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CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 11:52
da turlando
Ho 14 anni, e purtroppo non ho avuto mai la possibilità di poter ascoltare un vinile. Attualmente ascolto solo CD oppure audio in formati lossless, principalmente FLAC. Mi sono documentato molto in rete, valutando gli aspetti positivi e negativi, che a parte l'usura del disco, non mi sembrano particolarmente rilevanti. Ovviamente è necessario avere un piatto decente, così come puntine, testine, amplificatore, diffusori e via dicendo di qualità ottima per poter arrivare a risultati accettabili e superiori al CD. Inoltre, principalmente ascolto musica in cuffia (attualmente Sennheiser della serie HD), per non disturbare i miei coetanei (e soprattutto per non dover fare lezioni di progressive-rock 15136·e³ volte al giorno) e mi rendo conto che comunque la vera musica non andrebbe ascoltata così; ovviamente se ascoltassi un vinile mi recherei presso una sala di ascolto seria.
Quindi, parlando in termini del teorico e del pratico (anche a livello monetario)... scanniamoci! Specificate esplicitamente perché preferite il vinile o il CD (o eventualmente altri supporti) e diamo inizio a un dibattito serio.
Per gli admins: Spero (e soprattutto è mia intenzione) che questo topic non dia inizio a spam non gradito, flame o quant'altro che vada contro il regolamento del forum.
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 12:24
da Darren
credo sia piu una questione di passione, anche xchè si sta parlando di due cose diverse, una analogica e l'altra digitale.
come hai già detto tu poi il costo per raggiungere certi livelli di ascolto è alto, e bisogna mantenere nel tempo la cura dell'impianto e dei dischi.
cosa ben diversa con i cd, che a meno di avere un taglio profondo, lo senti in ogni caso. il costo poi è bassissimo.
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 12:35
da turlando
Darren ha scritto:
credo sia piu una questione di passione, anche xchè si sta parlando di due cose diverse, una analogica e l'altra digitale.
No, no è solo passione; comunque non sono due cosa diverse: si sta parlando di due metodi per la riproduzione dell'audio, ma la tecnica per diffondere il suono nello spazio è sempre quella.
Darren ha scritto:
come hai già detto tu poi il costo per raggiungere certi livelli di ascolto è alto, e bisogna mantenere nel tempo la cura dell'impianto e dei dischi.
cosa ben diversa con i cd, che a meno di avere un taglio profondo, lo senti in ogni caso. il costo poi è bassissimo.
Il prezzo forse è elevato anche a causa del CD, che ha praticamente ucciso il supporto vinile...
Ma la qualità non è assolutamente comparabile.
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 12:56
da Darren
invece sono due cose diverse, una digitale e una analogica.
"diffondere il suono nello spazio" puoi farlo anche tu semplicemente parlando.
cmq, quello è il mio pensiero, non ho detto che è la verità in assoluto.
se volevi qualcuno che "difendesse" il vinile dovevi scriverlo nel post. ::)
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 13:09
da turlando
Darren ha scritto:
invece sono due cose diverse, una digitale e una analogica.
"diffondere il suono nello spazio" puoi farlo anche tu semplicemente parlando.
cmq, quello è il mio pensiero, non ho detto che è la verità in assoluto.
se volevi qualcuno che "difendesse" il vinile dovevi scriverlo nel post. ::)
Ma il "diverso" è solo il modo in cui l'audio viene "tirato fuori" dal supporto, e mi pare anche giusto che sia così (diverso, dico), altrimenti vinile e CD sarebbero la stessa cosa, no?

Comunque ci stiamo solo confrontando, discutendo, io difendo il vinile, ma espongo anche i suoi evidenti difetti, tu fai lo stesso per il CD. È un dibattito

Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 13:16
da Darren
turlando ha scritto:
Ma il "diverso" è solo il modo in cui l'audio viene "tirato fuori" dal supporto, e mi pare anche giusto che sia così (diverso, dico), altrimenti vinile e CD sarebbero la stessa cosa, no?
no, anche ad esempio su nastro magnetico il segnale è analogico ma cassetta e vinile non sono la stessa cosa.
diverso è anche il modo in cui viene registrato il suono, uno in digitale e l'altro in analogico.
il digitale ha una qualità migliore a causa della poca perdita di informazioni e del "rumore" maggiore rispetto all'analogico.
cmq oltre al classico CD c'è anche il SuperAudio CD
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 13:17
da Danielsan
Un disco anche se rigato continuerai ad ascoltarlo per l'eternità un CD rigato te lo dai sui denti.
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 13:19
da centoventicinque
in vinile rigato de lo dai sui denti
sai che goduria ogni 2 secondi a sentire "tump" della testina che salta sul solco, o peggio che la devia in un punto X a caso sul disco...
c'era un vinile di lou reed che aveva questa prerogativa, una vcolta finito un solo apposito lo rimandava da capo
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 13:33
da Danielsan
Che c'entra non sto mica dicendo che un disco rigato si ascolta bene, si riproduce e basta.
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 13:41
da cuca85
Secondo me la qualità del suono analogico del vinile non si batte proprio. Il problema sta nella manutenzione dell'attrezzatura (dischi, puntina ecc...). Il suono digitale non potrà mai avere la stessa qualità: gli mp3 (compressi per definizione) hanno alti e bassi tagliati, i FLAC hanno una qualità superiore ma non paragonabile ai vinili. Poi è normale se il vinile è tenuto male è normale che abbia una qualità scadente.
Il problema principale dei vinili è si da un certo punto di vista il costo ma soprattutto la reperibilità dei dischi!!! Per gli impianti diciamo che il costo può essere simile ma il vantaggio principale è che i file digitali li puoi scaricare da ovunque e a costo 0, i vinili li devi andare a cercare e comprare nuovi se vuoi la qualità. Questo secondo me è il limite del vinile ma anche il bello: andare nei negozietti, cercare, sperare di trovarli...molto più bello ma anche molto più "scomodo"
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 13:55
da burt
Paragonare Vinile e cd,
abominio, il suono caldo e avvolgente del vinile e assolutamente irripetibile da parte dei cd, per non parlare poi del rito prima dell'ascolto, ricerca del disco sfogliando le copertine giganti, estrazione del LP con grazia e reverenza, apoggio del disco sul Piatto (chi è che ha detto piastra (nono)) pulizia con spazzola antistatica per rimozione della polvere, appoggio della puntina nel solco con rumoraccio e attesa della riproduzione, che bei tempi
centoventicinque ha scritto:
in vinile rigato de lo dai sui denti
sai che goduria ogni 2 secondi a sentire "tump" della testina che salta sul solco, o peggio che la devia in un punto X a caso sul disco...
c'era un vinile di lou reed che aveva questa prerogativa, una vcolta finito un solo apposito lo rimandava da capo
Certo il vinile va trattato con cura, se no quelli sono i risultati, comunque lo strepitoso effetto sabbia di un LP consumato lo preferisco di gran lunga a l'asettico suono metallico di un cd, che poi ascolto anche quelli, d'altronde in auto mica posso metterci il giradischi

Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 14:30
da maxbigsi
cuca85 ha scritto:
Secondo me la qualità del suono analogico del vinile non si batte proprio. Il problema sta nella manutenzione dell'attrezzatura (dischi, puntina ecc...). Il suono digitale non potrà mai avere la stessa qualità: gli mp3 (compressi per definizione) hanno alti e bassi tagliati, i FLAC hanno una qualità superiore ma non paragonabile ai vinili.
quoto al 1000% (good)
burt ha scritto:
Paragonare Vinile e cd,
abominio, il suono caldo e avvolgente del vinile e assolutamente irripetibile da parte dei cd, per non parlare poi del rito prima dell'ascolto, ricerca del disco sfogliando le copertine giganti, estrazione del LP con grazia e reverenza, apoggio del disco sul Piatto (chi è che ha detto piastra (nono)) pulizia con spazzola antistatica per rimozione della polvere, appoggio della puntina nel solco con rumoraccio e attesa della riproduzione, che bei tempi
idem

Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 15:10
da fileo
Visto che ho qualche anno più di te, e quando ho iniziato a sentire musica, esistevano solo i dischi in vinile, ti posso assicurare che, se è tutto a posto e l'impianto di riproduzione è di qualità adeguata, la resa è molto elevata.
Organizzarsi oggi per riprodurre dischi in vinili, vale la pena se si dispone di una collezione, magari ereditata, data la tua giovane età, altrimenti forse non conviene.
Occorrono diverse cosette:
1) giradischi o piatto (non piastra) HiFi. si può reperire usato per poche decine di euro, per esempio un Pioneer pl 12 o pl 112, oppure i vecchi Lenco a puleggia, come il modello L 75. Sempre usati, salendo di prezzo e qualità, i Thorens "buoni", come il TD 160 e il Td 125, che si trovano a qualche centinaio di euro.
Sul nuovo, a prezzi abbordabili guarda i modelli semplici della Project, come il Debut, che credo stiano sui 2-300 euro.
2) Se non ne è già dotato, al giradischi va aggiunta la testina, volgarmente chiamata puntina, anche se la puntina, meglio definita stilo, ne è una parte. Una testina magnetica economica costa qualche decina di euro.
3) un giradischi di questo tipo, non avendo amplificazione ed altoparlanti, necessita di essere collegato ad un impianto HiFi. In particolare, molti amplificatori di oggi, non sono dotati di preamplificatore phono, necessario ad equalizzare ed amplificare il segnale proveniente dalla testina del giradischi.
Se hai un amplificatore vecchiotto, sicuramente avrà un ingresso marchiato phono, altrimenti sarà necessario collegare il giradischi tramite un pre phono esterno.
Il giradischi richiede una serie di regolazioni meccaniche: forza d'appoggio, allieamento testina ecc ..., senza le quali si va incontro a pessimi risultati e possibili danni ai dischi.
Niente di difficile, ma biosogna passarci un po' di tempo, specie la prima volta.
Se pensi di voler continuare, chiedi pure, vedrò di darti una mano.
Per la cronaca il futuro dell'audio di qualità è la musica liquida in alta definizione.
Ho sentito qualche file in flac a 24/96 e c'è da rimanere a bocca aperta.
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 15:49
da turlando
burt ha scritto:
[...] del disco sul Piatto (chi è che ha detto piastra (nono)) [...]
fileo ha scritto:
[...] giradischi o piatto (non piastra) [...]
Chiedo venia :-X Ho ancora tanto da studiare.
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 15:56
da Darren
tanto per autoquotarmi di quanto ho scritto nella prima risposta, se quello detto da cuca85 e fileo non è Passione...
@ cuca85
il suono digitale non significa semplicemente mp3 o altri formati compressi e non.
qui si sta parlando di CD, volendo anche di Super Audio CD
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 16:08
da domx
burt ha scritto:
Certo il vinile va trattato con cura, se no quelli sono i risultati, comunque lo strepitoso effetto sabbia di un LP consumato lo preferisco di gran lunga a l'asettico suono metallico di un cd, che poi ascolto anche quelli, d'altronde in auto mica posso metterci il giradischi
Io mi sono sempre chiesto come faceva la lancia aurelia de "Il Sorpasso" di Dino Risi ad avere il giradischi, dato che in corsa ci sono le scosse, al massimo l'avrebbero potuto usare ad auto ferma...
comunque anche io, sebbene non sia un grandissimo appassionato di musica, sono attirato dal dischi in vinile. Se non ci fosse il problema del prezzo e della reperibilità dei dischi, lo comprerei. Comunque ho anche letto che se il giradischi è buono, un disco non si consumerà mai e poi mai

Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 16:20
da Darren
domx ha scritto:
Comunque ho anche letto che se il giradischi è buono, un disco non si consumerà mai e poi mai
se lo lasci dentro la sua busta è probabile, se lo ascolti credo sia impossibile.
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 16:39
da telperion
Darren ha scritto:
diverso è anche il modo in cui viene registrato il suono, uno in digitale e l'altro in analogico.
il digitale ha una qualità migliore a causa della poca perdita di informazioni e del "rumore" maggiore rispetto all'analogico.
cmq oltre al classico CD c'è anche il SuperAudio CD[/font][/color]
Migliore è un termine astratto,
digitale: rapporto s/n migliore, linearità e distorsioni migliore, definizione dettagli peggiore per via del campionamento che fa diventare una curva, una roba seghettata a gradini (sample). Le micro armoniche che c'erano nel "gradino" vanno perse.
Il SACD con campionamento a 96Khz migliora la faccenda, ma quanti usano i SACD?
La "spazialità", ovvero la ricostruzione della scena acustica nelle tre dimensioni di un buon disco in vinile, non è eguagliabile da un cd.
Ovviamente servono impianti hi-fi di qualità per "sentire" la differenza, e musica adatta, fondamentalmente strumenti acustici e voci di qualità.
La stessa differenza tra sentire uno stradivari e un violino.
Con generi/strumenti elettronici, distorsori ed effetti vari, e magari un missaggio "radiofonico", ovviamente quanto detto non ha alcun senso ...
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 17:02
da domx
Darren ha scritto:
domx ha scritto:
Comunque ho anche letto che se il giradischi è buono, un disco non si consumerà mai e poi mai
se lo lasci dentro la sua busta è probabile, se lo ascolti credo sia impossibile
Cito da
qui, si tratta di un sito molto interessante, senz'altro da consultare se si vuole acquistare un giradischi
Dimenticatevi anche il mito dei dischi che si usurano, saltano e gracchiano. Un buon giradischi, ben tarato, tratta i dischi con cura e delicatezza, tanto che i molti LP che uso da anni (10 o forse più) per le mie prove d'ascolto, suonati centinaia e centinaia di volte, continuano a suonare bene, non saltano, non gracchiano e non invecchiano.
Re: CD vs. vinile
Inviato: mercoledì 1 dicembre 2010, 17:09
da Darren
@ domx
ci credo ci credo.
ma che "non si consumerà mai" è impossibile.
ovvio che se avessero una vita limitata di qualche centinaio di ascolti nessuno li sentirebbe più.