Quotone, è questo quello che stai dicendo Debianizzatozeek » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4188231#p4188231]oggi, 18:00[/url] ha scritto:no, semplicemente stai dicendo "è così punto e basta". È una questione di logica, i driver li fa chi sviluppa l'hardware (confuta questa affermazione con argomentazioni, non si accettano dei no secchi, grazie).
I driver per windows li fa windows? NO! Perché per linux dovrebbe essere diverso? Ah ma neanche questo va bene, perché effettivametne da ragione a me e non a te.. e cosa ancor peggiore discolpa linux.. non sia mai!!!
edit: l'esempio se preferisci te lo rifaccio così, e poi voglio vedere che c'è che non va!!
Io mi invento una scheda video e dico a tutti come funziona tranne che a te. Crx se la prende con te perché non sai come funziona. È un atteggiamento sensato? La risposta è semplice ed è NO.
Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
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Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
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Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Non ho letto 6 pagine di topic, avrò saltato interessanti risposte, ma dico lo stesso la mia.
Sabato mi sono ritrovato a dover eliminare Ubuntu e Windows, per dei casini che avevo combinato con grub, ho tentato una decina di volte il ripristino ma alla fine mi sono rotto.
Al contrario del solito, per primo ho installato Ubuntu 12.04. E devo dire, che avendolo fatto altre 4-5 volte (come Windows, del resto) questa volta mi è sembrato estremamente più user-friendly. Tutto partito al primo avvio. Nessun driver da installare. Solo gli aggiornamenti, le restricted extras, e i miei programmi preferiti. Tutto da interfaccia grafica, senza usare il terminale.
Per tre giorni ho avuto solo Ubuntu, e mi sono trovato bene come non mai. Usavo più Windows, perchè lì ho steam, e i vari giochi.
Ma Skype e Teamspeak ci sono anche su Ubuntu, e per videogiocare ho una PS3.
Stranamente, anche mia sorella che odiava Ubuntu, in questi giorni si è trovata benissimo. Ha il suo g-chrome per navigare, il suo torrent per rubare, il suo VLC per ascoltare la musica; stop.
Per un uso medio del PC, Ubuntu non si distingue nemmeno più da Windows o Mac.
Per la parte "professionale" do ragione all'autore del topic, ma la maggior parte degli utenti Windows sono non-professionali e per loro Linux va anche bene, se impostato bene come raccontato sopra.
Sabato mi sono ritrovato a dover eliminare Ubuntu e Windows, per dei casini che avevo combinato con grub, ho tentato una decina di volte il ripristino ma alla fine mi sono rotto.
Al contrario del solito, per primo ho installato Ubuntu 12.04. E devo dire, che avendolo fatto altre 4-5 volte (come Windows, del resto) questa volta mi è sembrato estremamente più user-friendly. Tutto partito al primo avvio. Nessun driver da installare. Solo gli aggiornamenti, le restricted extras, e i miei programmi preferiti. Tutto da interfaccia grafica, senza usare il terminale.
Per tre giorni ho avuto solo Ubuntu, e mi sono trovato bene come non mai. Usavo più Windows, perchè lì ho steam, e i vari giochi.
Ma Skype e Teamspeak ci sono anche su Ubuntu, e per videogiocare ho una PS3.
Stranamente, anche mia sorella che odiava Ubuntu, in questi giorni si è trovata benissimo. Ha il suo g-chrome per navigare, il suo torrent per rubare, il suo VLC per ascoltare la musica; stop.
Per un uso medio del PC, Ubuntu non si distingue nemmeno più da Windows o Mac.
Per la parte "professionale" do ragione all'autore del topic, ma la maggior parte degli utenti Windows sono non-professionali e per loro Linux va anche bene, se impostato bene come raccontato sopra.
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Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Continuo a ripetere che si fa confusione quando si parla di "usi professionali". Ci sono professioni e professioni.
Per un grafico immagino che ci siano molti programmi fondamentali che girano su windows. Per un ingegnere o un geometra pure (CAD). Tuttavia là fuori mica ci sono solo grafici e ingegneri...
Nel mio ambito professionale (ricerca), ad esempio, linux è praticamente fondamentale. Non saprei cosa fare su windows. Per un generico impiegato (office + internet + mail) qualunque OS va bene...
Vorrei capire bene a quali ambiti professionali ci si riferisce quando si citano.
Per un grafico immagino che ci siano molti programmi fondamentali che girano su windows. Per un ingegnere o un geometra pure (CAD). Tuttavia là fuori mica ci sono solo grafici e ingegneri...
Nel mio ambito professionale (ricerca), ad esempio, linux è praticamente fondamentale. Non saprei cosa fare su windows. Per un generico impiegato (office + internet + mail) qualunque OS va bene...
Vorrei capire bene a quali ambiti professionali ci si riferisce quando si citano.
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Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Wow, mi sto divertendo un casino a leggere questo topic.
Riporto la mia esperienza:
Uso Ubuntu da 2 anni ormai e con il tempo ho praticamente abbandonato Windows perchè in Ubuntu ho trovato praticamente tutte le alternative di cui ho bisogno, tutte open source e senza sborsare un centesimo.
Si, è vero, purtroppo quando si deve usare alcuni software specifici per lavorare come CAD parametrici 3D , tanto per dirne una, Linux in generale non è la scelta migliore, anche se a dirla tutta ormai ci sono alternative di buon livello anche per Linux (chiaramente a pagamento), basta dare un occhiata a questo blog: http://linuxaideddesign.blogspot.it/
Per quanto riguarda la necessità di usare Office per leggere i formati proprietari .docx etc. in realtà è un falso problema perchè può essere superato nei modi seguenti:
1. chiedere ai propri interlocutori di lavorare su files .odt (tanto MS Office salva e apre formati .odt tranquillamente quindi dov'è il problema?)
2. se al primo punto si incontrano ostilità da parte degli interlocutori si installa MS Office con Wine
3. Si può installare Windows in VirtualBox
4. Si mantiene Windows in dual boot.
Quindi il problema è tranquillamente risolvibile, come in generale qualsiasi problema con sistemi Linux è tranquillamente risolvibile, infatti proprio nell'open source è più facile trovare la soluzione ad un problema piuttosto che con i sistemi proprietari dove l'unica soluzione (forse) te la può dare solo l'assistenza tecnica (pagando, chiaramente).
Per quanto riguarda le periferiche, ormai Linux supporta quasi tutto (sul mio PC non ho mai dovuto installare 1 driver mentre per Windows mi devo conservare una serie di CD indispensabili), ad ogni modo non capisco quale sforzo comporti quando si va a comprare del nuovo hardware fare una telefonata all'assistenza clienti per sapere se quel dispositivo supporta i sistemi Linux oppure no.
Per quanto riguarda le performance devo dire che Windows7 è una bomba, ma Ubuntu non è da meno e ci sono altre distribuzioni anche più performanti e quindi la scelta non manca! ... e poi con un PC desktop cosa volete farci? Progettare una nave spaziale?
Continuando con la mia esperienza da Ubuntiano posso dire che ormai ho imparato a scrivermi degli script in linguaggio bash (divertendomi un casino) con i quali posso fare mille operazioni 100 volte più velocemente che con Windows (come ad esempio rinominare centinaia di files in un sol colpo o convertire migliaia di immagini da un formato ad un altro ecc..) su Windows per fare certe cose devi scaricare MegaByte di programmi che infestano solo il sistema e che si portano dietro Spyware ed Adware.
In Ubuntu Software Center poi trovo tutto il software di cui ho bisogno che posso installare e disinstallare con un click, mentre con Windows devi girare per la rete...
In definitiva con Linux ho imparato che:
1. puoi fare quello che facevi prima ma senza spendere denaro.
2. conosci meglio la macchina che stai usando
3. scopri che alcune operazioni si possono svolgere con molta più praticità e libertà
4. impari a cercare alternative e questo ti apre la mente e ti fa crescere
5. scopri che quando hai un problema ci sono molte più persone disposte ad aiutarti e lo fanno solo per passione
Per chiudere aggiungo che a livello di pubbliche istituzioni il software libero dovrebbe diventare uno standard per tutte le motivazioni che si sono già dette e ridette in questo ed in altri forum ... ma questo è chiaramente un problema politico.
La politica è un fattore determinate per la diffusione del software e dei sistemi liberi ... se un giorno diventerà obbligatorio usare sistemi liberi nelle scuole e nelle istituzioni i produttori di hardware cominceranno seriamente a rilasciare i driver anche per linux ... quindi io lo vedo come un problema politico ... e chi indirizza la politica? noi cittadini che non dobbiamo gettare la spugna alle prime difficoltà ma dobbiamo continuare a sostenere con forza il software libero perchè è un nostro diritto! .. ma ora mi fermo qui perchè comincio a somigliare ad un certo Stallman
Riporto la mia esperienza:
Uso Ubuntu da 2 anni ormai e con il tempo ho praticamente abbandonato Windows perchè in Ubuntu ho trovato praticamente tutte le alternative di cui ho bisogno, tutte open source e senza sborsare un centesimo.
Si, è vero, purtroppo quando si deve usare alcuni software specifici per lavorare come CAD parametrici 3D , tanto per dirne una, Linux in generale non è la scelta migliore, anche se a dirla tutta ormai ci sono alternative di buon livello anche per Linux (chiaramente a pagamento), basta dare un occhiata a questo blog: http://linuxaideddesign.blogspot.it/
Per quanto riguarda la necessità di usare Office per leggere i formati proprietari .docx etc. in realtà è un falso problema perchè può essere superato nei modi seguenti:
1. chiedere ai propri interlocutori di lavorare su files .odt (tanto MS Office salva e apre formati .odt tranquillamente quindi dov'è il problema?)
2. se al primo punto si incontrano ostilità da parte degli interlocutori si installa MS Office con Wine
3. Si può installare Windows in VirtualBox
4. Si mantiene Windows in dual boot.
Quindi il problema è tranquillamente risolvibile, come in generale qualsiasi problema con sistemi Linux è tranquillamente risolvibile, infatti proprio nell'open source è più facile trovare la soluzione ad un problema piuttosto che con i sistemi proprietari dove l'unica soluzione (forse) te la può dare solo l'assistenza tecnica (pagando, chiaramente).
Per quanto riguarda le periferiche, ormai Linux supporta quasi tutto (sul mio PC non ho mai dovuto installare 1 driver mentre per Windows mi devo conservare una serie di CD indispensabili), ad ogni modo non capisco quale sforzo comporti quando si va a comprare del nuovo hardware fare una telefonata all'assistenza clienti per sapere se quel dispositivo supporta i sistemi Linux oppure no.
Per quanto riguarda le performance devo dire che Windows7 è una bomba, ma Ubuntu non è da meno e ci sono altre distribuzioni anche più performanti e quindi la scelta non manca! ... e poi con un PC desktop cosa volete farci? Progettare una nave spaziale?
Continuando con la mia esperienza da Ubuntiano posso dire che ormai ho imparato a scrivermi degli script in linguaggio bash (divertendomi un casino) con i quali posso fare mille operazioni 100 volte più velocemente che con Windows (come ad esempio rinominare centinaia di files in un sol colpo o convertire migliaia di immagini da un formato ad un altro ecc..) su Windows per fare certe cose devi scaricare MegaByte di programmi che infestano solo il sistema e che si portano dietro Spyware ed Adware.
In Ubuntu Software Center poi trovo tutto il software di cui ho bisogno che posso installare e disinstallare con un click, mentre con Windows devi girare per la rete...
In definitiva con Linux ho imparato che:
1. puoi fare quello che facevi prima ma senza spendere denaro.
2. conosci meglio la macchina che stai usando
3. scopri che alcune operazioni si possono svolgere con molta più praticità e libertà
4. impari a cercare alternative e questo ti apre la mente e ti fa crescere
5. scopri che quando hai un problema ci sono molte più persone disposte ad aiutarti e lo fanno solo per passione
Per chiudere aggiungo che a livello di pubbliche istituzioni il software libero dovrebbe diventare uno standard per tutte le motivazioni che si sono già dette e ridette in questo ed in altri forum ... ma questo è chiaramente un problema politico.
La politica è un fattore determinate per la diffusione del software e dei sistemi liberi ... se un giorno diventerà obbligatorio usare sistemi liberi nelle scuole e nelle istituzioni i produttori di hardware cominceranno seriamente a rilasciare i driver anche per linux ... quindi io lo vedo come un problema politico ... e chi indirizza la politica? noi cittadini che non dobbiamo gettare la spugna alle prime difficoltà ma dobbiamo continuare a sostenere con forza il software libero perchè è un nostro diritto! .. ma ora mi fermo qui perchè comincio a somigliare ad un certo Stallman
Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Io la vedo così:
Chi ubuntu lo installa prima o poi lo sballa e resta a piedi.
Io uso alternativamente XP e Kubuntu (ho una totale incompatibilità con GNOME), ma solo da quando ho scoperto la modalità persistente. Questa è stata l'idea geniale che risolve tutti i problemi di ubuntu, kubuntu e derivate: quando il sistema si sballa basta ricaricarlo con l'ultima versione funzionante archiviata in precedenza e che mano a mano si arricchisce di quello che va bene con tutti gi esperimenti fatti tranquillamente senza la paura del crash irreversibile a cui un utente normale non sa come porre rimedio.
In particolare gli aggiornamenti sono sempre un problema: meglio non farli mai se non quando si rileva un problema nell'uso di un programma, chi se ne frega se il sistema avvisa che ci sono 500 pacchetti da aggiornare? Se va bene così l'aggiornamento è inutile e potrebbe comportare altri problemi. Per esempio io uso kdenlive come editor video, funziona benissimo ma se lo aggiorno all'ultima versione va in crash, per non parlare di firefox che ad ogni aggiornamento inutile esclude qualche plugin o estensione indispensabile.
I programmi di Linux vanno benissimo per gli uenti normali che hanno bisogno di una suite come libre office, di navigare con un browser decente e forse di usare un programma di fotoritocc o di montare il video delle vacanze. E' tutto gratis e funziona bene se non si va a smanettare. Certamente sotto windows girano programmi più professionali ma è tutto a pagamento, il vero vantaggio però è che il 90% degli utendi non paga nulla a parte win preinstallato sul pc nuovo e utilizza software craccato di tutti i tipi, se questo non fosse più possibile lo steso 90% degli utenti passerebbe a linux.
Chi ubuntu lo installa prima o poi lo sballa e resta a piedi.
Io uso alternativamente XP e Kubuntu (ho una totale incompatibilità con GNOME), ma solo da quando ho scoperto la modalità persistente. Questa è stata l'idea geniale che risolve tutti i problemi di ubuntu, kubuntu e derivate: quando il sistema si sballa basta ricaricarlo con l'ultima versione funzionante archiviata in precedenza e che mano a mano si arricchisce di quello che va bene con tutti gi esperimenti fatti tranquillamente senza la paura del crash irreversibile a cui un utente normale non sa come porre rimedio.
In particolare gli aggiornamenti sono sempre un problema: meglio non farli mai se non quando si rileva un problema nell'uso di un programma, chi se ne frega se il sistema avvisa che ci sono 500 pacchetti da aggiornare? Se va bene così l'aggiornamento è inutile e potrebbe comportare altri problemi. Per esempio io uso kdenlive come editor video, funziona benissimo ma se lo aggiorno all'ultima versione va in crash, per non parlare di firefox che ad ogni aggiornamento inutile esclude qualche plugin o estensione indispensabile.
I programmi di Linux vanno benissimo per gli uenti normali che hanno bisogno di una suite come libre office, di navigare con un browser decente e forse di usare un programma di fotoritocc o di montare il video delle vacanze. E' tutto gratis e funziona bene se non si va a smanettare. Certamente sotto windows girano programmi più professionali ma è tutto a pagamento, il vero vantaggio però è che il 90% degli utendi non paga nulla a parte win preinstallato sul pc nuovo e utilizza software craccato di tutti i tipi, se questo non fosse più possibile lo steso 90% degli utenti passerebbe a linux.
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Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Come meglio non fare gli aggiornamenti ? a parte che io da quando utilizzo Ubuntu ho avuto problemi con gli aggiornamenti solo una volta per colpa mia (ppa non più attivo) , altrimenti se non si aggiungono ppa gli aggiornamenti non creano alcun problema. Il problema come sempre sono gli utenti ! Certo se fai anche gli aggiornamenti dei proposed, allora te le cerchi, ma altrimenti io non ho mai avuto problemi.
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Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Ho diversi amici che utilizzano Windows e molti altri che usano Gnu/Linux, gli sballati sono al 99% coloro che usano Windows con PC ridotti a colabrodo, chi usa Gnu/Linux al massimo ha bisogno di una dritta per attivare uno scanner.Tonykub » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4188544#p4188544]oggi, 0:47[/url] ha scritto:Io la vedo così:
Chi ubuntu lo installa prima o poi lo sballa e resta a piedi.
Un utente "normale" non si mette solitamente a fare esperimenti di sorta sotto Gnu/Linux, il bello è che con Windows invece basta un utilizzo tradizionale con un paio di click di troppo sulla rete a far sedere il sistemaTonykub » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4188544#p4188544]oggi, 0:47[/url] ha scritto: Io uso alternativamente XP e Kubuntu (ho una totale incompatibilità con GNOME), ma solo da quando ho scoperto la modalità persistente. Questa è stata l'idea geniale che risolve tutti i problemi di ubuntu, kubuntu e derivate: quando il sistema si sballa basta ricaricarlo con l'ultima versione funzionante archiviata in precedenza e che mano a mano si arricchisce di quello che va bene con tutti gi esperimenti fatti tranquillamente senza la paura del crash irreversibile a cui un utente normale non sa come porre rimedio.
Tralasciamo il fatto che gli aggiornamenti sono fondamentali anche solo per una questione di sicurezza, ti dico solo due parole: Debian STABLETonykub » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4188544#p4188544]oggi, 0:47[/url] ha scritto: In particolare gli aggiornamenti sono sempre un problema: meglio non farli mai se non quando si rileva un problema nell'uso di un programma, chi se ne frega se il sistema avvisa che ci sono 500 pacchetti da aggiornare? Se va bene così l'aggiornamento è inutile e potrebbe comportare altri problemi. Per esempio io uso kdenlive come editor video, funziona benissimo ma se lo aggiorno all'ultima versione va in crash, per non parlare di firefox che ad ogni aggiornamento inutile esclude qualche plugin o estensione indispensabile.
Praticamente hai descritto il 99% dell'utenza, in effetti cosa si potrebbe fare di più col PC nel salotto di casa? Ricerca sui neutrini? Modellazione 3D di prototipi di motori a fusione fredda?Tonykub » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4188544#p4188544]oggi, 0:47[/url] ha scritto: I programmi di Linux vanno benissimo per gli uenti normali che hanno bisogno di una suite come libre office, di navigare con un browser decente e forse di usare un programma di fotoritocc o di montare il video delle vacanze. E' tutto gratis e funziona bene se non si va a smanettare. Certamente sotto windows girano programmi più professionali ma è tutto a pagamento, il vero vantaggio però è che il 90% degli utendi non paga nulla a parte win preinstallato sul pc nuovo e utilizza software craccato di tutti i tipi, se questo non fosse più possibile lo steso 90% degli utenti passerebbe a linux.
Gnu/Linux ha quanto basta al 99% della popolazione, se non è diffuso è solo e soltanto un fatto culturale, lo stesso motivo per il quale tra qualche giorno gente che non ha pane da dare ai propri figli, farà la coda in un certo negozio per comprare un certo status symbol col sorriso sulle labbra che magari ci scappa anche l'intervista.
Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
enoch81 » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4187540#p4187540]17/09/2012, 22:38[/url] ha scritto:Debianizzato ci hai preso.Debianizzato » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4184575#p4184575]14/09/2012, 13:05[/url] ha scritto:Ho l'impressione che più si vada avanti e più ci sia una rincorsa all'ultimo os linux; cambiare spesso sistema perché quello è trasparente , l'altro ha unity ,però poi formatto tra 3 giorni che esce la nuova pearos![]()
Ci si dimentica che è solo un substrato su cui far girare il software e si pensa solo ad avere il cubo rotante o la dock con le fiamme rendendo l'utilizzo del pc una perdita di tempo (ed un bene sprecato).
E' una caratteristica che ho notato su gnu/linux più che altro ,poca produttività ,poca creatività e poca gestione dello studio... Tanto giocare come fosse un videogioco.
Una volta si pensava di meno ai fronzoli non trovate?
Colgo lo spunto perché da un post il mio é diventato uno sfogo.
Lo sfogo di una frustrazione... la frustrazione di chi al mattino si sveglia per lavorare; di chi ha una così forte passione per l'informatica da non dormire la notte per configurare xorg a dovere su un portatile vecchio quanto una playstation 2.
Perché tanta gente si ricorda magari i bei tempi delle alternative, quando c'erano i colori e i suoni dell'amiga, a sfottere quelli che scrivevano con dos; gente che si chiede come sarebbe stato usare NextStep e cosa sarebbe successo se Jobs non fosse tornato in Apple...
Gente come me che crede ancora al sottotiolo di DISTROWATCH "put the fun back into computing" e che osserva ogni giorno questo forum
Io ho SMESSO di usare linux per il motivo citato dal nostro amico DEbianizzato.
Già, nel mio cuore da geek, ho il feticcio di farmi un portatile per smanettare con linux, ma ancora non l'ho fatto, perché vorrebbe dire notti insonni, formattazione, lettura di how to passo passo che la metà delle volte richiedono competenze superiori a quelle che ho e che potrò mai crearmi.
Il fatto é che la maggior parte della gente qui, appartiene alla categoria degli appassionati, non dei professionisti.
Linux per l'utente medio, ha dalla sua tanto software libero che ha, per i motivi che tutti noi conosciamo, dei limiti: mancanze, incompatibilità e conflitti... ecc.
Io stesso per anni ho seguito linux e ho mollato il colpo dopo che Ubuntu standard é diventata più pesante di XP, ma non per colpa diretta della distro di canonical; infatti dopo aver abbandonato Ubuntu, ho iniziato a installare debian partendo da un'installazione minimale, provando a configurare la scheda video (Trident Cyberblade per l'acer travelmate 212xt) così da abilitare l'accelerazione hardware...
Non mi sono mai imbattuto in una ricompilazione del kernel e tuttora, capisco come funzionino i moduli ma non li so gestire... tutto per mancanza di tempo.
Da quando sono tornato a windows ho ripreso a concentrarmi sull'utlilzzo, ho inziato a fare grafica 3D, a studiare JAvascript a giocare a qualcosa di decente spendendo poco... adesso non me la sento di tornare indietro...
Alla fine mi sono deciso e ho preso preso windows 7 home originale a 99€ e vivo più felice di prima.
Conservo sempre una installazione di linux in virtual box... ma la uso sempre di meno.
Alla fine a Linux (la mia prima distro é stata COREL LINUX su un P200 MMX con 32 Mbytes di ram e hdd da 3,2 GB nel 1999/2000) ho dedicato taaanti anni e ho visto molti progressi ma...
Finché linux non avrà:
- Hardware utilizzato al 100% delle funzionalità per le quali si é pagato o almeno ai livelli della controparte windows.
- Software professionale di qualità e in quantità maggiori: i cad si contano sulle dita di una mano, mancano CATIA V5/V6, Solidworks, Inventor, Rhinoceros, oltre a programmi che sono standard de facto come Photoshop o Autocad nelle loro versioni più recenti.
- Videogiochi... e non mi riferisco a Frogatto, Open Arena o Amnesia the Dark Descend, mi riferisco ai quei prossimi titoli detti tripla A che fanno girare l'economia, e che sono novitàe non retrogaming (prego perché la scena indie diventi più forte e qui ho comunque preso l'humble bundle 3di agosto.)
- Linux deve avere Office 100% ufficiale o un'alternativa al 100% compatibile con le ultime feature di quello ufficiale e strumenti ufficiali Microsoft per lo sviluppo e il lavoro di ufficio... Senza se e senza ma. Lo so, ho bestemmiato ma l'interoperatività renderebbe windows superfluo.
- Linux deve essere più user friendly E QUI MI AGGREDIRETE, lasciatemi spiegare:
Essere user friendly non vuol dire non usare il terminale, vuol dire non morire nei meandri di internet per capire come installare/disinstallare un driver, con un metodo che funziona altrettanto bene come la controparte più diffusa (es. windows).
Essere user friendly, vuol dire che se compro un accessorio, devo trovarmi nelle STESSE condizioni (se non meglio) alle quali mi troverei con altri sistemi operativi.
Essere user friendly, vuol dire che se mi trovo un software, tipo per leggere i DVD, io metto un DVD e questo parte.
I motivi sono sempre le licenze... lo sappiamo tutti... e io dico... se windows l'ho pagato 99€, darei altrettanto per avere una versione di linux che mi si aggiorna come su mac allo step successivo per 20€, ma devo avere quello che ho citato sopra!
LA colpa di chi é?
Delle contesto nel quale linux si é venuto a trovare negli anni, nessuno ci può fare nulla.
Penso anche ai tanti Linux Day, da Milano a Varese (la mia zona)... completamente agli antipodi: roba per programmatori o per gente che col pc non ci ha fatto altro che navigare su facebook.
Alla fine in mezzo ci sono tanti come noi e non c'é nulla di interessante... non un gioco che abbia appeal, non un workshop organizzato e continuativo su inkscape, blender, cinelerra o qualcosa per fare musica...
Nulla, solo esempi di come usare Vim (e ho detto tutto) come gestire i processi e temporizzarli... come installare il sistema operativo... come installare il sistema operativo... come installare il sistema operativo...
NEssuno che abbia detto come collegare un cellulare per navigare in 3G, come usare un iPod o un iPhone senza problemi per sincronizzare la musica... nessun PROFESSIONISTA che rafforzi quel sentore che si ha guardando Sintel su Youtube...
In ultimo la varietà delle distro é disarmante (croce e delizia di ogni utente), ubuntu grazie al cielo é riuscita a fare qualcosa a livello di unificazione... é diventata un riferimento a tutti gli effetti; non a caso Valve ha scelto ubuntu per il porting di Steam... ma, possibile che non si riesca a fare nulla per l'interfaccia?
La fuori la gente usa:
- Le icone per le APP
- Il paradigma dei menu alla Windows XP/Vista
- Il paradigma della Dock e dei menu alla Mac/Windows 7
Trovo coraggiosa la strada intrapresa da canonical di unire il tutto, ma, al posto di aspettare Wayland, di differenziarsi da Gnome 3 e da dimenticarsi delle ottimizzazioni, non potevano concentrarsi sul loro detto :" Linux per esseri umani?"
LEggete anche i blog/ho no to su linux e sul perché fa "schifo".
Ridere di se stessi e capire i propri limiti é il miglior modo per migliorarsi.
A me questo pare uno spot pro windows che poteva benissimo essere risparmiato.
Nessuno obbliga a fare niente in ambito di sistemi operativi e si può benissimo essere concordi sul fatto che in effetti sia stata seguita la moda delle trasparenze... ma a ben vedere anche windows ha presentato le finestre trasparenti.
Parlando di pesantezza forse ti sei perso il periodo tra il rilascio di Vista ed il suo primo service pack.. se ne sono viste delle belle, anzi, delle brutte perchè una bella fetta dei pc che gestivano XP con una certa efficacia prestavano pesantemente il fianco. Nemmeno 7 scherza da quel punto di vista, ha giusto qualche ottimizzazione, quasi un Vista SP3, un po' meno curato esteticamente nonostante la superbarra.
Non si sarebbe onesti se si negasse che esistono software commerciali che non funzionano bene o del tutto su Linux altamente fenomenali. Photoshop è uno di questi, ma la domanda che sorge spontanea è: ha senso per un non professionista utilizzarlo? Probabilmente no, a meno di ricercare funzioni particolari. E aggiungo anche che è facile trovarlo piratato. Probabilmente basterebbe usare anche un software commerciale più leggero se si deve rimuovere l'occhio rosso o raddrizzare la foto. Per questo Gimp fa la sua ottima figura. Si potrebbe criticare l'interfaccia, ma forse qualcun altro direbbe che si tratta di un "clonaccio" di photoshop.
Sulla suite Office non posso concordare. E' stato dimostrato che è possibile adottare il formato aperto come quello di Libre/open office. Sarebbe ottima cosa che Office trattasse secondo gli standard i formati aperti e poi tenesse il suo. Così tutti potrebbero scambiare documenti senza troppi problemi di compatibilità. E' una scelta altamente democratica e di comodo.
Il problema dei driver di cui parli è da una parte arginato da Ubuntu grazie a jockey perchè anche i driver vengono pacchettizzati, ma casomai dovrebbe essere dei produttori di hardware. Non sono tutti come Intel che rilascia driver per le schede video totalmente open e addirittura migliori su linux che su windows! AMD ha aperto le specifiche e lodato in più di una occasione i driver open, ma la strada è lunga.
Sulle interfacce... è la moda e bisogna stare al passo per attirare gli utenti. Guarda un po' che risotto ha costruito anche Microsoft con win 8... quello sì che sembra un videogame! Ma è così, prendere o lasciare. Linux almeno ti offre un ventaglio di possibilità con i vari Gnome, Mate, XFCE, LXDE, KDE e altri meno di grido più o meno ricchi di funzionalità, o combinazioni come una simil Mac. E si può fare benissimo a meno delle trasparenze. Prendi Lxde nudo e crudo e avrai una specie di windows senza dover muovere un dito. Vuoi il pannello di controllo? XFCE o KDE e hai windows, anche senza alcun effetto grafico. E l'attivazione è solo una questione di un click.
Sull'installazione delle applicazioni invece credo che i vantaggi siano molti: si cerca nel software center e si installa il pacchetto senza doversi preoccupare troppo come succede talvolta il windows. E se non erro anche 8 avrà il suo software center.
Un consiglio: prova Xubuntu o Lubuntu e vedrai che non ti troverai male.
Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Ok, vorrei raccontarvi brevemente anche io la mia esperienza.
Ho iniziato utilizzando ubuntu 7.04 e li ho fatti tutti fino alla versione 9.10, che era a mio parere la migliore che avessi mai usato. Dopo per me ubuntu è stato in costante declino, una release dopo l'altra andava sempre peggio, tant'è che lo abbandonai del tutto. Ho acquistato il portatile che uso attualmente 1 anno fa, un Acer Aspire 5750G. Provai ad installarci ubuntu, ma anche lì un disastro: optimus non supportato, wireless a singhiozzo, surriscaldamento del pc, tearing dello schermo durante i video, audio non stereo ma mono per chissà quale motivo, microfono non funzionante e webcam a bonus, ogni volta una sorpresa.
Oggi ho deciso di provare, molto disilluso, l'ultima versione stabile, la 12.04. Sono rimasto sorpreso: tutto funziona out-of-the-box, niente tearing, wifi a pieno segnale, audio stereo... il sistema è solido e veloce. Unity si fa piacere, e gnome sushi è la cigliegina sulla torta.
Non avrei potuto chiedere di meglio.Credo proprio che diventerà il mio sistema principale
Ho iniziato utilizzando ubuntu 7.04 e li ho fatti tutti fino alla versione 9.10, che era a mio parere la migliore che avessi mai usato. Dopo per me ubuntu è stato in costante declino, una release dopo l'altra andava sempre peggio, tant'è che lo abbandonai del tutto. Ho acquistato il portatile che uso attualmente 1 anno fa, un Acer Aspire 5750G. Provai ad installarci ubuntu, ma anche lì un disastro: optimus non supportato, wireless a singhiozzo, surriscaldamento del pc, tearing dello schermo durante i video, audio non stereo ma mono per chissà quale motivo, microfono non funzionante e webcam a bonus, ogni volta una sorpresa.
Oggi ho deciso di provare, molto disilluso, l'ultima versione stabile, la 12.04. Sono rimasto sorpreso: tutto funziona out-of-the-box, niente tearing, wifi a pieno segnale, audio stereo... il sistema è solido e veloce. Unity si fa piacere, e gnome sushi è la cigliegina sulla torta.
Non avrei potuto chiedere di meglio.Credo proprio che diventerà il mio sistema principale
Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Ieri ho avuto bisogno di installare ubuntu.
Con mio rammarico, ho scoperto che la live 64 bit non supporta raid 0
Con mio rammarico, ho scoperto che la live 64 bit non supporta raid 0
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zeek
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Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
che significa di preciso "non supporta"?
Qui ad esempio qualcuno non riusciva ad installare ubuntu su raid ed alla fine ha trovato una soluzione... sarai un po' troppo sommario e sbrigativo nel dare giudizi?
Qui ad esempio qualcuno non riusciva ad installare ubuntu su raid ed alla fine ha trovato una soluzione... sarai un po' troppo sommario e sbrigativo nel dare giudizi?
Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Dover riscaricare la alternate quando non hai piú un os installato e ti ritrovi con una live a cercare informazioni in giro su internet non é il massimo. Perché sulla altwenate grub va e sulla live no? Siete voi che minimizzate i disagi
Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
grub su una live che senso avrebbe? qualsiasi modifica faresti la perderesti. Questo è il concetto di live.
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zeek
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Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Io probabilmente minimizzo, ma converrai con me che dire "Non c'è supporto al raid 0" è un'accusa infamante per altro falsa.. comunque non voglio infierire.
Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Topic risolto su come installare raid0 su ubuntu: http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=404963 o https://help.ubuntu.com/community/Insta ... ftwareRAID
E ho detto tutto. La prossima volta invece di lamentare una presunta incapacità di un SO a gestire qualcosa lamentati della tua sempre presunta (sia mai che ti voglia offendere) incapacità di saper cercare
E ho detto tutto. La prossima volta invece di lamentare una presunta incapacità di un SO a gestire qualcosa lamentati della tua sempre presunta (sia mai che ti voglia offendere) incapacità di saper cercare
Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Stavo installando da live e l'installazione ha dato errore fatale solo all'ultimo passaggio.
Cercando la soluzione l'ho trovata, se avessi voluto ubuntu avrei dovuto scaricarmi la alternate, masterizzarla su disco e installare di nuovo. Non ho detto ubuntu non supporta raid 0, ho detto la. Ed é oggettivo. LIVE di ubuntu non supporta raid 0
Cercando la soluzione l'ho trovata, se avessi voluto ubuntu avrei dovuto scaricarmi la alternate, masterizzarla su disco e installare di nuovo. Non ho detto ubuntu non supporta raid 0, ho detto la. Ed é oggettivo. LIVE di ubuntu non supporta raid 0
Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Ma da dove l'hai capita una cosa del genere? Non sarò un esperto ma non banalizziamo.AlexDiste » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4189668#p4189668]26 minuti fa[/url] ha scritto:grub su una live che senso avrebbe? qualsiasi modifica faresti la perderesti. Questo è il concetto di live.
Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Si ma la live è una versione del sistema operativa creata apposta per partire da supporto esterno ed essere appunto LIVE, non è il vero sistema operativo. Troppo comodo prendersela con un SO perché la sua live non ha alcune funzioni. Allora che dovrei dire della live di windows? Ah già non esistono. I produttori usano una partizione primaria (sulle 4 disponibili) per integrare una partizione di ripristino, considerando poi da Vista windows ne usa due di suo, ti lasciano solo una primaria libera, non male eh?
Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
Dimostri ignoranza sull'argomento. Infatti BartPEAlexDiste » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4189708#p4189708]15 minuti fa[/url] ha scritto:Si ma la live è una versione del sistema operativa creata apposta per partire da supporto esterno ed essere appunto LIVE, non è il vero sistema operativo. Troppo comodo prendersela con un SO perché la sua live non ha alcune funzioni. Allora che dovrei dire della live di windows? Ah già non esistono. I produttori usano una partizione primaria (sulle 4 disponibili) per integrare una partizione di ripristino, considerando poi da Vista windows ne usa due di suo, ti lasciano solo una primaria libera, non male eh?
o Macrium Reflect non sono live. Anche l'idea della live che ha funzionalità in meno dell'installazione alternate... Uso ubuntu dalla 6.04... e questa é la prima volta che leggo una roba simile. La alternate serviva e serve se si ha poca ram per la live.
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Re: Linux per esseri umani - Piccolo sfogo
pienamente d'accordo con enoch81.
Ho detto anche altre volte cose di questa linea sul forum, e sottoscrivo pienamente quello che hai detto!
Linux rimarrà di nicchia finchè non saranno risolte quelle problematiche: hardware, giochi, soft professionali ( questo non è un problema direttamente imputabile a linux) ma le cose si sitemerebbero se linux non fosse cosi frammentato. I produttori di software di giochi e di hardware appoggerebbero linux se non fosse una deframmentazione del genere!
Ho detto anche altre volte cose di questa linea sul forum, e sottoscrivo pienamente quello che hai detto!
Linux rimarrà di nicchia finchè non saranno risolte quelle problematiche: hardware, giochi, soft professionali ( questo non è un problema direttamente imputabile a linux) ma le cose si sitemerebbero se linux non fosse cosi frammentato. I produttori di software di giochi e di hardware appoggerebbero linux se non fosse una deframmentazione del genere!
Ubuntu 22.04+nvidia driver+liquorix kernel on PC Desktop: Intel Core i7 4790S, 1ssd 1TB+1hdd 1TB, 16 GB RAM, Nvidia GeForce GTX 1050 Ti.
MXLinux21 Laptop: ThinkPad X1
Ubuntu 22.04 HP z4 G5.
-Free Julian-
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