invio di dati personali a Canonical
invio di dati personali a Canonical
Salve a tutti,
oggi googlando qua e la ho trovato un articolo sul sito Free Software Foundation datato 7 Dicembre 2012, riporto il link all'articolo:
https://www.fsf.org/blogs/rms/ubuntu-spyware-what-to-do
Riassumendo in poche parole, nell'articolo è scritto che Ubuntu invia ai server di Canonical le ricerche sui file locali degli utenti al 'solo' scopo, a detta di Canonical, di rivendere tali dati ad Amazon.
Mettendo da parte ogni considerazione sulla legittimità di un'operazione del genere soprattutto da parte di un software Open Source, vorrei sapere da qualche utente più esperto di me, quanto c'è di vero in questo articolo e se la situazione è cambiata dal Dicembre 2012 (data di pubblicazione dell'articolo) ad oggi.
Ah, l'articolo in questione è firmato Richard Stallman.
oggi googlando qua e la ho trovato un articolo sul sito Free Software Foundation datato 7 Dicembre 2012, riporto il link all'articolo:
https://www.fsf.org/blogs/rms/ubuntu-spyware-what-to-do
Riassumendo in poche parole, nell'articolo è scritto che Ubuntu invia ai server di Canonical le ricerche sui file locali degli utenti al 'solo' scopo, a detta di Canonical, di rivendere tali dati ad Amazon.
Mettendo da parte ogni considerazione sulla legittimità di un'operazione del genere soprattutto da parte di un software Open Source, vorrei sapere da qualche utente più esperto di me, quanto c'è di vero in questo articolo e se la situazione è cambiata dal Dicembre 2012 (data di pubblicazione dell'articolo) ad oggi.
Ah, l'articolo in questione è firmato Richard Stallman.
Re: invio di dati personali a Canonical
Su Ubuntu ci sono whoopsie, kerneloops, apport e altra roba come qualsiasi altra distribuzione.
In più a quanto pare c'è (o c'era, visto che non uso Unity) un'opzione che si può disattivare, che permette a Canonical di alzare qualche soldo.
Anche in questo caso, non come qualsiasi altra distribuzione ma non è neppure l'unica che cerca di alzare soldi o addirittura deviarli da una distribuzione a una derivata con semplici modifiche.
In più a quanto pare c'è (o c'era, visto che non uso Unity) un'opzione che si può disattivare, che permette a Canonical di alzare qualche soldo.
Anche in questo caso, non come qualsiasi altra distribuzione ma non è neppure l'unica che cerca di alzare soldi o addirittura deviarli da una distribuzione a una derivata con semplici modifiche.
-
dadexix86
- Tenace Tecnocrate

- Messaggi: 16364
- Iscrizione: domenica 22 marzo 2009, 19:58
- Desktop: Unity
- Distribuzione: Ubuntu 18.04 x86_64
- Località: Paris, France
Re: invio di dati personali a Canonical
Mi piacerebbe capire dove l'hai letta questo cosa, dato che non c'è scritto da nessuna parte in quell'articolo...Riassumendo in poche parole, nell'articolo è scritto che Ubuntu invia ai server di Canonical le ricerche sui file locali degli utenti al 'solo' scopo, a detta di Canonical, di rivendere tali dati ad Amazon.
Non si dà supporto tramite mp in forum
L'utilizzo del tasto [Code] quando scrivi in forum risolve i 2/3 dei tuoi problemi
Per problemi con Skype rivolgersi qui. | Un Matematico Migrante
L'utilizzo del tasto [Code] quando scrivi in forum risolve i 2/3 dei tuoi problemi
Per problemi con Skype rivolgersi qui. | Un Matematico Migrante
- OMBRA_Linux
- Imperturbabile Insigne

- Messaggi: 2742
- Iscrizione: mercoledì 18 febbraio 2015, 14:24
- Desktop: HP / Lenovo / Samsung
- Distribuzione: Android / Linux / Windows10-11
- Sesso: Maschile
- Località: Napoli
Re: invio di dati personali a Canonical
Ammettendo pure che fosse cosi, dove sta il Danno che arreca all'Utente?
( E' sempre l'utente a gestire un eventuale proposta, nessuno ti punta la pistola alla nuca )
( E' sempre l'utente a gestire un eventuale proposta, nessuno ti punta la pistola alla nuca )
Se per vivere devi strisciare, alzati e muori.
- woddy68
- Rampante Reduce

- Messaggi: 8818
- Iscrizione: sabato 12 febbraio 2011, 14:23
- Desktop: Kde Plasma 6
- Distribuzione: openSUSE Tumbleweed - KDE Neon
- Sesso: Maschile
Re: invio di dati personali a Canonical
Forse è meglio fare un po di chiarezza, apport è un programma che serve a tracciare i bug, quando per tracciare un bug occorrono informazioni sensibili viene chiesto all'utente se continuare o meno, apport inoltre si può disabilitare.
Altra cosa è la ricerca online, che come in tutti i casi deve passare per qualche server, anche qui , la ricerca online è disattivabile con un click, oppure è possibile disattivare i servizi che non interessano, è importante sapere che la ricerca online è solo sulla home della dash, se si ricerca un file nell'apposita lens (file e cartelle)o super+f la ricerca è in locale e non va su alcun server. La dash ora è strutturata in modo che nella home si facciano ricerche su ogni ambito, compresi gli ambiti online se attivi, le lens specifiche invece effettuano ricerche specifiche, quindi in locale per quanto riguarda ad esempio i file.
Quindi l'utente è in grado di fare le proprie scelte, inoltre confondere i risultati di ricerca con la pubblicità è scorretto, altrimenti ogni volta che facciamo una ricerca su google o qualsiasi altro motore di ricerca posso dire che è pubblicità ! Se nella home della dash scrivo "scarpe" la dash mi mostrerà risultati di ricerca sulle scarpe, ma questa non può ritenersi pubblicità, anche perché solitamente non si vede neanche la marca.
EDIT.
Con questo non dico che Stallman dice giusto o sbagliato, ma dico che per conoscere la politica sulla privacy di ubuntu basta consultarla, è pubblica.
Altra cosa è la ricerca online, che come in tutti i casi deve passare per qualche server, anche qui , la ricerca online è disattivabile con un click, oppure è possibile disattivare i servizi che non interessano, è importante sapere che la ricerca online è solo sulla home della dash, se si ricerca un file nell'apposita lens (file e cartelle)o super+f la ricerca è in locale e non va su alcun server. La dash ora è strutturata in modo che nella home si facciano ricerche su ogni ambito, compresi gli ambiti online se attivi, le lens specifiche invece effettuano ricerche specifiche, quindi in locale per quanto riguarda ad esempio i file.
Quindi l'utente è in grado di fare le proprie scelte, inoltre confondere i risultati di ricerca con la pubblicità è scorretto, altrimenti ogni volta che facciamo una ricerca su google o qualsiasi altro motore di ricerca posso dire che è pubblicità ! Se nella home della dash scrivo "scarpe" la dash mi mostrerà risultati di ricerca sulle scarpe, ma questa non può ritenersi pubblicità, anche perché solitamente non si vede neanche la marca.
EDIT.
Per quanto la figura di Stallman può essere importante, non è il vangelo, quindi sul tema privacy io credo a quello che mi viene detto dal fornitore che fino a prova contraria sa cosa fa dei miei dati, se qualcuno come Stallman pensa che questi vengano venduti dovrebbe andare al tribunale e sporgere denuncia, altrimenti fa fede questo http://www.ubuntu.com/legal/terms-and-p ... acy-policyRiassumendo in poche parole, nell'articolo è scritto che Ubuntu invia ai server di Canonical le ricerche sui file locali degli utenti al 'solo' scopo, a detta di Canonical, di rivendere tali dati ad Amazon.
Con questo non dico che Stallman dice giusto o sbagliato, ma dico che per conoscere la politica sulla privacy di ubuntu basta consultarla, è pubblica.
Desktop - DELL Optiplex 7010 - Notebook HP 250
-Ho sempre accettato caramelle dagli sconosciuti-
-Ho sempre accettato caramelle dagli sconosciuti-
- Jhack
- Entusiasta Emergente

- Messaggi: 1363
- Iscrizione: lunedì 4 marzo 2013, 22:23
- Desktop: Windows 10 PRO 64 Bit
- Distribuzione: Windows 10 PRO 64 Bit
- Sesso: Maschile
- Località: Italia
- Contatti:
Re: invio di dati personali a Canonical
wut?OMBRA_Linux [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4780933#p4780933][img]http://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Ammettendo pure che fosse cosi, dove sta il Danno che arreca all'Utente?
( E' sempre l'utente a gestire un eventuale proposta, nessuno ti punta la pistola alla nuca )
quando è windows a fare in background le sue menate si grida al diavolo dicendo che non abbiamo il controllo, poi se è ubuntu massi chi se ne frega può fare quel che gli pare?
a me se è vero da molto fastidio.
Graphite 760T White || X99 Sabertooth || Core Extreme i7-5820K @ 4.2 GHz || Kraken X72 + 6x ML120 || Ripjaws 32 Gb @ 2666 Mhz 15-15-15-35 1T || STRIX GTX 980 TI @ 1424 Mhz 6 Gb @ 8000 Mhz || Essence STX II 7.1 || MX500 500 Gb || MX500 2 Tb || Black 2x2 Tb || Gold 2x2 Tb || Barracuda 2x2 Tb || SuperNova G2 750 Watt || MX259H 1920x1080 @ 74 Hz x2 || AKG K712 PRO
- woddy68
- Rampante Reduce

- Messaggi: 8818
- Iscrizione: sabato 12 febbraio 2011, 14:23
- Desktop: Kde Plasma 6
- Distribuzione: openSUSE Tumbleweed - KDE Neon
- Sesso: Maschile
Re: invio di dati personali a Canonical
Comunque la gestione della dash con Unity 8 sarà completamente diversa e le varie lens saranno disabilitate di default.
Desktop - DELL Optiplex 7010 - Notebook HP 250
-Ho sempre accettato caramelle dagli sconosciuti-
-Ho sempre accettato caramelle dagli sconosciuti-
- Gius71.71
- Scoppiettante Seguace

- Messaggi: 671
- Iscrizione: martedì 24 maggio 2011, 17:23
- Desktop: Gnome
- Distribuzione: Fedora
Re: invio di dati personali a Canonical
Ma quanti anni sono che si parla di Unity 8 come se esce domani mentre da quello che si legge in giro non sarà di default nemmeno sulla 16.04 ? 
- Jhack
- Entusiasta Emergente

- Messaggi: 1363
- Iscrizione: lunedì 4 marzo 2013, 22:23
- Desktop: Windows 10 PRO 64 Bit
- Distribuzione: Windows 10 PRO 64 Bit
- Sesso: Maschile
- Località: Italia
- Contatti:
Re: invio di dati personali a Canonical
io ero rimasto che doveva uscire mir.
Graphite 760T White || X99 Sabertooth || Core Extreme i7-5820K @ 4.2 GHz || Kraken X72 + 6x ML120 || Ripjaws 32 Gb @ 2666 Mhz 15-15-15-35 1T || STRIX GTX 980 TI @ 1424 Mhz 6 Gb @ 8000 Mhz || Essence STX II 7.1 || MX500 500 Gb || MX500 2 Tb || Black 2x2 Tb || Gold 2x2 Tb || Barracuda 2x2 Tb || SuperNova G2 750 Watt || MX259H 1920x1080 @ 74 Hz x2 || AKG K712 PRO
- tokijin
- Moderatore Globale

- Messaggi: 4618
- Iscrizione: mercoledì 3 giugno 2009, 23:10
- Desktop: plasma 5.27.4
- Distribuzione: Kubuntu 23.04
- Località: Abruzzo
Re: invio di dati personali a Canonical
@tutti
Unity8, Mir, Windows direi che non fanno parte della discussione.
Torniamo in topic.
Unity8, Mir, Windows direi che non fanno parte della discussione.
Torniamo in topic.
Sei abbruzzese se dopo che ti sei strafogato un chilogrammo di pasta, hai il coraggio di dire alla cuoca "cacc ch'è cott" - Se entra un piccione in casa..chiudi le finestre!
Ubuntu User #28657 - Il mio vecchio hardware - Tag Codice
Ubuntu User #28657 - Il mio vecchio hardware - Tag Codice
- milazzo87
- Entusiasta Emergente

- Messaggi: 1958
- Iscrizione: sabato 17 dicembre 2011, 16:51
- Desktop: GNOME
- Distribuzione: Ubuntu 17.10
Re: invio di dati personali a Canonical
Il problema è stato gonfiato a dismisura: la ricerca semplicemente passa per un server di Canonical che poi la smista verso Amazon, BBC, Twitter e altri servizi. Canonical ha sempre dichiarato di non memorizzare i dati degli utenti e di non utilizzarli, quindi, per vendere pubblicità. L'unico errore di Canonical, all'epoca, fu il non prevedere un modo per disattivare la ricerca e, a voler essere pignoli, una volta introdotto il metodo per disattivare le ricerche online, le ha lasciate comunque attive di default.
Come detto, la ricerca online su Unity 8 funzionerà diversamente e le ricerche non transiteranno più su server di Canonical.
Quindi, Canonical dice di non utilizzare i dati e dobbiamo crederci fino a prova contraria. Non ci credi? Disattiva la ricerca online, basta un click.
Come detto, la ricerca online su Unity 8 funzionerà diversamente e le ricerche non transiteranno più su server di Canonical.
Quindi, Canonical dice di non utilizzare i dati e dobbiamo crederci fino a prova contraria. Non ci credi? Disattiva la ricerca online, basta un click.
La pisciata in compagnia è di sinistra, il cesso è sempre in fondo a destra. [cit. G. Gaber]
Re: invio di dati personali a Canonical
Il problema allora si pose perché Canonical non rese pubblica la cosa e non mise avvisi.milazzo87 [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4781180#p4781180][img]http://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Il problema è stato gonfiato a dismisura: la ricerca semplicemente passa per un server di Canonical che poi la smista verso Amazon, BBC, Twitter e altri servizi. Canonical ha sempre dichiarato di non memorizzare i dati degli utenti e di non utilizzarli, quindi, per vendere pubblicità. L'unico errore di Canonical, all'epoca, fu il non prevedere un modo per disattivare la ricerca e, a voler essere pignoli, una volta introdotto il metodo per disattivare le ricerche online, le ha lasciate comunque attive di default.
Come detto, la ricerca online su Unity 8 funzionerà diversamente e le ricerche non transiteranno più su server di Canonical.
Quindi, Canonical dice di non utilizzare i dati e dobbiamo crederci fino a prova contraria. Non ci credi? Disattiva la ricerca online, basta un click.
Se devono essere altri a scoprire tutto questo movimento di dati in chiaro, perché erano in chiaro (ora non saprei), c'è qualcosa che non va. Se ogni mia ricerca, sul mio PC, rischia di diventare di dominio pubblico (facilmente se connesso a reti pubbliche), lo devo sapere.
Ti porto un esempio, menù lancelot, sei su KDE, ti piace quel menù, lo metti e ricevi questo avviso:
Codice: Seleziona tutto
The usage statistics are intended to track applications you start, in order to provide a better user experience.
The collected data is considered private and is not shared with the outside world.
Note: The collected data is not used by Lancelot at the moment, but will be in the future. Leaving this option "on" will ensure that, once the features that depend on usage statistics are implemented, you will not need to train them.
Se un qualcosa che digiti nel menù del tuo PC lo lascia per consultare dei server, a maggior ragione devi esserne informato.
Peggio ancora se tutto avviene senza alcuna crittografia.
Il problema di fondo era questo, quindi non citate gente mettendogli in bocca cosa che non hanno detto.
- milazzo87
- Entusiasta Emergente

- Messaggi: 1958
- Iscrizione: sabato 17 dicembre 2011, 16:51
- Desktop: GNOME
- Distribuzione: Ubuntu 17.10
Re: invio di dati personali a Canonical
Mi pare che i dati siano crittografati a partire da Ubuntu 12.10. Secondo me Canonical ha fatto degli errori quando ha lanciato il servizio e ha comunicato malissimo con i suoi utenti. C'erano sicuramente dei difetti, ma il tutto è stato peggiorato dalla mancanza di chiarezza e, all'inizio, dalla mancanza della possibilità di disattivare il servizio.shouldes [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4781280#p4781280][img]http://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Il problema allora si pose perché Canonical non rese pubblica la cosa e non mise avvisi.milazzo87 [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4781180#p4781180][img]http://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Il problema è stato gonfiato a dismisura: la ricerca semplicemente passa per un server di Canonical che poi la smista verso Amazon, BBC, Twitter e altri servizi. Canonical ha sempre dichiarato di non memorizzare i dati degli utenti e di non utilizzarli, quindi, per vendere pubblicità. L'unico errore di Canonical, all'epoca, fu il non prevedere un modo per disattivare la ricerca e, a voler essere pignoli, una volta introdotto il metodo per disattivare le ricerche online, le ha lasciate comunque attive di default.
Come detto, la ricerca online su Unity 8 funzionerà diversamente e le ricerche non transiteranno più su server di Canonical.
Quindi, Canonical dice di non utilizzare i dati e dobbiamo crederci fino a prova contraria. Non ci credi? Disattiva la ricerca online, basta un click.
Se devono essere altri a scoprire tutto questo movimento di dati in chiaro, perché erano in chiaro (ora non saprei), c'è qualcosa che non va. Se ogni mia ricerca, sul mio PC, rischia di diventare di dominio pubblico (facilmente se connesso a reti pubbliche), lo devo sapere.
Ti porto un esempio, menù lancelot, sei su KDE, ti piace quel menù, lo metti e ricevi questo avviso:Nonostante le statistiche non lascino il PC, vieni giustamente avvisato.Codice: Seleziona tutto
The usage statistics are intended to track applications you start, in order to provide a better user experience. The collected data is considered private and is not shared with the outside world. Note: The collected data is not used by Lancelot at the moment, but will be in the future. Leaving this option "on" will ensure that, once the features that depend on usage statistics are implemented, you will not need to train them.
Se un qualcosa che digiti nel menù del tuo PC lo lascia per consultare dei server, a maggior ragione devi esserne informato.
Peggio ancora se tutto avviene senza alcuna crittografia.
Il problema di fondo era questo, quindi non citate gente mettendogli in bocca cosa che non hanno detto.
Ora come ora, a quanto ne so, tutti questi problemi sono stati risolti. Io preferirei che la ricerca online fosse disattivata di default, o che almeno si possa scegliere in fase di installazione se attivarla o meno, però riconosciamo pure che disattivarla ora è facilissimo.
Comunque, mi pare Canonical abbia imparato dai suoi errori: Unity 8 è ancora da venire e già sappiamo più o meno come funzionerò la ricerca online. Inoltre, dopo tutte le polemiche seguite all'introduzione di Unity, si sono affrettati a dire che Unity 8 sarà di default quando gli utenti la riterranno pronta a sostituire Unity 7.
La pisciata in compagnia è di sinistra, il cesso è sempre in fondo a destra. [cit. G. Gaber]
Chi c’è in linea
Visualizzano questa sezione: 0 utenti iscritti e 4 ospiti