CD vs. vinile

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fileo
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da fileo »

Ragazzi, facciamo un po' di chiarezza senza incazzarci troppo.
Si trovano in giro vinili originali usati in buone condizioni ad una cifra media di 5 €. Il discorso cambia nel caso di materiale raro da collezione come quel disco degli Stones con la copertina con la chiusura lampo vera (chi lo conosce sa di che parlo).
Ho registrato per anni cassette usando buone piastre a tre testine ed i risultati erano buoni ma udibilmente inferiori al disco.
A distanza di molto tempo una parte di quei nastri ha perso le frequenze acute, fortunatamente anche insieme al fruscio che (anche usando il Dolby) ha sempre afflitto le cassette.
Se possedete un buon impianto HiFi il confronto tra un file non compresso ed un mp3 è assolutamente IMPROPONIBILE.
certo, se ascoltate con una coppia di casse da computer da 30 €, non ci sarà molta differenza.
Per chi volesse ascoltare la musica immagazzinata su un hard disk, tramite l'impianto HiFi, è sufficiente prendere una buona scheda audio (non ne serve una con molti canali se non dovete anche produrre musica), accertandosi che sia compatibile con Linux.
Io utilizzo una piccola ed economica usb esterna Edirol UA 1EX. E' sufficiente impostarla come scheda audio al posto di quella interna integrata e selezionare l'output analogico.
Basta collegare le prese pin jack rca dell'uscita della scheda, ad un qualsiasi ingresso (non il phono) dell'amplificatore.
Se volete usarla per registrare musica, dovete selezionare anche l'input analogico e collegare le prese in ingresso all'uscita tape dell'amplificatore.
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da gargantua »

fileo ha scritto: Io utilizzo una piccola ed economica usb esterna Edirol UA 1EX. E' sufficiente impostarla come scheda audio al posto di quella interna integrata e selezionare l'output analogico.
Basta collegare le prese pin jack rca dell'uscita della scheda, ad un qualsiasi ingresso (non il phono) dell'amplificatore.
Se volete usarla per registrare musica, dovete selezionare anche l'input analogico e collegare le prese in ingresso all'uscita tape dell'amplificatore.
Per cortesia potresti consigliarmi qualche scheda audio di fascia media compatibile linux? Conosci qualche guida/sito che tratta esaurientemente l'argomento?
Cordoglio anche nelle fabbriche cinesi Apple: gli operai hanno osservato un secondo di raccoglimento.  ///   Dopo la diagnosi, sette anni per spegnersi. Per una volta è stato lui a copiare Windows.
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da fileo »

gargantua ha scritto: Per cortesia potresti consigliarmi qualche scheda audio di fascia media compatibile linux? Conosci qualche guida/sito che tratta esaurientemente l'argomento?
La mia scheda, anche se piccola ed economica (circa 75€) ha praticamente tutto: ingressi ed uscite digitali ed analogici, ingresso microfono ed uscita cuffia regolabile ed arriva fino a 24 bit 96 khz.
Io l'ho presa perché è una delle poche usb 1 ed io dovevo usarla su un portatile un po' vecchiotto.
Riguardo alla compatibilità, per le schede usb puoi guardare il databaase sul sito di Alsa, mentre per le firewire sul sito ffado.
Da quello che ho letto in giro, la compatibilità è in genere buona per usb, mentre le firewire che funzionano con Linux sono ancora poche.
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da turlando »

idgold ha scritto: @LuciferSam: complimenti per il nick, stai citando il più bel disco dei Pink Floyd (secondo la mia personale opinione)
Err... ma il disco non è The Piper at the Gates of Dawn?

maxbigsi ha scritto: vedo che turlando ha azzeccato il titolo del 3D  ;D
;D

fileo ha scritto:
gargantua ha scritto: Per cortesia potresti consigliarmi qualche scheda audio di fascia media compatibile linux? Conosci qualche guida/sito che tratta esaurientemente l'argomento?
La mia scheda, anche se piccola ed economica (circa 75€) ha praticamente tutto: ingressi ed uscite digitali ed analogici, ingresso microfono ed uscita cuffia regolabile ed arriva fino a 24 bit 96 khz.
Io l'ho presa perché è una delle poche usb 1 ed io dovevo usarla su un portatile un po' vecchiotto.
Riguardo alla compatibilità, per le schede usb puoi guardare il databaase sul sito di Alsa, mentre per le firewire sul sito ffado.
Da quello che ho letto in giro, la compatibilità è in genere buona per usb, mentre le firewire che funzionano con Linux sono ancora poche.
Ma dall'USB alla scheda audio, se si usano cavi di bassa qualità, qualcosa non si perde comunque?
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da idgold »

turlando ha scritto:
idgold ha scritto: @LuciferSam: complimenti per il nick, stai citando il più bel disco dei Pink Floyd (secondo la mia personale opinione)
Err... ma il disco non è The Piper at the Gates of Dawn?
Bravo, è proprio quello.  (good)
turlando ha scritto:
Ma dall'USB alla scheda audio, se si usano cavi di bassa qualità, qualcosa non si perde comunque?
Io non credo che il cavo influisca sul segnale digitale (ma non ho mai fatto prove in tal senso), sull'analogico invece la cosa è ben diversa, la differenza tra il classico filo rosso e nero da 0,5 mmq per le casse e un cavo di adeguata sezione (almeno 4-5 mmq, anche senza andare sui costosi cavi speciali) è ben udibile.
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da maxbigsi »

l'ideale sarebbe un cavo polarizzato di 0,75 / 1 mm come questo
Ultima modifica di maxbigsi il venerdì 3 dicembre 2010, 13:59, modificato 1 volta in totale.
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da fileo »

Per favore, non cominciamo pure qui la "pippazza" dei cavi audiofili!
Anni di frequentazione di forum di audiofili (o forse sarebbe meglio dire idiofili)  scatenati, mi sono bastati.
Se si usa un cavo in buone condizioni e non troppo lungo, non ci sono differenze di rilievo.
Anni fa ho fatto un po' di prove con qualche piccolo progetto di autocostruzione, trovati sul sito di tnt-audio.
Ho trovato dei leggeri miglioramenti, rispetto ai cavetti volgari di serie, realizzando dei cavi semi bilanciati, con del cavo a due poli più schermo della Tasker (80 centesimi al metro), usato normalmente per i microfoni e, per quanto mi riguarda, la storia è finita lì.
Comunque il problema del cavo di segnale, tra la sorgente e l'amplificatore, si presenta identico con qualsiasi apparecchio si usi.
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da Janvitus »

Diciamo che quando c'è la passione si scade anche nell'eccesso. Con 3.000€ attualmente ti fai un signor impianto fra amplificatore, casse, cavi e lettori vari, anzi volendo riesci pure a prendere un pre e un finale separato.
Ultima modifica di Janvitus il venerdì 3 dicembre 2010, 14:20, modificato 1 volta in totale.
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da maxbigsi »

fileo ha scritto: Per favore, non cominciamo pure qui la "pippazza" dei cavi audiofili!
ho detto semplicemente "l'ideale" .... e non è nemmeno troppo costoso... lo facevamo nella azienda per cui lavoravo.... e non sono nemmeno un audiofolo  :P
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da LuciferSam »

idgold ha scritto: @LuciferSam: complimenti per il nick, stai citando il più bel disco dei Pink Floyd (secondo la mia personale opinione)
Grazie, il nick non l'ho scelto a caso  8)
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da runblade »

Ricordo che i dischi non sono così "poetici" come si racconta:

Oggi si discute su digitale/analogico (cd, mp3, Sacd, etc.   Vs.    Vinile) ma ricordo che la gestione del solo vinile vedeva anche trenta anni fa le medesime crociate:

Meglio giradischi a trazione diretta o a cinghia?
Quale era il braccio migliore (SMA etc...)?
L'antishaking dove lo mettiamo?
Quale era lo stadio RIAA migliore?
MC o MM....
Quale Brand MC?
Matchare le impedenze della testina con lo stadio MC?
Problemi di interfacciamento, tra stilo e cantilever?
Aspetti che possono fare ascoltare lo stesso vinile in maniera differente (sostengono/sostenevano gli audiofili o presunti tali da cui mi dissocio  ;D ).

Alcune specifiche su una testina phono MC tanto per gradire:
http://www.audionatali.com/scheda.cfm?t ... =281&sez=1
Ultima modifica di runblade il venerdì 3 dicembre 2010, 18:45, modificato 1 volta in totale.
-Pensare che i videogames possano aver condizionato le menti delle persone è come se chi avesse giocato a pac-man ora ce lo ritovassimo in un ambiente buio, al suono di musica tecno, che gira attorno la pista e continuamente si impasticca...
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da fileo »

Riguardo ai giradischi, ci sono apparecchi buoni ed apparecchi meno buoni, a prescindere dalla soluzione tecnologica (cinghia o trazione diretta), lo stesso dicasi per il tipo di testina MM o MC.
Tutto il sistema, essendo di tipo meccanico, è influenzato da molti fattori: la durezza delle sospensioni, la cedevolezza della testina, la massa, gli attriti e la geometria del braccio, il piano su cui è posizionato il giradischi ... ecc ...
Per non parlare poi dell'interfacciamento elettrico con l'amplificatore.
A suo tempo sono stati spesi fiumi di parole, in parte a ragione.
Tutti questi elementi, se il giradischi è inserito in un impianto di buona qualità, hanno importanza, purché il problema venga affrontato con un minimo di ragionevolezza.
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da Danielsan »

runblade ha scritto: Ricordo che i dischi non sono così "poetici" come si racconta...
In effetti non c'è mai stato limite alla nerdaggine...  (rotfl)
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da burt »

runblade ha scritto: Ricordo che i dischi non sono così "poetici" come si racconta:

Oggi si discute su digitale/analogico (cd, mp3, Sacd, etc.   Vs.    Vinile) ma ricordo che la gestione del solo vinile vedeva anche trenta anni fa le medesime crociate:

Meglio giradischi a trazione diretta o a cinghia?
Quale era il braccio migliore (SMA etc...)?
L'antishaking dove lo mettiamo?
Quale era lo stadio RIAA migliore?
MC o MM....
Quale Brand MC?
Matchare le impedenze della testina con lo stadio MC?
Problemi di interfacciamento, tra stilo e cantilever?
Aspetti che possono fare ascoltare lo stesso vinile in maniera differente (sostengono/sostenevano gli audiofili o presunti tali da cui mi dissocio  ;D ).

Alcune specifiche su una testina phono MC tanto per gradire:
http://www.audionatali.com/scheda.cfm?t ... =281&sez=1
Sono d'accordo con te, ma qui non si tratta di particolari, ma di differenze enormi ascoltabili in maniera netta sullo stesso impianto, le esperienze di ascolto tra un cd e un vinile sono abissali.
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da runblade »

@burt:

In effetti quando parli di "esperienze d'ascolto" sono d'accordo con te al 100x100: uno può preferire una catena di ascolto dove la fonte sonora è un buon vinile, magari con un ampli valvolare...
Uno come me che non contempla ( o meglio non sopporta) il rumore di fondo nella personale esperienza di ascolto ha visto nell'era digitale la liberazione da questo inconveniente.
Poi per quanto rigurada la tonalità in uscita da un giradischi (se si tralasciano tutti i problemi meccanici) siamo di fronte ad ben 3 "rielaborazioni del segnale" prima di arrivare all'ampli:
-L'equalizzazione RIAA in fase di registrazione da parte della casa discografica.
-La restituzione del segnale da parte della testina.
-La ri-equalizzazione da parte del ns. stadio phono.

http://en.wikipedia.org/wiki/RIAA_equalization

In digitale un bel 0x8faa esprime un bel valore a 16bit di tensione che va amplificato.... ;D
-Pensare che i videogames possano aver condizionato le menti delle persone è come se chi avesse giocato a pac-man ora ce lo ritovassimo in un ambiente buio, al suono di musica tecno, che gira attorno la pista e continuamente si impasticca...
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da idgold »

runblade ha scritto: @burt:

In effetti quando parli di "esperienze d'ascolto" sono d'accordo con te al 100x100: uno può preferire una catena di ascolto dove la fonte sonora è un buon vinile, magari con un ampli valvolare...
Uno come me che non contempla ( o meglio non sopporta) il rumore di fondo nella personale esperienza di ascolto ha visto nell'era digitale la liberazione da questo inconveniente.
Poi per quanto rigurada la tonalità in uscita da un giradischi (se si tralasciano tutti i problemi meccanici) siamo di fronte ad ben 3 "rielaborazioni del segnale" prima di arrivare all'ampli:
-L'equalizzazione RIAA in fase di registrazione da parte della casa discografica.
-La restituzione del segnale da parte della testina.
-La ri-equalizzazione da parte del ns. stadio phono.

http://en.wikipedia.org/wiki/RIAA_equalization

In digitale un bel 0x8faa esprime un bel valore a 16bit di tensione che va amplificato.... ;D

Lascia perdere le 3 rielaborazioni, anche il digitale viene processato, e non poco: c'è la doppia conversione analogico-digitale e viceversa, se non ricordo male c'è anche una pesatura degli intervalli di campionamento che di fatto è l'equivalente digitale dell'equalizzazione RIAA, in più la qualità della conversione d/a del lettore è legata a quella del chip che la esegue, se mi permetti non credo che uno stereo da 100 euro come quello che ha mia figlia abbia una qualità superiore a quella del mio (vecchio) impianto in cui il solo complesso base-braccio-testina valeva più di un mese del mio stipendio negli anni 80.

Allora la questione è: suona meglio o peggio? Quale sistema mi dà il maggior piacere ascoltando? Stiamo parlando di musica e musicalità, siamo già oltre la risposta in frequenza, la dinamica, il fruscio (ho già detto come la penso del fruscio).
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da Wilson »

Se posso intromettermi da non audiofilo, credo che ogni processo di riproduzione (ma persino l'esecuzione dal vivo) abbia una sua lista di imperfezioni da minimizzare; in particolare l'analogico e il digitale creano imperfezioni qualitativamente diverse e quindi non comparabili oggettivamente.

Mi pare ovvio che il top gamma di uno dei due metodi sia molto superiore al livello minimo dell'altro (e ci mancherebbe).

Senza contare gli effetti del contesto: la comodità del walkman (a cassette o mp3, non fa differenza) o la concentrazione dell'ascolto (che ha richiesto 10 min di preparazione) o ancora il coinvolgimento di un concerto dal vivo di un vinile generano ognuna un modo particolare di usufruire della musica, con pregi ineguagliabili dagli altri metodi.

Credo che ognuno di noi possa essere arricchito dalla conoscenza di pregi e difetti degli strumenti a nostra disposizione per poter scegliere ogni volta il meglio (o il miglior compromesso) per le proprie esigenze e per il tipo di musica: ascoltare brani da un "concept album" (o da un opera) in ordine casuale mentre si fa altro è un vero spreco, ma dover cambiare (con le attenzioni che i vinilisti conoscono) disco ogni quarto d'ora per una musica pensata come sottofondo (e magari mettersi in silenzio a "degustarla") è altrettanto assurdo.

ps: siccome oggi l'ascolto distratto è molto prevalente, consiglio a tutti, ogni tanto, di prendere un bell'album e chiudersi in silenzio ad ascoltarlo da cima a fondo (meglio se con un hifi all'altezza, ma non è indispensabile). Così come consiglio di andare ogni tanto a vedere un film con la obbligata concentrazione della sala di un cinema  (e magari ricordarsi che commentare ad alta voce disturba decine di persone in un colpo solo).
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da LuciferSam »

domx ha scritto:
LuciferSam ha scritto:
domx ha scritto: Io mi sono sempre chiesto come faceva la lancia aurelia de "Il  Sorpasso" di Dino Risi ad avere il giradischi, dato che in corsa ci sono le scosse, al massimo l'avrebbero potuto usare ad auto ferma...
Il mio papa' aveva il mangiadischi sul 1100 fiat, pero' non ricordo come suonasse, appena mi capita gli chiedo se i dischi saltavano :)
magari, sono curioso :D
Mi sono informato: mio papa' non ricordava nemmeno di avere avuto il mangiadischi in macchina, mio zio invece mi ha detto che era impossibile usarlo in movimento, si usava solo ed esclusivamente a macchina ferma.
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da centoventicinque »

ho una domanda  così per voi audiofili !

riguarda l'album kill em all dei metallica, ne possiedo 3 versioni , una digitale  loseless che ho avuto in omaggio scaricandola dal loro sito ( quasi 50 mb a traccia per una durata di circa 4 minuti ognuna ! ) , un cd  normalissimo ed un vinile che mi è arrivato ieri datato 1985  che era di mio zio e fu ascoltato una sola volta  su un impianto pro  all'epoca..

tutte e 3 le versioni , cd in particolare hanno un "ronzio" sotto  la traccia di chitarra..

vi chiedo , secondo voi da dove nasce ? è un rumore di fondo della (scarsa) prodizione di allora o che altro ?  perche su cd è + marcato ?
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Re: CD vs. vinile

Messaggio da domx »

LuciferSam ha scritto:
domx ha scritto:
LuciferSam ha scritto:
domx ha scritto: Io mi sono sempre chiesto come faceva la lancia aurelia de "Il  Sorpasso" di Dino Risi ad avere il giradischi, dato che in corsa ci sono le scosse, al massimo l'avrebbero potuto usare ad auto ferma...
Il mio papa' aveva il mangiadischi sul 1100 fiat, pero' non ricordo come suonasse, appena mi capita gli chiedo se i dischi saltavano :)
magari, sono curioso :D
Mi sono informato: mio papa' non ricordava nemmeno di avere avuto il mangiadischi in macchina, mio zio invece mi ha detto che era impossibile usarlo in movimento, si usava solo ed esclusivamente a macchina ferma.
ah ecco, mi pareva strano...
nel sorpasso però fanno vedere che Gassmann mette il disco (se non erro Nodugno) mentre l'auto era in corsa...
Solo puffin ti darà forza e grinta a volontà!
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