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Ubuntu in azienda.
Inviato: domenica 4 febbraio 2007, 14:54
da johnconstantine
Salve di nuovo a tutti :-)
ho dato un occhiata ai vari articoli su Windows Vista e il trusted computing...Nonchè al sito no1984.org (aggiungeteci anche un esercito agguerrito di virus-spyware-troyan e compagnia bella)
Mi sono detto, ok, adesso provo un po' di disappunto...e se c'è una cosa che non sopporto...è il disappunto
Ho deciso quindi: passo tutti i pc in azienda ad ubuntu.
In fin dei conti usiamo solo office e stampanti ethernet quindi il passaggio dovrebbe essere indolore per tutti
i non addetti ai lavori.
Mi chiedevo, come devo comportarmi con le licenze?
E' vero che molti software sono gratuiti per uso personale (sotto windows), ma sotto gnu/linux come sono messe le cose?
Mi rifierisco, oltre al sistema operativo vero e proprio, ad open office e tutti i software installati di default nella macchina.
Grazie raga !!!
Re: Ubuntu in azienda.
Inviato: domenica 4 febbraio 2007, 15:03
da farno
tutte le cose installate di default sono opensource, quindi non devi minimamente preoccuparti
fanne l'uso che meglio credi
2 consigli:
- prova le versioni live sui pc per vedere che tutto funzioni correttamente
- io metterei dapper (versione 6.06) che ha un supporto a lungo termine ed è (secondo me) molto + stabile di edgy (6.10)
tanti complimenti per l'iniziativa. lo stato dovrebbe prendere esempio da te
Re: Ubuntu in azienda.
Inviato: domenica 4 febbraio 2007, 16:29
da DktrKranz
Io adotterei una soluzione graduale. Non tutti i colleghi, soprattutto quelli con più anzianità di servizio, potrebbero avere problemi con uno strumento differente, anche solo di interfaccia. Nel mio caso la mia azienda ha adottato Debian e Ubuntu sui server ma per le workstation si utilizza ancora Windows. Dio solo sa la fatica per diffondere l'uso di Thunderbird :'(
Re: Ubuntu in azienda.
Inviato: domenica 4 febbraio 2007, 20:56
da giolock
Bellissima iniziativa. Facci sapere gli sviluppi, mi raccomando.
Anch'io volevo mettere in azienda un pc con ubuntu, che doveva servire unicamente per condividere una stampante sulla rete, ma purtroppo non ho trovato driver per stampanti zebra...

Re: Ubuntu in azienda.
Inviato: domenica 4 febbraio 2007, 21:40
da ziopat
per non riuscire ad usare thunderbird bisogna essere un po' messi male soprattutto se si è sempre usato outlook...anzi dovrebbe essere decisamente meglio. Io credo sia giusto supportare chi decide di passare ad ubuntu stando un po' dietro a chi si trova davanti ad esso per la prima volta ed è un po' anziano o abituato alle vecchie winzozzate...
Credo che a parte le aziende che usano programmi specifici il resto può usare benissimo da subito ubuntu per i pochi programmi utilizzati...che alla fine sono similissimi...
Re: Ubuntu in azienda.
Inviato: lunedì 5 febbraio 2007, 8:43
da F▲∩KY
Per legge hai comunque l'obbligo di proteggere i dati con firewall e antivirus.
Fatti un giro nel Wiki e nella sezione "Sicurezza".
Re: Ubuntu in azienda.
Inviato: lunedì 5 febbraio 2007, 9:03
da Skippi
Complimenti, stai sicuramente facendo una scelta che ti ripagherà con il tempo...
ti consiglio cmq di provare prima le versioni live per un periodo, perchè vedo che gli utenti comuni sono veramente " ottusi ", purtroppo lavoro in un azienda con 300 dipendenti, abbiamo server linux, ma le workstation che abbiamo sono tutte microsoft, solo perchè utilizzano un software che esiste solo per windows...
e credimi moltissime volte ho provato a installare thunderbird.... ma se cambiano solamente due icone... aimhè il panico!!!! per non parlare di openoffice.... io lo uso da sempre... ma se lo fai usare ad un utente che usa office da smepre non ti dico i commenti....
non scoraggiarti se all' inizio vedrai un pò di demoralizzazione generale è normale...
buona giornata a tutti
Re: Ubuntu in azienda.
Inviato: lunedì 5 febbraio 2007, 11:22
da samburu
Beh, sono riuscito a convincere una persona che ha una azienda con rete aziendale composta da 160 pc a passare su Linux Ubuntu. Sono in attesa di conferma e fermo dei pc, ma quella ditta tra poco avrà tutto opensource e forse dovrò anche fare un piccolo stage agli interni. Se tutto va come ora, e così spero, entro fine 2007 vedremo un incremento di Linux in modo quasi esponenziale. Sepraimo non ci si mettano le varie software houses a produrre SO base Linux a pagamento come già alcune fanno.
Re: Ubuntu in azienda.
Inviato: giovedì 8 febbraio 2007, 10:30
da F▲∩KY
Per rispondere a quanto ha chiesto aquarion in questo post:
http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=60851
La licenza GPL non prevede limitazioni o pagamenti per uso professionale, quindi OpenOffice e tutti i programmi dotati di questa licenza possono tranquillamente essere usati anche in azienda.
Ciao.

Re: Ubuntu in azienda.
Inviato: martedì 13 febbraio 2007, 20:43
da johnconstantine
Per fortuna ci sono solo una quindicina di pc,se no immaginate il panico :-)
Ma in azienda per quanto riguarda i pc si fa come dico io!!! :P
Certo le difficoltà a fare usare open office e simili ci sono
Faccio un paio di citazioni (magari ci scrivo un libro...)
Non riesco asentire gli mp3: dove è Windows Media Pleier???
..Dove è la cartella documenti???
...Mi è scomparso il bottone "avvio" aiuto un virus !!!
...Si ma senza norton anitviru non va bene....
...(premesso, dopo una settimana che questo usava il pc)...sai non trovando chiudi sessione stacco la spina sempre...
>:( >:( >:( >:(
Re: Ubuntu in azienda.
Inviato: martedì 13 febbraio 2007, 22:34
da F▲∩KY
In azienda sentite gli mp3 ?
A chi indirizzo la domanda di assunzione? (rotfl)
Per lo spegnimento con Gnome puoi copiare il pulsante dove vuoi (oppure puoi staccare direttamente l'interruttore del quadro generale, così i PC si spengono tutti assieme

)
Re: Ubuntu in azienda.
Inviato: martedì 13 febbraio 2007, 23:12
da Gabe
Anche nella mia azienda abbiamo deciso di utilizzare ubuntu sui pc connessi alla rete. Premetto che abbiamo un server-firewall di 2 livello configurato con free-bds, ma nonostante antivirus installati su tutte le macchine, qualcosa fra mail, link e fishing scappava sempre.
La morale è una sola: dove c'è ms non ci può essere sicurezza.
Quindi tutte le macchine che si connettono al web da noi avranno ubuntu come sistema operativo entro febbraio (good)
Conosco altre aziende che usano linux in maniera massiccia (suse o mandriva) e ricorrono a win solo per quelle applicazioni difficilmente configurabili sotto wine (autocad - cadcam).
Secondo me ci sarà sempre più bisogno di centri software che diano assistenza su linux: a Bologna ce ne sono un paio, ma non riescono a coprire le richieste.... inoltre molte macchine utensili e robot di produzione industriale usano linux come s.o.
Un consiglio: un negozio di pc o assistenza tecnica che propone linux ad una qualsiasi azienda sfonda una porta aperta e non credo che con ms-vista la situazione cambi di molto.
Re: Ubuntu in azienda.
Inviato: martedì 13 febbraio 2007, 23:32
da epla
Probabilmente tra qualche settimana comincio a far migrare l'ufficio della mia compagna: comincerò gradatamente con uno o due pc aggiuntivi o in dualboot e se tutto filerà liscio penso entro il 2008 di convertire tutto. (stiamo già testando in una minirete a casa9
L'ufficio lavora principalmente con dei client_terminal rpd verso server win_2003, usa openoffice e office2003 e deve utilizzare alcuni dizionari scritti per win che per ora sembrano avere qualche problema con wine (valuterò l'acquisto di crossover), sono in tutto 6 pc e qualche portatite a secondo degli stagisti che frequentano.
Se riuscirò nella conversione lo farò sapere e stapperemo lo spumante......
P.S. L'ufficio è di editoria e si chiama Studio Lemmari: creano principalmente dizionari e ha contribuito al dizionario in italiano di openoffice (nei crediti è citato)
