Stallman "scomunica" Ubuntu
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Ancora più preciso: "Canonical non distribuisce software proprietario" (nota bene: fino al rilascio il concetto di "software libero" non ha alcun significato, visto che riguarda appunto la licenza di rilascio e le libertà di chi riceve il software stesso).
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Non sono più ipocrita di chi critica Stallman ad ogni pie' sospinto e poi usa software free, nato e cresciuto praticamente grazie a lui e alle sue "paranoie". Usa windows e office, e allora sarai coerente.borgio3 » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4268287#p4268287]ieri, 23:08[/url] ha scritto:Mah, non m'hai convinto molto.
Se uno crede nella FSF deve fare come gli viene indicato. Usa le distro ed i bios accreditati, non quella più comoda. Se non è in grado di usarli, impara a farlo, altrimenti è un crederci a metà. Io non sono interessato alle MadriSantissimeDistroIdeali della FSF, uso Ubuntu e derivate e accetto quello che mi viene dato senza tante pugn...discussioni.
Nel sostenere che Stallmann talvolta spara buffonate, nell'usare Ubuntu con quello che ci mette Canonical dentro, mi sento molto più coerente di chi usa Ubuntu e poi ne critica le arcinote scelte tecniche, commerciali, politiche e di gestione perchè viene (forse) a meno il rispetto della propria privacy. E' un po' come colui che usa il mouse WiFi, getta le pile del mouse, inquina e poi protesta per il troppo inquinamento.
Stallman predica da un pulpito sotto il quale c'è molta ipocrisia, solo che lui non se ne accorge.
Non uso ubuntu (ho solo kubuntu che apro solo per aggiornarlo), ed in particolare questa scelta di Canonical non mi piace affatto. Riconosco i meriti di Canonical, ma questo non gli deve consentire di fare quello che vuole senza che nessuno dica nulla.
Voglio dire che purtroppo la perfezione non esiste, anche se vorrei che fosse il contrario. Tutti scendiamo a compromessi, non si può fare altrimenti. Stallman sta semplicemente tenendo la linea che ha tenuto per tutta la vita: criticare tutto ciò che non rende un sistema davvero free.
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Il mio nome è Bond. Valence Bond. - Se non fai parte della soluzione, fai parte del precipitato.
Non c'è peggior sordo di chi non sente.
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Non mi sento ipocrita, oramai sono qui da un po' di tempo solamente per parlare di software libero quindi sono qui per la giusta causa.streetcross » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267972#p4267972]ieri, 18:10[/url] ha scritto:Come detto non obbligo mica alla coerenza, mi limito solo a sottolineare l'ipocrisia di sfruttare qualcosa da boicottare.
Comunque onde evitare fraintendimenti il mio tono ipercritico é solo per assecondare quello degli spalleggiatori di stallman, non ti sto veramente invitando ad andartene o pentirti, ti sto invitando a ricrederti sulla posizione tanto dura di stallman(ragiona e agisci come il "nemico" anche se nemici qua non ce ne sono
obiettivo comune, pensieri diversi )
Il mio percorso è stato quello che io definisco un percorso di "maturità" in fatto di libertà informatica, sono passato dai compromessi di certe distro alla libertà attuale (attualmente nel mio privato utilizzo felicemente e senza privazioni Parabola GNU/Linux ed Ututo).
Non costringo nessuno qua ad utilizzare distro completamente libere come non ho mai costretto nessuno ad utilizzare Ubuntu e sono sempre stato dell'idea che quando in primis vinceremo la battaglia sui formati e sugli standard liberi potremo vincere la battaglia dei sistemi operativi.
Non vi vedo come nemici, semplicemente credo che ci sia molta leggerezza nella comunità Ubuntu riguardo ai temi della "libertà informatica"; mi sembra che qua la gente cerchi un surrogato di Windows o Mac OS ed è sbagliato perché GNU/Linux non è un'alternativa ma è una scelta.
Stallman ha additato così brutalmente Ubuntu per una questione seria: un utente che sceglie Ubuntu non deve porsi il problema della possibilità di essere "tracciato" (seppur da Canonical).
Ti ho spiegato come la penso streetcross, adesso tu dimmi dove vuoi arrivare.
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Chissene di quello che dice Stallman ,neanche Debian gli va bene. Il povero Stallman non è più quello di una volta ,oggi sembra non essere una persona sana ed equilibrata. Seppur vada dritto per la sua via è più un santone con la sua setta di discepoli 
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
someonewhocares.org, che avevo segnalato all'autore del wiki, prima che una discussione da bar si trasformasse in wiki, preso per come è, ha delle righe commentate che IMHO andrebbero decommentate, quindi il lavoro è un tantino più lungo, vista la frequenza con la quale viene aggiornato quel file host.steff » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267715#p4267715]ieri, 14:48[/url] ha scritto:Domanda: sarebbe magari utile una discussione strettamente tecnica in "Sicurezza" su cosa si può fare per una maggiore tutela della privacy sul sistema, tipo file hosts, user-agent ecc ecc?shouldes » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267466#p4267466]oggi, 2:50[/url] ha scritto:
A casa mia ho severamente vietato la geolocalizzazione, se non mi fanno vedere le impostazioni del browser non si collega nessuno neppure con il filo...
....
...
... ma android è davvero una minaccia per la privacy ficcata in tasca, pure se lo castri più che puoi.
Firefox cambi qualche impostazione, un bel file host blocca facebook/yamacomecavolosichiama/google (e magari ADB con fanboy ultimate che mette pezze fra gli aggiornamenti del file host) e un noscript, lo usi in modo sicuro e senza troppi limiti, ma android è una roba allucinante.
Esiste la pagina wiki.
Inoltre preso com'è, e sostituito come da wiki, taglia qualche righetta ipv6, che in italia (sul territorio italiano) magari non serve quasi a nessuno, ma una bella frase che avvisa del danno che si sta per compiere non ci starebbe male.
Non trovarci nessuna variante di Adblock (es: il famoso Adblock plus), in un wiki del genere, mi sembra una grossa mancanza.
Come creare una password sicura la rinominerei in come creare una password facile da scovare... Visti i suggerimenti.
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Non ho ancora letto tutta la discussione, ma vedendo alcune opinioni non riesco a non esprimere il mio grazie a Stallman.
Indipendentemente dallo specifico episodio, una persona come Stallman va non solo ringraziata, ma riverita.
Indipendentemente da quanto possa essere (diventato? come dicono alcuni, ma non credo) estremista, senza la sua esistenza non avremmo (a meno di andare in un universo parallelo in cui c'è qualcun'altro a fare la stessa "cosa" che ha fatto Stallman e molto probabilmente staremmo facendo lo stesso discorso, con persone e nomi diversi) neanche la possibilità di fare questi discorsi, in quanto senza la parte Gnu, il kernel Linux te lo dai praticamente in faccia (nell'ambito del discorso sulla libera fruibilità).
Perché senza la FSF e il concetto di FOSS che ne consegue naturalmente... probabilmente non avremmo proprio l'esigenza di parlare di tali sottigliezze... in quanto un sistema operativo come Ubuntu (e Linux in generale) non esisterebbe proprio.
Se non volete riverirlo, almeno ringraziatelo ogni volta che date il comando ls (e il perché lo potete vedere andando a leggere la parte finale della manpage di questo comando).
Ringraziatelo (se proprio non volete mostrare riverenza) anche ogni volta che usate un programma rilasciato sotto licenza Gnu Gpl... e per via indiretta ringraziatelo anche ogni volta che tali programmi vengono, per esempio, usati per salvare delle vite in un macchinario di un ospedale, o per aumentare la conoscenza in un dipartimento di ricerca, o anche per intrattenere le persone in un televisore di ultima generazione, in cui molto spesso si usa software con licenza Gnu Gpl.
Arrivare a definire come uno "spostato" un essere umano che ha semplicemente una visione milioni di anni luce più avanti di quella dell'essere umano medio è davvero un brutto atteggiamento.
Con questo non voglio dire che la Canonical sbagli. La Canonical è un'azienda e come tale ha il sacrosanto diritto di fare cassa nei limiti della legge.
Dico solo che l'esistenza di un individuo come Stallman (e in senso generale dei suoi omologhi in differenti settori) è un di più per il genere umano.
Indipendentemente dallo specifico episodio, una persona come Stallman va non solo ringraziata, ma riverita.
Indipendentemente da quanto possa essere (diventato? come dicono alcuni, ma non credo) estremista, senza la sua esistenza non avremmo (a meno di andare in un universo parallelo in cui c'è qualcun'altro a fare la stessa "cosa" che ha fatto Stallman e molto probabilmente staremmo facendo lo stesso discorso, con persone e nomi diversi) neanche la possibilità di fare questi discorsi, in quanto senza la parte Gnu, il kernel Linux te lo dai praticamente in faccia (nell'ambito del discorso sulla libera fruibilità).
Perché senza la FSF e il concetto di FOSS che ne consegue naturalmente... probabilmente non avremmo proprio l'esigenza di parlare di tali sottigliezze... in quanto un sistema operativo come Ubuntu (e Linux in generale) non esisterebbe proprio.
Se non volete riverirlo, almeno ringraziatelo ogni volta che date il comando ls (e il perché lo potete vedere andando a leggere la parte finale della manpage di questo comando).
Ringraziatelo (se proprio non volete mostrare riverenza) anche ogni volta che usate un programma rilasciato sotto licenza Gnu Gpl... e per via indiretta ringraziatelo anche ogni volta che tali programmi vengono, per esempio, usati per salvare delle vite in un macchinario di un ospedale, o per aumentare la conoscenza in un dipartimento di ricerca, o anche per intrattenere le persone in un televisore di ultima generazione, in cui molto spesso si usa software con licenza Gnu Gpl.
Arrivare a definire come uno "spostato" un essere umano che ha semplicemente una visione milioni di anni luce più avanti di quella dell'essere umano medio è davvero un brutto atteggiamento.
Con questo non voglio dire che la Canonical sbagli. La Canonical è un'azienda e come tale ha il sacrosanto diritto di fare cassa nei limiti della legge.
Dico solo che l'esistenza di un individuo come Stallman (e in senso generale dei suoi omologhi in differenti settori) è un di più per il genere umano.
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Ubuntu da quando esiste si è sempre posto come alternativa a Windows, giustamente dico io! Che non significa essere un surrugato, ma significa essere un'alternativa. Non sta scritto da nessuna parte che Linux debba essere e rimanere come nell'immaginario di molti, fortunatamente esistono android e ubuntu ! Linux non è una linea politica ne una filosofia, ne tantomeno una religione, ma è un Kermel open source !mi sembra che qua la gente cerchi un surrogato di Windows o Mac OS ed è sbagliato perché GNU/Linux non è un'alternativa ma è una scelta.
Ultima modifica di woddy68 il mercoledì 12 dicembre 2012, 14:47, modificato 1 volta in totale.
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Io ringrazio Stallman più per quello che mi ha spiegato e che non avrei capito da solo (almeno non in modo così lucido), che per Gnu, anche perché non sono il solo ad aver imparato qualcosa.
Allo stesso modo non lo venero e mi sento in diritto di dissentire quando credo che invece stia facendo confusione (con l'aggravante di farla nella mente di molti, vista l'autorità che deriva dai suoi meriti).
In questo senso forse ha ragione Torvalds (un altro che ha imparato molte cose da Stallman, a partire dal fatto che non c'è nulla di male a fare soldi con un programma scritto da altri) quando parla di visione in bianco/nero, il problema è che con questa visione non si possono scegliere le priorità e si finisce per spendere molte energie in cose irrilevanti (e quindi meno del dovuto per quelle più importanti).
In questi anni la FSF sembrava essersi concentrata soprattutto sul problema del DRM, fino a scendere a compromessi sul piano delle libertà nella GPL v3 (che ha avuto una diffusione ridotta proprio per questo), il che sarebbe un'ottima scelta (anche perché la "proprietà intellettuale" è un problema peggiore di quanto si creda, anche senza DRM), però alla fine di tutte le posizioni al riguardo si è letto meno che del trascurabile problema dell'invio delle stringhe di ricerca dalla dash, un autogol clamoroso (ed evitabile).
ps: Linux non è solo Open Source, è software libero, anche se non è una cosa molto sottolineata dagli sviluppatori.
Allo stesso modo non lo venero e mi sento in diritto di dissentire quando credo che invece stia facendo confusione (con l'aggravante di farla nella mente di molti, vista l'autorità che deriva dai suoi meriti).
In questo senso forse ha ragione Torvalds (un altro che ha imparato molte cose da Stallman, a partire dal fatto che non c'è nulla di male a fare soldi con un programma scritto da altri) quando parla di visione in bianco/nero, il problema è che con questa visione non si possono scegliere le priorità e si finisce per spendere molte energie in cose irrilevanti (e quindi meno del dovuto per quelle più importanti).
In questi anni la FSF sembrava essersi concentrata soprattutto sul problema del DRM, fino a scendere a compromessi sul piano delle libertà nella GPL v3 (che ha avuto una diffusione ridotta proprio per questo), il che sarebbe un'ottima scelta (anche perché la "proprietà intellettuale" è un problema peggiore di quanto si creda, anche senza DRM), però alla fine di tutte le posizioni al riguardo si è letto meno che del trascurabile problema dell'invio delle stringhe di ricerca dalla dash, un autogol clamoroso (ed evitabile).
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Edit. hai ragione wilson Linux è free, ma non cambia il concetto che volevo esprimere.woddy68 » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4268631#p4268631]8 minuti fa[/url] ha scritto:Ubuntu da quando esiste si è sempre posto come alternativa a Windows, giustamente dico io! Che non significa essere un surrugato, ma significa essere un'alternativa. Non sta scritto da nessuna parte che Linux debba essere e rimanere come nell'immaginario di molti, fortunatamente esistono android e ubuntu ! Linux non è una linea politica ne una filosofia, ne tantomeno una religione, ma è un Kermel open source !mi sembra che qua la gente cerchi un surrogato di Windows o Mac OS ed è sbagliato perché GNU/Linux non è un'alternativa ma è una scelta.
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
quello a cui voglio arrivare é semplicemente che ubuntu é un ottimo apripista, lo é sempre stato e spero lo sarà ancora a lungo. A differenza di altri che venerano la severità di stallman io non uso software proprietario sul mio computer, non uso flash e non uso java, uso solo alternative open se strettamente necessario per vedere qualcosa fatto da altri, altrimenti uso solo formati aperti e sono quindi molto più FSF approved di molti altri che appoggiano ciecamente stallman. E questo lo faccio sia su ubuntu (perché anche ubuntu può essere pura, ecco perché non c'é motivo di boicottarla, fin che c'é scelta c'é libertà) che su slackware che su gentoo che su debian. Tuttavia come potrei consigliare una distro diversa da ubuntu, o per dirla tuuta conforme ai dettami, a un inesperto totale? Se io installo ubuntu a qualcuno gli spiego di unity, ma anche dei formati proprietari e tutto il resto, gli installo openjdk e gnash e un DE libero ritagliato su misura. E ubuntu resta comunque più facile di molte altre distro. Ora perché mai dovrei smettere? Ubuntu può essere pura come tutte le altre distro, non capisco perché boicottarla, solo perché in più offre anche altro? Se uno deve usare un formato proprietario non vuol dire che se potesse non ne farebbe a meno, quindi invece che combattere l'ignoranza con un'altra ignoranza é meglio consigliare ubuntu e nel contempo istruire un minimo sulla filosofia open, 5 minuti ben spesi e una ubuntu semplice installata in più. Molti hanno iniziato da ubuntu, perché privare gli altri di questa possibilità quando una alternativa di pari semplicità non c'é?
Ubuntu user #22995 Linux user #474679 Stacy can't you see, you're just not the girl for me, I know it might be wrong, but I'm in love with Stacy's Mom. ﺕ In molti credono di essere degli alternativi. In realtà la maggior parte di loro lascia la strada principale per seguire la seconda strada più battuta; in pochi si creano il proprio sentiero.
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Concordo, e aggiungo quanto ho riportato sopra che però è passato in sordina.streetcross » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4268703#p4268703]mercoledì 12 dicembre 2012, 15:56[/url] ha scritto:quello a cui voglio arrivare é semplicemente che ubuntu é un ottimo apripista, lo é sempre stato e spero lo sarà ancora a lungo. A differenza di altri che venerano la severità di stallman io non uso software proprietario sul mio computer, non uso flash e non uso java, uso solo alternative open se strettamente necessario per vedere qualcosa fatto da altri, altrimenti uso solo formati aperti e sono quindi molto più FSF approved di molti altri che appoggiano ciecamente stallman. E questo lo faccio sia su ubuntu (perché anche ubuntu può essere pura, ecco perché non c'é motivo di boicottarla, fin che c'é scelta c'é libertà) che su slackware che su gentoo che su debian. Tuttavia come potrei consigliare una distro diversa da ubuntu, o per dirla tuuta conforme ai dettami, a un inesperto totale? Se io installo ubuntu a qualcuno gli spiego di unity, ma anche dei formati proprietari e tutto il resto, gli installo openjdk e gnash e un DE libero ritagliato su misura. E ubuntu resta comunque più facile di molte altre distro. Ora perché mai dovrei smettere? Ubuntu può essere pura come tutte le altre distro, non capisco perché boicottarla, solo perché in più offre anche altro? Se uno deve usare un formato proprietario non vuol dire che se potesse non ne farebbe a meno, quindi invece che combattere l'ignoranza con un'altra ignoranza é meglio consigliare ubuntu e nel contempo istruire un minimo sulla filosofia open, 5 minuti ben spesi e una ubuntu semplice installata in più. Molti hanno iniziato da ubuntu, perché privare gli altri di questa possibilità quando una alternativa di pari semplicità non c'é?
Stallman si scaglia contro Ubuntu, non contro le scelte di Canonical. Se si fosse scagliato contro le scelte di Canonical sarei stato d'accordo con lui, non mi sarei lamentato della sua uscita.
Ma Ubuntu non è Canonical.
Ubuntu è, al momento e ancora per tanto, la distro più user friendly che ci sia, sia come distro che come supporto.
Quindi ben venga Ubuntu, e chi vuole essere libero disinstalli il software installato da Canonical!
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Se ho capito bene, il nocciolo del dissenso è proprio qui.Quindi ben venga Ubuntu, e chi vuole essere libero disinstalli il software installato da Canonical!
Secondo me sarebbe stato più opportuno un silenzio assenso, piuttosto che un "silenzio dissenso".
Ovvero che Canonical chieda all'utente se vuole installare una componente "problematica", piuttosto che installarla di default e prevedere poi che un utente la disinstalli o sappia gestirla.
Proprio perché Ubuntu è la distro più user-friendly, si presume che non tutti gli utenti siano in grado di farlo.
O siano a conoscenza del problema.
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
@streetcross:
Davvero non usi niente di closed? Nemmeno il codec mp3 e/o h 264? Come l ascolti la musica in mp3? Come li vedi i DVD sul pc? Quando vai su youtube (o vimeo) riesci a vedere tutti i video o solo una parte? Se ti mandano un file compresso in rar come ti comporti? E se ti mandano un doc, xls o ppt? Cosa usi come software per chiamare tramite pc? Che scheda video hai?
Scusa se ti faccio tutte queste domande ma il poco tempo che ho provato a rinunciare a tutto il software closed (apposta per provare se l' open sostituiva egregiamente tutto) mi son reso conto che il lavoro di tutti i giorni col pc era castrato.
Il problema non è solo nell uso personale del pc, non esistiamo solo noi, ma noi siamo in relazione al mondo esterno. Navighi su 100 pagine web e ti accorgi 20 di loro non ti vanno perché ti manca flash, 10 non vanno perché non hai java. Ti arrivano file in rar, docx,pptx, doc o ppt da altri. Tu richiedi a tutti di mandarti i file in formati open? E se non hanno Office 2010 che lo permette? E se hanno solo office 2007 o precedenti che non supportavano proprio odf e odt. Se sono ignoranti (come lo è mio zio che non sapeva come aprire un odf che io gli avevo inviato)? Tu ti metti a spiegare sempre a tutti, cosa vuol dire formato standard, quali sono i vantaggi e come usarli?
E se ti rispondono (da un lato giustamente) che non hanno tempo da perdere. Cioè magari hanno speso 300€ per office e solo tu ti lamenti del file doc, quindi loro dovrebbero scaricarsi libre office solo per accontentare tu? Scusa ma pensando come un utente windows medio direi il problema è tuo.
Davvero non usi niente di closed? Nemmeno il codec mp3 e/o h 264? Come l ascolti la musica in mp3? Come li vedi i DVD sul pc? Quando vai su youtube (o vimeo) riesci a vedere tutti i video o solo una parte? Se ti mandano un file compresso in rar come ti comporti? E se ti mandano un doc, xls o ppt? Cosa usi come software per chiamare tramite pc? Che scheda video hai?
Scusa se ti faccio tutte queste domande ma il poco tempo che ho provato a rinunciare a tutto il software closed (apposta per provare se l' open sostituiva egregiamente tutto) mi son reso conto che il lavoro di tutti i giorni col pc era castrato.
Il problema non è solo nell uso personale del pc, non esistiamo solo noi, ma noi siamo in relazione al mondo esterno. Navighi su 100 pagine web e ti accorgi 20 di loro non ti vanno perché ti manca flash, 10 non vanno perché non hai java. Ti arrivano file in rar, docx,pptx, doc o ppt da altri. Tu richiedi a tutti di mandarti i file in formati open? E se non hanno Office 2010 che lo permette? E se hanno solo office 2007 o precedenti che non supportavano proprio odf e odt. Se sono ignoranti (come lo è mio zio che non sapeva come aprire un odf che io gli avevo inviato)? Tu ti metti a spiegare sempre a tutti, cosa vuol dire formato standard, quali sono i vantaggi e come usarli?
E se ti rispondono (da un lato giustamente) che non hanno tempo da perdere. Cioè magari hanno speso 300€ per office e solo tu ti lamenti del file doc, quindi loro dovrebbero scaricarsi libre office solo per accontentare tu? Scusa ma pensando come un utente windows medio direi il problema è tuo.
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
O forse non è un problema.vaeVictis » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4268720#p4268720]mercoledì 12 dicembre 2012, 16:08[/url] ha scritto:O siano a conoscenza del problema.Quindi ben venga Ubuntu, e chi vuole essere libero disinstalli il software installato da Canonical!
È un problema per chi vuole utilizzare software libero, ma chi vuole utilizzare software libero sa anche come fare per utilizzarlo.
Io l'ho disinstallata per due motivi:
1) La trovavo inutile
2) La trovavo antiestetica (la barra con il prezzo è bruttissima)
Dell'utilizzare software libero mi interessa fino a un certo punto, cioè, voglio poter far fare al computer quello che voglio io.
Dei miei dati, al contrario, me ne frega davvero poco, dove vivo ci si mette poco a capirlo. Se non mi frega che uno su questo forum sappia dove abito e che configurazione hardware ho, secondo te mi frega che un server dall'altra parte del mondo lo sappia?
Alla fine stiamo parlando di questo: che un software conosca le mie preferenze!
Per esempio io adoro Google, mi dà spessissimo risultati utili perché gli ho detto cosa mi piace. Certo, ho venduto i miei dati per un servizio, e quindi?
Stiamo andando off topic, ma alla fine è tutto qua: che valore dai ai tuoi dati?
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Allora perché non utilizzi Trisquel?streetcross » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4268703#p4268703]14 minuti fa[/url] ha scritto:quello a cui voglio arrivare é semplicemente che ubuntu é un ottimo apripista, lo é sempre stato e spero lo sarà ancora a lungo. A differenza di altri che venerano la severità di stallman io non uso software proprietario sul mio computer, non uso flash e non uso java, uso solo alternative open se strettamente necessario per vedere qualcosa fatto da altri, altrimenti uso solo formati aperti e sono quindi molto più FSF approved di molti altri che appoggiano ciecamente stallman. E questo lo faccio sia su ubuntu (perché anche ubuntu può essere pura, ecco perché non c'é motivo di boicottarla, fin che c'é scelta c'é libertà) che su slackware che su gentoo che su debian. Tuttavia come potrei consigliare una distro diversa da ubuntu, o per dirla tuuta conforme ai dettami, a un inesperto totale? Se io installo ubuntu a qualcuno gli spiego di unity, ma anche dei formati proprietari e tutto il resto, gli installo openjdk e gnash e un DE libero ritagliato su misura. E ubuntu resta comunque più facile di molte altre distro. Ora perché mai dovrei smettere? Ubuntu può essere pura come tutte le altre distro, non capisco perché boicottarla, solo perché in più offre anche altro? Se uno deve usare un formato proprietario non vuol dire che se potesse non ne farebbe a meno, quindi invece che combattere l'ignoranza con un'altra ignoranza é meglio consigliare ubuntu e nel contempo istruire un minimo sulla filosofia open, 5 minuti ben spesi e una ubuntu semplice installata in più. Molti hanno iniziato da ubuntu, perché privare gli altri di questa possibilità quando una alternativa di pari semplicità non c'é?
Se non necessiti l'installazione di software propietario ma non vuoi rinunciare ad Ubuntu puoi benissimo utilizzarla.
Ricordati che Ubuntu non è completamente libera nemmeno di base (ad esempio il kernel che ultilizza contiene del firmware propietario).
Debian idem , solo se pensi che le DFSG sono diverse da quelle della FSF (giusto per dirti: per la FSF la prima versione dell'Artistic License non è libera mentre per Debian lo è, quindi hai idea di quel che puoi trovare nel repository main?).
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
@WebbyIt
Forse è utile sottolineare che per me non è un problema se mi "indicizzano" e "ottimizzano le mie ricerche", cosa che già avviene con vari servizi in rete.
Il mio intervento era solo volto a relativizzare la "spostatezza" di Stallman.

A livello "puro", però, non è "una bella cosa".
A livello personale... stica!
Forse è utile sottolineare che per me non è un problema se mi "indicizzano" e "ottimizzano le mie ricerche", cosa che già avviene con vari servizi in rete.
Il mio intervento era solo volto a relativizzare la "spostatezza" di Stallman.
A livello "puro", però, non è "una bella cosa".
A livello personale... stica!
Pirates arrrrrrrrrrr awesome!!!
«I fear not the man who has practiced 10000 kicks once,
but I fear the man who has practiced one kick 10000 times.»
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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
vaeVictis » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4268746#p4268746]mercoledì 12 dicembre 2012, 16:31[/url] ha scritto:@WebbyIt
A livello "puro", però, non è "una bella cosa".
A livello personale... stica!
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Lasciando stare il fatto che i video dvd non usano la cosifica h.264, credo che tu stia facendo un po' di confusione fra software closed e software open con qualche restrizione riguardo la distribuzione in alcuni paesi.AlexDiste » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4268721#p4268721]24 minuti fa[/url] ha scritto:@streetcross:
Davvero non usi niente di closed? Nemmeno il codec mp3 e/o h 264? Come l ascolti la musica in mp3? Come li vedi i DVD sul pc? Quando vai su youtube (o vimeo) riesci a vedere tutti i video o solo una parte? Se ti mandano un file compresso in rar come ti comporti? E se ti mandano un doc, xls o ppt? Cosa usi come software per chiamare tramite pc? Che scheda video hai?
Scusa se ti faccio tutte queste domande ma il poco tempo che ho provato a rinunciare a tutto il software closed (apposta per provare se l' open sostituiva egregiamente tutto) mi son reso conto che il lavoro di tutti i giorni col pc era castrato.
Il problema non è solo nell uso personale del pc, non esistiamo solo noi, ma noi siamo in relazione al mondo esterno. Navighi su 100 pagine web e ti accorgi 20 di loro non ti vanno perché ti manca flash, 10 non vanno perché non hai java. Ti arrivano file in rar, docx,pptx, doc o ppt da altri. Tu richiedi a tutti di mandarti i file in formati open? E se non hanno Office 2010 che lo permette? E se hanno solo office 2007 o precedenti che non supportavano proprio odf e odt. Se sono ignoranti (come lo è mio zio che non sapeva come aprire un odf che io gli avevo inviato)? Tu ti metti a spiegare sempre a tutti, cosa vuol dire formato standard, quali sono i vantaggi e come usarli?
E se ti rispondono (da un lato giustamente) che non hanno tempo da perdere. Cioè magari hanno speso 300€ per office e solo tu ti lamenti del file doc, quindi loro dovrebbero scaricarsi libre office solo per accontentare tu? Scusa ma pensando come un utente windows medio direi il problema è tuo.
Da quando per vedere un DVD o ascoltare un mp3 è necessario usare software closed?
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Se non sbaglio mp3 non è un formato open, così come non lo è h264. Non parlo di software ma di formati. Software open possono aprire anche formati closed (come ad esempio LibreOffice apre anche se male file XLS) ma se si vuole usare tutto open userei anche formati open.
Per i rar poi non so se è un formato open o closed ma so che bisogna pagare royalties per usarlo e quindi software open source spesso gratuiti lo integrano male.
Per i rar poi non so se è un formato open o closed ma so che bisogna pagare royalties per usarlo e quindi software open source spesso gratuiti lo integrano male.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Io per la musica utilizzo ogg o anche formati di qualità migliore come flac, soprattutto ho una collezione in tali formati di musica rilasciata sotto licenze CC libere ( ricordiamo il discorso del software libero si estende anche alla cosidetta Free Culture http://freedomdefined.org/Definition ).AlexDiste » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4268757#p4268757]7 minuti fa[/url] ha scritto:Se non sbaglio mp3 non è un formato open, così come non lo è h264. Non parlo di software ma di formati. Software open possono aprire anche formati closed (come ad esempio LibreOffice apre anche se male file XLS) ma se si vuole usare tutto open userei anche formati open.
Per i rar poi non so se è un formato open o closed ma so che bisogna pagare royalties per usarlo e quindi software open source spesso gratuiti lo integrano male.
Per i rar posso dirti che utilizzo The Unarchiver che gestisce benissimo tutti i tipi di rar (anche RARv3) sia da riga di comando che da un programma come file-roller.
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