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domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: sabato 21 maggio 2011, 15:45
da toni00c
Buongiorno a tutti ho una curiosità da togliermi :
in molti che utilizzano linux (e ubuntu ovviamente) avremo provato almeno una volta a scrivere codice malevolo
, virus o worm chessia ( per puro test personale) ;
avremo provato a modificare il codice di qualche "esemplare" famoso in passato
o a crearne di nuovo ,
così come a studiarne le contromisure , e tutto nel nostro laboratorio personale ;
ora mi chiedo :
poichè violare un pc di un altra persona è un reato , cosa succederebbe se il suddetto hacker
che è entrato nel nostro pc
dovesse rimanere infettato dal malware che noi abbiam scritto ?
tra l'altro ubuntu per ospitare un server web e di posta e macchine virtuali è perfetta..
cosa dice la legge?
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: sabato 21 maggio 2011, 16:00
da Rayman
che gli sta bene
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: sabato 21 maggio 2011, 16:12
da Carlin0
Rayman ha scritto:
che gli sta bene
(rotfl) (rotfl) (rotfl)
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: sabato 21 maggio 2011, 17:16
da toni00c
Carlin0 ha scritto:
Rayman ha scritto:
che gli sta bene
(rotfl) (rotfl) (rotfl)
ah (rotfl) (b2b)
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: sabato 21 maggio 2011, 18:53
da Makarov
Rayman ha scritto:
che gli sta bene
LOL (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: sabato 21 maggio 2011, 19:08
da Shishimaru
toni00c ha scritto:
[...]
in molti che utilizzano linux (e ubuntu ovviamente) avremo provato almeno una volta a scrivere codice malevolo
, virus o worm chessia ( per puro test personale) ;
avremo provato a modificare il codice di qualche "esemplare" famoso in passato
o a crearne di nuovo ,
così come a studiarne le contromisure , e tutto nel nostro laboratorio personale ;
[...]
Sul serio?

Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: sabato 21 maggio 2011, 22:19
da giasone.argo
n molti che utilizzano linux (e ubuntu ovviamente) avremo provato almeno una volta a scrivere codice malevolo
L'unica cosa che scrivo di "malevolo" e l'italiano. (rotfl)
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: domenica 22 maggio 2011, 0:14
da Valerio5000
è un pò come dire....lascio prima di andare a dormire un filo teso davanti la porta di casa...mi entra dopo un pò un ladro inciampa sul filo, si fà male e mi chiede i danni.... (z) (z)
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: domenica 22 maggio 2011, 0:18
da kimj
Valerio5000 ha scritto:
è un pò come dire....lascio prima di andare a dormire un filo teso davanti la porta di casa...mi entra dopo un pò un ladro inciampa sul filo, si fà male e mi chiede i danni.... (z) (z)
sono capaci di farlo...
storia tipica: siamo entrati perché ci erano scappati dei conigli ma $proprietario ci ha distrutto l'auto e ci ha fatto maale, buuu, vogliamo i danni (rotfl)
tratto da una storia vera (che non mi riguarda). indovina chi vinse...
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: domenica 22 maggio 2011, 9:24
da el_Felix
Modo saccente ON: chi entra nei computer altrui per rubare informazioni, danneggiare il software e/o l'hardware non viene definito hacker ma cracker (non quelli che si mangiano). gli hacker sono ben altra cosa.
Modo saccente OFF
In ogni caso cosa dica la legge non lo so (conoscendo la legge italiana, ci saranno 132654589622 pagine di codice per non dire nulla) ma la logica vorrebbe che, appunto, al simpaticone entratoti nel computer ben gli sta.
bisogna vedere se aver scritto quel codice "malevolo" potrebbe rappresentare causa di reato per te.
faccio un esempio: se io mi diverto a costruire bombe artigianali in casa, solo per il gusto di farlo, un ladro entra di notte e per sbaglio salta su una bomba lasciata nel mio garage mentre scappa, lui sarà perseguibile per il suo reato, magari non potrà direttamente chiedere a me dei danni, però sta sicuro che anch'io non me la passerò liscia!
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: domenica 22 maggio 2011, 9:36
da EffeEsse
per quanto ne so il reato perseguito dalla legge in Italia è (più o meno) l'intrusione in reti informatiche. in questo senso il danno ricevuto dall'intruso non credo possa essere perseguito. in fondo nel caso che è stato ipotizzato non si tratta di qualcosa che chi ha subito l'intrusione ha fatto volontariamente, tipo eccesso di legittima difesa, per capirsi. caso diverso (forse) se il virus fosse stato messo li appositamente per danneggiare chi entra.
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: lunedì 23 maggio 2011, 14:18
da miriano
Siamo in italia...
si prescrivera' tutto tra appello e cassazione!
Che pena!

Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: lunedì 23 maggio 2011, 16:54
da EffeEsse
miriano ha scritto:
Siamo in italia...
si prescrivera' tutto tra appello e cassazione!
Che pena!
??? ma non stavamo parlando in via teorica?
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: lunedì 23 maggio 2011, 17:46
da Arus
el_Felix ha scritto:
[...]
In ogni caso cosa dica la legge non lo so (conoscendo la legge italiana, ci saranno 132654589622 pagine di codice per non dire nulla) ma la logica vorrebbe che, appunto, al simpaticone entratoti nel computer ben gli sta.
bisogna vedere se aver scritto quel codice "malevolo" potrebbe rappresentare causa di reato per te.
faccio un esempio: se io mi diverto a costruire bombe artigianali in casa, solo per il gusto di farlo, un ladro entra di notte e per sbaglio salta su una bomba lasciata nel mio garage mentre scappa, lui sarà perseguibile per il suo reato, magari non potrà direttamente chiedere a me dei danni, però sta sicuro che anch'io non me la passerò liscia!
Il codice è ben diverso dalle bombe secondo il codice penale:D Puoi fare quello che ti pare e a scopo didattico lo puoi anche pubblicare sulla rete. Ovviamente se viene dimostrato lo scopo didattico.
Però se viene dimostrato che l'hai usato come trappola appositamente per chi si introduce abusivamente e se questo malware accede abusivamente, crea danni o ruba informazioni all'intruso, commetti reato. Il punto è che non sarebbe legittima difesa, ma lo interpreterei più come occhio per occhio premeditato!
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: lunedì 23 maggio 2011, 19:59
da miriano
Ho un router per me e un accesso libero su Fon con fw Jasager.
Ho predisposto una paginetta di benvenuto in cui a pie' pagina ho scritto un disclaimer
che invita i non autorizzati a non connettersi e che la connessione NON é SICURA.
Chiaramente molti lo prenderanno,ERRONEAMENTE.per un attenti al cane generico.
Segue un accesso ad una honeypot.
ops....mi sembra ci siano in esecuzione Hamst... e Fe..et...!

Io ho avvisato....
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: lunedì 23 maggio 2011, 20:07
da giasone.argo
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: lunedì 23 maggio 2011, 20:10
da miriano
Infatti!
E' illegale l'accesso ad una rete anche se non protetta.
Dovrei ammetter di esser entrato e di essermi preso il virus.
Ci passo pure da co gli 1 !!!
ahahahaha
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: lunedì 23 maggio 2011, 20:16
da l3on4rdo
bisogna affrontare il problema con serietà.
quindi, toni00c, ti chiedo di specificare una cosa... il tizio che entra nel computer, ricopre una delle 5 massime cariche dello stato?
la doverosa correzione circa il termine hacking... usato fuori luogo... c'è stata.
... quindi ciao!
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: lunedì 23 maggio 2011, 20:18
da giasone.argo
miriano ha scritto:
Infatti!
E' illegale l'accesso ad una rete anche se non protetta.
Dovrei ammetter di esser entrato e di essermi preso il virus.
Ci passo pure da co gli 1 !!!
ahahahaha
E così, (yes) il virus e mio, il pc e mio, ti denuncio per avermi rubato il virus (non brevettato) (rotfl)
Re: domanda : legge Italiana Hacking
Inviato: martedì 24 maggio 2011, 12:08
da EffeEsse
miriano ha scritto:
Infatti!
E' illegale l'accesso ad una rete anche se non protetta.
Dovrei ammetter di esser entrato e di essermi preso il virus.
Ci passo pure da co gli 1 !!!
ahahahaha
anche se non protetta? non ne sono certo... hai fonti?