LuciferSam ha scritto:
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Io andrei sulla musica liquida: laptop (o netbook) economico + scheda audio esterna + casse attive, con una cifra intorno ai 1000€ puoi ottenere un impianto di tutto rispetto.
Il problema della "musica liquida", termine tanto di moda, ma che semplicemente significa "senza supporto fisico", è che il 99% del materiale disponibile, è in mp3 44.1Khz ~160KB/s aka "nnammerda" ...
Considerato poi l'attuale panorama musicale "usa&getta", niente più album "concept" da sentire inizio/fine, solo robaccia 1 pezzo buono, 10 tracce trash, livello medio tra la suola e il pavimento, eccetera, capisco chi dice "oh no cambiare lp ogni 3 minuti .. non esiste".
Siamo nell'era delle compilation su ipod/pc che servono solo a fare rumore di sottofondo e basta.
La vera alta fedeltà è morta, riservata solo ai nostalgici che amano i gruppi jazz, la classica/lirica, il "vecchio" rock e che amano "ascoltare" la performance, non avere rumore di sottofondo mentre si fa altro, e che in questo ascolto, amano socchiudere gli occhi e entrare in un magico mondo dove Sade canta proprio a 2 metri da te, ne percepisci l'altezza, i movimenti, gli strumenti sono posizionati in modo ben definito, i muri della stanza non ci sono più, sembra enormemente più grande, certi riverberi sembrano arrivare da oltre 10 metri, insomma MAGIA.
É come leggere un buon libro, se ti "prende", perdi la cognizione dello spazio e del tempo e vieni trasportato nel racconto, la realtà si perde in lontananza.
Non puoi leggere un libro e telefonare o fare altro.
Non puoi "ascoltare" la musica e fare altro, sennò godi solo al cinque per cento.
