Re: Università per Informatica
Inviato: martedì 10 dicembre 2013, 14:25
Personalmente l'università a me sta servendo molto: ho fatto un anno di ingegneria informatica al polimi che non mi ha entusiasmato per la quantità di roba neanche lontanamente correlata all'informatica che ho dovuto fare (ok, a tutto si trova un'utilità, ma non puoi avere economia da 10 CFU e informatica da 10 CFU uguale) e quest'anno sto studiando informatica a UniFe sotto Scienze e matematica, e sono moooolto contento della scelta.
Dopo questa doverosa premessa spieghiamo perché mi serve l'università:
a) Per studiare la teoria, perché un professore che spiega non è come leggere una pagina di wikipedia
b) Per darmi dei tempi, essendo profondamente pigro darmi delle date fisse a cui faccio corrispondere anche altri miei obiettivi mi permette di essere attivo. Probabilmente se non avessi delle scadenze fisse come esami e lezioni farei mooolta fatica a farmi un'istruzione
c) Per conoscere gente che ha la tua stessa passione con cui parlare tutti i giorni. Perché avere uno con cui chiaccherare di fianco è tutt'altra cosa che avere un nickname su IRC
Nel frattempo però per conto mio:
a) Studio quello che mi interessa (ho iniziato con CodeAcademy, adesso mi sto mettendo sotto con C++ Primer)
b) Collaboro con Ubuntu a moltissimi livelli, sia 'tecnici' che promozionali
c) Per l'anno nuovo ho intenzione di seguire alcuni corsi su Coursera, che ho scoperto da qualche mese ma che ho preso seriamente in considerazione solo lo scorso we.
Quindi ha ragione Ikitt: sono due cose complementari: è ovvio che devi andare in università senza far lo scaldasedie (e in un primo momento è difficile, perché a molti l'università sembra un prolungamento delle superiori, quindi ti trovi molti nullafacenti, che man mano verranno scremati) e andarci per il gusto di imparare. Questo perché ti dà delle valide basi. Se ne può fare anche a meno, ma sicuramente ti facilita come percorso.
Però, sopratutto in un campo come l'informatica ci deve essere passione perché l'università non potrà mai star dietro a tutto.
Quindi a casa, dopo aver studiato, (a)dedicati a un progetto open-source e (b)studia quello che ti piace.
Di tempo ne hai davvero tanto se decidi di rinunciare a qualcosa: io per esempio ho eliminato completamente i videogiochi. Continuo a far sport (9 h/w) ed avere una 'vita sociale', ma il tempo libero lo dedico alla crescita personale.
Ovviamente poi ci sono periodi in cui si fa meno e periodi in cui si fa di più, ma questa è la strada che sto seguendo io e credo mi porterà molte soddisfazioni (e già tante me ne porta adesso)
In bocca al lupo per il tuo futuro
Dopo questa doverosa premessa spieghiamo perché mi serve l'università:
a) Per studiare la teoria, perché un professore che spiega non è come leggere una pagina di wikipedia
b) Per darmi dei tempi, essendo profondamente pigro darmi delle date fisse a cui faccio corrispondere anche altri miei obiettivi mi permette di essere attivo. Probabilmente se non avessi delle scadenze fisse come esami e lezioni farei mooolta fatica a farmi un'istruzione
c) Per conoscere gente che ha la tua stessa passione con cui parlare tutti i giorni. Perché avere uno con cui chiaccherare di fianco è tutt'altra cosa che avere un nickname su IRC
Nel frattempo però per conto mio:
a) Studio quello che mi interessa (ho iniziato con CodeAcademy, adesso mi sto mettendo sotto con C++ Primer)
b) Collaboro con Ubuntu a moltissimi livelli, sia 'tecnici' che promozionali
c) Per l'anno nuovo ho intenzione di seguire alcuni corsi su Coursera, che ho scoperto da qualche mese ma che ho preso seriamente in considerazione solo lo scorso we.
Quindi ha ragione Ikitt: sono due cose complementari: è ovvio che devi andare in università senza far lo scaldasedie (e in un primo momento è difficile, perché a molti l'università sembra un prolungamento delle superiori, quindi ti trovi molti nullafacenti, che man mano verranno scremati) e andarci per il gusto di imparare. Questo perché ti dà delle valide basi. Se ne può fare anche a meno, ma sicuramente ti facilita come percorso.
Però, sopratutto in un campo come l'informatica ci deve essere passione perché l'università non potrà mai star dietro a tutto.
Quindi a casa, dopo aver studiato, (a)dedicati a un progetto open-source e (b)studia quello che ti piace.
Di tempo ne hai davvero tanto se decidi di rinunciare a qualcosa: io per esempio ho eliminato completamente i videogiochi. Continuo a far sport (9 h/w) ed avere una 'vita sociale', ma il tempo libero lo dedico alla crescita personale.
Ovviamente poi ci sono periodi in cui si fa meno e periodi in cui si fa di più, ma questa è la strada che sto seguendo io e credo mi porterà molte soddisfazioni (e già tante me ne porta adesso)
In bocca al lupo per il tuo futuro