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Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: domenica 10 aprile 2011, 21:15
da LiNuX@To
Wilson ha scritto: Canonical è una società, ma Ubuntu è una fondazione: http://en.wikipedia.org/wiki/Ubuntu_Foundation

E la comunità di Ubuntu non è Canonical, molte figure importanti non sono dipendenti di Canonical.

Canonical è il principale agente dello sviluppo di Ubuntu ed è guidata dal capo della comunità (il titolo preciso è "autoproclamato benevolo dittatore a vita"), quindi i legami sono forti e sicuramente le sue esigenze commerciali sono e saranno importanti nelle scelte fatte nello sviluppo, ma non esclusive.

Direi che il rapporto Canonical - Ubuntu è meno stretto di quello Sun - Openoffice e Openoffice, pur cambiando nome, non è mica stato distrutto dall'arrivo di Oracle

Insomma: come facciamo sempre notare che Ubuntu != GNU/Linux dovremmo anche notare che Canonical != Ubuntu (pur sapendo bene quali e quento forti siano i legami)
Attenzione, quella fondazione è un escamotage. E lo dico senza polemiche, perché semplicemente è congelata. È fatta nel caso Canonical andasse in rovina, ha stanziati un milione di dollari o una somma che le garantisca restare in vita. Ma tutti i guadagni ora come ora vanno a Canonical. È proprio scritto in quella pagina di wikipedia:
Although it was originally announced that the Ubuntu Foundation would employ core members of the Ubuntu community[2] as of 2008, the Foundation remains dormant.
Anch'io sono d'accordo nel scindere Ubuntu (la sua comunità) da Canonical. Ma non posso fare a meno di notare come la comunità di ubuntu sia subalterna e soggetta a tutto quel che decide Canonical, e questa è una condizione che non si verifica - non a questi livelli - in comunità di altre distro. È per questo che il senso di "comunità" in Ubuntu piano piano va scemando.

Tanto per fare un esempio, quando iniziai a lamentarmi delle azioni di Canonical, anche quelle piccole come chiamare grafici privati e creare un team chiuso per sviluppare la grafica, mi risposero che un un Motu italiano aveva fatto una richiesta a Canonical perché questa includesse per lo meno un rappresentante dei developers della comunità nei team privati. Al giorno d'oggi non si è fatto niente. Anzi, da quel che ne so esiste un team di Natty, pagato da Canonical, che ha priorità nel gestire i pacchetti. Soltanto dopo arrivano ai MOTU della comunità. Ecco, queste cose uccidono lo spirito di Gnu/linux. Non si può dire che tutto ciò sia in piena sintonia con il free software.
maegras ha scritto:
LiNuX@To ha scritto: Chapeau, la penso anch'io così. Tranne sul fatto che Canonical possa fare la fine di Novell. Nei piani di Shuttleworth non credo ci sia la volontà di vendere la sua creatura.
Il problema si Canonical è proprio il suo ordinamento societario.
Fosse stata una fondazione saremmo stati apposto, ma essendo una società si rischia. Per il momento (fortunatamente) non è quotata in borsa ma se un domani lo facesse, beh, non ci vuole un genio dell'economia a capire che potrebbe essere ambita da molte società, in primis Google e Microsoft.
LiNuX@To ha scritto: ma abbiamo già constatato che il suo significato è soltanto puro marketing.
Non sono daccordo su questa cosa, ma sono daccordo sul fatto che, essendo una società, agirà secondo le logiche del mercato, e non secondo le logiche della comunità.
Per non essere frainteso, il significato della parola "ubuntu" esiste e come. È un concetto filosofico africano e risale a prima della rivoluzione di mandella. Dunque, proprio perché quel termine è stato utilizzato da Mandella, ed ha in se una forte idea intrinseca di "democrazia", ritengo che la parola non si addica per niente alla distro. Forse si alla sua comunità, ma se è per questo allora ci sono altre distro con più spirito di ubuntu. Purtroppo Canonical usa quel concetto filosofico soltanto per marketing, e ci riesce in pieno.

Ora, io penso che tutto questo c'entri con il topic. Dopotutto, pensateci bene: Chi ha avviato questa mania e bisogno di portare Gnu/Linux nelle case di tutti? Shuttleworth e il suo bug numero 1.

Peccato però, che quello che vuole Canonical è portare soltanto "la sua distro" nelle case di tutti. GNU/Linux se lo sono scordati assieme alla sua filosofia non appena si sono resi conto che per diventare popolari in fretta bisogna puntare tutto su altre cose. Sotto questo punto di vista ha ancora ragione Stallman quando fa capire che se il messaggio del Free Software non passa è inutile portare gnu/linux nei pc di tutti.

Se volete approfondire vi lascio una intervista a stallman: http://www.quotidianodipuglia.it/articolo.php?id=139135

EDIT= suggeritomi da MrMars qui sotto :)

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: domenica 10 aprile 2011, 22:26
da MrMars
LiNuX@To ha scritto:
Ora, io penso che tutto questo c'entri con il topic. Dopotutto, pensateci bene: Chi ha avviato questa mania e bisogno di portare Gnu/Linux nelle case di tutti? Shuttleworth e il suo bug numero 1.

Peccato però, che quello che vuole Canonical è portare soltanto "la sua distro" nelle case di tutti.
Ottimo, non avrei saputo dirlo meglio,
LiNuX@To ha scritto: Sotto questo punto di vista ha ancora ragione Stallman quando fa capire che se il messaggio del Free Software non passa è inutile portare linux nei pc di tutti.

Se volete approfondire vi lascio una intervista a stallman: http://www.quotidianodipuglia.it/articolo.php?id=139135
Attento, hai scritto gnu/linux tutto il tempo, e proprio alla fine che parli di stallman scrivi "portare linux". ;D
Sappiamo benissimo che al caro R.M.S. interessi GNU, più che Linux (di cui farebbe volentieri a meno, se Hurd non fosse ancora incompleto!)

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: domenica 10 aprile 2011, 23:13
da LiNuX@To
MrMars ha scritto:
LiNuX@To ha scritto: Sotto questo punto di vista ha ancora ragione Stallman quando fa capire che se il messaggio del Free Software non passa è inutile portare linux nei pc di tutti.

Se volete approfondire vi lascio una intervista a stallman: http://www.quotidianodipuglia.it/articolo.php?id=139135
Attento, hai scritto gnu/linux tutto il tempo, e proprio alla fine che parli di stallman scrivi "portare linux". ;D
Sappiamo benissimo che al caro R.M.S. interessi GNU, più che Linux (di cui farebbe volentieri a meno, se Hurd non fosse ancora incompleto!)
hai ragione in pieno, quel "linux" da solo è stata una conseguenza della mia pigrizia :D purtroppo a forza di scrivere sempre "gnu slash linux" a volte mi stanco  :-[

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 19:47
da stafano_ubuntu11.10
salve a tutti
per motivi di tempo non ho potuto leggere tutta la discussione..ho letto solo le prime pagine..e volevo dire la mia su..Augurarsi che gnu/linux non sia usato da dementi non è razzismo, è sopravvivenza( :o)..non penso che tu la prima volta che hai acceso un sistema operativo linux sapevi usare tutti gli strumenti come terminale programmi ect ect..(ora dopo anni di usare linux fai il saputello)ma MrMars non tutti sono nati istruiti come te,dico io,nessuno mi obbliga ad usare software e SO windows..visto che linux e libero nessuno mi vieta ad usare ubuntu..e allora il forum a che serve?? ?? ??
la comunità dovrebbe aiutare gli utenti che hanno problemi,come avranno aiutato te quando eri alle prime armi
o vuoi dire che non sei mai stato aiutato da nessuno???

e il primo bug che ubuntu non occupa una fetta consistente di mercato???io cercherei di risolvere questo di bug e non demoralizzare i nuovi utenti che vogliono imparare  (nono)
naturalmente rispetto la tua opinione ma non la condivido assolutamente....
cordiali saluti  :)

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 20:00
da maegras
stafano_ubuntu10.10 ha scritto: salve a tutti
...
Eccone un altro.. :)

Senza polemiche stefano, ma quello che si voleva dire nel corso del 3d non è che non vogliamo nuovi utenti che non sono capaci ad usare ubuntu. Chiunque, appena arriva, non sa usarlo.

Quello che si diceva è invece che è meglio avere pochi utenti ma attivi (che collaborano alla comunità, aiutano gli altri, leggono la documentazione, imparano) piuttosto che molti utenti passivi (ho un problema -> salto la ricerca su google e apro il 3d sul forum)

(b2b)

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 20:04
da zeek
Tra l'altro se l'utente che arriva non è convinto, nemmeno resta più di due mesi (e sono ottimista) quindi in effetti è inutile anche parlarne.

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 20:07
da albertoo
maegras ha scritto: Quello che si diceva è invece che è meglio avere pochi utenti ma attivi (che collaborano alla comunità, aiutano gli altri, leggono la documentazione, imparano) piuttosto che molti utenti passivi (ho un problema -> salto la ricerca su google e apro il 3d sul forum)
(b2b)
Sul forum potrei essere d'accordo...sul resto meno! Vorresti insinuare che se per tempo/voglia non collaborassi mi sarebbe "vietato" usare Ubuntu...e chi l'ha deciso!?!

A me piace la "pappa pronta", quella per cui non servono manuali e guide...sono da condannare se amo le cose intuitive!?!

Non siamo tutti informatici ragazzi...rispetto le vostre opinioni ma purtroppo non le condivido!

EDIT: se trovassi una distro più intuitiva e semplice da utilizzare sarei il primo a cambiare aria...per ora Ubuntu è la migliore che ho provato...per supporto e stabilità...

ma nulla vieta che un giorno........

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 20:15
da zeek
albertoo ha scritto:
maegras ha scritto: Quello che si diceva è invece che è meglio avere pochi utenti ma attivi (che collaborano alla comunità, aiutano gli altri, leggono la documentazione, imparano) piuttosto che molti utenti passivi (ho un problema -> salto la ricerca su google e apro il 3d sul forum)
(b2b)
Sul forum potrei essere d'accordo...sul resto meno! Vorresti insinuare che se per tempo/voglia non collaborassi mi sarebbe "vietato" usare Ubuntu...e chi l'ha deciso!?!

A me piace la "pappa pronta", quella per cui non servono manuali e guide...sono da condannare se amo le cose intuitive!?!

Non siamo tutti informatici ragazzi...rispetto le vostre opinioni ma purtroppo non le condivido!

EDIT: se trovassi una distro più intuitiva e semplice da utilizzare sarei il primo a cambiare aria...per ora Ubuntu è la migliore che ho provato...per supporto e stabilità...

ma nulla vieta che un giorno........
va tutto bene, finché non decidi di intasare il forum per protestare contro il fatto che non hai trovato qualche st****o che gratuitamente dedica il suo tempo per darti a te la pappa pronta.. che dici.. condividi?

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 20:15
da maegras
è meglio = è preferibile, è utile alla comunità
è meglio != gli altri fanno schifo

(b2b)

albertoo ha scritto: EDIT: se trovassi una distro più intuitiva e semplice da utilizzare sarei il primo a cambiare aria...per ora Ubuntu è la migliore che ho provato...per supporto e stabilità...
Hai provato mint? è basata su ubuntu e in molti dicono sia più facile da usare.. oppure anche elementaryOS (con questo non ti sto cacciando, ma solo dando delle indicazioni)

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 20:23
da stafano_ubuntu11.10
chi passa da windows o da osx a ubuntu in questo caso..non credo che non sappia fare le operazioni base..sono due anni che uso linux(prima con hymera..na cacata..e poi ubuntu)non e che ho trovato grandi difficoltà anche perche ho seguito le varie guide e mi sono documentato su quello che ho potuto..(magari col terminale visto che e una cosa nuova da usare)qualche problemino l'ho avuto certo..dicevo solo di essere un po più altruisti e di aiutare quelli che non capiscono una mazza visto che e un forum(in casi di problemi difficili da risolvere) ;D poi se sono pigri a non cercare su google i propri problemi e un'altra cosa  (nono)
questo sono contrario..se bisogna aprire discussioni come "non so spegnere il pc" quando ci sono un casino di discusioni e problemi più graviiiiii!..
poi ognuno e libero di pensarla come vuole
e non volevo fare polemica  :-[
saluti   (b2b)

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 20:32
da stafano_ubuntu11.10
e poi non si chiamerebbe comunità  (b2b)

comunità
[co-mu-ni-tà]
s.f. inv.
1 Insieme di persone aventi in comune origini, tradizioni, lingua e rapporti sociali in modo da perseguire fini comuni
;D

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 20:32
da zeek
A me invece non darebbe fastidio rispondere a qualcuno che mi chiede "come si spenge il piccì?", anche se probabilmente non lo farebbe in un forum ;D

A me da semplicemente fastidio chi crede che gli sia tutto dovuto. Ed è diverso (ma nemmeno poco, non capisco come possa essere così difficile capirlo) dal non volere persone nuove aka inesperte.

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 21:05
da adventure26
A me da semplicemente fastidio chi crede che gli sia tutto dovuto. Ed è diverso (ma nemmeno poco, non capisco come possa essere così difficile capirlo) dal non volere persone nuove aka inesperte.
ti parlo della mia esperienza, sai qual è il problema?

che ovunque sul web (da parte di fanatici ma anche da parte di gente realmente consapevole) si pubblicizza Linux (più che GNU\Linux) come il rimedio a tutti i mali di Windows, si invoglia il "malcapitato" a provare ubuntu o qualche altra distro semplicemente perchè è gratis, non bisogna crakkarla, non c'è bisogno di antivirus e si trovano un sacco di programmi gratuiti (che, per chi legge la prima volta, significa "senza crack")

due anni fa, io che ogni tanto ero costretto a formattare xp, leggendo quelle cose mi tuffai a capofitto in ubuntu, entusiasmato inizialmente da tutti quei vantaggi che venivano descritti in giro per la rete, poi dalla sua filosofia libera

cosa accade, però, ad un certo punto?
scopri che autocad/photoshop ecc non li puoi usare, che non ci sono tutti quei bei programmi dalla grafica allettante ed intuitiva cui eri abituato su windows, che devi leggerti una marea di manuali se vuoi sfruttare a pieno le risorse opensource ecc ecc...

viene quindi la fase della "ripicca": mi avete convinto che "Linux è meglio" ed ora mi ritrovo con qualcosa che non ho capacità/voglia di gestire, per giunta mi offre cose diverse (e tante volte,ahimè, mancanti) rispetto a quelle cui ero abituato

reazione: "siete solo dei fanatici nerd asociali, in realtà ubuntu e tutto il software open fanno schifo"

dalla fase di reazione alla fase della presa di coscienza di ciò che VERAMENTE è l'opensource....io ho impiegato quasi due anni, durante i quali non sono mancati post di frustrazione che spesso cadevano nel trollaggio puro......

ora invece che ho capito SERIAMENTE cosa è l'opensource, mi impegno per imparare ad usare tutte le alternative open ai software proprietari, mi impegno nel diffondere, scrivere manuali, tradurre wiki e registrare videoguide (in particolare per i software cartografici/gis per i quali ho una grande passione)

conclusione:  se vogliamo evitare numerosa gente che (come me all'inizio) viene qui sperando di avere la pappa pronta e lamentandosi/trollando quando si accorge che non la trova, dovremmo chiedere la censura di tutti quei blog o siti in cui si trova scritto soltanto "LINUX E' MEGLIO DI WINDOWS, PERCHé BLA BLA BLA....PROVATELO!!!", in quanto questo è l'atteggiamento che illude gli utenti windowsiani e che li porta ad incazzarsi e poi tornare a windows dopo aver provato gnu/linux (in effetti, quelli che come me sono maturati e passati dall'inccazzatura alla piena consapevolezza di ciò che usano...sono pochi)

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 21:34
da albertoo
zeek ha scritto: va tutto bene, finché non decidi di intasare il forum per protestare contro il fatto che non hai trovato qualche st****o che gratuitamente dedica il suo tempo per darti a te la pappa pronta.. che dici.. condividi?
infatti come dicevo poco fa ero d'accordo sulle regole del forum...ma non credo che tali regole siano valide anche per un sistema operativo. Mi spiego meglio:

se io non ho conoscenze informatiche allora devo avere in mano tutti gli strumenti che mi permettano di effettuare operazioni complesse nel modo più semplice possibile. Quando questo accade (e Ubuntu è stata maestra in questo,imho) credo sia normalissimo che moltissime persone, appassionate o meno, si avvicinino ad una certa realtà.

E' evidente che più aumentano gli utenti più la struttura del sistema andrà regolata per soddisfare il più alto numero di persone possibili.

Se il prodotto non mi soddisfa, lo cambio. Se ne sono in grado lo modifico.  ;D

Io credo che ogni distro nasca con l'obbiettivo di espandersi. Nessun progetto nasce fine a sé stesso. Credo che se Canonical ne avesse la possibilità vorrebbe il 99,9% dei computer...altro che il 20...!  :P

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 21:37
da Dante Smith
E' successa la stessa cosa a me (solo che non ho trollato e non mi sono lamentato. Ho preso il mio Ubuntu 9 e l'ho disinstallato quasi gioiosamente...

A un certo punto non so dire cosa sia successo... Iniziavo a sentire la nausea di tutto quel craccume, virus, stratagemmi... Il mio Windows 7 craccato si riempiva sempre più di software free o open...

Alla fine non ne potevo più neanche di aggiornare Windows a gratis... Ho formattato e sono arrivato a Ubuntu 10.04 dopo aver letto qua e la pro e contro.

Ho dovuto leggere molte guide per arrivare a configurare il mio sistema che ora è un fantastico ibrido tra quello che conoscevo e quello che imparo a conoscere...

Insomma è probabilissimo che i famosi troll torneranno nella foresta molto presto per questo insisto nel dire che una soluzione facile e veloce è riuscire ad aggiornare i mezzi di comunicazione come il forum per facilitare la scomparsa di quei messaggi "prepotenti" o "lamentosi" ..

Re: Per chi NON vuole che GNU/Linux superi il 20% dell'utenza desktop...

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 21:49
da MrMars
Dunque:

Modifico il titolo del topic, che scrissi "volutamente" provocatorio per attirare gente (  :P ), ma
che ora che la gente con voglia di ragionare è arrivata e si è ragionato, rischia solo di attirare trolls e pigri che (giustamente?) non vogliono leggersi 20 pagine per scoprire che quello che stanno per dire è stato già detto e smentito,
da una parte e dall'altra.

In presenza della motivazione espressa qui sopra, mi auguro che nessuno venga a scrivere "eh no ti rimangi le cose", cambio il titolo ma non le cose dette da me nè lo scopo del topic.

E' solo una questione di non "trarre in inganno" persone ignare di tutta la piacevole discussione che si è generata (e a mio avviso conclusa). :)

Grazie

Re: [EDIT] Discussione sulla diffusione di GNU/Linux nei desktops

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 22:27
da stafano_ubuntu11.10
ma frà vero che il titolo che hai messo e provocatorio..ma ognuno e chiamato a esprime le propie opinioni e ragioni visto che ci troviamo in un forum..tra cui trolls ,pigri,nerd ect

l'unica cosa che spero e vedere migliorare ubuntu e superare quel 20%  (good) ..e condivido le idee con Dante Smith e albertoo

spero un giorno di non essere più dipendente da windows....anche per quel 1% che lo uso(giochi e autocad ect)

buona serata ci sentiamo alla prossima discusione  (b2b)

P.S non vedo l'ora di provare la 11.04  (rotfl)

Re: [EDIT] Discussione sulla diffusione di GNU/Linux nei desktops

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 22:37
da gusta
io penso che ognuno possa scegliersi il sistema operativo che vuole, deve imparare ad usarlo, ma per contro il sistema operatiivo deve essere più intuitivo e malleabile possibile, malleabile signifca che deve potere fare esprimere alla persona che lo usa tutta la creatività (in senso ampio, da quella in senso tecnico, a quella in senso stretto) nella maniera più velce possibile....
se gnu linux raggiunge il 20 percento sarà per merioto delle migliorie, e ne o visti tante tra le poche versioni che ho seguito, e secondo m'è salendo di percentuale si vedranno parecchie migliorie.
l'unica cosa che mi turba è i virus che sp'ero che aumentando il rischi amuenteranno anche le precauzioni dai tali....
per il resto è solo una strada in discesa

Re: [EDIT] Discussione sulla diffusione di GNU/Linux nei desktops

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 23:06
da stafano_ubuntu11.10
percentuale superiore di utenti = richiesta più varia di programmi  (yes)

Re: [EDIT] Discussione sulla diffusione di GNU/Linux nei desktops

Inviato: lunedì 11 aprile 2011, 23:25
da gusta
si e anche supporto dell'hw, poi magari si afferma anche uno stile di lavoro open più in larga scala  (yes)