consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
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giasone.argo
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Io credo che il partizionamento per uno "nuovo" e la cosa principale e più importante da imparare, infatti e da una partizionamento sbagliato che un utente potrebbe trovare problemi futuri. ;) ( e spesso li trova ) (yes)
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
ecco un altro consiglio sconsiderato e prettamente personale.Fdb ha scritto: Per gli avanzamenti di versione si consiglia di fare tabula rasa
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Anche io consiglio tabula rasa, dopo aver copiato la home.fabioamd87 ha scritto:ecco un altro consiglio sconsiderato e prettamente personale.Fdb ha scritto: Per gli avanzamenti di versione si consiglia di fare tabula rasa
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
allora che esiste a fare l'avanzamento di versione?
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
A prendere per il culo gli utenti... A me ha sempre dato problemi... E non uso Linux da ieri...fabioamd87 ha scritto: allora che esiste a fare l'avanzamento di versione?
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
quindi possiamo dire che ubuntu è una distro che richiede una formattazione ogni 6 mesi...
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Vediamo un po'... Mai formattato per fare un aggiornamento, ho dovuto formattare una volta quando ho cambiato i dischi fissi 
E ho trovato più problemi dopo l'aggiornamento nel sistema che uso giornalmente con kernel "fatto a manina" che non in quello dove faccio le prove, impacchetto, compilazioni e altre cose "brutali" (addirittura installato KDE e poi disinstallato varie volte)
E ho trovato più problemi dopo l'aggiornamento nel sistema che uso giornalmente con kernel "fatto a manina" che non in quello dove faccio le prove, impacchetto, compilazioni e altre cose "brutali" (addirittura installato KDE e poi disinstallato varie volte)
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Beato te...Janvitus ha scritto: Vediamo un po'... Mai formattato per fare un aggiornamento, ho dovuto formattare una volta quando ho cambiato i dischi fissi
E ho trovato più problemi dopo l'aggiornamento nel sistema che uso giornalmente con kernel "fatto a manina" che non in quello dove faccio le prove, impacchetto, compilazioni e altre cose "brutali" (addirittura installato KDE e poi disinstallato varie volte)![]()
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
sul wiki si trovano le regole da seguire per fare correttamente un aggiornamento di versione, ma sono convinto che nessuno le ha mai lette. Io le ho lette, tuttavia non lo faccio ugualmente.Janvitus ha scritto: Vediamo un po'... Mai formattato per fare un aggiornamento
Un titolo ben azzeccato attira l'attenzione degli esperti in quel campo, fa risparmiare tempo a voi, aumenta la probabilità di successo.
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Sinceramente le ho lette e a parte una volta in cui non è andato a buon fine le altre è andato bene, si consiglia di fare tabula rasa solo per un motivo che è quello di non portarsi dietro pacchetti obsoleti o doppioni di cui nemmeno te ne accorgi
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
che alla fine non danno nessun problema però.Fdb ha scritto: Sinceramente le ho lette e a parte una volta in cui non è andato a buon fine le altre è andato bene, si consiglia di fare tabula rasa solo per un motivo che è quello di non portarsi dietro pacchetti obsoleti o doppioni di cui nemmeno te ne accorgi
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
A dir la verità mai usato i comandi che "consiglia" Ubuntu, da vecchio utente Debian sempre usato il buon vecchio Apt che da qualche anno è stato rimpiazzato dal più solido Aptitude: sudo aptitude full-upgrade e ti passa la paura lolpatel ha scritto:sul wiki si trovano le regole da seguire per fare correttamente un aggiornamento di versione, ma sono convinto che nessuno le ha mai lette. Io le ho lette, tuttavia non lo faccio ugualmente.Janvitus ha scritto: Vediamo un po'... Mai formattato per fare un aggiornamento
Per questo esistono Synpatic e Aptitude.Fdb ha scritto: Sinceramente le ho lette e a parte una volta in cui non è andato a buon fine le altre è andato bene, si consiglia di fare tabula rasa solo per un motivo che è quello di non portarsi dietro pacchetti obsoleti o doppioni di cui nemmeno te ne accorgi
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Eh si gli avanzamenti di versione sono belli... per chi se li può permettere cioè chi ha una connessione almeno decente;
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
basta fare una ricerca nella sezione installazione con le parole "avanzamento di versione" per vedere la carneficina avvenuta quando è uscito Lucid.
Un titolo ben azzeccato attira l'attenzione degli esperti in quel campo, fa risparmiare tempo a voi, aumenta la probabilità di successo.
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Puoi anche fare l'avanzamento da CD o DVD.bo462 ha scritto: Eh si gli avanzamenti di versione sono belli... per chi se li può permettere cioè chi ha una connessione almeno decente;
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Purtroppo a monte si deve sempre scaricare un qualchè e dopo un po gli amici si scoccianoFanky ha scritto:Puoi anche fare l'avanzamento da CD o DVD.bo462 ha scritto: Eh si gli avanzamenti di versione sono belli... per chi se li può permettere cioè chi ha una connessione almeno decente;
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
ci sono millemila modi... te la fai inviare da ship-it, o compri una rivista che sempre allega delle distro...
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Separare la /home è facile, inoltre è cosa buona & giusta, a maggior ragione per il nuibbo che smanetta e fa danni.
Le installazioni "fresche" invece degli avanzamenti di versione, invece, sono una moda da un paio d'anni a questa parte.
Prima si aggiornava più o meno tutti, a parte il dannato passaggio da Xfree86 a Xorg di Hoary->Breezy che ha scoraggiato molti, ma con Apt/Aptitude e un cd Alternate (ex cd "normale", quando c'era Live e installazione) era tutto molto comodo già agli albori.
A questo punto è più laborioso aggiornare, ad esempio, una Slackware, ma resta comunque vantaggioso.
L'appesantimento del sistema che lamentano molti utenti, in genere, è solo cattiva manutenzione.
Le installazioni "fresche" invece degli avanzamenti di versione, invece, sono una moda da un paio d'anni a questa parte.
Prima si aggiornava più o meno tutti, a parte il dannato passaggio da Xfree86 a Xorg di Hoary->Breezy che ha scoraggiato molti, ma con Apt/Aptitude e un cd Alternate (ex cd "normale", quando c'era Live e installazione) era tutto molto comodo già agli albori.
A questo punto è più laborioso aggiornare, ad esempio, una Slackware, ma resta comunque vantaggioso.
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
anch'io ho sempre aggiornato e non mi ha mai dato problemi... anche aggiornando di 2/3 versioni in un giorno...
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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Janvitus ha scritto:
A dir la verità mai usato i comandi che "consiglia" Ubuntu, da vecchio utente Debian sempre usato il buon vecchio Apt che da qualche anno è stato rimpiazzato dal più solido Aptitude: sudo aptitude full-upgrade e ti passa la paura lol
Per questo esistono Synpatic e Aptitude.Fdb ha scritto: Sinceramente le ho lette e a parte una volta in cui non è andato a buon fine le altre è andato bene, si consiglia di fare tabula rasa solo per un motivo che è quello di non portarsi dietro pacchetti obsoleti o doppioni di cui nemmeno te ne accorgi
Appunto essendo consigli ad un "newbie" è più facile consigliare la tabula rasa che non aggiorna da aptitude fai la manutenzione così così così...Bubu ha scritto: Separare la /home è facile, inoltre è cosa buona & giusta, a maggior ragione per il nuibbo che smanetta e fa danni.
Le installazioni "fresche" invece degli avanzamenti di versione, invece, sono una moda da un paio d'anni a questa parte.
Prima si aggiornava più o meno tutti, a parte il dannato passaggio da Xfree86 a Xorg di Hoary->Breezy che ha scoraggiato molti, ma con Apt/Aptitude e un cd Alternate (ex cd "normale", quando c'era Live e installazione) era tutto molto comodo già agli albori.
A questo punto è più laborioso aggiornare, ad esempio, una Slackware, ma resta comunque vantaggioso.
L'appesantimento del sistema che lamentano molti utenti, in genere, è solo cattiva manutenzione.
Essendo l'approccio di Ubuntu molto più Windows like rispetto ad altre distro, manca l'approccio al terminale lo si vede anche nella nuova documentazione dove al posto della riga di comando per installare dipendenze c'è già la scorciatoia cliccosa.
Quindi l'utente che non ha voglia di fare nulla se non avere il S.O. bello e pronto non saprà mai pulire dopo un upgrade da terminale, e la colpa poi delle falle sarà di linux di tizio caio e sempronio
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