Direct3d 10/11 su Linux nativamente grazie a Gallium3D.
- Shishimaru
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Re: Direct3d 10/11 su Linux nativamente grazie a Gallium3D.
Copiare cosa? Questo è un port! Si tratta di riuscire a far girare o funzionare meglio qualcosa! Questa è un aggiunta relativamente importante.
MSI Vector GP68 HX 13V
Re: Direct3d 10/11 su Linux nativamente grazie a Gallium3D.
Ho letto, ho letto.
Non volevo avvalorare la tesi di alexdiste (che tutti i torti non ha), ma quella di muflone non mi sembrava una risposta sensata (nella parte da me citata). Il secondo post da me scritto era poi di conseguenza alla risposta che era venuta subito dopo.
Detto questo vorrei precisare che anche a me piacerebbero "Direct3d 10/11 su Linux nativamente grazie a Gallium3D", ma, ripeto, alexdiste non sbaglia nelle sue considerazioni.
P.S.
non sono un programmatore e scelgo io se perdere il mio tempo o meno sul forum al posto di studiare, nonostante ciò mi permetto, come tanti, di dire la mia opinione senza suggerire agli altri come debbono occupare il proprio tempo o chi debbano ringraziare se premendo i tasti riescono a scrivere (chissà chi ha scritto quel particolare "driver" per la mia tastiera...): non è questa la mancanza di gratitudine (poi chi l'ha detto che devo manifestarla questa gratitudine?). (b2b)
Non volevo avvalorare la tesi di alexdiste (che tutti i torti non ha), ma quella di muflone non mi sembrava una risposta sensata (nella parte da me citata). Il secondo post da me scritto era poi di conseguenza alla risposta che era venuta subito dopo.
Detto questo vorrei precisare che anche a me piacerebbero "Direct3d 10/11 su Linux nativamente grazie a Gallium3D", ma, ripeto, alexdiste non sbaglia nelle sue considerazioni.
P.S.
non sono un programmatore e scelgo io se perdere il mio tempo o meno sul forum al posto di studiare, nonostante ciò mi permetto, come tanti, di dire la mia opinione senza suggerire agli altri come debbono occupare il proprio tempo o chi debbano ringraziare se premendo i tasti riescono a scrivere (chissà chi ha scritto quel particolare "driver" per la mia tastiera...): non è questa la mancanza di gratitudine (poi chi l'ha detto che devo manifestarla questa gratitudine?). (b2b)
Re: Direct3d 10/11 su Linux nativamente grazie a Gallium3D.
E' lodevole l'iniziativa di migliorare la possibilità di poter giocare con i giochi nativi win anche con linux.
Ben vengano tutte queste iniziative, speriamo che non ci mettano i bastoni tre le ruote per questioni legali.
Ben vengano tutte queste iniziative, speriamo che non ci mettano i bastoni tre le ruote per questioni legali.
Re: Direct3d 10/11 su Linux nativamente grazie a Gallium3D.
il (mi pare) era li apposta (non gioco più da anni ormai, "se" lo facessi, non userei certo wine).gdivito ha scritto:e ti pare male, ci sono, per quanto non complete ma ci sono.telperion ha scritto: in wine directX non c'è (mi pare), tant'è che (mi pare) devi installare il redistribuibile per giocare.
Comunque, se sono (mi pare) incomplete, e (mi pare) devi installare il redistribuibile MS per giocare, la situazione non cambia.
Cioè (mi pare) ci sono, ma è come non ci fossero ...
Re: Direct3d 10/11 su Linux nativamente grazie a Gallium3D.
@telperion: invece a me mi pare (anzi sono sicuro) che si sono diversi giochi che funzionano senza installare le DX "originali". Poi ovviamente dipende da caso a caso.
@AlexDiste: mi sa che ti mancano le basi: confondi concetti totalmente differenti, come i brevetti e il copyright, parli di port quando invece si tratta di reimplementazioni, insomma fai un sacco di confusione.
E ripeto quel che ho detto: applicando la tua logica gran parte del software libero non esisterebbe, sopravviverebbero solo Apache, Bind, e qualche altro software legato alla rete.
Una marea di software open source, compreso lo stesso OpenOffice, è stato concepito ad imitazione di software proprietari (e ovviamente anche il contrario).
@AlexDiste: mi sa che ti mancano le basi: confondi concetti totalmente differenti, come i brevetti e il copyright, parli di port quando invece si tratta di reimplementazioni, insomma fai un sacco di confusione.
E ripeto quel che ho detto: applicando la tua logica gran parte del software libero non esisterebbe, sopravviverebbero solo Apache, Bind, e qualche altro software legato alla rete.
Una marea di software open source, compreso lo stesso OpenOffice, è stato concepito ad imitazione di software proprietari (e ovviamente anche il contrario).
Ultima modifica di gdivito il venerdì 24 settembre 2010, 22:10, modificato 1 volta in totale.
It's a UNIX system! I know this! (Jurassic Park)
Re: Direct3d 10/11 su Linux nativamente grazie a Gallium3D.
Non mi mancano le basi, ogni sorgente o prodotto che non sia distribuito in licenze apposite è protetto dal diritto di autore e quindi di copia. La copia non è possibile senza autorizzazione scritta e di valore legale di colui che per primo ha rilasciato l' opera.
Non a caso licenza sta per licenziamento ossia rinuncia.
Ok non è una copiatura, in effetti come potrebbe dato che su Linux non vengono eseguiti gli EXE, ma si fa comunque un lavoro di Reverse Engineering per capire come è fatto e ricrearlo con gli strumenti che abbiamo già a disposizione. Lo puoi chiamare PORT o quello che vuoi, resta il fatto che devi fare reverse engineering di un prodotto chiuso (per intendersi non Open source) le cui clausole poi impediscono (e di fatto dichiarano fuori legge) di modificarlo o distribuirlo nuovamente e quindi come tale anche decompilarlo.
Quindi se non potete decompilare Dx come sapete come funzionano?
O gli svillupatori Mesa sono dei geni che sono riusciti a reinventare la ruota (in tal caso tutta la mia stima) o come penso hanno commesso un illecito nei confronti Microsoft, la quale se vuole può a quel punto decidere di fare causa per violazione dei brevetti o altro. In tal caso non solo la vincerebbe ma il progetto Mesa dovrà chiudere e sparire, quindi il lavoro di queste persone andrebbe a farsi friggere.
Inoltre anche se non andrà a farsi friggere, succederà come il protocollo MSN, ogni modifica al protocollo di MSN deve essere capita, analizzata e viene reimplentata nei nostri protocolli liberi dopo tempo (vuoi essi mesi, anni), ergo anche su quello Linux è sempre al secondo posto, accadrebbe lo stesso per Dx e prodotti correllati con il fatto che i giochi di ultima generazione comunque non funzionerebbero e gli svillupatori avrebbero sempre da lavorare per correre dietro ad un lavoro fatto da altri con tutti gli ostacoli del caso (sia legali che di tempo), per quello invitavo i programmatori invece a spendere il loro tempo nel migliorare qualcosa che magari già esiste il cui protocollo non sia chiuso (e quindi libero da impedimenti) e magari open source.
Non a caso licenza sta per licenziamento ossia rinuncia.
Ok non è una copiatura, in effetti come potrebbe dato che su Linux non vengono eseguiti gli EXE, ma si fa comunque un lavoro di Reverse Engineering per capire come è fatto e ricrearlo con gli strumenti che abbiamo già a disposizione. Lo puoi chiamare PORT o quello che vuoi, resta il fatto che devi fare reverse engineering di un prodotto chiuso (per intendersi non Open source) le cui clausole poi impediscono (e di fatto dichiarano fuori legge) di modificarlo o distribuirlo nuovamente e quindi come tale anche decompilarlo.
Quindi se non potete decompilare Dx come sapete come funzionano?
O gli svillupatori Mesa sono dei geni che sono riusciti a reinventare la ruota (in tal caso tutta la mia stima) o come penso hanno commesso un illecito nei confronti Microsoft, la quale se vuole può a quel punto decidere di fare causa per violazione dei brevetti o altro. In tal caso non solo la vincerebbe ma il progetto Mesa dovrà chiudere e sparire, quindi il lavoro di queste persone andrebbe a farsi friggere.
Inoltre anche se non andrà a farsi friggere, succederà come il protocollo MSN, ogni modifica al protocollo di MSN deve essere capita, analizzata e viene reimplentata nei nostri protocolli liberi dopo tempo (vuoi essi mesi, anni), ergo anche su quello Linux è sempre al secondo posto, accadrebbe lo stesso per Dx e prodotti correllati con il fatto che i giochi di ultima generazione comunque non funzionerebbero e gli svillupatori avrebbero sempre da lavorare per correre dietro ad un lavoro fatto da altri con tutti gli ostacoli del caso (sia legali che di tempo), per quello invitavo i programmatori invece a spendere il loro tempo nel migliorare qualcosa che magari già esiste il cui protocollo non sia chiuso (e quindi libero da impedimenti) e magari open source.
Ultima modifica di AlexDiste il lunedì 27 settembre 2010, 9:26, modificato 1 volta in totale.
Re: Direct3d 10/11 su Linux nativamente grazie a Gallium3D.
Il tuo messaggio conferma che ti mancano le basi.
La Directx sono delle API, cioè un insieme di dichiarazioni di funzioni per i vari linguaggi di programmazione.
Non c'è alcun bisogno di reverse engineering, ammesso e non concesso che sia illegale (l'unione europea ha dichiarato che è lecito in molti casi): basta consultate la documentazione Microsoft in Visual Studio.
Evita di fare brutte figure.
La Directx sono delle API, cioè un insieme di dichiarazioni di funzioni per i vari linguaggi di programmazione.
Non c'è alcun bisogno di reverse engineering, ammesso e non concesso che sia illegale (l'unione europea ha dichiarato che è lecito in molti casi): basta consultate la documentazione Microsoft in Visual Studio.
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Re: Direct3d 10/11 su Linux nativamente grazie a Gallium3D.
Allora è sbagliato il titolo della discussione che sarebbe dovuto:
Reimplementazione open delle Api DirectX di windows
Ad ogni modo le API sono comunque librerie windows e come tale proprietà microsoft.
Microsoft stessa poi rilascia gratuitamente il Platform SDK come documentazione e raccolta di strumenti. Se solo con quelli sono riusciti a reimplementare le Api per D3d,DirectX e quanto altro allora tutte le mie lodi, resta il fatto che saremmo sempre secondi a Microsoft. Essa rilascia Dx12 per i suoi sistemi windows e noi saremmo ancora alla 10 per dire
Reimplementazione open delle Api DirectX di windows
Ad ogni modo le API sono comunque librerie windows e come tale proprietà microsoft.
Microsoft stessa poi rilascia gratuitamente il Platform SDK come documentazione e raccolta di strumenti. Se solo con quelli sono riusciti a reimplementare le Api per D3d,DirectX e quanto altro allora tutte le mie lodi, resta il fatto che saremmo sempre secondi a Microsoft. Essa rilascia Dx12 per i suoi sistemi windows e noi saremmo ancora alla 10 per dire
Ultima modifica di AlexDiste il lunedì 27 settembre 2010, 10:46, modificato 1 volta in totale.
Re: Direct3d 10/11 su Linux nativamente grazie a Gallium3D.
vabe', lascia perdere, non hai capito niente. ::)Ad ogni modo le API sono comunque librerie windows e come tale proprietà microsoft.
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Re: Direct3d 10/11 su Linux nativamente grazie a Gallium3D.
ROTFL!AlexDiste ha scritto:Microsoft, la quale se vuole può a quel punto decidere di fare causa per violazione dei brevetti o altro. In tal caso non solo la vincerebbe ma il progetto Mesa dovrà chiudere e sparire
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