci vuole la volontà. Anche di fare un investimento coi rischi del caso e di non scendere a pastette come nel caso di dell.
Sai quanto costa l'ipad? duecento dollari. Se Canonical facesse un simil-ipad a 300 dollari con una "Ubuntu-Meego" sopra, non lo compreresti? Ti viene la metà di quello apple e c'ha pure flas
È quello che intendevo qualche post fa: lo comprerei si. Al volo.
come appunto se canonical ,da sola o in joint-venture con qualche marchio, mettesse su un brand di pc "stilosi" nel design assicurandomi che:
-quel che pago torna,oltre che alimentare il business del brand hw, in investimenti ubuntu e nell'open (per forza ^^)
-ogni release di ubuntu è testata su queste macchine e patchata a dovere per spremerle come un limone
-per quanto sopra gli aggiornamenti di versione,a meno  ovviamente di smanettamenti onirici dell'utente, non danno sorprese
-eventuali bug/magagne sia hw che sw per qui pc han la priorità di fix
saprei a colpo dove prendere il mio prossimo pc, dovessi anche pagarlo un po più del mero valore del suo hw (pensa quanto in più spende un fan vaio per non parlare degli afficionados di cupertino...)
 :D
è io credo che ognuno dovrebbe scegliere il proprio hardware in base alle proprie risorse finanziarie e ai propri bisogni, "standardizzare" un sistema non la vedo una cosa "innovativa"
non si parlava esattamente di questo mi pare...

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: martedì 14 settembre 2010, 22:47
da ocramy
vedo che l'argomento è davvero appassionante... :)

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: martedì 14 settembre 2010, 22:53
da il_muflone
gdivito ha scritto: Sai quanto costa l'ipad? duecento dollari. Se Canonical facesse un simil-ipad a 300 dollari con una "Ubuntu-Meego" sopra, non lo compreresti? Ti viene la metà di quello apple e c'ha pure flash  ;D
ehh?

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: martedì 14 settembre 2010, 23:15
da Eldar II
ehh?
;D
ok, magari gdivito l'ha sparata un po'...
al netto di tutto, però se si parlasse solo di materiali e manodopera cinese direi che ci si potrebbe anche stare.
Ma poi ci si metta a monte l'ammortizzazione dei costi di progettazione, creazione delle linee di produzione etc. (che dopo un po si son ripagati, ma prima devi comunque rientraci)  ed a valle i costi di trasporto soprattutto tasse e gabelle d'importazione, per non parlare delle spese di pubblicizzazione e marketing che comunque van rincarate sul prezzo finale all'utente...il costo reale sale.
Ciò nonostante credo la "cresta" di utile che ci fa la apple su quel coso, come sui sui pc sia comunque ampia ben oltre l'accettabile al di la dell'ottima qualità dei materiali,il design etc.
Confermo ci fosse un ubuntu pad garantito e marchiato canonical ad un prezzo un po meno esoso di quello di cupertino io ci starei, idem dicevo sopra per un notebook/netbook.
(yes)  

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 0:05
da yves
Scusate, ma in tutte queste fenomenali idee nessuno ha pensato alle questioni vendita e post vendita? Garanzie? Filiali? Negozi "affiliati"? (o almeno che accettino la marca/so, con ovvie possibilità di rappresaglie M$).

Ci sono computer che vengono fabbricati e venduti sotto altre spoglie, io ho un CDC PREMIUM 7043 DW (comprato in un Computer Discount) che in realtà è un Uniwill M31EI, Computer Discount forniva l'assistenza post vendita, ed il portatile aveva una garanzia di 3 anni ed XP Pro pre installato..

Non credo in oltre che gioverebbe, se si cominceranno a vedere certi prodotti (chiaramente modelli standard ma con SO e serigrafie Ubuntu) la gente rischierebbe di associare Ubuntu solo per alcuni prodotti, tipo la Apple/Mac OSX.

La forza di Ubuntu siamo noi, utilizzatori/comunità, con l'aiuto dell'azienda che fa la sua parte, nessun altra distribuzione (che io sappia) può vantare un espansione tanto rapida e continua quanto questa, e non è poco (IMHO).

Ciao.

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 0:32
da gdivito
il_muflone ha scritto:
gdivito ha scritto: Sai quanto costa l'ipad? duecento dollari. Se Canonical facesse un simil-ipad a 300 dollari con una "Ubuntu-Meego" sopra, non lo compreresti? Ti viene la metà di quello apple e c'ha pure flash  ;D
ehh?
scusa manco 100 dollari di margine?

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 1:10
da pido43
L'idea del computer personalizzato Ubuntu l'ho avuta io e c'ho pure il copyright .. quello che mi manca è il mercato!

La "furbata" sarebbe di farlo installare come secondo SO "mascherato" con la scritta DEMO .. e si eviterebbero pure tutti i problemi del grub.

Avvii il computer e ti trovi:
WIN xxxxxxx
DEMO

.. e ci scommetto che lo smanettone hacker ci proverà pure a craccarla .. la DEMO!!! ;D

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 1:24
da vaillant
pido43 ha scritto: L'idea del computer personalizzato Ubuntu l'ho avuta io e c'ho pure il copyright .. quello che mi manca è il mercato!

La "furbata" sarebbe di farlo installare come secondo SO "mascherato" con la scritta DEMO .. e si eviterebbero pure tutti i problemi del grub.

Avvii il computer e ti trovi:
WIN xxxxxxx
DEMO

.. e ci scommetto che lo smanettone hacker ci proverà pure a craccarla .. la DEMO!!! ;D
Non ho capito nulla di quello che hai scritto...  ::)

edit: giusto per la cronaca, non sono gli hacker a "craccare" i programmi! :P

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 1:37
da gdivito
edit: giusto per la cronaca, non sono gli hacker a "craccare" i programmi! :P
già, gli hacker sarebbero quelli che i programmi li fanno.
Non ho capito nulla di quello che hai scritto...
quoto.

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 1:53
da Darren
gdivito ha scritto: Sai quanto costa l'ipad? duecento dollari.
te l'ha detto steve jobs in persona che gli costa quella cifra?? ;D

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 1:58
da gdivito
Darren ha scritto:
gdivito ha scritto: Sai quanto costa l'ipad? duecento dollari.
te l'ha detto steve jobs in persona che gli costa quella cifra?? ;D
no, c'è un sito che fa i conti in tasca ai produttori.

http://uk.gear.ign.com/articles/106/1068348p1.html

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 2:19
da Darren
gdivito ha scritto:
Darren ha scritto:
gdivito ha scritto: Sai quanto costa l'ipad? duecento dollari.
te l'ha detto steve jobs in persona che gli costa quella cifra?? ;D
no, c'è un sito che fa i conti in tasca ai produttori.

http://uk.gear.ign.com/articles/106/1068348p1.html
ah bè allora...
non sapevo che bastasse contare i semplici componenti per sapere esattamente quanto gli costa produrlo.

il cotone Dolce & Gabbana lo pagano pochi centesimi al Kg, una maglietta la rivendono a oltre 100€...

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 2:26
da gdivito
non sapevo che bastasse contare i semplici componenti per sapere esattamente quanto gli costa produrlo.
cosa vuoi contare, i peli di jobs in testa? si chiama costo di produzione, non è che l'ho inventato io.
il cotone Dolce & Gabbana lo pagano pochi centesimi al Kg, una maglietta la rivendono a oltre 100€..
e con questo? a loro costa 1 euro, la vendono a 50,il rivenditore ci mette altri 50. Ma il costo di produzione sempre un euro rimane.

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 9:37
da Darren
gdivito ha scritto:
non sapevo che bastasse contare i semplici componenti per sapere esattamente quanto gli costa produrlo.
cosa vuoi contare, i peli di jobs in testa? si chiama costo di produzione, non è che l'ho inventato io.
pazienza, non riesci a capirlo

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 10:34
da Eldar II
cosa vuoi contare, i peli di jobs in testa? si chiama costo di produzione, non è che l'ho inventato io.
credo non letto,mi autoquoto:
Ma poi ci si metta a monte l'ammortizzazione dei costi di progettazione, creazione delle linee di produzione etc. (che dopo un po si son ripagati, ma prima devi comunque rientraci)  ed a valle i costi di trasporto soprattutto tasse e gabelle d'importazione, per non parlare delle spese di pubblicizzazione e marketing che comunque van rincarate sul prezzo finale all'utente...il costo reale sale.
Gdivito, hai ragione a dire che ci fan un gran cresta ma credo sbagli nelle proporzioni di questa non tenendo conto di tutta una serie di costi che comunque vanno a ricascare sul costo di produzione che non è solo produzione pezzi+assemblaggio, ma anche + progettazione +pubblicizzazione + movimentazione + tassazione ed altro. La spesa d'ingegnerizzazione dopo un po si ripaga e potrebbe essere detratta dal prezzo finale, le tasse al contrario ci sono e restano.
Poi ogni gradino di rivendita ci fa la sua cresta più o meno smodata...

yves:
Scusate, ma in tutte queste fenomenali idee nessuno ha pensato alle questioni vendita e post vendita? Garanzie? Filiali? Negozi "affiliati"? (o almeno che accettino la marca/so, con ovvie possibilità di rappresaglie M$).
La rappresaglia già la si è vista con dell mi pare.
Si discuteva d'una cosa alla volta, ed anche questi son grandi problemi.
A me  quello che scrivi pare un altro punto a favore del fatto che se un brand hw per ubuntu dovesse esserci dovrebbe essere gestito e/o supportato da un'azienda non piccola per poter sperare di campare.
Sia si  volesse fare l'angolino ubuntu nei mediaword a mo' di apple sia dare invece i "punti ubuntu" in franchising a negozietti d'informatica old style  cui affidare anche certificazioni d'assistenza o ancora fare vendite online con un solo ubuntu-store fisico e fighetto per ogni nazione a fare da hub-assistenza (è tutto un volo pindarico, sia chiaro) servirebbe un buon investimento economico iniziale ed un nome robusto alle spalle.
Per questo non credo sarebbe fattibile se non da una joint-venture canonical/x -anche con x non necessariamente enorme eh-
Non credo in oltre che gioverebbe, se si cominceranno a vedere certi prodotti (chiaramente modelli standard ma con SO e serigrafie Ubuntu) la gente rischierebbe di associare Ubuntu solo per alcuni prodotti, tipo la Apple/Mac OSX.
Non son d'accordo su questo rischio.
Più che altro si avrebbe soluzione certa e garantita per chi vuole un ubuntu preinstallato che gli assicuri non solo una compatibilità buona, ma perfetta ed anzi un'ottimizzazione a riguardo e delle garanzie ulteriori. Io sarei fra questi.
La forza di Ubuntu siamo noi, utilizzatori/comunità, con l'aiuto dell'azienda che fa la sua parte, nessun altra distribuzione (che io sappia) può vantare un espansione tanto rapida e continua quanto questa, e non è poco (IMHO).
Verissimo.

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 10:53
da gdivito
Darren ha scritto: pazienza, non riesci a capirlo
io credo che tu non capisca come funziona l'economia di mercato.

Pensi che D&G si siano arricchiti vendendo magliette a 100 euro che a loro costano 99 euro? dimmi...
ma anche + progettazione
la progettazione dell'ipad è la stessa di quella dell'iphone, i costi sono stati già ampiamente ammortizzati.
Con poche  migliaia di euro l'anno assumi un ingegnere elettronico indiano, molto più bravo di uno occidentale.
Non è che la Apple ha progettato il processore o altri componenti. E' un costo molto risicato. Al limite lo stipendio dei designer, ma quello in un mese di vendite te lo sei ripagato chissà quante volte.
+pubblicizzazione
La pubblicità non è un costo.
Più pubblicità => più vendite => maggiori profitti
E anche: più vendite => maggiori economie di scale => minori costi

+ movimentazione
hai presente quanto costa poco il trasporto al giorno d'oggi? La globalizzazione si basa su questo.
+ tassazione ed altro.
la tassazione riguarda maggioritariamente l'utente finale, se Canonical vende a 300$ un simil-ipad tu lo paghi 360$ che è comunque un ottimo prezzo.
Poi ogni gradino di rivendita ci fa la sua cresta più o meno smodata...
ma io parlavo di vendita diretta da parte di Canonical.

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 12:10
da gv78
gdivito ha scritto:
Darren ha scritto: pazienza, non riesci a capirlo
io credo che tu non capisca come funziona l'economia di mercato.

Pensi che D&G si siano arricchiti vendendo magliette a 100 euro che a loro costano 99 euro? dimmi...
ma anche + progettazione
la progettazione dell'ipad è la stessa di quella dell'iphone, i costi sono stati già ampiamente ammortizzati.
Con poche  migliaia di euro l'anno assumi un ingegnere elettronico indiano, molto più bravo di uno occidentale.
Non è che la Apple ha progettato il processore o altri componenti. E' un costo molto risicato. Al limite lo stipendio dei designer, ma quello in un mese di vendite te lo sei ripagato chissà quante volte.
+pubblicizzazione
La pubblicità non è un costo.
Più pubblicità => più vendite => maggiori profitti
E anche: più vendite => maggiori economie di scale => minori costi

+ movimentazione
hai presente quanto costa poco il trasporto al giorno d'oggi? La globalizzazione si basa su questo.
+ tassazione ed altro.
la tassazione riguarda maggioritariamente l'utente finale, se Canonical vende a 300$ un simil-ipad tu lo paghi 360$ che è comunque un ottimo prezzo.
Poi ogni gradino di rivendita ci fa la sua cresta più o meno smodata...
ma io parlavo di vendita diretta da parte di Canonical.
Non c'è che dire.
Non ti resta che farti assumere dalla canonical come direttore commerciale o assumi un ingegnere indiano e in collaborazione col negozietto vicino casa tua produci un pc-buntu  (rotfl) (rotfl) (rotfl)

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 12:15
da gdivito
gv78 ha scritto: Non c'è che dire.
Non ti resta che farti assumere dalla canonical come direttore commerciale o assumi un ingegnere indiano e in collaborazione col negozietto vicino casa tua produci un pc-buntu  (rotfl) (rotfl) (rotfl)
c'è poco da ridere, piuttosto smentiscimi se sei capace.

Re: perché non creare una macchina linux ubuntu?

Inviato: mercoledì 15 settembre 2010, 12:23
da gv78
Non ci provo neanche, tant'è che non avevo nulla da obbiettare su quello che hai scritto.
L'unica cosa è che il tono delle tue risposte è fin troppo spocchioso e saccente e ogni tanto è meglio riderci sopra piuttosto che prendersela per ogni cosa.
Se poi per te la comunicazione si riduce a cercare d'aver sempre ragione, il discorso cambia.
Il problema è che non posso disattivare le notifiche per questa discussione, alla quale ho partecipato con un modestissimo contributo, e leggere le tue argomentazioni è, a volte, pesante. (b2b)