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Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: lunedì 27 giugno 2011, 18:54
da seagul
Buongiorno,

avendo cercato notizie in merito a problemi sorti con la coppia descritta nel titolo senza trovarle ne qua ne in altri luoghi e dopo essermi consultato via pm con il moderatore bite che ringrazio per l'assistenza al fine di capire come, e dove, postare questo tutorial senza uscire dalla filosofia del forum che ovviamente ruota intorno a Ubuntu ho deciso di scrivere questa guida sul come utilizzare al meglio tutto ciò che riguarda Android sulle nostre Ubuntu box.

AVVERTIMENTI
1) Questa guida non è scritta da un dipendente Google, sono si uno sviluppatore Android ma lavoro per conto mio e per altre società delle quali ovviamente non do nessun riferimento; ne consegue che questa guida non è non vuole avere nessun carattere e nessuna patente di ufficialità.

2) In questa guida non verranno trattati argomenti inerenti la programmazione su Android perchè sarebbe sia impossibile liquidare il discorso con un post che completamente ot e contro la filosofia del forum.

3) In questa guida tratterò di tutti gli aspetti riguardanti l'installazione dei vari ambienti (AppInventor, sdk, sorgenti Android e compilazione, ide, ecc) in modo che possano funzionare su Ubuntu. Tratterò altresì delle questioni legate al mero testing di questi ambienti sia su veri terminali Android che su emulatori di tali terminali. Parlando di emulatori nel 99% dei casi si intende quel programma capace di emulare un qualcosa protetto da norme di copyright o che non si ha titolo di emulare; quindi di un qualcosa di illegale e vietato dalle regole del forum. Tuttavia nel caso in questione gli emulatori sono compresi negli ambienti di sviluppo che andremo a scaricare e configurare, sono liberi di qualsiasi restrizione sul loro utilizzo, messi a disposizione dal detentore dei copyright stessi che non ne ostacola ma anzi, per ovvie ragione, ne incoraggia l'utilizzo. Tali emulatori funzionano con delle rom preconfezionate ed esistenti nel ambiente di sviluppo stesso o a mezzo rom ottenibili compilando i sorgenti che sono liberi ed open source; nessun tipo di operazione illegale è necessaria al loro funzionamento.

4) Tutti i link proposti in questa guida, lo dico in anticipo, puntano alla documentazione ufficiale di Android. Niente di quanto trattato qua proviene, almeno al momento, da siti di terzi anche se a piè pagina sarà presente un elenco di siti e forum che, rigorosamente imho, ho trovato utili e interessanti; sentitevi liberi di ignorarli se non vi interessano o integrarli con altri che magari non conosco.

SUDDIVISIONE DELLE SEZIONI
Questa guida è divisa nelle seguenti sezioni:
  • Configurazione dispositivo - Viene descritta la configurazione del dispositivo
  • AppInventor - Verranno descritti gli aspetti legati al installazione, configurazione e testing
  • SDK - Come e cosa scaricare, come configurarlo e dove metterlo nel proprio filesystem, testing
  • Sorgenti - Come configurare l'ambiente, scaricare i sorgenti, compilarli e testare le nostre rom
  • Ambienti di sviluppo - Ide per sviluppare applicazioni Android; quali sono, come e quali plugin installare
  • Documentazionel - Link alle risorse online
Configurazione dispositivo
Quale che sia l'operazione che vi accingete a fare, uso del sdk di appinventor o download di una rom preconfezionata, la prima cosa da fare è impostare il dispositivo Android.

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Impostazioni -> Applicazioni -> Sorgenti Sconosciute (spuntare questa voce)
Impostazioni -> Applicazioni -> Sviluppo -> Debug Usb (spuntare questa voce)
Impostazioni -> Applicazioni -> Sviluppo -> Stay awake (spuntare questa voce) ***
*** Questa opzione, non presente su tutti i dispositivi android (sui miei galaxy s e galaxy s2 non c'è) impedisce allo schermo di andare in sleep durante il debug.

Adesso collegate il cavo usb e siete apposto.

AppInventor
AppInventor è un grosso tool messo a disposizione da Google stessa. E' gratuito, funziona con un interfaccia web basata su java (quindi funziona su un browser) e consente di creare da 0 applicazioni anche complesse senza sapere niente di programmazione ed anche di proporle sul market.

I prerequisiti principali sono l'avere un account di posta gmail è che java sia installato correttamente nel sistema.

Abilitate i repositari partner e impartite questi comandi.

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sudo apt-get update
sudo apt-get install sun-java6-bin sun-java6-jdk sun-java6-jre sun-java6-plugin
Al termine del installazione verificate la versione di java con

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sudo update-alternatives --config java
Se tutto è apposto potete puntare il browser a questo indirizzo (http://www.java.com/it/download/installed.jsp) e cliccate sul pulsante Verifica versione java. Se il responso è che avete installato java Version 6 Update 20 e che è disponibile un aggiornamento a Version 6 Update 26 siete apposto e potete utilizzare AppInventor.

Adesso scaricate questo pacchetto http://dl.google.com/dl/appinventor/ins ... .1_all.deb e installatelo con il comando:

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sudo dpkg -i appinventor-setup_1.1_all.deb
Se l'installazione va a buon fine dovreste trovare la cartella appinventor in /usr/google

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xxx@yyyy:/home/xxx$ cd /usr/google/appinventor
xxx@yyyy:/usr/google/appinventor$ ls
commands-for-Appinventor  extras  from-Android-SDK  license.txt
xxx@yyyy:/usr/google/appinventor$
Non è compito di questa guida spiegare cosa sono queste cartelle e cosa c'è al loro interno tuttavia è bene dire che in command-for-Appiventor ci sono i comandi per gestire la connessione del dispositivo Android via usb, vediamo i principali:

NB: Tutti i comandi vanno invocati con sudo.

adbrestart: questo serve a riavviare il processo adb (Android Debug Bridge) che si occupa di connettere il dispositivo android e accedervi
adbdevices: questo mostra i devices connessi; può capitare che questo comando ritorni un errore di permessi, in questo caso è utile eseguire adbrestart
run-emulator: lancia l'umulatore e ci si connette come se fosse un vero terminale Amdroid

Il passo sucessivo è accedere all'interfaccia di AppInventor (ricordo che non sarà possibile accedere a questa interfaccia se non si è loggati con un account gmail) e per farlo è sufficente puntare il browser sul primo semplicissimo tutorial a questo indirizzo http://appinventor.googlelabs.com/learn ... part1.html

Non è mio scopo spiegarvi il funzionamento di AppInventor ma una breve delucidazione sul meccanismo di connessione al dispositivo è doverosa. Seguendo il tutorial al punto Open the Blocks Editor and connect to the emulator vi verrà detto appunto di cliccare sul pulsante in alto a destra in AppInventor per aprire l'editor e connettersi al emulatore. Una volta scaricato e installato il componente java vi troverete davanti ad una schermata come quella del tutorial con alto a destra il pulsante Connect to device. Cliccatelo e dovrebbe apparirvi la lista dei dispositivi collegati (es: 10001f36ea8c) a questo punto basta selezionarne uno e cliccarci sopra per dare il via alla connessione che può durare anche due minuti durante i quali il telefonino li accanto lampeggia di giallo prima di diventare verde. Tuttavia può capitare che al posto dei device connessi ci siano tanti punti interrogativi. Ciò sta a significare che il server adb è andato nel pallone e quindi va riavviato con il comando adbrestart. Chiudete il block editor e digitate questi comandi.

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cd /usr/google/appinventor/commands-for-Appinventor
sudo ./adbrestart
sudo ./adbdevices
Adesso riaprite block editor e vedrete che il vostro dispositivo è li dove deve essere. Per quel che riguarda AppInventor è tutto, in coda a questo post il link ai migliori tutorial, non mi rimane che segnalare il pulsante accanto Open the Block Editor che serve per creare il codice a barre della vostra applicazione, il pacchetto di installazione scaricandolo sul vostro pc o scaricare l'applicazione sul telefonino. E' bene precisare, però, che se non siete abilitati al market tutte queste operazioni, come verrete informati da apportuni messaggi, non sono divulgabili e possono rimanere solo in locale.

SDK
L'SDK è l'ambiente di sviluppo ovvero quel insieme di librerie e programmi che consentono di sviluppare applicazioni per Android. Per scaricarlo è sufficente cliccare su questo link: http://dl.google.com/android/android-sd ... ux_x86.tgz e decomprimere l'archivio. Ricordatevi che come pre requisiti avete gli stessi di AppInventor ovvero account gmail e java installato e configurato.

I possessori di un sistema a 64bit dovranno anche dare il seguente comando:

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sudo apt-get install ia32-libs
Il passo sucessivo è copiare la directory del sdk in una locazione a nostra scelta, ad esempio dentro /usr/google se abbiamo installato AppInventor.

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sudo mv android-sdk-linux_VERSION /usr/google
dove versione è la versione che avete scaricato ovvero 32 o 64 bit ed esportare il path usando il comando export PATH=${PATH}:. Assumendo che abbiate i sorgenti in /usr/google e che abbiate scaricato la versione a 32 bit il comando sarà qualcosa di simile a:

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export PATH=${PATH}:/usr/google/android-sdk-linux_x86/tools
Adesso bisogna lanciare l'sdk con il comando

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sudo android
per far apparire una schermata dove sulla sinistra avrete 5 opzioni che sono:

Virtual Device
Questa opzione serve a creare un collegamento al emulatore.

Installed packages
Questa opzione vi da la possibilità di verificare eventuali aggiornamenti ai pacchetti installati e di accettare tutte le licenze in blocco qualora decideste di aggiornare.

Available packages
Questa opzione vi offre la possibilità di installare pacchetti opzionali e anche in questo caso di accettare tutte le licenze in un colpo solo; consiglio di scaricarli tutti. In questa schermata, inoltre, avrete la possibilità di inserire l'url (Add Add-on Site) di eventuali repositari esterni dai quali attingere.

Settings
Serve per settare un eventuale server proxy se necessario e forzare il dowload qualora insorgessero errori http

About
C'è biosogno di dirlo ? :)

Una volta aggiornato non rimane che creare il collegamento al emulatore e per farlo cliccate su Virtual Device e compilate i campi come segue:

Name: Quello che vuoi, es: AndoridEmulator
Target: Android 3.1 - API Level 12
SD Card: 512 in size

Il resto al momento lo lascerei invariato. Dopo aver creato l'avd clicchiate su start e dopo su Launch per vedere l'emulatore in funzione.

Anche con l'sdk abbiamo finito, per ulteriori informazioni su come utilizzarlo in combinazione ad un ide vi rimando alla sezione apposita.

Sorgenti
E qua casca l'asino, pardon il pinguino, perchè cosa ci può essere di più bello per dei linuxiani che scaricare i sorgenti di un sistema operativo, certamente limitato rispetto ad ubuntu ma non più di tanto, e metterci il nasino dentro per poi, magari, ricompilarsi delle rom e vedere come funzionano sul proprio emulatore ?

Sappiate subito, però, che per scaricare tutti i sorgenti posso occorrere anche due ore di tempo quindi armatevi di mooolllltttaaaaaa pazienza :)

Iniziamo con dire che java deve essere al suo posto ed anche l'sdk deve essere configurato e funzionante e aggiungiamo che i sorgenti pesano circa 2.6GB e occorrono circa 10/12GB di spazio per la compilazione.

Finito questo breve escursus prepariamo il sistema per accogliere il tutto. Il primo passo è installare un pò di pacchetti  anche se è probabile che alcuni ci siano già nel sistema.

64bit

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sudo apt-get install git-core gnupg flex bison gperf build-essential zip curl zlib1g-dev libc6-dev lib32ncurses5-dev ia32-libs x11proto-core-dev libx11-dev lib32readline5-dev lib32z-dev libgl1-mesa-dev g++-multilib mingw32 tofrodos
32bit

Codice: Seleziona tutto

sudo apt-get install git-core gnupg flex bison gperf build-essential zip curl zlib1g-dev libc6-dev x11proto-core-dev libx11-dev libgl1-mesa-dev g++-multilib mingw32 tofrodos
A dopo prepariamo i repo e scarichiamo i sorgenti.

Codice: Seleziona tutto

mkdir mkdir ~/bin
PATH=~/bin:$PATH
consiglio un riavvio del pc dopo questi due comandi

Codice: Seleziona tutto

curl https://android.git.kernel.org/repo > ~/bin/repo
chmod a+x ~/bin/repo
mkdir WORKING_DIRECTORY
cd WORKING_DIRECTORY
repo init -u git://android.git.kernel.org/platform/manifest.git
NB: Con java6 conviene scaricare Gingerbread o versioni superiori di Android ma se invece volete lavorare su Froyo o versioni inferiori di Android (Froyo è attualmente il sistema operativo che la Samsung mantiene sui galaxy, aggiornato a Gingerbread ieri sera) dovete fare un downgrade di java a java5 che per altro è compatibile sia con l'sdk che con AppInventor e modificare l'ultima istruzione del blocco precedente in:

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repo init -u git://android.git.kernel.org/platform/manifest.git -b froyo
altrimenti se tentate di compilare Ginger con java5 o Froyo con java6 riceverete questo errore

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************************************************************
You are attempting to build with the incorrect version
of java.

Your version is: WRONG_VERSION.
The correct version is: RIGHT_VERSION.

Please follow the machine setup instructions at
    http://source.android.com/download
************************************************************
e la compilazione si fermerà. Una volta deciso cosa usare diamo una bella syncata per avviare il download dei sorgenti

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repo sync
e andiamo a fare altro per un paio di ore. Una volta terminato il download potremo notare che i sorgenti sono stati scaricati in WORKING_DIRECTORY. Rechiamoci quindi in WORKING_DIRECTORY e aviamo lo script che inizializzerà i sorgenti

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. build/envsetup.sh
e dopo il comando launch seguito dalle opzioni che determinano il tipo di rom che andremo a compilare.
Tali opzioni determinano il tipo di rom che andremo a creare. A titolo di esempio:

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lunch full-userdebug
preparerà per una compilazione totale (full) comprensiva di tutti i linguaggi, le app ecc abilitando l'accesso di root per operazioni di debug (userdebug)

oppure sempre a titolo di esempio

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lunch full_crespo-user
determinerà una rom per il Nexus S della Google (full_crespo) con i soli componenti di default (user) che si trovano in un normale smartphone appena tolto dalla scatole. NB: La rom per il Nexus non può girare sul emulatore ma solo sul hardware del telefono quindi se non avete un Nexus non usate quel opzione. A dire la verità c'è chi ha fatto andare questa rom sul emulatore ma tuttavia pur non ostacolando questa opzione Google non la supporta ne la incoraggia quindi al momento non se ne parla.

Le opzioni passabili alla prima parte di lunch (prima del segno meno) sono:

generic: E' una configurazione con molti accessori e può funzionare anche sul emulatore.
full: E' la configurazione completa di tutti i linguaggi, le applicazioni i programmi ecc e anche questa può girare sul emulatore.
full_crespo: Come detto questa è la configurazione per il Nexus e non può girare sul emulatore.

Mentre le opzioni da passare alla seconda parte del lunch (dopo il segno meno) sono:

user: E' una configurazione con accesso limitato ideale per rom come quelle che si trovano nei telefoni appena comprati.
userdebug: Configurazione simile a user ma con l'accesso di root attivo e alcuni strumenti di debug
eng: Configurazione solo per lo sviluppo che comprende strumenti di debug aggiuntivi oltre al accesso di root.

Adesso che abbiamo illustrato le possibilità possiamo passare a compilare la rom. Per un semplice test direi che una configurazione completa con in più l'accesso di root e gli struenti di debug può adare bene quindi aprite il terminale e date:

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cd /home/tuo_utente/WORKING_DIRECTORY
. build/envsetup.sh (il punto è fondamentale)
lunch full-eng
e se volete controllare la configurazione date anche

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printconfig
che dovrebbe ritornarvi un qualcosa di simile a questo

Codice: Seleziona tutto

xxx@yyyy:~/WORKING_DIRECTORY$ printconfig
============================================
PLATFORM_VERSION_CODENAME=AOSP
PLATFORM_VERSION=3.1.4.1.5.9.2.6.5
TARGET_PRODUCT=full
TARGET_BUILD_VARIANT=eng
TARGET_SIMULATOR=
TARGET_BUILD_TYPE=release
TARGET_BUILD_APPS=
TARGET_ARCH=arm
TARGET_ARCH_VARIANT=armv7-a
HOST_ARCH=x86
HOST_OS=linux
HOST_BUILD_TYPE=release
BUILD_ID=OPENMASTER
============================================
Adesso possiamo compilare il tutto usando il comando make seguito dal opzione -jX dove X è tipicamente il numero dei processori più uno (si veda la documentazione su make per maggiori info sulla compilazione) quindi un sistema dual core potrà sostenere -j3 mentre un sistema singolo processore -j2

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make -j3
Appena termina la compilazione la rom a testata sul emulatore. Per farlo è sufficente lanciare il comando

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emulator
in quanto tutti i percorsi e i link sono stati automaticamente settati durante il processo di compilazione

Ambienti di sviluppo
Esistono 2 ambienti di sviluppo per applicazioni Adroid. Eclipse che è quello predefinito da Google, Netbeans.

Eclipse
Per installare eclipse usate il comando

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sudo apt-get install eclipse
poi una volta installato andate su

Codice: Seleziona tutto

Help -> Install New Sofdtware
e inserite come indirizzo del server da cui scaricare i plugin

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https://dl-ssl.google.com/android/eclipse
in alternativa, se questo indirizzo non dovesse funzionare, provate e rimuovere la s in http trasformandolo in:

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http://dl-ssl.google.com/android/eclipse
Cliccate su add e inserite un nome qualsiasi (es: AndroidTools) e aspettate il caricamento dei plugin per poi selezionarli e installarli. Alla fine del installazione Eclipse chiederà di essere riavviato. Fatelo e dopo andate in:

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Window -> Preferences  e selezionate android immettendo poi il percorso alla cartella in cui abbiamo scaricato l'sdk
Adesso Eclipse è pronto.

NetBeans
Per installare NetBeans usate il comando

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sudo apt-get install netbeans
dopo di questo aprite il programma e andate su

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Tool -> Plugins
adesso selezionate il tab settings e dopo

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Add -> e inserite questo indirizzo: http://kenai.com/downloads/nbandroid/updates.xml


E' tutto. Buon divertimento

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: lunedì 27 giugno 2011, 18:54
da seagul
...

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: lunedì 27 giugno 2011, 18:55
da seagul
...

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: lunedì 27 giugno 2011, 18:55
da seagul
...

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: lunedì 27 giugno 2011, 19:09
da Rayman
Questa Guida,questa guida...Questa guida...Questa guida...E' ottima (good)

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: lunedì 27 giugno 2011, 19:16
da GatoLopez70
Gran bella idea!!! (b2b)
piuttosto... perchè postare tutto questo ben di dio al BAR???
Non credete che sarebbe degno di una sezione più consona? Programmazione o anche Multimedia...
???

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: lunedì 27 giugno 2011, 19:27
da seagul
Come ho scritto, ieri sera ho parlato a lungo con un mod per avere informazioni sul come e dove postare tutto questo ambaradan. Penso che in ogni caso spetti poi ai mod decidere dove metterla in base anche a quelle che sono le compatibilità con gli scopi del forum che pur sempre tratta di una versione di linux ben precisa e diversa

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: lunedì 27 giugno 2011, 19:28
da Rayman
Per me andrebbe messa in evidenza!

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: lunedì 27 giugno 2011, 19:35
da ergun
scusate, ma visto che si parla di android vorrei sapere, avendone appena comprato uno, da dove si possono scaricare le suonerie?
grazie.












...e sto a scherzà! ;D

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: lunedì 27 giugno 2011, 19:36
da GatoLopez70
ergun ha scritto: scusate, ma visto che si parla di android vorrei sapere, avendone appena comprato uno, da dove si possono scaricare le suonerie?
grazie.

...e sto a scherzà! ;D
(rotfl) (rotfl) (rotfl)
mi è sceso un colpo!!!

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: martedì 28 giugno 2011, 16:55
da seagul
...

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: sabato 2 luglio 2011, 17:26
da garak
seagul ha scritto: Come ho scritto, ieri sera ho parlato a lungo con un mod per avere informazioni sul come e dove postare tutto questo ambaradan. Penso che in ogni caso spetti poi ai mod decidere dove metterla in base anche a quelle che sono le compatibilità con gli scopi del forum che pur sempre tratta di una versione di linux ben precisa e diversa
In alto a destra, su questa pagina, c'è un link che dice "Documentazione". Io proverei là :P

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: sabato 2 luglio 2011, 17:33
da l3on4rdo
ora non ho tempo di darmi alla lettura di questa discussione, ma mi sembra a un primo acchitto mooooooltissimo interessantissima.

ciao

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: martedì 25 ottobre 2011, 18:31
da sinai
Salve.
Sto usando questa guida (sembra proprio completa!) per installare l'SDK.
seagul ha scritto: esportare il path usando il comando export PATH=${PATH}:. Assumendo che abbiate i sorgenti in /usr/google e che abbiate scaricato la versione a 32 bit il comando sarà qualcosa di simile a:

Codice: Seleziona tutto

export PATH=${PATH}:/usr/google/android-sdk-linux_x86/tools
Adesso bisogna lanciare l'sdk con il comando

Codice: Seleziona tutto

sudo android
Scusate se mi soffermi su un'argomento generico, ma a me sembra che in questo modo il PATH viene impostato solo temporaneamente...
Mi domando anche se serve essere root per usare l'SDK.
Grazie.

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: martedì 25 ottobre 2011, 19:28
da Mdfalcubo
GatoLopez70 ha scritto: Gran bella idea!!! (b2b)
piuttosto... perchè postare tutto questo ben di dio al BAR???
Non credete che sarebbe degno di una sezione più consona? Programmazione o anche Multimedia...
???
Va bene dov'è, senza ulteriori commenti.

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: martedì 25 ottobre 2011, 20:06
da Massimog
mi pare piu completa della guida Android SDK presente sul wiki

http://wiki.ubuntu-it.org/Programmazione/AndroidSdk

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: martedì 25 ottobre 2011, 20:45
da Mdfalcubo
Ho segnalato allo Staff; valuteremo se/dove spostarla.

Re: Ubuntu e Android: Come, quando, perchè e tutto il resto

Inviato: giovedì 27 ottobre 2011, 13:54
da sinai
sinai ha scritto: Salve.
Sto usando questa guida (sembra proprio completa!) per installare l'SDK.
seagul ha scritto: esportare il path usando il comando export PATH=${PATH}:. Assumendo che abbiate i sorgenti in /usr/google e che abbiate scaricato la versione a 32 bit il comando sarà qualcosa di simile a:

Codice: Seleziona tutto

export PATH=${PATH}:/usr/google/android-sdk-linux_x86/tools
Adesso bisogna lanciare l'sdk con il comando

Codice: Seleziona tutto

sudo android
Scusate se mi soffermi su un'argomento generico, ma a me sembra che in questo modo il PATH viene impostato solo temporaneamente...
Mi domando anche se serve essere root per usare l'SDK.
Grazie.
Ho modificato il PATH come indicato.
Volevo chiedervi come mai se lancio

Codice: Seleziona tutto

android
parte l'SDK, mentre se lancio

Codice: Seleziona tutto

sudo android
mi dà

Codice: Seleziona tutto

sudo: android: command not found
Sembra che bisogna impostare la path  pure per il root...
Come si fa? é davvero necessario accedere da root per fare queste cose?