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circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 0:42
da fez vrasta
ciao a tutti.. una domanda un po insolita...
se ho un led. collegato a un circuito integrato (6400 mi pare) che ha la funzione di far lampeggiare il led...
come posso fare per aumentare o ridurre la frequenza di lampeggio del led?
grazie a tutti

Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 0:59
da Il figlio di mio padre
fez vrasta ha scritto:
ciao a tutti.. una domanda un po insolita...
se ho un led. collegato a un circuito integrato (6400 mi pare) che ha la funzione di far lampeggiare il led...
come posso fare per aumentare o ridurre la frequenza di lampeggio del led?
grazie a tutti
Serve la sigla precisa dell'integrato altrimenti non so dove prelevare la piedinatura e non posso aiutarti....
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 1:10
da fez vrasta
uh... so solo il nome che ho scritto su (anche se domani controllo se è giusto)
i circuito è piu o meno come quello allegato.
non ho capito cosa sia quell'interruzione sul cavo verticale che va da + a -...
ps. mi sa ho disegnato il led al contrario ??? ho fatto oggi la seconda lezione a scuola... sorry
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 2:11
da Il figlio di mio padre
fez vrasta ha scritto:
uh... so solo il nome che ho scritto su (anche se domani controllo se è giusto)
i circuito è piu o meno come quello allegato.
non ho capito cosa sia quell'interruzione sul cavo verticale che va da + a -...
ps. mi sa ho disegnato il led al contrario ??? ho fatto oggi la seconda lezione a scuola... sorry
Non pensi allora che sia presto per iniziare dei progetti se non hai le basi?
Quell' ""interruzione" è un condensatore e lo studierai a breve....quella "D" in orizzontale (se l'hai disegnata bene) è una porta (sicuramente TTL) di tipo AND oppure (se l'hai disegnato male) è un diodo....
Il LED sta bene....sono le freccette che sono state disegnate male....
http://bamblogg.files.wordpress.com/2008/04/led.jpg
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 7:29
da fez vrasta
domani dovremo montare noi questo circuito.. e ci ha detto che esiste un modo per modificare la frequenza.
la D è il circuito integrato 7400(appena controllato sugli appunti). però mi son accorto di averlo disegnato male. sarebbe così come in allegato.
il condensatore è segnato con la C giusto?
il prof ha detto che per modificare la frequenza bisogna agire su di esso...
io pensavo.. siccome il condensatore gia di suo fa passare corrente solo quando raggiunge una certa carica.. se si avvicinano le due armature ci vorrà meno carica. quindi si caricherà e scaricherà piu velocemente. dando allo stesso tempo una frequenza piu alta al lampeggio... no?
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 8:07
da pico977
Il 7400, nelle sue varianti è un integrato con 4 NAND a 2 ingressi con logica TTL
Non credo che il circuito che tu abbia disegnato ti permetta il lampeggiamento del led.
Premesso che anche se si tratta di NAND, ti funziona da NOT, infatti i due ingrassi A e B sono cortocircuitati, erga A NAND A fa A negato.
Supponiamo che all'inizio (accensione) il condensatore sia scarico (devi vedere il condensatore come una vasca da bagno nel quale si accumulano cariche elettriche ansicche acqua)
La tensione ai capi del condensatore è nulla, quindi l'ingresso del NAND è basso, e l'uscita è alta, ergo il led è acceso.
la resistenza in serie al led serve solo per limitarne la corrente e non farlo bruciare, se la cambi, cambia la luminosità del led stesso. Se la metti troppo piccola il led passa a miglior vita.
Torniami al condensatore: questo, tramite la sua resistenza si va caricando (con andamento esponenziale, e costante di tempo pari proprio a RxC).
Quando la tensione ai capi del condensatore arriva alla tensione di soglia alta dell'integrato TTL, questo, invece di leggere al suo ingresso il valore basso, leggerà il valore alto, e quindi in uscita commuterà da alto (led acceso) a basso, ed il led si spegne.
Stando al circuito che hai disegnato, a questo punto non succede più niente, poichè il condensatore non ha come scaricarsi.
Per fare il led lampeggiante ci vuole un astabile
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 8:25
da pico977
Esempio di astabile per il led
PS: ovviamente per far cambiare la frequenza di lampeggiamento devi cambiare la costante di tempo di carica (e scarica) del condensatore, e questo lo fai cambiando il valore della resistenza e della capacità
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 15:03
da fez vrasta
no il circuito è proprio così (unica dimenticanza, il cavo che si collega al circuito integrato si divide in due prima di collegarsi :-[
il prof dice che in questo modo il led lampeggia (con il circuito disegnato da me)
comunque, basta regolare il tempo di carica e scarica del condensatore per cambiare la frequenza quindi?
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 15:15
da pico977
non capisco cosa significa che il cavo si deve dividere, magari uno schema elettrico aiuterebbe
Per quanto riguarda quello che dice il prof, sei sicuro che lo schema proposto sia proprio quello, perchè non ci sta reazione e quindi niente oscillazione...
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 15:21
da fez vrasta
così...
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 17:00
da Il figlio di mio padre
fez vrasta ha scritto:
così...
Il simbolo che hai disegnato non esiste.....la orta NAND (nel 7400) ha due ingressi e una uscita...se poni lo stesso segnale sui due ingressi crei una NOT...ma non ha senso usare una NAND per creare una NOT quando puoi avere direttamente la NOT....quella tecnica si usa in casi particolari quando ad esempio in un circuito ti servono tante NAND e d una sola NOT (ad esempio). Allora per non usare un altro integrato per una sola porta si usa quel sistema lì.
TI ripeto: ti conviene di avere almeno le conoscenze basilari prima di iniziare...dopo due lezioni non puoi pretendere ti comprendere tutto....la materia è affascinante lo so...ma bisogna prima sapere...
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 17:25
da Xgaz
Che bello, ci sono anche degli smanettoni elettronici in questo forum (good)
Questo non può funzionare:
perchè, come dice pico977, non c'è la resistenza che fa la retroazione e quindi ricarica il condensatore reinnescando il ciclo di lampeggio.
Questo è corretto:
più bassa è la resistenza di retroazione più veloce sarà la ricarica del condensatore e quindi il lampeggio (yes)
Volendo variare la frequenza di lampeggio si può utilizzare un trimmer resistivo al posto della resistenza, o meglio, un potenziometro...
Il 7400 un led lo alimenta tranquillamente; se ci sono più led da accendere è meglio appoggiarsi ad un transistor
ciao
p.s. mancano i piedini di alimentazione del 7400 : il pin 14 (+) e il pin 7 (gnd)
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 17:31
da Il figlio di mio padre
Onestamente non so bene se il 7400 riesca ad alimentare il LED però credo sia sempre meglio creare un partitore di tensione per questo tipo di lavori poichè l'integrato potrebbe anche non essee sufficiente e magari l'amico passa le giornate a chiedersi come mai il circuito sta bene e la lucina non va....
Però se dici che ci riesce mi fido....
C'è da precisare che la frequenza dipende sia da C (condensatore) che da R (resistenza)...quindi è possibile modificare entrambe per avere l'effetto sperato...ovviamente un potenziometro e più facile da trovare rispetto ad un condensatore variabile....in più il potenziometro lo reputo più idoneo rispeto al trimmer perchè è:
1) più pratico
2) più manegevole
3) più figo a livello visivo... (rotfl)
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 17:45
da fez vrasta
Allora.. ho preso gli appunti e ho ricreato lo schema a PC
Questo è quello corretto, disegnato dal prof alla lavagna, non posso usare nient'altro per aumentare o ridurre la frequenza se non i componenti in esso presenti.
Il circuito integrato è un 7400.
Così è più chiaro? ::)
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 18:34
da Xgaz
Il figlio di mio padre ha scritto:
Onestamente non so bene se il 7400 riesca ad alimentare il LED però credo sia sempre meglio creare un partitore di tensione per questo tipo di lavori poichè l'integrato potrebbe anche non essee sufficiente e magari l'amico passa le giornate a chiedersi come mai il circuito sta bene e la lucina non va....
Però se dici che ci riesce mi fido....
C'è da precisare che la frequenza dipende sia da C (condensatore) che da R (resistenza)...quindi è possibile modificare entrambe per avere l'effetto sperato...ovviamente un potenziometro e più facile da trovare rispetto ad un condensatore variabile....in più il potenziometro lo reputo più idoneo rispeto al trimmer perchè è:
1) più pratico
2) più manegevole
3) più figo a livello visivo... (rotfl)
...e più compatto! Un condensatore variabile da 1 microF (visto che si viaggerà attorno a questa taglia per un lampeggio da 1 secondo) sarebbe enorme...e costosissimo (a patto che esista!?)
Robe come
queste arrivavano (dico "arrivavano" perchè si usavano nelle radio degli anni 30-60 del secolo scorso!) max a qualche centinaio di pF !!
Ti assicuro che il 7400 tiene benissimo i 10mA di consumo di un LED (arriva max a 16mA); la serie 74S00 o 74AS00 arriva anche a 20mA
He! he! per noi "nonnetti degli anni '70" questi integrati erano come il pane per creare i nostri primi circuitini; sono contento che nelle scuole si usino ancora (good)
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 18:38
da Xgaz
Voglio proprio vedere come fa a lampeggiare questo circuito!! Il tuo prof. me lo deve proprio spiegare!!
...forse se ci metti un pulsante in serie all'alimentazione e te con il dito lo accendi e lo spegni!! (rotfl) (rotfl)
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 18:42
da fez vrasta
boh vi farò sapere ç_ç
Re: circuito integrato
Inviato: giovedì 16 settembre 2010, 22:22
da Matteo Pascal
Il figlio di mio padre ha scritto:
..la porta NAND (nel 7400) ha due ingressi e una uscita...se poni lo stesso segnale sui due ingressi crei una NOT...ma non ha senso usare una NAND per creare una NOT quando puoi avere direttamente la NOT....quella tecnica si usa in casi particolari quando ad esempio in un circuito ti servono tante NAND e d una sola NOT (ad esempio). Allora per non usare un altro integrato per una sola porta si usa quel sistema lì.
Mah... io le porte NOT le ho sempre fatte usando le NAND con gli ingressi tra loro in corto, questo perchè avevo sempre un sacco di integrati NAND a disposizione ma mai una NOT... e ho visto che è una pratica abbastanza comune... diciamo che è molto più strano lo schema che ha postato con la resistenza collegata all'alimentazione.
Re: circuito integrato
Inviato: venerdì 17 settembre 2010, 1:30
da Il figlio di mio padre
Matteo Pascal ha scritto:
Mah... io le porte NOT le ho sempre fatte usando le NAND con gli ingressi tra loro in corto, questo perchè avevo sempre un sacco di integrati NAND a disposizione ma mai una NOT... e ho visto che è una pratica abbastanza comune... diciamo che è molto più strano lo schema che ha postato con la resistenza collegata all'alimentazione.
Usare una NAND per creare una NOT è legittimo ma non vedo perchè farlo quando esistono già le porte fatte apposta. Ovviamente nel tuo caso hai un motivo ma se in un circuito devo usare 4 NOT faccio prima a comprarmi un integrato che le contenga...
Re: circuito integrato
Inviato: venerdì 17 settembre 2010, 13:38
da idgold
Xgaz ha scritto:
!?)
Ti assicuro che il 7400 tiene benissimo i 10mA di consumo di un LED (arriva max a 16mA); la serie 74S00 o 74AS00 arriva anche a 20mA
He! he! per noi "nonnetti degli anni '70" questi integrati erano come il pane per creare i nostri primi circuitini; sono contento che nelle scuole si usino ancora (good)
Una porta TTL della serie 74 non ha il minimo problema a pilotare un led, nel caso specifico il problema non si pone nemmeno perchè con quella circuitazione l'uscita starà sempre a 0 e il led spento (a parte un fugace istante iniziale)
Parentesi da "nonnetto": non credevo fossero ancora in giro gli integrati della serie 74, sono stati una bella scuola di elettronica prima che si diffondesse l'integrazione su larga scala.
Ciao