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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: sabato 8 dicembre 2012, 21:56
da borgio3
A me sembra di si. Se ne esce ogni tanto con 'ste sparate, come se vivesse in una scatola da scarpe.
Sai quanto gliene frega a MS della scomunica di Stallmann? Una beata fava!
Credo che soffra del complesso dell'invisibilità ed ogni tanto debba far sapere al mondo che c'è anche lui.
Mah!

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: sabato 8 dicembre 2012, 23:48
da streetcross
@borgio3 sì era solo una battuta sul fatto che i due più famosi contributori (e i primi nel loro ramo) di GNU/Linux siano particolarmente avvezzi spare ca***** in abbondanza, e giocava sul fatto che Stallman si senta offeso dalla gente che parla solo di Linux, ergo per fare vedere che lui non contribuisce meno di Torvalds, si adegua

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 6:04
da Udun
io sul mio netbook usero' la lens per amazon un giorno. Ora uso lubuntu e non ho la dash ma volete mettere per il mio gb di ram a cercare un libro che voglio comprare dalla dash o dover aprire un browser? Tanto di guadagnato. Probabilmente all'estero amazon e' molto piu' usato che in italia per la mole di libri nuovi e usati che si possono acquistare a prezzi assurdi. In uk addirittura e' un sacco di tempo che amazon non fa pagare le spese di spedizione se compri un libro da amazon-rivenditore.
Stallman davvero sembra veda solo o bianco o nero e questa sua uscita fara' sorridere, parlare, e tutto quello che volete ma secondo me non penalizzera' per nulla ubuntu anzi gli fa una pubblicita' indiretta mica da poco.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 15:34
da Janvitus
Proprietary software is associated with malicious treatment of the user: surveillance code, digital handcuffs (DRM or Digital Restrictions Management) to restrict users, and back doors that can do nasty things under remote control. Programs that do any of these things are malware and should be treated as such. Widely used examples include Windows, the iThings, and the Amazon "Kindle" product for virtual book burning, which do all three; Macintosh and the Playstation III which impose DRM; most portable phones, which do spying and have back doors; Adobe Flash Player, which does spying and enforces DRM; and plenty of apps for iThings and Android, which are guilty of one or more of these nasty practices.
[...]
It behooves us to give Canonical whatever rebuff is needed to make it stop this. Any excuse Canonical offers is inadequate; even if it used all the money it gets from Amazon to develop free software, that can hardly overcome what free software will lose if it ceases to offer an effective way to avoid abuse of the users.
...che è un'arrampicata sugli specchi.
Gli estremismi servono per far crescere le idee; dovremmo
tutti ringraziare Stallman, la sua coerenza e il suo estremismo.
P.s.: io sono il primo a usare Android e i driver chiusi Nvidia, ma Stallman è necessario più di
chiunque altro e deve continuare nel suo percorso.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 15:58
da Osiris
Fino alla 12.04 ho sempre difeso Ubuntu, anche l'andazzo "commerciale" ma stavolta devo dare ragione a Stallman, nonostante quasi mai sono stato d'accordo con il suo modo un po "estremista". Non mi piace l'idea che qualsiasi cosa cerco nella dash viene inviata ad un server di Canonical, che a sua volta comunica non i server amazon e mi rimanda i risultati corrispondenti alle lettere da me scritte, perchè questo vuol dire che ci può essere qualcuno dietro il terminale del server Canonical che può vedere quante persone stanno cercando nella dash e cosa, visto che le informazioni passano da li; dove siamo, al Grande Fratello? La lens si può disattivare, ma il punto dell'ultima "sparata" di Stallman, quello che non hanno capito molte persone in questa discussione, non è la lens in se, ma il principio e l'intenzione che ci sta sotto. Su una cosa ha ragione Streetcross, quando ha detto, qualche post più sopra, "direi che la ubuntu che c'era fino a poco fa era una manovra pubblicitaria, creare "dipendenza" da Ubuntu e poi fare l'outing commerciale... una tecnica usata in molti settori"; infatti adesso stanno spingendo sempre più sul marketing a tal punto da ritrovarsi da tutte le parti cose a pagamento, servizi loro come Ubuntu One o Music store (gratuiti, ma estendibili, guarda caso a pagamento), suggerimenti per gli acquisti nella dash, suggerimenti di applicazioni del software center a pagamento (nella dash di Quantal, per quel poco che è stata installata, prima di ritornare alla mia Debian, mi uscivano sempre prima i prodotti a pagamento e dopo quelli "Free", come se fossero di seconda scelta, quando invece sono la base di Software Libero su cui è costruita la distro), applicazione e giochi a pagamento in prima linea nel software center in quella specie di banner superiore, pagina di donazioni appena vai a scaricarti la distro... insomma, capisco che Canonical è un'azienda, ma così (mio modesto parere) è un po troppo. C'è un motivo se anni fa sono passato a Linux, e adesso mi ritrovo a dover fuggire dai prodotti closed a pagamento e da prezzi e soldi che sono sparsi in tutta la distro...E poi, se vogliamo dirla tutta, la questione che la dash è "concepita come un menu di ricerca globale, del pc ma anche on line" è una presa per... in giro, per propinare il marketing di Canonical, perchè, dopo quattro versioni di Ubuntu con Unity, continua a essere poco personalizzabile, instabile, causa Compiz, con sempre meno funzionalità utili (come la buonanima della scomparsa intelligente del launcher), sempre senza un tool che ti permetta di gestire la visualizzazione dell app nella dash come Alacarte di Gnome 2/3, e invece piena sempre di più di lens, webapp e servizi che indirizzano verso il possibile introito di Canonical; mentre nel frattempo quelli di Mint hanno forkato Gnome shell (Cinnamon), il window manager (Muffin), il file manager (Nemo) e anche il gdm vecchio( MDM); mentre quelli di MATE desktop hanno continuato lo sviluppo del vecchio Gnome2, facendo un DE abbastanza stabile e usabile. Vedendo che a Canonical hanno intenzione di aggiungere anche nuovi store per la 13.04, io, ragionando con la mia testa (oltre che con l'hardware del mio netbook di 1gb di ram in cui Quantal sembra Windows Vista e Debian o Mint sembrano delle Freccie Tricolore), penso che stavolta ha ragione il barbuto, perchè anche prima della sua "sparata" non mi sentivo più di consigliare ubuntu come "linux di riferimento"...
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 16:09
da steff
Non mi sembra, non esiste davvero una privacy uguale per tutti come spiega benissimo.
E visto come pochi storcono il naso su firefox e suo rapporto con google e altrettanti pochi evitano facebook ecco la canonical a provare di creare un linux per la massa. Non volevamo questo, una volta? E il mercato funziona così.
Gli estremismi servono per far crescere le idee; dovremmo tutti ringraziare Stallman, la sua coerenza e il suo estremismo.
Concordo pienamente. Ma chi ora abbandona ubuntu per questo motivo dovrebbe essere coerente e cancellarsi da facebook e dai servizi google.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 16:41
da borgio3
steff » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4265868#p4265868]27 minuti fa[/url] ha scritto:Non mi sembra, non esiste davvero una privacy uguale per tutti come spiega benissimo.
E visto come pochi storcono il naso su firefox e suo rapporto con google e altrettanti pochi evitano facebook ecco la canonical a provare di creare un linux per la massa. Non volevamo questo, una volta? E il mercato funziona così.
Gli estremismi servono per far crescere le idee; dovremmo tutti ringraziare Stallman, la sua coerenza e il suo estremismo.
Concordo pienamente. Ma chi ora abbandona ubuntu per questo motivo dovrebbe essere coerente e cancellarsi da facebook e dai servizi google.
Quotoooone!
Stallmann parla di Ubuntu come fosse una scelta forzata. O non sa che esiste altro o cerca di ottenere qualcosa da Canonical. Fossi in lui mi limiterei a consigliare altro e basta, piuttosto che comportarsi come il papa e instillare paure e livore. Di angelus ne abbiamo già uno tutte le domeniche, non me ne serve un'altro.
Mah, sarà che è uno sport prendersela con Ubuntu, ma Stallmann mi delude davvero. Nei dogmi c'è più chiusura che nel libero comportarsi.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 16:53
da borgio3
Stallmann sarà anche coerente, ma è contro tutti. Il semplice dire "Si fa come dico io!" non è un pensiero molto aperto, o no?
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 19:12
da spak
Osiris » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4265858#p4265858]oggi, 16:58[/url] ha scritto:Fino alla 12.04 ho sempre difeso Ubuntu, anche l'andazzo "commerciale" ma stavolta devo dare ragione a Stallman, nonostante quasi mai sono stato d'accordo con il suo modo un po "estremista". Non mi piace l'idea che qualsiasi cosa cerco nella dash viene inviata ad un server di Canonical, che a sua volta comunica non i server amazon e mi rimanda i risultati corrispondenti alle lettere da me scritte, perchè questo vuol dire che ci può essere qualcuno dietro il terminale del server Canonical che può vedere quante persone stanno cercando nella dash e cosa, visto che le informazioni passano da li; dove siamo, al Grande Fratello? .........
Concordo pienamente tutto, andando avanti cosi fra qualche anno come sarà ubuntu, forse diventerà simile ad un apple store?
Stallman può sembrare un estremista, ma come esponente della comunità GNU/Linux e del software libero in generale è ovvio che si interessi all'evoluzione di una delle distro piu' diffuse.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 19:45
da steff
Magari interessano nel contesto le intenzioni della Canonical per la dash.
http://www.ubuntu-it.org/news/2012/12/0 ... buntu-1304
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 20:44
da streetcross
Non lo so, mi sembra che ci si perda davvero in un bicchier d'acqua. Quando poi si dice che Ubuntu va come Vista e Mint come una freccia tricolore (quelle le conosco benissimo abitando a due passi dalla base

) forse non ci si rende nemmeno conto di quello che si dice perchè si è un po' scossi e si vuole fare una questione di principio. Se "aborri" ubuntu perchè installi Mint che è Ubuntu? Mint fornisce solo il fork di gnome-shell e mate, il sistema operativo e tutti i programmi li scarichi dai repo ubuntu, l'os è ubuntu al 100% quindi è ridicolo dire che ubuntu non va su quel pc, al massimo Unity va lento, e sono pure d'accordo. Il fatto è che: L'USC è un problema? Per me sì, infatti uso synaptic. Unity è un problema? Io non riesco ad usarlo e mi fa incazzare da matti avere pubblicità, uso gnome-shell. Tanti "sputano" su Ubuntu e corrono tra le braccia di Mint con sommo orgoglio, ma come, non è da ipocriti usare il lavoro tanto schifoso di ubuntu?! Che differenza c'è tra me che uso ubuntu con il suo nome ma con i pacchetti che voglio io piuttosto che usare ubuntu con il nome cancellato con un pennarello e scritto sopra mint? Piace cinammon? va bene, al di là che per installare cinammon non serve rinominare ubuntu, allora non si usi il motivo politico perchè mi puzza di incredibile ipocrisia. Personalmente non piace NESSUNA delle novità made in canonical, non apprezzo che il sistema sia base sia sempre più "chiuso" per via della rimozione di un sacco di GUI per modificare il sistema e la sostituzione di programmi con altri meno configurabili (vedi synaptic, utenti & gruppi, lightdm al posto di gdm e tutto il resto) e sono pure convinto che la scelta di unity su compiz costerà un sacco di soldi a canonical, però mi piace tantissimo avere dei repo come quelli di ubuntu, quando ho fretta tornano molto comodi più degli altri OS molto più prestanti (e morali?) che ho installato sul mio pc. Insomma ubuntu ha un suo scopo, che è quello di essere "semplice", e io per tale scopo continuo ad usarlo senza sputarci troppo sopra perchè che mi piaccia o no Canonical fa quello che vuole con il suo prodotto. Ci sono tanti OS comunitari, bisogna per forza che siano tutti così? Non può esistere un ubuntu commerciale e un ubuntu libero? Una volta abbattuto il "demone" canonical e abbattuto ubuntu, tutti i furbacchioni che hanno messo mint come la mettono? (idem per tutti gli altri ubuntu-remix) È davvero ridicolo. Tutto per non disinstallare unity e i programmi canonical-branded?
Non so, se si vuole coerenza è bene essere coerenti. Io sfrutto ancora il lavoro canonical e per questi li ringrazio. Quando il loro prodotto sarà troppo scadente lo cancellerò dal mio hd senza patemi, è solo una delle diverse distro che utilizzo e che si spossono scaricare on-line.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 11:24
da GG_A
woddy68 ha scritto:...ma che poi le parole di Stallman non penso stupiscano nessuno, fortunatamente la sua linea non viene rispettata da quasi nessuno ! Nemmeno Debian entra nelle grazie di questo signore !
In realtà è Debian che da sempre cerca di entrare nelle sue grazie, informati meglio
Stallman insieme a gente come Dennis Ritchie ha portato avanti un certo tipo di cultura che non pretendo sia compresa in un forum dove il 90% degli utenti adora Windows 8 o l'iPhone, insomma non mi stupisce leggere certe reazioni qui.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 11:34
da AlexDiste
Se Stallman riesce ad essere sempre coerente con le sue idee è da ammirare, peccato che per la sua visione di libertà in qualche modo inibirebbe la libertà di altri a cui fanno pure bene spyware e adware pur di avere un servizio migliore.
Insomma nella sua visione di libertà limiterebbe quella di altri comunque.
Considerando che la pubblicità è fonte di guadagno e che ci sarebbe comunque tra avere una pubblicità a caso e una mirata sulle mie passioni io ad esempio preferisco quella mirata (magari trovo anche qualcosa di utile), oppure quando succede un crash su Ubuntu o su un altro SO potrei essere io ad aprire ticket su launchpad ma non mi spiace sia Ubuntu stesso a comunicare con i server Canonical per comunicare che è successo quel crash per quei motivi così magari lo correggono.
Poi non so se il significato di Spy sia lo stesso preciso di spia in italiano ma qualcosa che so che esiste, sono informato su cosa fa e perché e lo posso disattivare di spia non ha niente.
Inoltre spyware e sorgente aperto sono due cose che non possono stare nella stessa frase è come dire segretezza e trasparenza. Come fa una spia (che deve essere segreta) ad esserlo in un ambiente trasparente? Direi che è un ossimoro
Se usassimo tutti Linux come Stallman, Canonical, Red Hat e Novell non saprebbero cosa ci piace e cosa non ci piace, non saprebbero le nostre abitudini, su cosa dare focus e su cosa no, su cosa concentrarsi e cosa lasciar perdere, non avrebbero una direzione per il cambiamento e alla fine quindi si limiterebbero solo a correggere falle di sicurezza. Penso sia quello il motivo per cui Debian esce ogni x anni e comunque una versione dall' altra cambia poco. Non avendo feed back dagli utenti non sanno che tipo di errori ci sono (se nessuno li scrive su launchpad), non sanno come lo usano, non possono fare statistiche e analisi di mercato e quindi non sanno in che direzione andare.
La ribbon su windows ad esempio è nata perché da analisi statistiche anonime che i pc windows inviano ai server Microsoft hanno notato alcune opzioni venivano usate solo dal 2-3% dell utenza perché troppo nascoste. Così facendo sapevano cosa mettere in evidenza rispetto a cosa tenere in secondo piano e una direzione in cui andare. Avendo molti dati hanno fatto un analisi statistica e deciso come riorganizzare gli elementi, qua la prova:
http://blogs.msdn.com/b/b8/archive/2011 ... lorer.aspx
una cosa del genere assicura maggiore produttività (gli elementi che non usavi mai ora li trovi e li usi), cosa che in Linux mi sembra più carente (su alcune cose)
PS: non parlo di windows per pubblicità o per innescare la solita guerra di religione ma solo perché lo conosco meglio di Linux e preferisco parlare di ciò che conosco e non fare sparate a caso come molti fanno su questo forum verso ciò che non conoscono.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 13:20
da streetcross
GG_A » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4266516#p4266516]oggi, 11:24[/url] ha scritto:woddy68 ha scritto:...ma che poi le parole di Stallman non penso stupiscano nessuno, fortunatamente la sua linea non viene rispettata da quasi nessuno ! Nemmeno Debian entra nelle grazie di questo signore !
In realtà è Debian che da sempre cerca di entrare nelle sue grazie, informati meglio
Stallman insieme a gente come Dennis Ritchie ha portato avanti un certo tipo di cultura che non pretendo sia compresa in un forum dove il 90% degli utenti adora Windows 8 o l'iPhone, insomma non mi stupisce leggere certe reazioni qui.
Non uso windows da diversi anni e l'iphone mi fa ribrezzo. Non per una questione di principio però. Senza considerare che associare Canonical a Microsoft e Apple, parlando quindi dal punto di vista etico, è una ******* pazzesca. Canonical non ti obbliga ad usare Ubuntu come vogliono loro, tra Ubuntu e Windows & MacOSX c'è un universo di distanza.
A fare di tutta l'erba un fascio si dice sempre una ......
Non dovrebbe stupirti semmai perchè sei sul forum Ubuntu, si presume che la maggior parte dei suoi utenti usi e quindi apprezzi Ubuntu.
Questa uscita davvero non l'ho capita...
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 13:35
da masfur
In fin dei conti esistono anche delle distro completamente open.
E che usi quelle.
Come già detto ognuno può scegliere quello che vuole.
Coi tempi che corrono, sembra difficile utilizzare un computer senza delle cose che sono diventare basilari: leggere un mp3, flash sul browser, ecc (anche se Ubuntu non le installa di default).
Oppure si vive da soli sulla cima di una montagna. Quindi basta con le direzioni univoche.
Ognun al dopre ce ch’al ûl! (Ognuno utilizza quello che vuole!).
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 13:49
da streetcross
Ognun al dopre ce ch’al ûl! (Ognuno utilizza quello che vuole!).
Esatto, anche perchè c'è chi apprezza lens unity etc... io non sono tra quelli, ma non per questo devo volere in alcun modo la loro eliminazione! Libertà, una parola tanto abusata ma davvero poco capita...
OT «Pitost che spandi une gote, al è miôr bevi une bote!» Iuste!

/OT
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 14:02
da dring
io noto solo una cosa quando si parla delle scelte di Stallman: i suoi critici vogliono sempre la botte piena e la moglie ubriaca, tipico italiano.
La cultura anglosassone e direi anche teutonica è ben diversa, chi fa certe scelte le sostiene in toto, non scende ai soliti compromessi latini.
scusate l'OT.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 14:24
da streetcross
Quindi gli italiani sostengono Ubuntu (o criticano stallman) e tutti gli altri no?
Quindi io che son friulano in quale categoria rientro, latini o teutonici per te? No mi piacerebbe essere inquadrato così lo so almeno... mi sento personalmente offeso dalle tue affermazioni, anche se spero che tu non ti sia reso conto di quello che hai detto, le divisioni razziali proprio non capisco cosa centrino...
Ma di che diamine stiamo parlando qua dentro? Non ho visto UNA, che sia UNA motivazione sensata per sostenere Stallman, allora è sensato pensare che i suoi sostenitori siano dei fedeli alla causa senza spirito critico, perchè sentire panzanate etniche e tutto quello di sopra rasenta la follia...
Io chiuderei questo topic prima che entri un pazzo che associ pure il colore della pelle alla distro da utilizzare, o la religione, tanto siamo a questi livelli...

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 14:54
da hellojoker
Scusate, ma e me stallman pare abbia fatto un appello a chi vuole seguire la fsf, ha detto né più né meno, dato l'atteggiamento di questi ultimi tempi, chi liberamente ha scelto di seguire le nostre linee guida, non deve consigliare una distro come ubuntu. Per altro la novità dov'è?,Secondo la fsf da tempo distro come ubuntu (e non solo) non dovrebbero essere consigliate. Non era mica un appello per i fans di ubuntu. Certo per quanto da tempo molte distribuzioni non siano completamente nella whitelist della fsf, il fatto che uno degli esponenti più importanti abbia preso questa posizione pubblica fa quantomeno riflettere su dove stia andando questa distro. Ma il futuro prima o poi diventa presente e pensa un po' addirittura passato, si vedrà
Ps poi non entro nel merito di paragoni fatti tra aziende diverse che non stanno secondo me né in cielo né in terra, sia in un senso che nell'altro
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 15:30
da woddy68
GG_A » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4266516#p4266516]oggi, 12:24[/url] ha scritto:woddy68 ha scritto:...ma che poi le parole di Stallman non penso stupiscano nessuno, fortunatamente la sua linea non viene rispettata da quasi nessuno ! Nemmeno Debian entra nelle grazie di questo signore !
In realtà è Debian che da sempre cerca di entrare nelle sue grazie, informati meglio
Stallman insieme a gente come Dennis Ritchie ha portato avanti un certo tipo di cultura che non pretendo sia compresa in un forum dove il 90% degli utenti adora Windows 8 o l'iPhone, insomma non mi stupisce leggere certe reazioni qui.
...e chi ha detto il contrario ? Ma intanto la linea di Debian continua a non entrare nelle grazie di Stallman, se volesse veramente Debian accetterebbe le direttive del grande capo ed entrerebbe nelle grazie del Signore, invece.....
Ma di questo 3d non capisco quale sia la notizia !