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Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 12:41
da crx
Wilson » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267659#p4267659]15 minuti fa[/url] ha scritto: Il problema è che in questo caso non c'è alcuna riflessione: RMS dichiara di parlare di una cosa che non conosce un gran che dicendo solo che non va bene e tirando dentro qualche insulto.
Perché? Ma dove sta scritto? Non mi pare che tu lo abbia letto...

Nel post è scritto chiaramente della possibilità di disattivare questa funzione, e questo (secondo lui e anche secondo me) non rende la cosa meno grave, perché di default è abilitata...
Ubuntu allows users to switch the surveillance off. Clearly Canonical thinks that many Ubuntu users will leave this setting in the default state (on). And many may do so, because it doesn't occur to them to try to do anything about it. Thus, the existence of that switch does not make the surveillance feature ok.
... né giustifica l'eventuale disabilitazione di default:
Even if it were disabled by default, the feature would still be dangerous
Anzi, suggerisce un metodo che sarebbe più coerente (con la libertà vera dell'utente[1]) e meno invasivo:
To protect users' privacy, systems should make prudence easy: when a local search program has a network search feature, it should be up to the user to choose network search explicitly each time. This is easy: all it takes is to have separate buttons for network searches and local searches[]. A network search feature should also inform the user clearly and concretely about who will get what personal information of hers, if and when she uses the feature.
E, tanto per chiarire, non è che pretende che il mondo gli dia ragione. Non minaccia l'umanità di far saltare una centrale nucleare se non si segue il suo Verbo.
Parla in generale, e poi invita a seguire i suoi pareri, come farebbe chiunque (chi è che dice una cosa e poi invita a fare il contrario?... :D )
If you ever recommend or redistribute GNU/Linux, please remove Ubuntu from the distros you recommend or redistribute. If its practice of installing and recommending nonfree software didn't convince you to stop, let this convince you. In your install fests, in your Software Freedom Day events, in your FLISOL events, don't install or recommend Ubuntu.

[1] A questo mi riferivo nel post precedente, quando parlavo di concetti che vorrebbero farci sembrare scontati: non lo sono affatto e senza gente come lui quanti se ne accorgerebbero?

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 12:56
da Wilson
"Canonical says this feature searches the Internet in other ways. Depending on the details, that might or might not make the problem bigger, but not smaller."

E non è neppure una novità, a dire il vero (ma comunque: la dash è software libero e pure open, i dettagli li può controllare facilmente, ne ha le capacità e l'occasione; al contrario di quanto succede con l'esempio inappropriato di win).

Sui suggerimenti implementativi lascerei stare, credo sarei disposto a pagare per una versione modificata che non abbia un bottone da premere ogni volta che do un comando da tastiera. Ma qui si finisce coi flame, come con Hurd o Emacs.

ps: ribadisco comunque il fatto che è uno dei pochi ad essersi accordi che non c'è alcuna pubblicità e il problema (semmai) è di privacy.

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 13:02
da AlexDiste
ma nemmeno di privacy visto che come ho detto non vengono inviati dati ai server Amazon.

viene fatta una richiesta http ai server Amazaon con una query string specifica (ossia usando metodo GET del protocollo http qualcosa tipo amazon.php?variabile1=valore1&variabile2=valore2), in base alla query string Amazon filtra i suoi contenuti e te li reinvia. Come tutte le richieste http porta con se il sistema operativo in uso e il browser e basta!

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 13:11
da Wilson
I problemi di privacy ci sono: canonical riceve tutte (forse non le più corte, almeno in futuro) le ricerche che fai nella dash.

Nel mio caso significa il 90% dell'elenco dei programmi che lancio e dei file che apro (anche se spesso è solo una parte del nome), elenco che, sempre nel mio caso, non contiene nulla di significativo (al massimo il nome del mio server domestico, che è partre del nome di una cartella condivisa). Però in altri casi potrei non volere assolutamente che queste informazioni escano dal mio pc (ad esempio perché lavoro su progetti riservati e i nomi di file e progetti possono essere delicati).

Quindi sarei contento che se ne parlasse, analizzando pro e contro e migliorando la consapevolezza degli utenti, invece qui mi pare la si butti in caciara.

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 13:12
da crx
Wilson ha scritto:"Canonical says this feature searches the Internet in other ways. Depending on the details, that might or might not make the problem bigger, but not smaller."

E non è neppure una novità, a dire il vero (ma comunque: la dash è software libero e pure open, i dettagli li può controllare facilmente, ne ha le capacità e l'occasione; al contrario di quanto succede con l'esempio inappropriato di win).

Sui suggerimenti implementativi lascerei stare, credo sarei disposto a pagare per una versione modificata che non abbia un bottone da premere ogni volta che do un comando da tastiera. Ma qui si finisce coi flame, come con Hurd o Emacs.

ps: ribadisco comunque il fatto che è uno dei pochi ad essersi accordi che non c'è alcuna pubblicità e il problema (semmai) è di privacy.
Boh, in quella frase io ci ho letto semplicemente un commento alle affermazioni di canonical (che ammetto di non aver letto, quindi non saprei dire se sono vere o false), non una disamina del software in sé (ché tanto secondo lui è sbagliato a prescindere). Nel senso: non importa come è implementato, tanto è comunque inappropriato.

Per i bottoni... boh, a me avere due bottoni in una finestra piuttosto che uno non mi sembra la fine del mondo. In ogni caso era solo un suggerimento, visto che (sempre secondo lui) è una funzione dannosa per l'utente e che, se proprio si voleva introdurre, poteva essere fatta in modo più trasparente.

Evidentemente allora nelle stesse parole leggiamo contenuti diversi...

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 13:23
da Wilson
1) la parole di Canonical sai che sono vere se usi Ubuntu: è un po' che si trovano risultati dal web nella dash (ora pure dagli account online, come google document). Visto il livello di critica che ha scelto, dovrebbe controllare, IMHO

2) è un bottone (e un uso del mouse) contro zero, non due al posto di uno: tanto vale usare xp o altre interfaccie mouse-centriche.

3) Un bel popup con opt-out al primo utilizzo e un bottone nella dash (dove ora ci sono le note legali) per ripetere la scelta ci sarebbe stato proprio bene.

4) Anche il punto in cui dice che qualcuno farà una versione modificata è surrealmente impreciso: non c'è nulla da modificare, se non togliere un pacchetto dall'installazione base: così descrive uno scenario tipo win, in cui togliere una funzione è un'impresa, cosa che in una struttura open e libera non può proprio succedere.

ps: non so se si capisce, ma credo che i problemi ci siano (e siano piccoli) e che Stallman non abbia fatto nulla di utile al riguardo, ma anzi che questo intervento sia controproducente, come ogni FUD.

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 13:35
da crx
Wilson » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267701#p4267701]3 minuti fa[/url] ha scritto:1) la parole di Canonical sai che sono vere se usi Ubuntu: è un po' che si trovano risultati dal web nella dash (ora pure dagli account online, come google document). Visto il livello di critica che ha scelto, dovrebbe controllare, IMHO

2) è un bottone (e un uso del mouse) contro zero, non due al posto di uno: tanto vale usare xp o altre interfaccie mouse-centriche.

3) Un bel popup con opt-out al primo utilizzo e un bottone nella dash (dove ora ci sono le note legali) per ripetere la scelta ci sarebbe stato proprio bene.

4) Anche il punto in cui dice che qualcuno farà una versione modificata è surrealmente impreciso: non c'è nulla da modificare, se non togliere un pacchetto dall'installazione base: così descrive uno scenario tipo win, in cui togliere una funzione è un'impresa, cosa che in una struttura open e libera non può proprio succedere.

ps: non so se si capisce, ma credo che i problemi ci siano (e siano piccoli) e che Stallman non abbia fatto nulla di utile al riguardo, ma anzi che questo intervento sia controproducente, come ogni FUD.
1) Uso (un po') kubuntu... :)
2) Ripeto: era un suggerimento da uno che pensa che quella cosa sia sbagliata in toto, non certo l'unica strada percorribile: era come dire "potevano per esempio fare così, invece hanno scelto una via molto meno trasparente".
3) Ecco, questo è un altro "per esempio".
4) Io direi assolutamente da sognatore: qualcuno potrebbe implementare una versione che mostri "Un bel popup con opt-out al primo utilizzo e un bottone nella dash (dove ora ci sono le note legali) per ripetere la scelta"... ;) :lol: . Ma non credo che succederà. Sarebbe più probabile una No-search-poca-dash-e-no-amazon-buntu, nuovissima e fiammante distro ubuntu-based :D .

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 13:48
da steff
shouldes » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267466#p4267466]oggi, 2:50[/url] ha scritto:
A casa mia ho severamente vietato la geolocalizzazione, se non mi fanno vedere le impostazioni del browser non si collega nessuno neppure con il filo...
....
...
... ma android è davvero una minaccia per la privacy ficcata in tasca, pure se lo castri più che puoi.
Firefox cambi qualche impostazione, un bel file host blocca facebook/yamacomecavolosichiama/google (e magari ADB con fanboy ultimate che mette pezze fra gli aggiornamenti del file host) e un noscript, lo usi in modo sicuro e senza troppi limiti, ma android è una roba allucinante.
Domanda: sarebbe magari utile una discussione strettamente tecnica in "Sicurezza" su cosa si può fare per una maggiore tutela della privacy sul sistema, tipo file hosts, user-agent ecc ecc?
Esiste la pagina wiki.

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 13:57
da Wilson
crx » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267707#p4267707]21 minuti fa[/url] ha scritto:
Wilson » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267701#p4267701]3 minuti fa[/url] ha scritto:1) la parole di Canonical sai che sono vere se usi Ubuntu: è un po' che si trovano risultati dal web nella dash (ora pure dagli account online, come google document). Visto il livello di critica che ha scelto, dovrebbe controllare, IMHO

2) è un bottone (e un uso del mouse) contro zero, non due al posto di uno: tanto vale usare xp o altre interfaccie mouse-centriche.

3) Un bel popup con opt-out al primo utilizzo e un bottone nella dash (dove ora ci sono le note legali) per ripetere la scelta ci sarebbe stato proprio bene.

4) Anche il punto in cui dice che qualcuno farà una versione modificata è surrealmente impreciso: non c'è nulla da modificare, se non togliere un pacchetto dall'installazione base: così descrive uno scenario tipo win, in cui togliere una funzione è un'impresa, cosa che in una struttura open e libera non può proprio succedere.

ps: non so se si capisce, ma credo che i problemi ci siano (e siano piccoli) e che Stallman non abbia fatto nulla di utile al riguardo, ma anzi che questo intervento sia controproducente, come ogni FUD.
1) Uso (un po') kubuntu... :)
2) Ripeto: era un suggerimento da uno che pensa che quella cosa sia sbagliata in toto, non certo l'unica strada percorribile: era come dire "potevano per esempio fare così, invece hanno scelto una via molto meno trasparente".
3) Ecco, questo è un altro "per esempio".
4) Io direi assolutamente da sognatore: qualcuno potrebbe implementare una versione che mostri "Un bel popup con opt-out al primo utilizzo e un bottone nella dash (dove ora ci sono le note legali) per ripetere la scelta"... ;) :lol: . Ma non credo che succederà. Sarebbe più probabile una No-search-poca-dash-e-no-amazon-buntu, nuovissima e fiammante distro ubuntu-based :D .
D'accordo su tutto, direi. :birra:

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 14:19
da AlexDiste
canonical riceve tutte (forse non le più corte, almeno in futuro) le ricerche che fai nella dash.
Dato che usi un account locale e non cloud (come su windows 8 ) Canonical riceve una segnalazione anonima di tutte le ricerche ha fatto un utente qualsiasi (in quanto anonimo). controllate i pacchetti inviati e il loro contenuto. Non contengono id univoci (non ci sono in ubuntu), non contengono nome account( e comunque sai quanti account alex ci sono su tutti gli ubuntu),etc.. Secondo me non si conosce nemmeno il significato di privacy. Tra l' altro D.Lgs. 196/03 specifica che in caso un azienda collezioni dati riservati o sensibili deve informarvi e richiedere esplicitamente il consenso al trattamento dei dati personali. Siccome questo non avviene su ubuntu vuol dire che Ubuntu non colleziona dati riservati e/o sensibili

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 14:40
da Sj3
AlexDiste » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267735#p4267735]6 minuti fa[/url] ha scritto:
canonical riceve tutte (forse non le più corte, almeno in futuro) le ricerche che fai nella dash.
Dato che usi un account locale e non cloud (come su windows 8 ) Canonical riceve una segnalazione anonima di tutte le ricerche ha fatto un utente qualsiasi (in quanto anonimo). controllate i pacchetti inviati e il loro contenuto. Non contengono id univoci (non ci sono in ubuntu), non contengono nome account( e comunque sai quanti account alex ci sono su tutti gli ubuntu),etc.. Secondo me non si conosce nemmeno il significato di privacy
Capisco il discorso che fai tu è dati anonimi = privacy, ma molti utenti non gradiscono che i propri dati vengano inviati neanche in forma anonima, personalmente non lo gradisco neppure io, i dati che ho sul mio pc devono rimanerci(incluse ricerche), l'unica eccezione è che sia io a a scegliere consapevolmente di dare i miei dati ad altri, il fatto che io debba disattivare a mano una cosa che già c'è e manda già i miei dati seppur in forma anonima... non mi sembra il massimo della trasparenza, soprattutto perchè è vero che si disattiva con una sola riga sulla shell, però è anche vero che ubuntu, ponendosi come distribuzione user friendly e facile da usare, attira un'utenza che in molti casi non è in grado neppure di capire cosa questa scelta comporta, figurarsi andare a disattivare la lens.

Ti faccio un esempio: molta gente ignora come funziona il trattamento dei dati personali per legge, in moltissimi contratti di gestori telefonici ti viene chiesto se accettare o meno il trattamento dei dati personali a scopi di "marketing" E quello a scopi amministrativi, sono due cose separate, la maggior parte delle persone ignora la differenza, mentre quello per scopi amministrativi sei obbligato ad accettarlo perchè altrimenti non potrebbero materialmente stipularti il contratto, quello per scopi di "marketing" è facoltativo, ma le persone, spesso, non sapendo che non sono obbligati ad accettare entrambi e per mancanza di informazioni da chi ti fa il contratto accettano entrambi nel dubbio e poi si beccano la pubblicità per telefono.

Chi, sano di mente, accetterebbe di farsi fare chiamate a tutte le ore del giorno da gente che vuole vendere qualcosa? nessuno, ma in buona fede(sbagliando) le persone non sapendo esattamente come funziona accettano e poi si beccano la pubblicità.

Ecco, l'azienda telefonica X non fa nulla che possa essere considerabile tecnicamente sbagliato, la scelta te la da, ma approfitta del fatto che la maggior parte delle persone non è informata in merito.

Ora non voglio dire che Canonical sia alla stregua di chi fa come nell'esempio da me citato, però dovrebbe quantomeno chiedere all'utente in modo esplicito se questa cosa gli va bene.

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 14:55
da gdenis
Ora non voglio dire che Canonical sia alla stregua di chi fa come nell'esempio da me citato, però dovrebbe quantomeno chiedere all'utente in modo esplicito se questa cosa gli va bene.
sj3 centra forse il vero problema della questione: la trasparenza.

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 14:55
da Wilson
@AlexDiste Vero: riceve la lista, ma non abbinata a un id (salvo ovviamente l'IP), quindi è ancora meno importante (salvo alcuni casi particolari che però dovrebbero avere una certa competenza, diciamo molto maggiore di quella di McAfee che si è fatto arrestare per il geotag di una foto).
Rimane il fatto che vengono inviati (non solo a Canonical, gli altri scope vanno direttamente a servizi indipendenti) questi contenuti,che questo sia un problema grave o meno mi pare un fatto per nulla ovvio, su cui vorrei sentire molte diverse opinioni e argomentazioni, per poter gingere a una mia conclusione motivata (invece Stallman mi da solo le sue, inutili, conclusioni).

Detto questo il riferimento legale non conta poi molto: potrebbero semplicemente non essersi adeguati alla legge italiana, inoltre le stesse note legali che ci sono nella dash pare siano una risposta a una richiesta della UE proprio per ragioni di privacy.


ps @ Sj3 : se è per questo non vedo un motivo "sano" (diciamo "non paranoico") per cui un utente "normale" (leggi "non sviluppatore google" o "non dissidente politico") potrebbe considerare razionale rinunciare ai risultati in più nella dash (oggetti su Amazon e simili, i propri files sui vari cloud, i video su youtube...) per evitare che Canonical o altri ricevano queste stringhe (neppure correlate, visto che manca un ID). Mi pare il classico allarmismo che finisce per facilitare i problemi veri, nascondendoli in una nuvola di allarmi irrilevanti.

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 15:02
da AlexDiste
Non si disattiva solo con un comando da terminale ma anche con un comodo switch da GUI.

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 15:06
da Sj3
Wilson » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267770#p4267770]4 minuti fa[/url] ha scritto:ps @ Sj3 : se è per questo non vedo un motivo "sano" (diciamo "non paranoico") per cui un utente "normale" (leggi "non sviluppatore google" o "non dissidente politico") potrebbe considerare razionale rinunciare ai risultati in più nella dash (oggetti su Amazon e simili, i propri files sui vari cloud, i video su youtube...) per evitare che Canonical o altri ricevano queste stringhe (neppure correlate, visto che manca un ID). Mi pare il classico allarmismo che finisce per facilitare i problemi veri, nascondendoli in una nuvola di allarmi irrilevanti.
Non è questione di allarmismo, è questione di trasparenza, sono il primo a usare cose come facebook, youtube, android, e molti altri siti/software/quelcheè che ovviamente disperdono mie informazioni ai quattro venti, ma sono andato io, volutamente, a iscrivermi e inserire i miei dati personali.
Puoi dire lo stesso dei risultati riguardati amazon sulla dash? vengono installati consapevolmente e volutamente o(nella maggior parte dei casi) ci sono e rimangono per inerzia?
Non si disattiva solo con un comando da terminale ma anche con un comodo switch da GUI.
Ok, ma devi sempre sapere cosa comporta e andare manualmente a disattivarlo.
Pensa che nell'esempio che io ti ho fatto basta NON mettere una firma, eppure la stragrande maggioranza delle persone lo fa credendo che sia necessaria e ovviamente l'azienda X di turno al 99% si guarda bene dal far notare che non è una cosa necessaria.

Si torna sempre al discorso sulla trasparenza: vuoi i miei dati seppur in forma anonima? chiedimelo.

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 15:19
da miclab
la gui disattiva tutte le ricerche on-line, non solo la lens shopping.
Il problema è che Ubuntu è sempre più di canonical e sempre meno della comunity. Mark dovrebbe dar più peso alle lamentele rivolte alla sua creatura, ingorandole, stà allontanando sempre più power user (perdonatemi il termine).

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 15:25
da woddy68
Esiste un'informativa sulla privacy, se non la leggi non è un problema di chi fa un software !
Comunque mia nonna avrebbe detto "lana caprina"

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 15:41
da streetcross
GG_A » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267509#p4267509]oggi, 8:53[/url] ha scritto:
streetcross » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4266627#p4266627]ieri, 14:20[/url] ha scritto: Non dovrebbe stupirti semmai perchè sei sul forum Ubuntu, si presume che la maggior parte dei suoi utenti usi e quindi apprezzi Ubuntu.
Ne sei davvero certo?
Beh o la maggior parte degli utenti di questo forum usa ubuntu o la maggior parte degli utenti di questo forum é analfabeta, una delle due...
Sempre in tema vorrei sottolineare l'ipocrisia di venerare le parole di stallman e non metterle in atto. Ogni messaggio che avete nel vostro profilo é un messaggio di ipocrisia allora, perché va contro il comandamento di non consigliare ubuntu, infatti con l'aiuto dato agli utenti ubuntu li incentivate a rimanere con lo stesso. Inviterei per tanto tutti i seguaci del verbo di stallman a cancellare liberamente il profilo da ubuntu-it o ancora meglio facoltivamente spammare per invitare tutti a cambiare distro. Tutti quelli che così non fanno sono dei pessimi, pessimi, atroci utenti open source che remano contro la causa, quindi vergognatevi! Inutile difendere il verbo e poi tradirlo, blasfemi.

:lol:

(n.b. Se avete qualcosa da ridire sulle mie affermazioni e sullo stile ricordate una cosa prima di rispondere: gli estremisti servono)

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 16:10
da miclab
streetcross » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267831#p4267831]26 minuti fa[/url] ha scritto:
GG_A » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267509#p4267509]oggi, 8:53[/url] ha scritto:
streetcross » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4266627#p4266627]ieri, 14:20[/url] ha scritto: Non dovrebbe stupirti semmai perchè sei sul forum Ubuntu, si presume che la maggior parte dei suoi utenti usi e quindi apprezzi Ubuntu.
Ne sei davvero certo?
Beh o la maggior parte degli utenti di questo forum usa ubuntu o la maggior parte degli utenti di questo forum é analfabeta, una delle due...
Oppure usavano Ubunut e rimangono sul forum perché è attivo, tratta argomenti generici, si trovano soluzioni intelliginti ma sopratutto non è controllato da Canonical :lol:

Re: Stallman "scomunica" Ubuntu

Inviato: martedì 11 dicembre 2012, 16:11
da hellojoker
caturen » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267384#p4267384]ieri, 23:36[/url] ha scritto:
hellojoker » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4267017#p4267017]ieri, 19:34[/url] ha scritto:Quando devo fare lo sforzo seppur minimo, per impedire che la mia privacy venga in qualche modo violata c'è qualcosa che non va. é questione di impostazione e di direzione intrapresa non di apt-get, è questo l'allarme di stallman
vorrei vedere le impostazioni del tuo browser, allora. Se le hai lasciate come default e non hai installato nessuna estensione
vorrei proprio sapere come pensi che la tua privacy non sia violata!!
Potrei anche essere d'accordo, ma in discussione non è il mio approccio alla mia privacy. In discussione è il fatto se la fsf può considerare lecita o meno (secondo i propri principi) la pratica da parte di una distro di tenere per impostazione di default, attive o meno alcune features (o che le includa), la riposta è evidentemente no. Se vuoi poi ti posso dire la mia molto sinteticamente, visto che l'oggetto della discussione non sono io, (e che non frega niente a nessuno), personalmente non voglio un sistema che alla prima occasione buona mi proponga i consigli per gli acquisti (cit costanzo) e non mi va di contribuire a ricerche di mercato, si dirà google i social network etc etc, bene non è che se il mondo la fuori vuole sapere quante volte vado in bagno al giorno per consigliarmi la carta igienica adatta onde evitare irritazioni, devo portarmelo anche dentro casa.