gianpiccione ha scritto:
Il supporto non c'entra, dipende dall'impianto, il cd sarà sempre migliore.
Sai perchè è 44 kHz?
La risoluzione di un file digitale 16 bit 44.1 khz non è affatto superiore ad un disco in vinile ben inciso.
Il cd è superiore soltanto per il rapporto s/n perché non c'è il rumore di fondo dovuto alla puntina che struscia contro i solchi del disco. E' comunque presente, nel caso di vecchi master analogici, il rumore di fondo del nastro con cui è stata effettuata la registrazione.
In ogni modo, se ascoltiamo un disco in buone condizioni, con un impianto in ordine è tutto OK.
Riguardo alle perplessità manifestate da molti, concordo che è una follia partire da zero, specie se non si ha molta pratica con l'hifi degli anni settanta.
Il ragazzo che ha aperto il thread, e che mi ha scritto in privato, dovrebbe avere l'impianto del padre in cantina ed ha promesso di darmi la lista del materiale.
Se ne vale la pena e l'impianto funziona, perché non provare?
Ammetto che il mondo dell'HiFi è popolato anche di fissati pericolosi, che passano il loro tempo a mettere in atto strani riti esoterici, invece che ascoltare musica in santa pace, ma ci sono fissati anche qui, che stanno tutto il santo giorno a sfruguliare la scheda madre, a fare test di velocità, a cambiare di continuo macchine nuovissime, senza mai usare il computere per quello che serve.
I lettori cd (tutti) sono sensibili alle vibrazioni, tant'è che mettendo sotto dei gommini morbidi o dei blocchetti di grafite, il suono cambia in maniera sensibile.
Un mio amico, che ha un impianto in grado di riprodurre musica con una dinamica esplosiva, ha scoperto che, ad alto volume, andava meglio un lettore portatile economico, rispetto al suo riproduttore da tavolo, di elevata qualità, che entrava in crisi, appunto per le vibrazioni.
Ha risolto ogni problema trasferendo tutte le tracce su hard disk.
Ricordo che l'estrazione delle tracce con un programma serio (tipo EAC) anche se richiede un po' di tempo, garantisce al 99% il bit perfect.
Poi c'è tutto il resto, ma io non mi sono mai sognato di proporre la riproduzione attraverso la scheda integrata del computer, magari usando una coppia di casse di plastica da 30 €.
Io ho semplicemente collegato un computer all'impianto HiFi, usando una scheda audio esterna, la cui uscita analogica è connessa ad un ingresso del preamplificatore.
Il risultato è stato veramente soddisfacente ed ha mandato in pensione un cd player di buona qualità.