[EDIT] Discussione sulla diffusione di GNU/Linux nei desktops

Il ritrovo della comunità dove confrontarsi e discutere sulle notizie dal mondo dell'informatica, di Ubuntu e di tutto quello che la riguarda, novità, pettegolezzi e quant'altro.
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Dante Smith
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da Dante Smith »

kekko_94 ha scritto: Sarebbe "divertente" mettere una pagina di intermezzo tra il pulsante "Nuova Discussione" e la pagina per scriverla...
Qualcosa del tipo: "Hai cercato su google qualcosa?? Se non hai neanche provato non aprire neanche la domanda..."   ;D
E' il genere di innovazioen che proponevo pagine fa...
Pensa invece che figo dato che Google è potente e può farcela se al click di Invai messaggio di una nuova discussione prima di salvare apparisse la pagina di ricerca di google che come parametro ha l'intero testo del topic appena scritto...
Poi sotto ... hai trovato quello che cercavi? Si? chiude il topic sul nascere, No? lo salva e visualizza a tutti... :-P
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Darko82
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da Darko82 »

Proponete agli admin.
A breve (?) ci sarà un cambio di piattaforma del forum.
Potrebbe essere l'occasione per proporre qualcosa del genere
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Dante Smith
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da Dante Smith »

MrMars ha scritto: e andatevi a spizzare il mio blog! zomglinux.blogspot.com
Messo tra i preferiti, promette molto bene :-)
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MrMars
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da MrMars »

Darko82 ha scritto: Proponete agli admin.
A breve (?) ci sarà un cambio di piattaforma del forum.
Potrebbe essere l'occasione per proporre qualcosa del genere
sono 2 anni che a breve ci sarà un cambio di piattaforma (roftl) (rotfl)
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albertoo
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da albertoo »

MrMars ha scritto:
Darko82 ha scritto: Proponete agli admin.
A breve (?) ci sarà un cambio di piattaforma del forum.
Potrebbe essere l'occasione per proporre qualcosa del genere
sono 2 anni che a breve ci sarà un cambio di piattaforma (roftl) (rotfl)
Prevedo il cambio di piattaforma intorno alla release 11110.10...  (rotfl)

Ritornando in topic devo essere sincero...non c'è l'ho fatta a leggere 18 pagine ma provo lo stesso a dire la mia...

Crescere in termini di mercato implica delle scelte, spesso impopolari...non so se il popolo di GNU/linux sia pronto o le voglia fare
Ultima modifica di albertoo il venerdì 8 aprile 2011, 17:24, modificato 1 volta in totale.
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da adventure26 »

Crescere in termini di mercato implica delle scelte, spesso impopolari...non so se il popolo di GNU/linux sia pronto o le voglia fare
di quali scelte si tratterebbe?
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da kekko_94 »

adventure26 ha scritto:
Crescere in termini di mercato implica delle scelte, spesso impopolari...non so se il popolo di GNU/linux sia pronto o le voglia fare
di quali scelte si tratterebbe?
Scelte come concentrare il lavoro sull'interfaccia utente per attirare gente che non vuole capire, piuttosto che migliorare la sicurezza, la stabilità, la compatibilità eccetera...

Dovrebbe essere una cosa che va avanti insieme: mentre si sviluppa l'interfaccia grafica si migliora il sistema...

Esempio facile facile: Unity (fatto per attrarre utenti) fa occupare quasi mezzo GB di ram, mentre maverick ne occupava neanche 200...
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da adventure26 »

Maggiori soluzioni grafiche credo implichi automaticamente un maggior consumo di ram

Per fortuna (datemene conferma) chi vuole tenersi gnome può farlo liberamente, l'unico problema è che bug arcinoti come quelli del pannelo di gnome non verranno mai risolti perchè si concentreranno gli sforzi sul nuovo DE  (mad)
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da maegras »

adventure26 ha scritto: Maggiori soluzioni grafiche credo implichi automaticamente un maggior consumo di ram

Per fortuna (datemene conferma) chi vuole tenersi gnome può farlo liberamente, l'unico problema è che bug arcinoti come quelli del pannelo di gnome non verranno mai risolti perchè si concentreranno gli sforzi sul nuovo DE  (mad)
credo che il buon vecchio gnome2 verrà abbandonato a breve, vista l'uscita di gnome3
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da kekko_94 »

maegras ha scritto:
adventure26 ha scritto: Maggiori soluzioni grafiche credo implichi automaticamente un maggior consumo di ram

Per fortuna (datemene conferma) chi vuole tenersi gnome può farlo liberamente, l'unico problema è che bug arcinoti come quelli del pannelo di gnome non verranno mai risolti perchè si concentreranno gli sforzi sul nuovo DE  (mad)
credo che il buon vecchio gnome2 verrà abbandonato a breve, vista l'uscita di gnome3
Il discorso non cambia: per star dietro a creare un MAC OSX per gli utenti che non hanno voglia di scrivere su google, non si bada alle cose veramente importanti. Modifiche all'interfaccia grafica vanno fatte, ma non pensare SOLO a quello, bensì migliorare la stabilità del sistema e provvedere a migliorare i software....
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da Dante Smith »

Però a questo punto mi viene da dire:
E mica è solo colpa di quelli che non cercano su Google se ci si concentra solo su quello. Anche chi sviluppa allora sta commettendo un errore tralasciando altri aspetti...
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da maegras »

No, non è questo il problema... il mondo GNU/Linux è frastagliato proprio perché ognuno si occupa di una cosa...

La compatibilità viene sviluppata con il kernel, e molte persone ci lavorano e lavorano solo a quello.
I programmi vengono sviluppati per lo più da gruppi di persone, spesso composti da 1/2 individui.
Le interfacce dei DE vengono sviluppare da gnome, kde, xfce, etc.
Il tutto viene poi amalgamato da community come ubuntu, fedora, mandriva, etc.

Il mercato del software libero non è un mercato ad integrazione verticale, dove c'è un'azienda che fa tutto (dal kernel alle GUI) bensì è un mercato variegato, dove ognuno fa quello che "gli pare" nel senso che sviluppa i progetti in cui riversa interesse.

Gli sviluppatori di ubuntu si sono concentrati su unity perchè quello che volevano era una interfaccia grafica che desse una propria personalità ad ubuntu stessa.


IMHO, se volete una integrazione verticale, il mondo GNU/Linux non fa per voi.
Ultima modifica di maegras il venerdì 8 aprile 2011, 20:38, modificato 1 volta in totale.
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da gusta »

maegras ha scritto:
Il mercato del software libero non è un mercato ad integrazione verticale, dove c'è un'azienda che fa tutto (dal kernel alle GUI) bensì è un mercato variegato, dove ognuno fa quello che "gli pare" nel senso che sviluppa i progetti in cui riversa interesse.
maegras ha scritto:
questo secondo me è un problemino, cioè se nel senso che se prendono e mettono cosi barbaramente ci possono essere dei rischi sul risultato finale...
secondo me quando si hanno in mano i pezzi da mettere nel proprio sistema una amalgamata generale andrebbe fatta... per integrare tutto al meglio...
altro problema per un ambito consumers allargat, e che i vari os si dovrebbero specializzare nei vari ambiti... adesso c'è una confusione nella marasma di distro, in cui alcune saranno molto simili, che divide programmatori e utenti, che per una nicchia di appasionati di informatica va bene, ma su larga scala ci sarà bisogno di creare nuove soluzioni...
poi vedo sempre rinfacciare il mac a chi non ha voglia di stare su window e muove delle piccole critiche a linux... bisogna capire che la gente non ha mille euro da spendere così sull'unghia per un computer con l'os che seguendo delle logiche commerciali più atroci di quelle di window dopo poco ha bisogno di ristallare l'os e i vari sw, quindi sarei grato se questi atteggiamenti fossero limitati...
in più sarebbe bello che in molti campi tenuti da mac come standard si imponesse gnu linux, ma un po per la difficoltà dei programmi open nell'ambitop multimediale e un po per l'idea della gente che mac e meglio sarà difficile.... anche se spezzando una lancia in favore di mac devo dire che è un sistema facile veloce e robusto
aprire gli occhi in alta quota non può far male, al massimo dà le vertigini, se riesci a girare il collo puoi vedere quanto si può ancora salire.
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da gusta »

gusta ha scritto:
maegras ha scritto:
Il mercato del software libero non è un mercato ad integrazione verticale, dove c'è un'azienda che fa tutto (dal kernel alle GUI) bensì è un mercato variegato, dove ognuno fa quello che "gli pare" nel senso che sviluppa i progetti in cui riversa interesse.
questo secondo me è un problemino, cioè se nel senso che se prendono e mettono cosi barbaramente ci possono essere dei rischi sul risultato finale...
secondo me quando si hanno in mano i pezzi da mettere nel proprio sistema una amalgamata generale andrebbe fatta... per integrare tutto al meglio...
altro problema per un ambito consumers allargat, e che i vari os si dovrebbero specializzare nei vari ambiti... adesso c'è una confusione nella marasma di distro, in cui alcune saranno molto simili, che divide programmatori e utenti, che per una nicchia di appasionati di informatica va bene, ma su larga scala ci sarà bisogno di creare nuove soluzioni...
poi vedo sempre rinfacciare il mac a chi non ha voglia di stare su window e muove delle piccole critiche a linux... bisogna capire che la gente non ha mille euro da spendere così sull'unghia per un computer con l'os che seguendo delle logiche commerciali più atroci di quelle di window dopo poco ha bisogno di ristallare l'os e i vari sw, quindi sarei grato se questi atteggiamenti fossero limitati...
in più sarebbe bello che in molti campi tenuti da mac come standard si imponesse gnu linux, ma un po per la difficoltà dei programmi open nell'ambitop multimediale e un po per l'idea della gente che mac e meglio sarà difficile.... anche se spezzando una lancia in favore di mac devo dire che è un sistema facile veloce e robusto
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da maegras »

gusta ha scritto: questo secondo me è un problemino, cioè se nel senso che se prendono e mettono cosi barbaramente ci possono essere dei rischi sul risultato finale...
secondo me quando si hanno in mano i pezzi da mettere nel proprio sistema una amalgamata generale andrebbe fatta... per integrare tutto al meglio...
altro problema per un ambito consumers allargat, e che i vari os si dovrebbero specializzare nei vari ambiti... adesso c'è una confusione nella marasma di distro, in cui alcune saranno molto simili, che divide programmatori e utenti, che per una nicchia di appasionati di informatica va bene, ma su larga scala ci sarà bisogno di creare nuove soluzioni...
poi vedo sempre rinfacciare il mac a chi non ha voglia di stare su window e muove delle piccole critiche a linux... bisogna capire che la gente non ha mille euro da spendere così sull'unghia per un computer con l'os che seguendo delle logiche commerciali più atroci di quelle di window dopo poco ha bisogno di ristallare l'os e i vari sw, quindi sarei grato se questi atteggiamenti fossero limitati...
in più sarebbe bello che in molti campi tenuti da mac come standard si imponesse gnu linux, ma un po per la difficoltà dei programmi open nell'ambitop multimediale e un po per l'idea della gente che mac e meglio sarà difficile.... anche se spezzando una lancia in favore di mac devo dire che è un sistema facile veloce e robusto
Ed invece è proprio questa la "forza" dell'open source. Ognuno prende il codice e vi aggiunge le sue idee e il suo modo di interpretare l'usabilità.
Io non credo che il software open potrà mai competere alla pari con il software proprietario, per il semplice fatto che nel primo caso lo sviluppo avviene per passione, nel secondo avviene come lavoro.
Ergo, nel primo caso sviluppo quando ho tempo, nel secondo sviluppo sempre, perchè mi pagano per quello. Il software open è utile (issimo) per tutto quel bacino d'utenza che fa dei programmi un passatempo e non una fonte di guadagno.

Uno studio di grafica sarebbe stupido a non spendere 3000 € in pc Apple. È il loro lavoro la grafica, e su quello guadagnano. Usare photoshop e simili assicura loro un livello di assistenza tecnica specialistica che il software open non è in grado di dare.
Diversamente, il nerd di turno che vuole crearsi il logo della squadra di calcetto, difficilmente avrà 1000 € da spendere per acquistare photoshop e allora potrebbe essere "acchiappato" da the gimp.

Il software open, per sua natura, non è volto all'uso industriale. Chi produce non può sprecare tempo a leggere manuali. Chi produce chiama la software house e si fa fare un corso. Novell è stata la prima azienda ad investire su linux in ambito industriale con ottimi risultati, tanto è vero che è stata acquistata da Microsoft.
Temo che se Canonical intraprenderà la stessa strada, farà la stessa fine.


Tanto per dire, ricordo a tutti quelli che vogliono il software open-source più utilizzabile, più integrato, meno frammentato, più coeso, più bello e accattivante, più stabile, più... più... più...

  1. Libertà 0
Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo.

  2. Libertà 1
Libertà di studiare il programma e modificarlo[3].

  3. Libertà 2
Libertà di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo.

  4. Libertà 3
Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio.

Questo è il software libero.
Ultima modifica di maegras il venerdì 8 aprile 2011, 22:26, modificato 1 volta in totale.
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da AlexDiste »

maegraes concordo con quanto dici in quasi tutto ma vorre ricordare che ci sono aziende che investono attivamente nel modello open source anche come lavoro. Sto pensando a google, ha preso un motore di rendering html open source (webkit), altri tool open source e ci ha messo insieme un browser open source (chromium) poi da questo ha pagato delle persone che lo sviluppasero e lo ha brandizzato, è nato così google chrome il cui codice è per un buon 80% open source e alcune parti proprietarie. Nonostante quindi la maggior parte sia open source e di proprietario ci sono sole altre utility, tipo google istant, o la gestione di attivitù su schede multiple (windows) i purtisti dell open source lo vedono come il male perchè ha alcune parti proprietarie.

Lo trovo sciocco, la maggior parte del codice è open e svillupandolo google ha migliorato webkit e v8 e ci ha donato WebM, e solo perchè ha alcune utility atte a migliorarne la funzionalità proprietarie c' è chi non lo vuole usare. Secondo me usandolo invece gioveresti a webkit e v8 comunque e ringrazieresti google per WebM e altri suoi progetti open source.

Il modello open è più veloce a svilluparsi perché permette di ripartire dai progressi di un altro e non di reinvtare la ruota ma poi non arriva a competere con il closed per mancanza di soldi/tempo, sinceramente penso che quindi il modello business di google (doppia licenza) sia la scelta migliore per aiutare l open source ma rimanere nella praticità del mondo.

Inutile riempirsi la bocca di frasi e parole, i soldi sono una necessità e sebbene ci siano molte persone che svillupano per passione se questo modello economico venisse ampliato avremmo aziende che produrebbero anche open source e di conseguenza avremmo un incremento di funzionalità dei programmi.
adventure26
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da adventure26 »

Inutile riempirsi la bocca di frasi e parole, i soldi sono una necessità e sebbene ci siano molte persone che svillupano per passione se questo modello economico venisse ampliato avremmo aziende che produrebbero anche open source e di conseguenza avremmo un incremento di funzionalità dei programmi.
quoto in toto
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da luchicè »

molti di voi sembrano come i miei professori di giurisprudenza.....nelle lezioni spiegano il diritto, ma agli esami lo infrangono sempre...
se volete che solo gli "esperti" usino questi sistemi (cosa chiara da questo 3d) dovreste fare in modo che prima dell'installazione vi sia una sorta di questionario/test sulle competenze dell'utente ("sai compilare? sai cosa significa tar -zxvf? sai cosa ti indica il comando lspci?" NO? allora quetso no fa per te! addio), ma in tal caso mi sa che dell'open source e della sua filosofia avete capito ben poco.... siete solo,  molti di voi, e scusatemi nella mia affermazione, i classici corporativisti del settore, quando raggiungete un livello pensate di esserne i padroni assoluti, dimenticandovi il vostro luogo di provenienza...
prima di usare una qualsiasi distribuzione e ho usato fedora ubuntu debian arch, non mi pare di aver visto da nessuna parte le fesserie che si dicono in questo 3d
Ultima modifica di luchicè il sabato 9 aprile 2011, 11:05, modificato 1 volta in totale.
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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Messaggio da zeek »

AlexDiste ha scritto: maegraes concordo con quanto dici in quasi tutto ma vorre ricordare che ci sono aziende che investono attivamente nel modello open source anche come lavoro. Sto pensando a google, ha preso un motore di rendering html open source (webkit), altri tool open source e ci ha messo insieme un browser open source (chromium) poi da questo ha pagato delle persone che lo sviluppasero e lo ha brandizzato, è nato così google chrome il cui codice è per un buon 80% open source e alcune parti proprietarie. Nonostante quindi la maggior parte sia open source e di proprietario ci sono sole altre utility, tipo google istant, o la gestione di attivitù su schede multiple (windows) i purtisti dell open source lo vedono come il male perchè ha alcune parti proprietarie.

Lo trovo sciocco, la maggior parte del codice è open e svillupandolo google ha migliorato webkit e v8 e ci ha donato WebM, e solo perchè ha alcune utility atte a migliorarne la funzionalità proprietarie c' è chi non lo vuole usare. Secondo me usandolo invece gioveresti a webkit e v8 comunque e ringrazieresti google per WebM e altri suoi progetti open source.
Perché scusa? Io uso chromium (anzi ora son tornato a ff) se io non sento la necessità di utilizzare chrome perché dovrei essere sciocco a non farlo?
Perché (io proprio non capisco) non si può preferire un programma solo perché open source?
Dove sarebbe il problem in tutto ciò? Io non uso chrome perché ha delle parti closed e non mi va.. quale sarebbe il passaggio sciocco?
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