Ho sentito parlare di GNU/Linux la prima volta circa 15 anni fa. All'inizio l'avevo installato come curiosità, era affascinante e promettente, ma per uso desktop di strada ne aveva da fare molta... e l'ha fatta! Ho attraversato una caterva di distro, con gli anni mi piaceva sempre di più, specialmente da Mandrake in poi. Rispetto all'accrocchio crashoso di Windows 4.x (AKA 95/98/98SE/ME) era una spanna sopra, ma nei primi anni del decennio 2000 vuoi per la mancanza di software, vuoi per il supporto hardware carente, come uso desktop rimaneva un SO secondario nei miei PC, per non dire poco più di una curiosità da geek. Poi le app sono diventate sempre più stabili e complete, poi multipiattaforma (potevo usare ad esempio the Gimp dove volevo, senza che mi legasse ad un SO). L'installazione diventava meno laboriosa... A partire da Knoppix (spettacolare per quella volta!) l'ho usato come SO d'emergenza.
Poi nel 2004 ho sentito parlare di Ubuntu in un sito di informatica. Sembrava l'ennesima distro, forse più idealista di altre, Africa, umani... ma ora c'era Windows XP e avevo perso un po' interesse per le alternative, era tutta un'altra musica, specialmente da SP2 in poi (anno 2004) non ho quasi più visto un BSOD, col nuovo hardware non era neanche più pesante com'era all'inizio; ma poi fra virus, licenze (comprare tante licenze per i nuovi PC in ufficio, per SO e app) e il fatto che nascondesse tutto sotto il cofano e mi lasciava poco controllo (certe volte non sapevo neanche cosa stesse facendo, anche quando non era un virus, che comunque restano una bella piaga)... Ma Ubuntu non mi convinceva. Ancora nel 2006, constatando quanto facesse schifo Vista, provo la live sul portatile: carino, a parte l'orrido schema di colori, GNU/Linux per uso desktop cominciava davvero ad avere poco da invidiare a Windows, ma... problemi, crash, freeze totali. Era la prima volta che mi capitava una serie di crash simili con GNU/Linux. Ancora nel 2006-2007 usavo piuttosto Mepis o PCLinuxOS. Nel 2008 provai Ubuntu Hardy (8.04): bello! E finalmente supportava il mio hardware (quasi) completamente, il software ormai era abbastanza maturo ed abbondante, l'installazione ormai era una bazzecola, molto più facile di Windows, i problemi di dipendenze dimenticati da anni... ma purtroppo Hardy appena rilasciato, una volta installato, ha un mare di problemi, crasha sul desktop, crasha sul portatile... Sul portatile mi frigge anche Windows e mi tocca reinstallarlo. >:( Per un po' torno su altre distro (è bello non dovere dipendere dalle decisioni di un'azienda!), ma dopo qualche mese, Hardy sembra solido e, dopo averne provate tante, è la distro che mi dà meno pensieri. Nonostante che Gnome mi piacesse poco e continuassi a cercare alternative, fino ai PPA di LXDE, mi stabilizzo su Ubuntu. Per la prima volta, mi ritrovo ad usare più GNU/Linux che Windows. Avendo già l'abitudine a software open source anche su Windows, su Ubuntu usavo i miei soliti programmi, per qualcosa che non c'era e non c'era neanche alternativa, dava una mano Wine fresco di versione 1.0. Ho cominciato a mostrarlo ad amici a parenti e lo volevano anche loro!

Qualcuno ha continuato ad usarlo anche dopo. Poi Intrepid, Jaunty, Karmic... ogni volta regressioni, anche serie, ogni volta tornavo ad Hardy a parte Karmic che iniziava ad essere buono oltre ad avere un sacco di migliorie. Per qualche tempo ho ripreso a smanettare con Debian e poi con Arch, così mi facevo il SO come volevo io, ma con Lucid (10.04), per l'esattezza con KDE 4.4 e Kubuntu Lucid ho finalmente trovato pace

Va così bene (a parte qualche piccolo problemino), che per ora non sento neanche il bisogno di aggiornare a Maverik (e alle sue nuove regressioni (rotfl) ).
A parte qualche gioco, non uso più Windows (good)
Insomma a portarmi su Ubuntu non c'è stato un motivo, ma una serie di cose, che hanno finito per farmelo preferire ad altri SO e ad altre distro.