software opensource, a pagamento e pubblico

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software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda gara1 » giovedì 13 febbraio 2014, 14:53

nella contrapposizione tra software free e a pagamento c'è una una cosa che accomuna i due sistemi, gli utili vanno sempre a finire a dei privati (anche se nel caso free la cosa è meno evidente) Manca quello che nel mondo reale si chiama cosa pubblica, come per esempio una biblioteca, dove i costi sono sostenuti dallo Stato (e i profitti vanno di conseguenza)
Ma se lo Stato siamo noi, perchè non finanziamo dei servizi utili a tutti come un software o un social network? In altre parole se il comune ci paga la biblioteca, perchè non ci offre anche un servizio ormai indispensabile come un browser, o un programma per elaborare testi?

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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda StefyKitty » giovedì 13 febbraio 2014, 15:39

Vediamo se ho capito: lo stato italiano dovrebbe assumere dei programmatori e non solo per realizzare, ad esempio, un nuovo browser web? Visto che esiste il software libero e/o open source troverei più sensato se lo stato italiano assumesse dei programmatori per modificare, ad esempio, Firefox in modo da adattarlo a ipotetiche e specifiche esigenze dell'amministrazione pubblica, perché reinventare la ruota?

Quello che realmente manca, secondo me, è un motore di ricerca libero: non solo per quello che concerne la tutela della privacy degli utenti ma anche e soprattutto per il discorso relativo alla pubblicazione del codice sorgente alla base del suo funzionamento, con tutte le conseguenze che ciò può comportare.

Topic interessante :)
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda gara1 » giovedì 13 febbraio 2014, 15:48

purtroppo dietro il software libero e/o open source ci sono privati ed aziende, ed è li' che vanno a finire i profitti Perchè non mettere il comune come proprietario finale e non un privato?
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda Ikitt » giovedì 13 febbraio 2014, 16:06

gara1 Immagine ha scritto:purtroppo dietro il software libero e/o open source ci sono privati ed aziende


No.

PS: profitti?
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda gara1 » giovedì 13 febbraio 2014, 16:10

i creatori di firefox hanno intascato 100 milioni di euro per il loro browser free Tu non lo chiami profitto?
Ultima modifica di gara1 il giovedì 13 febbraio 2014, 17:40, modificato 1 volta in totale.
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda Ikitt » giovedì 13 febbraio 2014, 16:24

Lo chiamo ricavo.

Invece io sinora per il software che ho rilasciato (free o open) non ho visto ancora un centesimo. Dov'e` che si riscuote?
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda gara1 » giovedì 13 febbraio 2014, 17:35

profitto, ricavo siamo li', diciamo guadagno
Invece io sinora per il software che ho rilasciato (free o open) non ho visto ancora un centesimo. Dov'e` che si riscuote?

uno su mille ce la fa.. ma uno su mille, non zero su mille come si vuol far credere
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda Ikitt » giovedì 13 febbraio 2014, 17:44

gara1 Immagine ha scritto:profitto, ricavo siamo li', diciamo guadagno

Diciamo ricavo, che e` meglio. Mozilla le spese le deve coprire.

uno su mille ce la fa.. ma uno su mille, non zero su mille come si vuol far credere

No. Anche questa e` un'idea tua.
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda StefyKitty » giovedì 13 febbraio 2014, 18:14

Mi sembra che la discussione stia sfociando in un battibecco inutile: se Ikitt realizza o partecipa allo sviluppo di un software libero e/o open source e, per assurdo, riesce a diventare milionario o, meglio ancora, miliardario (in termini di euro) ma che problema c'è? Buon per lui e anche per noi che possiamo utilizzare e modificare, nei limiti della relativa licenza libera, il programma.

Vicino a casa mia c'è un negozio di pseudo informatica, il titolare si era avvicinato a GNU/Linux ma poi, quando ha scoperto che si poteva realizzare anche un ipotetico profitto, se ne è allontanato affermando che l'open source è una fregatura, tipica mentalità di estrema sinistra :p

Ciao.
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda caturen » giovedì 13 febbraio 2014, 18:55

Vicino a casa mia c'è un negozio di pseudo informatica, il titolare si era avvicinato a GNU/Linux ma poi, quando ha scoperto che si poteva realizzare anche un ipotetico profitto, se ne è allontanato affermando che l'open source è una fregatura, tipica mentalità di estrema sinistra
hai mangiato qualcosa di pesante oggi? :sisi:
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda StefyKitty » giovedì 13 febbraio 2014, 19:45

caturen ha scritto:hai mangiato qualcosa di pesante oggi? :sisi:

A dire il vero sono a dieta perché ho un poco di pancetta e la cosa mi fa veramente schifio, può darsi che sia questo il problema :D

Comunque, il mio vicino informatico odia il governo centrista, appoggia la lotta dei forconi e in occasione dei festeggiamenti per l'unità d'Italia ha esposto la bandiera della Valsesia (la valle dove viviamo), il suo obiettivo è la "nostra" indipendenza :sisi:

Riassumendo: un papocchio di estrema sinistra + lega :p

Mi scuso per aver trasceso in qualcosa di politico, era solo un riferimento ad un singolo caso, mi rendo conto che non avrei dovuto :muro:
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda StefyKitty » giovedì 13 febbraio 2014, 20:35

Un topic che poteva anche essere interessante, purtroppo sta prendendo una piega orribile, forse anche per colpa mia, un vero minestrone, questo è il mio ultimo intervento in questa sede, yes :p

Ciao.
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda fez vrasta » venerdì 14 febbraio 2014, 10:05

Non per dire, ma da quanto ricordo Mozilla era in serie difficoltà economiche quando Google ha rilasciato il proprio browser, perché prima Google finanziava Mozilla Firefox, con Chrome si è andato a creare un conflitto di interessi e si temeva che smettesse di finanziare la Mozilla Foundation, fortunatamente così non è stato sennò avrebbe navigato in pessime acque.

E comunque sia, la Mozilla Foundation è NO-PROFIT ovvero paga i dipendenti e basta, non può avere utili. (Giusto per fare un esempio, ma la maggior parte dei progetti open source sono dietro a fondazioni no-profit).
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda gara1 » venerdì 14 febbraio 2014, 16:22

ma un servizio come una biblioteca pubblica avrà tante carenze pero' ha anche tante cose in piu' rispetto alle onlus Per esempio se chiedi al direttore di vedere i bilanci è per legge obbligato a mostrarti tutte le entrate e le uscite, se lo chiedi ad una ONLUS non ti rispondono neanche Io sinceramente mi sentirei piu' tutelato con un gimp il cui responsabile e' un dipendente statale
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda fileo » venerdì 14 febbraio 2014, 16:53

Per quanto riguarda il software libero in uso nella pubblica amministrazione, nel sito di digitpa.it (ex cnipa), è riportato l'elenco del software elaborato dalle PA, che può essere riutilizzato da altre amministrazioni.

http://www.agid.gov.it/dati-pubblici-co ... o-software

Purtroppo lo stato non ha mai spinto in questo senso, eppure si sarebbero potuti fare dei grossi risparmi.
Io stesso lavoro in un grande ente pubblico e tutti i computer sono equipaggiati di SO e software a pagamento. Eppure, tranne alcuni casi particolari, di macchine equipaggiate con software specifici: cad, calcolo strutturale, ecc ..., si sarebbe potuto sostituire tranquillamente Microsoft Office con Libre Office.
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda gara1 » venerdì 14 febbraio 2014, 17:04

ma libre office e' di un privato forse non ci siamo capiti Io intendevo un software per documenti prodotto dallo Stato, come per esempio un ponte costruito a spese della comunita' Perchè lo Stato non costruisce anche un software per documenti ad uso dei cittadini
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda fez vrasta » venerdì 14 febbraio 2014, 18:21

Perchè creare un software non è uno scherzo, a LibreOffice ci lavorano milioni di utenti e non è minimamente perfetto.
Se uno stato dovesse sviluppare un software, innanzitutto sarebbe un software utilizzato solo in quel determinato stato, e già questo lo renderebbe inutile a causa della quasi obbligatoria incompatibilità con gli altri ipotetici software sviluppati da altri stati.
Inoltre un software sviluppato da uno stato costerebbe molto di più rispetto ad uno sviluppato da sviluppatori indipendenti sotto licenza GPL.

Tra l'altro, se lo stato sviluppasse un software, non sarebbe tenuto a svilupparlo sotto licenza aperta, quindi diventerebbe peggio che usare un software open-source sviluppato da "privati"(come dici tu).

Ultima cosa, nell'open source la parola "privato" non esiste.
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda gara1 » venerdì 14 febbraio 2014, 18:35

Perchè creare un software non è uno scherzo, a LibreOffice ci lavorano milioni di utenti e non è minimamente perfetto.

quando una cosa non è uno scherzo di solito se ne occupa lo Stato

e uno stato dovesse sviluppare un software, innanzitutto sarebbe un software utilizzato solo in quel determinato stato, e già questo lo renderebbe inutile a causa della quasi obbligatoria incompatibilità con gli altri ipotetici software sviluppati da altri stati.
Inoltre un software sviluppato da uno stato costerebbe molto di più rispetto ad uno sviluppato da sviluppatori indipendenti sotto licenza GPL.

non è mica vero uno Stato puo' anche sviluppare un linux qualunque in un formato usabile in tutto il mondo

Ultima cosa, nell'open source la parola "privato" non esiste.

esiste, certo che esiste Basta guardare bene
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda woddy68 » venerdì 14 febbraio 2014, 19:40

Ci manca solo che lo Stato metta le mani anche sul software ! :devilmad:
Francamente non capisco quale sia il problema, anche le aziende per cui molti di noi lavorano guadagnano e pagano i loro dipendenti e non credo che scandalizzi nessuno. Questa associazione software open source-no profit è una cosa che non sta ne in cielo e ne in terra. Quanti software che utilizziamo nelle nostre distribuzioni sono stati creati da aziende che fanno del profitto ? Molti di più di quello che si pensa....
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Re: software opensource, a pagamento e pubblico

Messaggioda gara1 » domenica 16 febbraio 2014, 20:27

Ci manca solo che lo Stato metta le mani anche sul software ! :devilmad:

perchè gli ospedali sono forse tutti privati? Sempre a criticare questo povero Stato salvo poi servircene quando fa comodo Ed usare ubuntu, firefox, openoffice equivale ad andare in un ospedale privato Anche se non tutti se ne rendono conto
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