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Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Inviato: venerdì 17 settembre 2010, 10:46
da F▲∩KY
Fdb ha scritto:
Sinceramente le ho lette e a parte una volta in cui non è andato a buon fine le altre è andato bene, si consiglia di fare tabula rasa solo per un motivo che è quello di non portarsi dietro pacchetti obsoleti o doppioni di cui nemmeno te ne accorgi
La procedura di aggiornamento è più pulita dell'installazione ex novo secondo me.
Fa una pulizia finale in automatico.
Non reinstalla i pacchetti superflui che avevo disinstallato precedentemente.
Non devo reinstallare e reimpostare da capo i programmi driver fonts codec ecc.
L'unica ragione per formattare e reinstallare da capo potrebbe essere passare da EXT3 a EXT4.
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Inviato: venerdì 17 settembre 2010, 13:35
da Bubu
Fdb ha scritto:
Janvitus ha scritto:
A dir la verità mai usato i comandi che "consiglia" Ubuntu, da vecchio utente Debian sempre usato il buon vecchio Apt che da qualche anno è stato rimpiazzato dal più solido Aptitude: sudo aptitude full-upgrade e ti passa la paura lol
Fdb ha scritto:
Sinceramente le ho lette e a parte una volta in cui non è andato a buon fine le altre è andato bene, si consiglia di fare tabula rasa solo per un motivo che è quello di non portarsi dietro pacchetti obsoleti o doppioni di cui nemmeno te ne accorgi
Per questo esistono Synpatic e Aptitude.
Bubu ha scritto:
Separare la /home è facile, inoltre è cosa buona & giusta, a maggior ragione per il nuibbo che smanetta e fa danni.
Le installazioni "fresche" invece degli avanzamenti di versione, invece, sono una moda da un paio d'anni a questa parte.
Prima si aggiornava più o meno tutti, a parte il dannato passaggio da Xfree86 a Xorg di Hoary->Breezy che ha scoraggiato molti, ma con Apt/Aptitude e un cd Alternate (ex cd "normale", quando c'era Live e installazione) era tutto molto comodo già agli albori.
A questo punto è più laborioso aggiornare, ad esempio, una Slackware, ma resta comunque vantaggioso.
L'appesantimento del sistema che lamentano molti utenti, in genere, è solo cattiva manutenzione.
Appunto essendo consigli ad un "newbie" è più facile consigliare la tabula rasa che non aggiorna da aptitude fai la manutenzione così così così...
Essendo l'approccio di Ubuntu molto più Windows like rispetto ad altre distro, manca l'approccio al terminale lo si vede anche nella nuova documentazione dove al posto della riga di comando per installare dipendenze c'è già la scorciatoia cliccosa.
Quindi l'utente che non ha voglia di fare nulla se non avere il S.O. bello e pronto non saprà mai pulire dopo un upgrade da terminale, e la colpa poi delle falle sarà di linux di tizio caio e sempronio
Non direi che l'installazione è più semplice dell'aggiornamento, sopratutto nel caso di /home non separata e conseguente perdita della configurazione dei programmi.
La manutenzione che dicevo io è quella che si fa con un semplice uso sensato della distro: alla larga da repo non affidabili (che è diverso da famosi), attenzione ai pacchetti che si rimuovono.
Il resto lo fa da solo Apt quando aggiorni, le lamentele che dici tu sono solamente figlie dell'ignoranza.
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Inviato: venerdì 17 settembre 2010, 14:29
da fabioamd87
a questo punto mi chiedo come mai una distro user friendly come ubuntu non proponga la gestione della home nel partizionamento...
perché ripeto, chi non sà cosa stà facendo ha alta probabilità di fare casini.
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Inviato: venerdì 17 settembre 2010, 14:34
da Massimog
fabioamd87 ha scritto:
a questo punto mi chiedo come mai una distro user friendly come ubuntu non proponga la gestione della home nel partizionamento...
perché ripeto, chi non sà cosa stà facendo ha alta probabilità di fare casini.
quoto, ci sono altre distro che propongono la scelta della home separata in fase di installazione, non capisco perche con l'installer di Ubuntu non c'è ???
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Inviato: venerdì 17 settembre 2010, 14:35
da fabioamd87
del tipo, hai già una cartella home? su che partizione si trova?
non cel'hai? vuoi creare una partizione separata per lei?
altrimenti meglio non consigliare a newbie di smanettare con ridimensionamenti, e mount point...
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Inviato: venerdì 17 settembre 2010, 14:38
da sarbuntu
fabioamd87 ha scritto:
sarbuntu ha scritto:
perchè per molto tempo ho rischiato di perdere tutti i miei dati sulla /home , ho risolto "semplicemente" utilizzando una partizione separata per i dati.
immagino per un tuo errore, non perché la home era nella partizione di root...
Massimog ha scritto:
io installato dalla prima volta con home separata, e non avevo partizionato mai prima :-\
curiosità, ti è stato consigliato o lo hai deciso tu?
Bhe certo, per un mio errore. Se installando una nuova versione non copiavo tutti i file "importanti" me li perdevo. Ora conservo tutto , compreso le configurazioni di sistema. Ottimo direi.
Non me lo ha consigliato nessuno, ho solo letto che era possibile avere le cartelle di sistema su dischi separati ( /home, /var, /temp ) e ne ho approfittato per la /home
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Inviato: venerdì 17 settembre 2010, 15:15
da patel
Massimog ha scritto:
quoto, ci sono altre distro che propongono la scelta della home separata in fase di installazione, non capisco perche con l'installer di Ubuntu non c'è ???
se c'è una cosa indecente di Ubuntu è proprio l'installer, sembra fatto apposta per confondere le idee, in particolare per l'installazione del grub ed il pulsante Avanzato.
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Inviato: venerdì 17 settembre 2010, 22:56
da Bubu
fabioamd87 ha scritto:
a questo punto mi chiedo come mai una distro user friendly come ubuntu non proponga la gestione della home nel partizionamento...
Perché "user friendly" (che termine orrendo) e "semplicità" spesso non coincidono, purtroppo.
Anche se dovrebbero essere sinonimi.
fabioamd87 ha scritto:
altrimenti meglio non consigliare a newbie di smanettare con ridimensionamenti, e mount point...
Ora, io non vorrei dire boiate perché ho installato 3 volte Ubuntu in 6 anni (4 contando una Easy Peasy su un Eeepc), ma mi sembra che quando l'ho installata l'ultima volta sul computer che mi sono regalato a Natale scorso si potesse montare la /home già esistente con una comodissima interfaccia grafica.
A meno che mi confonda con qualcos'altro che ho installato su altri computer, ma in genere sono distro piuttosto disagiate o Slackware.
Ecco, qualcosa tipo l'installer di Slack subito dopo il partizionamento, però non pseudo grafico, ma proprio da fare in un paio di click.
Chi ha installato più recentemente di me può confermare, oppure insultarmi perché mi confondo con chissà cosa.
Re: consigli "personali" a newbie con alto rischio di problemi
Inviato: venerdì 17 settembre 2010, 23:26
da patel
Bubu ha scritto:
Il resto lo fa da solo Apt quando aggiorni, le lamentele che dici tu sono solamente figlie dell'ignoranza.
Non dimentichiamo che Ubuntu è la distro preferita dai principianti e dagli sfaticati (come me), quindi l'ignoranza e la trascuratezza sono all'ordine del giorno, chi sa ed ha voglia di cimentarsi va su arch o gentoo e non ha il problema delle nuove versioni ogni 6 mesi.