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Re: microsoft e canonical insieme?

Inviato: sabato 2 aprile 2016, 16:26
da Wilson
Cosa ci guadagna MS?

Re: microsoft e canonical insieme?

Inviato: sabato 2 aprile 2016, 19:42
da jeremie2
In fondo a questo articolo ci sono dei commenti di alcuni utenti che vanno un po' più a fondo nella materia, in particolare i commenti dell'utente Samael.

Windows sarebbe giusto una piattaforma di conquista sulla quale inserire gli strumenti "ubuntiani". La vera concorrenza è con Red Hat.

Negli ultimi tempi abbiamo visto molte operazioni da parte di Microsoft volte a raggiungere una certa interoperabilità/compatibilità con l'ambiente Linux. Il fatto è che in ambito server, ma in particolare nel cloud, il divario con Linux è pressoché insormontabile. Pertanto cercano di rendersi quanto più compatibili, sia per utilizzarne gli strumenti (ormai standard) ma anche per avere qualche possibilità in più con prodotti loro (vedi recente disponibilità del loro database su piattaforma Linux).

Necessità di questo tipo sono occasioni per Canonical per espandersi anche in ambienti Microsoft. Uno dei vantaggi è che l'utenza (tecnici, sysadmin, ecc..) che utilizzano la piattaforma Windows possono familiarizzare con l'ambiente Ubuntu. Il giorno che avranno l'esigenza di tirar su un'infrastruttura prettamente Linux, cosa utilizzeranno? Ubuntu che conoscono di già o altre distribuzioni? (Occorre poi tenere in considerazione che in ambiente cloud Ubuntu sta letteralmente spopolando. Questo forza ancora di più la scelta).


Curiosa l'osservazione nell'articolo su ChimeraRevo, dove praticamente non essendoci in esecuzione un kernel Linux... quella "roba li" potrebbe essere appellata come GNU/Windows :D

Re: microsoft e canonical insieme?

Inviato: sabato 2 aprile 2016, 20:11
da maxbigsi
... quella "roba li" potrebbe essere appellata come GNU/Windows :D
... se lo leggesse Stallman sarebbe un obbrobrio catastrofico :lol:

Re: microsoft e canonical insieme?

Inviato: lunedì 11 aprile 2016, 8:03
da corradoventu
Sui mainframe IBM è successo qualcosa si simile, prima giravano solo con il sistema operativo proprietario MVS e i vecchi sistemisti IBM (come me) consideravano Unix come un sistema per 'macchinette', poi ad un certo punto sono comparse partizioni logiche - LPARs (https://www.ibm.com/support/knowledgece ... hwlpar.htm) con vari sistemi unix, ora il sistema operativo z/OS ricorre a servizi unix per molte funzioni che non sono state sviluppate in MVS-z/OS. e vi sono LPARs con dentro centinaia di Linux (tipicamente Suse).

Re: microsoft e canonical insieme?

Inviato: venerdì 23 settembre 2016, 10:28
da iononsbalgiomai
Copia\incolla da qui: https://turbolab.it/windows-10/grande-g ... sapere-851
(Il grassetto l'ho aggiunto io :D)

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"Linux per Windows": Bash su Windows 10
Dopo aver super-potenziato il Prompt dei comandi di Windows, ora Microsoft è pronta a fare un ulteriore passo: integrare l'interprete di comando di Linux direttamente in Windows, insieme ad un sottosistema in grado di eseguire applicazioni Linux native

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Windows 10 Anniversary Update porta in dote la shell Bash di Ubuntu (un connubio impensabile sino a pochi anni fa!) e la capacità di eseguire moltissimi comandi propri del mondo Linux: cp ed mv (copia e sposta) naturalmente, ma anche ls, grep, awk, sed, diff, ssh, curl, wget e tutte le altre applicazioni testuali veicolate dai pacchetti aggiuntivi, installabili tramite lo stesso apt ben noto agli utenti di Ubuntu.

L'aspetto più interessante è che non è necessario alcun adattamento: gli stessi file eseguibili per Linux (formato ELF, contrapposto al PE di Windows) girano sotto Windows senza bisogno di toccare il codice e/o ricompilare.

Il tutto è realizzato senza virtualizzazione, ma tramite un componente denominato Windows Subsystem for Linux che traduce le chiamate a funzioni Linux nelle equivalenti Windows e dovrebbe introdurre una penalizzazione in termini di performance del tutto trascurabile.

Il filesystem nativo di Windows è disponibile a Bash: ogni partizione viene montata in /mnt/ come cartella contraddistinta dalla propria lettera di unità (C: finisce in /mnt/c, ad esempio).

Il tutto è basato sulla vecchia Ubuntu 14.04 LTS, ma l'intenzione di passare alla 16.04 LTS è già stata anticipata. Da lì in poi, non è chiaro se Microsoft continuerà a seguire strettamente Ubuntu o se si limiterà ad aggiornamenti saltuari.

In questo momento la compatibilità è strettamente limitata gli strumenti da linea di comando, ma non è da escludere che, nelle prossime iterazioni, venga estesa alle applicazioni ad interfaccia grafica. Di conseguenza, al momento non si tratta di "un Wine alla rovescia". Piuttosto, il pubblico di riferimento sono gli sviluppatori, ed in particolare quelli che da sempre utilizzino intensamente lo strumento in abbinata a tool come Grunt, Sass, Ruby ecc.
Aggiungo che attualmente è in beta.