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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 20:57
da Carlotux
Stalmann forse non si e accorto che i tempi sono cambiati , non e piu il tempo dei figli dei fiori e capelloni, guarda come e rimasto lui, stesso look da 30 anni.
Oggi giorno senza money non si produce niente da dare gratis agli altri, e meno male che ci sono ancora persone che si fanno un mazzo così per farti avere distro e software libero senza pagare niente, ma le grandi distribuzioni hanno spese e dipendenti da pagare e ogni mezzo e lecito per diffondere Linux.
L'uomo di neanderthal deve lasciare il suo passo al cro magnon. La sua epoca e finita. imho
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 21:25
da Janvitus
Ma perchè devo leggere sempre le solite cose qualunquiste sul progresso? Lol, la parola progresso ha diverse eccezioni, per esempio gli antichi greci avrebbero molto da ridire su come è progredita la democrazia in questi millenni

Mi sembra che dobbiamo essere come i pecoroni che seguono la massa di pecore solo perché va in una direzione... "Se dobbiamo uscire dall'1% del desktop dobbiamo fare questo, se dobbiamo usire dall'1% dobbiamo fare quello" o meglio ancora, a proposito dell'oggetto di questa discussione, non mi ricordo dove l'ho letta, "se Linux vuole progredire ben venga l'integrazione di una lens di Unity con Amazon", scritta con convinzione come se dall'oggi al domani una misera lens dovrebbe far arrivare le quote di mercato di ubuntu e linux al 5% dei desktop

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 21:55
da rpadovani
Janvitus » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267226#p4267226]lunedì 10 dicembre 2012, 21:25[/url] ha scritto:Ma perchè devo leggere sempre le solite cose qualunquiste sul progresso? Lol, la parola progresso ha diverse eccezioni, per esempio gli antichi greci avrebbero molto da ridire su come è progredita la democrazia in questi millenni

Mi sembra che dobbiamo essere come i pecoroni che seguono la massa di pecore solo perché va in una direzione... "Se dobbiamo uscire dall'1% del desktop dobbiamo fare questo, se dobbiamo usire dall'1% dobbiamo fare quello" o meglio ancora, a proposito dell'oggetto di questa discussione, non mi ricordo dove l'ho letta, "se Linux vuole progredire ben venga l'integrazione di una lens di Unity con Amazon", scritta con convinzione come se dall'oggi al domani una misera lens dovrebbe far arrivare le quote di mercato di ubuntu e linux al 5% dei desktop

Direi che stiamo andando sul filosofico però

Cos'è il progresso? Intendo, per gli americani degli anni '60 la conquista dello spazio non è progredita molto!
Però io qua mi ritiro, sono aspetti puramente filosofici che, a parer mio, non portano a nulla

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 22:33
da crap0101
ok, devo aver mischiato le info, ricordavo di aver letto qualcosa in proposito sul blog di shuttleworth, ma in effetti andando a rilegge l'articolo si riferiva ad altro (cioè, sempre alle lens ma alle configurazioni).
Stando così le cose, allora il commento di Stallman mi sembra effettivamente esagerato.
ma che c'entra? non è il fatto di essere impossibile o meno.... è importante se il sistema ti agevola o ti ostacola nel fare una determinata cosa; non era ubuntu ad essere per human beings? Dire che è open quindi "ci puoi fare tutto" non mi sembra pertinente, è una di quelle risposte "per tutte le stagioni" (insieme a «se non ti piace Y, usa altro») con cui si potrebbe chiudere qualsiasi discussione (anzi, non avrebbe neanche senso iniziarle). Il punto (oltre alla semplicità di cambiare/attivare/etc una certa funzione) è se sia desiderabile che la feature XYZ ci sia o meno, che ci sia in questa forma o che altro.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 22:47
da shouldes
quoto anch'io, si inizia con un dito ben oleato e senza accorgersene ci si ritrova con un traliccio nel fondoschiena.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 23:01
da shouldes
Avevo perso il post...
Di progetti per XP, se sono ancora vivi, se ne sono visti pure su sourceforge, prova a vedere cosa trovi, l'ultima volta che ho fatto qualcosa di simile risale a 5-6 anni fa.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 23:36
da caturen
vorrei vedere le impostazioni del tuo browser, allora. Se le hai lasciate come default e non hai installato nessuna estensione
vorrei proprio sapere come pensi che la tua privacy non sia violata!!
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 23:42
da woddy68
Perché non si scomunica Firefox o Chromium, che regalano a destra e a manca i nostri dati ?
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 1:50
da shouldes
A casa mia ho severamente vietato la geolocalizzazione, se non mi fanno vedere le impostazioni del browser non si collega nessuno neppure con il filo.
Nonostante i macaddress casuali del pc che fa da router, e dal quale tutti devono passare, ero arrivato al punto che ero localizzato senza errori.
Da 6 mesi si è tornati alla normalità, con lo stesso IP pubblico e indirizzo hardware (sia per il wifi che per la rete cablata), vado avanti settimane con errori di centinaia di chilometri.
Non permetto a nessun telefono con android (compreso il mio) di collegarsi alla rete se non sono pronto a cambiare ip e indirizzo mac prima e dopo il collegamento (e se non ci sono altri pc connessi).
Ho visto un telefono 10€ e sto per buttare il mio con android.
Naturalmente l'account google per lo store, creato con dati falsi, non lo uso più da 6 mesi e non ho mai usato la funzionalità "router nelle vicinanze" al posto del gps hardware, ma android è davvero una minaccia per la privacy ficcata in tasca, pure se lo castri più che puoi.
Firefox cambi qualche impostazione, un bel file host blocca facebook/yamacomecavolosichiama/google (e magari ADB con fanboy ultimate che mette pezze fra gli aggiornamenti del file host) e un noscript, lo usi in modo sicuro e senza troppi limiti, ma android è una roba allucinante.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 8:53
da GG_A
Ne sei davvero certo?
woddy68 ha scritto:Perché non si scomunica Firefox o Chromium, che regalano a destra e a manca i nostri dati ?
Già fatto (anche per altri motivi).
Piuttosto utilizza
http://www.gnu.org/software/gnuzilla/
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 9:45
da gdenis
Ciao a tutti volevo dire la mia. credo stal dovrebbe valutare anche il meno peggio delle cose.
io sono d'accordo con lui sul fatto che raccogliere dati magari sulle nostre preferenze sui server canonical sia scorretto e che ubuntu stesso stia prendendo pieghe molto commerciali lo provano anche gli ultimi accordi per portare i giochi su ubuntu o il software center stesso. Credo però che bisogna riconoscere il buon lavoro di canonical in quanto è grazie ad ubuntu, che punta soprattutto al mondo desktop, che molti utenti che vengono dal mondo windows si affacciano per la prima volta al mondo di linux liberandosi dalla schiavitù commerciale che impongono i sistemi microsoft.
Più utenti guadagnamo anche con pratiche di questo tipo (filosoficamente scorrette, il fine giustifica i mezzi) più farà si che in futuro il sistema libero che tanto amiamo cresca sempre di più in utenza.
Questo ci darà il potere di far sviluppare driver, giochi, programmi ecc, se non le vogliamo le applicazioni a pagamento non le compriamo ma un sistema libero da usare lo abbiamo almeno e ci permette di scegliere questo è fondamentale!
Secondo me bisogna ragionare in questi termini purtroppo la vita e così anche il mondo dell'informatica è una strada fatta di compromessi cercando di perseguire l'obbiettivo più coerente con i nostri principi: benissimo vogliamo l'opensource? indubbiamente scegliamo ubuntu piuttosto che windows.
Personaggi come stallman ci ricordano la linea guida di base la traccia da perseguire ma non possiamo pensare che o è bianco o è nero.
Il lens shopping è uno spyware? ci infastidisce? ok basta disinstallarlo! e mi sembra anche che non sia difficile e comuque ci sono decine di blog che ci spiegano come farlo passo passo! mi sembra che ubuntu ancora lasci la liberta di personalizzare la distribuzione come vogliamo lo provano le ottime fork come xubuntu ma anche tutti gli utenti che non hanno voluto unity per esempio e si sono installati cinnamod o altro! provate su un sistema microsoft o apple a rimuovere cose di questo tipo.
Purtroppo Microsoft e Apple hanno ancora grandi quote di mercato rendiamoci conto che questo è un problema.
Bisogna capire che ancora molti utenti ragionano così: "devo scegliere tra ubuntu e windows8! ma stallman mi ha detto che è uno spyware ubuntu quindi installo windows 8. che bello! "
La pubblicità negativa su linux non ci serve. Questo è il mio parere. Vi ringrazio se lo avete letto tutto.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 9:49
da AlexDiste
Più utenti guadagnamo anche con pratiche di questo tipo (filosoficamente scorrette, il fine giustifica i mezzi) più farà si che in futuro il sistema libero che tanto amiamo cresca sempre di più in utenza.
vero fino ad un certo punto, l' utente che conosce Ubuntu conosce solo una minima parte di Linux e non è detto che conoscendo Ubuntu sappia usare anche debian, gentoo o arch. Anzi ubuntu semplifica fin troppo le cose, quindi gli utenti sono poco consapevoli delle reali potenzialità del sistema e mi sembra che ultimamente l' utente medio Ubuntu sia talmente sicuro di non prendere virus o malware che tiene una difesa più bassa anche dell utente windows o si mette a copiare ed eseguire comandi copiati in qua e la in vari blog. Ubuntu sta creando una generazione di linux user ignorante (chi usa Ubuntu impara ad usare Ubuntu non tutti gli altri linux). Trovo che l utente medio ubuntu sia anche più ignorante dell utente medio windows almeno da due anni per un senso di sicurezza che però installando roba da qua e la ed eseguendo tutto quello che trovi scritto su vari blog è fasullo. Io ad esempio dico di conoscere appena Linux (e Ubuntu) eppure paragonato ad altri utenti qui dentro ne so 10 volte tanto e la cosa più tragica è che loro magari nella loro ignoranza sono convinti di sapere tutto.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 10:03
da gdenis
sulla generazione user ignorante ti do perfettamente ragione però credo che anche su windows non sia tanto diverso solo che su windows vuoi per lavoro o perchè orami tutti hanno un pc a casa (con windows sopra per tanti anni) più o meno gli user sono un po più "navigati" il fatto è che molta gente non ne capise un tubo e il sistema semplice invita chiunque, lo sviluppo sta prendendo questa piega purtroppo in tutti i settori (vedi windows con metro come gnome 3 ecc) ed un problema perchè si rischia di esagerare nella stupidità. Non è facile però trovare il giusto compromesso.
Io comunque con pratiche filosoficamente scorrette intendevo più che altro che nascondono fini commerciali.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 10:26
da dalca
ero fino ad un certo punto, l' utente che conosce Ubuntu conosce solo una minima parte di Linux e non è detto che conoscendo Ubuntu sappia usare anche debian, gentoo o arch. Anzi ubuntu semplifica fin troppo le cose, quindi gli utenti sono poco consapevoli delle reali potenzialità del sistema e mi sembra che ultimamente l' utente medio Ubuntu sia talmente sicuro di non prendere virus o malware che tiene una difesa più bassa anche dell utente windows o si mette a copiare ed eseguire comandi copiati in qua e la in vari blog.
@AlexDiste, anche io mi ritengo ignorante in tutte le distro Linux, anche su Ubuntu che uso quotidianamente per lavoro. Ma proprio perché lo uso per lavoro non posso "peredere" troppo tempo per imparare tutto su Linux, altrimenti sarei un informatico e non quello che sono.
Paragono il pc ad un'automobile, non devo essere un pilota e un meccanico per poterla usare, devo conoscere i segnali stradali, sapere avviarla, cambiare marcia, frenare e accelerare, cercare di evitare incidenti. Il resto, di cosa c'è sotto il cofano e come funziona, non è fondamentale anche se una conoscenza superficiale può essere utile. Naturalmente questo è un mio parere personale.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 10:39
da Carlotux
perché lo uso per lavoro non posso "peredere" troppo tempo per imparare tutto su Linux, altrimenti sarei un informatico e non quello che sono.
Paragono il pc ad un'automobile, non devo essere un pilota e un meccanico per poterla usare, devo conoscere i segnali stradali, sapere avviarla, cambiare marcia, frenare e accelerare, cercare di evitare incidenti. Il resto, di cosa c'è sotto il cofano e come funziona, non è fondamentale anche se una conoscenza superficiale può essere utile. Naturalmente questo è un mio parere personale.
Ho conosciuto programmatori talmente impegnati a imparare a programmare che sapevano poco ho niente del resto che li circonda.

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 10:50
da crx
WebbyIT » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267067#p4267067]ieri, 20:04[/url] ha scritto:
Ubuntu ha cambiato completamente la visione del mondo GNU/Linux, complice anche Android (la persona comune lo associa a Linux) e questo sta dando fastidio a un sacco di gente che stava bene come si stava prima: Linux era un universo per i nerd, dove la gente sapeva come risolversi i problemi etc... oggi non è più così, l'utente medio Ubuntu non è molto più informato dell'utente medio Windows, e questo non va bene.
Proprio per questo inserire un'opzione che non va attivata se si vuole, ma disattivata se non si vuole è molto criticabile. Qualcuno dirà: cavoli di chi non sa usare il sistema. Certo, ma Canonical ha creato un ambientino protetto e felice, dove devi fare il minimo possibile, cerca la massima diffusione tra i meno preparati, e proprio a queste persone propone una scelta già fatta. Non mi sembra granché, come comportamento.
Stallman, coerentemente, difende quello che ha sempre difeso, mica ha detto qualcosa di così strano.
WebbyIT ha scritto:
La condotta di RMS non è lineare. La libertà non è un fenomeno oggettivo, e lui spaccia per libertà assoluta una linea di condotta di incredibile chiusura mentale, e lesiva di quella libertà che lui tanto sbandiera. Un comportamento del genere applicato ad altri argomenti lo porterebbe come minimo in galera.
Non è che perché lui ha creato GNU allora ha ragione.
No, non ha ragione per forza, ma secondo me fraintendete il concetto di libertà (che è tutt'altro che filosofia, è un mera questione pratica). Tu sei libero di voler essere schiavo. Nessuno te lo vieta: compra tranquillamente un iBook e un iPad, collegali ai tuoi iPhone e iPod, e poi compra pure l'ultima versione di windows in tutte le varianti disponibili: vedrai che né Stallman né nessun sostenitore della FSF ti metterà una bomba in macchina.
Stallman però si batte (da sempre nello stesso modo) per dare la libertà di essere liberi. Mi sembra un po' diversa, la cosa.
Carlotux ha scritto:Stalmann forse non si e accorto che i tempi sono cambiati , non e piu il tempo dei figli dei fiori e capelloni, guarda come e rimasto lui, stesso look da 30 anni.
Oggi giorno senza money non si produce niente da dare gratis agli altri, e meno male che ci sono ancora persone che si fanno un mazzo così per farti avere distro e software libero senza pagare niente, ma le grandi distribuzioni hanno spese e dipendenti da pagare e ogni mezzo e lecito per diffondere Linux.
L'uomo di neanderthal deve lasciare il suo passo al cro magnon. La sua epoca e finita. imho
Il progresso si ha solo se c'è una spinta evolutiva. Se ci si appiattisce su una posizione (dominante o succube), si rimane immobili: nessun cambiamento verrà richiesto, nessun progresso verrà fatto. Il grande merito di estremisti come Stallman consiste nel fatto che pungolando continuamente ci spronano a riflettere su concetti che qualcuno vorrebbe farci sembrare scontati, ma che non lo sono affatto.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 11:16
da AlexDiste
@AlexDiste, anche io mi ritengo ignorante in tutte le distro Linux, anche su Ubuntu che uso quotidianamente per lavoro. Ma proprio perché lo uso per lavoro non posso "peredere" troppo tempo per imparare tutto su Linux, altrimenti sarei un informatico e non quello che sono.
Sapere come funziona una cosa non è mai una perdita di tempo. Anzi ti aiuta a gestirla meglio. A fronte di un pò di tempo investito (e non sprecato) all' inizio per capire come funziona un prodotto riguadagni tanto tempo dopo. Io ad esempio ho notato che windows lo uso meglio e ancora più efficaciamente da quando ho conosciuto anche la realtà Ubuntu. Uso anche li i repository (e quindi meno malware), software open source (meno trashware e ad aware), hard link (che non sapevo cosa fossero dato che in windows esistono solo collegamenti),etc... Ho notato che più aumenta la mia conoscenza di un sistema più lo gestisco meglio, ad esempio uso sempre più spesso software CLI anche su windows ed è molto più veloce scrivere due/tre lettere che cercare un menu tra pannello di controllo e sotto finestre.
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 11:41
da dalca
Sono d'accordo sul fatto che se conosci come funzione una cosa la gestisci meglio, però bisogna sempre rapportare la profondità della conoscenza con i risultati che si ottengono. Tutto sta nell'approfondire quanto basta per lo scopo che quella "cosa" ti serve. In pratica se per miglirare di poco la qualità del lavoro devo aumentare di molto il tempo per approfondire le mie conoscienze, allora secondo me non ne vale la pena.
Mi scuso con tutti per

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 12:05
da Wilson
crx » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267602#p4267602]oggi, 11:50[/url] ha scritto:
Il progresso si ha solo se c'è una spinta evolutiva. Se ci si appiattisce su una posizione (dominante o succube), si rimane immobili: nessun cambiamento verrà richiesto, nessun progresso verrà fatto. Il grande merito di estremisti come Stallman consiste nel fatto che pungolando continuamente ci spronano a riflettere su concetti che qualcuno vorrebbe farci sembrare scontati, ma che non lo sono affatto.
Il problema è che in questo caso non c'è alcuna riflessione: RMS dichiara di parlare di una cosa che non conosce un gran che dicendo solo che non va bene e tirando dentro qualche insulto.
In questo in un certo senso è coerente (non è la prima volta, anzi), ma in altri no: il suo merito maggiore è l'aver reso chiara la distinzione piena del concetto di libertà da quello di non commercialità, in qualche modo un merito pedagogico (mi ha insegnato delle cose che non avrei capito da solo), che in questo caso manca totalmente (anzi, butta tutto in caciara, con tanti saluti alle distinzioni precise che di solito sono tra i suoi primi pensieri, come tra "software libero" e "open source").
Re: Stallman "scomunica" Ubuntu
Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 12:28
da dring
MI AVETE CONVINTO !!!
Oltre alla solita quota annuale a FSF, versati stamattina a FSF altri $ 100,00
W la libertà.