La fine di Unity

Il ritrovo della comunità dove confrontarsi e discutere sulle notizie dal mondo dell'informatica, di Ubuntu e di tutto quello che la riguarda, novità, pettegolezzi e quant'altro.

Re: La fine di Unity

Messaggioda GreYOwL » giovedì 13 aprile 2017, 15:05

Gius71.71 Immagine ha scritto:
Non hai mai (o poco) usato un computer? Impari gnome e vai benissimo.
Sono 30 anni che usi amiga, windows, osx, gnome2, kde4 eccetera per circa 8 ore al giorno?
Magari non hai nessuna voglia di all'inizio fare veramente fatica, perchè la fatica la usi per la produttività tipo creare interfacce, plugin, script per velocizzare le tue attività, non per imparare altri paradigmi di tastiera mouse icone, chissenefrega.

Io invece penso che stare 8 ore al giorno per anni o addirittura per decenni davanti alla stessa identica cosa è da uscirne pazzi, sono stato avanti a XP per 10 anni e non ne potevo più.
:ot:
Quando vado in qualche ufficio pubblico e vedo che c'è un dipendente che ha XP avanti il naso provo veramente pena per lui, mi viene da chiedergli: - ma perchè non te lo compri con i soldi tuoi un pc nuovo con qualsiasi altro sistema ? Invece con quelli che tengono pure lo sfondo con le colline (da 20 anni) cerco di parlare il meno possibile, mi fanno paura. :sisi:

:lol: :lol:
io pure dopo un po mi rompo :)
ma in ufficio bisogna adeguarsi
GreYOwL
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
 
Messaggi: 1226
Iscrizione: aprile 2007
Località: Roma
Desktop: Gnome 3.32-0
Distribuzione: Archlinux 64bit
Sesso: Maschile

Re: La fine di Unity

Messaggioda ralf9000 » giovedì 13 aprile 2017, 15:22

Gius71.71 Immagine ha scritto:
Non hai mai (o poco) usato un computer? Impari gnome e vai benissimo.
Sono 30 anni che usi amiga, windows, osx, gnome2, kde4 eccetera per circa 8 ore al giorno?
Magari non hai nessuna voglia di all'inizio fare veramente fatica, perchè la fatica la usi per la produttività tipo creare interfacce, plugin, script per velocizzare le tue attività, non per imparare altri paradigmi di tastiera mouse icone, chissenefrega.

Quando vado in qualche ufficio pubblico e vedo che c'è un dipendente che ha XP avanti il naso provo veramente pena per lui, mi viene da chiedergli: - ma perchè non te lo compri con i soldi tuoi un pc nuovo con qualsiasi altro sistema ? Invece con quelli che tengono pure lo sfondo con le colline (da 20 anni) cerco di parlare il meno possibile, mi fanno paura. :sisi:


:lol: Troppo vero
ciò che tutti i sani di mente pensano ma non hanno il coraggio di dire!!!!
Io sto con gli ippopotami
Avatar utente
ralf9000
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 664
Iscrizione: febbraio 2012
Località: LV-426
Desktop: Gnome
Distribuzione: Ubuntu 18.04 LTS
Sesso: Maschile

Re: La fine di Unity

Messaggioda telperion » giovedì 13 aprile 2017, 15:44

Wilson Immagine ha scritto:Resta curiosa l'idea di far fatica per scriversi degli script (e poi abituarsi a usarli) per velocizzare il proprio lavoro e ignorare ottusamente strumenti analoghi che vengono messi direttamente a disposizione per lo stesso scopo (con un lavoro di progettazione e implementazione più articolato di quanto si possa fare per i propri script, che in compenso sono fatti su misura).
Poi in effetti ci sono interi paesi in cui quasi nessuno guida col cambio automatico pur passando gran parte del tempo di guida spingendo la frizione in coda.

Concordo sul fatto che uno degli aspetti migliori di usare un sistema aperto è la possibilità di seguire le proprie preferenze.


Guarda che i miei script/plugin/interfacce grafiche sono per velocizzare/automatizzare/integrare le applicazioni che uso.
Non hanno nulla a che fare con il DE, e non esistono "strumenti analoghi" te lo assicuro.

Concordo sul fatto che uno degli aspetti migliori di usare un sistema aperto è la possibilità di seguire le proprie preferenze


e al momento solo KDE (regole delle finestre per citarne una a caso) la garantisce,
mentre l'andazzo di gnome pare essere "levo tutto, se ti piace bene, sennò ciupa", ed i "minori" sono troppo incompleti o da accrocchiare con soluzioni terze poco affidabili nel tempo.

edit:
http://www.omgubuntu.co.uk/2017/02/make ... theme-pack
in kde puoi "simulare" Unity (non ho idea di quanto fedelmente), su unity poi "simulare" KDE?


per quelli
sono stato avanti a XP per 10 anni e non ne potevo più.

evidentemente avevate poco da fare, effettivamente fissare il desktop per 10 anni, non è piacevole.
Avatar utente
telperion
Rampante Reduce
Rampante Reduce
 
Messaggi: 5407
Iscrizione: luglio 2006

Re: La fine di Unity

Messaggioda Sannythebest » giovedì 13 aprile 2017, 16:25

telperion Immagine ha scritto:
francolino Immagine ha scritto:Ciao ragazzi, stavo leggendo la discussione e volevo intervenire per portare la mia esperienza con gnome. Premetto che lo uso dalla 3.4 e all'inizio ho fatto veramente fatica, proprio perché cercavo di renderlo il più possibile simile alle mie esperienze desktop precedenti, alla fine ho imparato ad usarlo per come è stato concepito e ora mi trovo benissimo, le uniche estensioni che installo sono per avere alcuni indicatori nel pannello (mail, aggiornamenti, contatore desktop, caffeine, p-state controller), la personalizzazione del tema e l'allarme per le notifiche.


Ohhhh, bravo hai centrato il punto.
Non hai mai (o poco) usato un computer? Impari gnome e vai benissimo.
Sono 30 anni che usi amiga, windows, osx, gnome2, kde4 eccetera per circa 8 ore al giorno?
Magari non hai nessuna voglia di all'inizio fare veramente fatica, perchè la fatica la usi per la produttività tipo creare interfacce, plugin, script per velocizzare le tue attività, non per imparare altri paradigmi di tastiera mouse icone, chissenefrega.
Personalmente, preferisco "imparare" python, gtk eccetera.

Si ma se uno si trova bene con qualcosa non vedo perchè dovrebbe sforzarsi per abituarsi ad altro
Specie se uno ha le ore contate per usare il pc oppure non ha possibilità di sperimentare
Avatar utente
Sannythebest
Prode Principiante
 
Messaggi: 24
Iscrizione: gennaio 2011
Desktop: Kde Plasma 5
Distribuzione: Kubuntu / Kde Neon
Sesso: Maschile

Re: La fine di Unity

Messaggioda ralf9000 » giovedì 13 aprile 2017, 16:41

Sannythebest Immagine ha scritto:
telperion Immagine ha scritto:
francolino Immagine ha scritto:Ciao ragazzi, stavo leggendo la discussione e volevo intervenire per portare la mia esperienza con gnome. Premetto che lo uso dalla 3.4 e all'inizio ho fatto veramente fatica, proprio perché cercavo di renderlo il più possibile simile alle mie esperienze desktop precedenti, alla fine ho imparato ad usarlo per come è stato concepito e ora mi trovo benissimo, le uniche estensioni che installo sono per avere alcuni indicatori nel pannello (mail, aggiornamenti, contatore desktop, caffeine, p-state controller), la personalizzazione del tema e l'allarme per le notifiche.


Ohhhh, bravo hai centrato il punto.
Non hai mai (o poco) usato un computer? Impari gnome e vai benissimo.
Sono 30 anni che usi amiga, windows, osx, gnome2, kde4 eccetera per circa 8 ore al giorno?
Magari non hai nessuna voglia di all'inizio fare veramente fatica, perchè la fatica la usi per la produttività tipo creare interfacce, plugin, script per velocizzare le tue attività, non per imparare altri paradigmi di tastiera mouse icone, chissenefrega.
Personalmente, preferisco "imparare" python, gtk eccetera.

Si ma se uno si trova bene con qualcosa non vedo perchè dovrebbe sforzarsi per abituarsi ad altro
Specie se uno ha le ore contate per usare il pc oppure non ha possibilità di sperimentare


Sì, ma se uno ha le ore contate e non ha la possibilità di sperimentare... non installerà mai una distro linux... E il problema è risolto :p
Io sto con gli ippopotami
Avatar utente
ralf9000
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 664
Iscrizione: febbraio 2012
Località: LV-426
Desktop: Gnome
Distribuzione: Ubuntu 18.04 LTS
Sesso: Maschile

Re: La fine di Unity

Messaggioda cialu » giovedì 13 aprile 2017, 16:42

Gius71.71 Immagine ha scritto:Invece con quelli che tengono pure lo sfondo con le colline (da 20 anni) cerco di parlare il meno possibile, mi fanno paura. :sisi:


Ahahah... :lol:
Avatar utente
cialu
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 338
Iscrizione: gennaio 2015
Desktop: AwesomeWM - GNOME - i3wm
Distribuzione: Fedora - Ubuntu - Void x86_64

Re: La fine di Unity

Messaggioda Claudio_F » giovedì 13 aprile 2017, 17:28

Janvitus ha scritto:Ed è così pure sul portatile del lavoro... A che serve minimizzare se si può mettere ogni finestra su un desktop? Il minimizzare sulla Shell serve a nulla, non è concepita in quel modo. Vuoi passare alla finestra sotto? Configuri il tasto centrale del mouse per passare alla finestra sotto e viceversa (se serve, a me molto raramente). Il massimizza? Doppio clic del mouse sulla barra superiore della finestra e massimizza.

Dipende da come si organizza il lavoro. Per definizione il desktop sarebbe una scrivania su cui ciascuno mette quello che gli serve dove gli serve (documenti, link a documenti o cartelle ecc disposti in un ordine geometrico coerente con quello che si deve fare), poter sgomberare di colpo le finestre per vedere la scrivania per me è fondamentale (in nessun altro posto le cose si possono disporre a piacimento per "raggruppamenti mentali").

C'è comunque l'estensione Minimize all che permette di fare questo.

Esperienza utente diversa su cosa? Ma che stai a di? È la Shell con un'estensione... Dietro è sempre la Shell, con le applicazioni di GNOME e tutto il resto...

Sono in parziale disaccordo. Non si parla di usare un'applicazione, il che è praticamente indipendente dalla distro usata, ma di interagire con il sistema nel modo meno macchinoso possibile. Ad esempio il launcher di Unity non avrebbe nulla di particolare da qualsiasi altro launcher... se fosse solo un launcher. Invece è anche un'indicatore di quali quante applicazioni sono aperte, un selettore one-click per arrivare a ciascuna di esse in qualsiasi spazio di lavoro senza fare scelte multiple, un visualizzatore delle miniature delle app, un visualizzatore delle miniature degli spazi di lavoro, il tutto senza dover mai cambiare mouse<->tastiera o pensare dove cercare. In buona parte ci si avvicinano Dash to dock e Dash to panel (quest'ultimo in misura maggiore).

Sto per aprire un post apposito sui tentativi di riuscire ad usare il pc (utopia?) nello stesso modo, ma ne viene fuori che gnome-shell è decisamente meno "beginner friendly" di Unity (o di altre cose più classiche come Mate)... in sostanza se non si mette mano a dconf-editor (per cominciare) tante cosette che dovrebbero essere scontate, diventano carenze sufficienti ad abbandonare il DE.

Sarebbe bello se nella versione "rivisitata" 18.04 alcune di queste "carenze" venissero "sistemate" ;)
Ultima modifica di Claudio_F il giovedì 13 aprile 2017, 18:12, modificato 4 volte in totale.
Avatar utente
Claudio_F
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
 
Messaggi: 1394
Iscrizione: maggio 2012
Desktop: Unity/Mate/Gnome
Distribuzione: Ubu16.04/Mint17

Re: La fine di Unity

Messaggioda ralf9000 » giovedì 13 aprile 2017, 17:47

Cambiamenti ai vertici di canonical:
https://insights.ubuntu.com/?p=66110
Torna Mark Shuttleworth come CEO
Io sto con gli ippopotami
Avatar utente
ralf9000
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 664
Iscrizione: febbraio 2012
Località: LV-426
Desktop: Gnome
Distribuzione: Ubuntu 18.04 LTS
Sesso: Maschile

Re: La fine di Unity

Messaggioda Wilson » giovedì 13 aprile 2017, 17:55

Non so se sia lo stesso su Gnome Shell, ma trovo molto più comodo buttare di lato tutte le finestre e andare sullo schermo virtuale a fianco, in quel caso (già da Gnome2).

Comodo a livello psicologico: accantono mentalmente quello che sto facendo e anche gestualmente lo sposto a lato. E quando ci torno lo trovo com'era prima: come se mi fossi alzato per andare alla scrivania a fianco.

Quando i tocca usare Win mi sento asfittico.

ps: la stessa cosa mi aiuta per il multitasking: ho la macchina win da una parte, la posta da un altra, il lavoro sui file da un'altra, la musica di sottofondo ancora altrove...
Usando sempre gli stessi schermi per le stesse cose in uno schema tre per tre diventa tutto molto naturale, esattamente come si hanno cose diverse in varie parti di una stanza.
Questo mi rende più produttivo senza affaticarmi di più.
-- Provate Ubuntu! Innocuo se usato secondo le istruzioni --
Avatar utente
Wilson
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 3539
Iscrizione: novembre 2005
Località: Torino
Desktop: Unity
Distribuzione: Edubuntu 15.04 x86_64

Re: La fine di Unity

Messaggioda Sannythebest » giovedì 13 aprile 2017, 18:56

ralf9000 Immagine ha scritto:
Sannythebest Immagine ha scritto:
telperion Immagine ha scritto:
francolino Immagine ha scritto:Ciao ragazzi, stavo leggendo la discussione e volevo intervenire per portare la mia esperienza con gnome. Premetto che lo uso dalla 3.4 e all'inizio ho fatto veramente fatica, proprio perché cercavo di renderlo il più possibile simile alle mie esperienze desktop precedenti, alla fine ho imparato ad usarlo per come è stato concepito e ora mi trovo benissimo, le uniche estensioni che installo sono per avere alcuni indicatori nel pannello (mail, aggiornamenti, contatore desktop, caffeine, p-state controller), la personalizzazione del tema e l'allarme per le notifiche.


Ohhhh, bravo hai centrato il punto.
Non hai mai (o poco) usato un computer? Impari gnome e vai benissimo.
Sono 30 anni che usi amiga, windows, osx, gnome2, kde4 eccetera per circa 8 ore al giorno?
Magari non hai nessuna voglia di all'inizio fare veramente fatica, perchè la fatica la usi per la produttività tipo creare interfacce, plugin, script per velocizzare le tue attività, non per imparare altri paradigmi di tastiera mouse icone, chissenefrega.
Personalmente, preferisco "imparare" python, gtk eccetera.

Si ma se uno si trova bene con qualcosa non vedo perchè dovrebbe sforzarsi per abituarsi ad altro
Specie se uno ha le ore contate per usare il pc oppure non ha possibilità di sperimentare


Sì, ma se uno ha le ore contate e non ha la possibilità di sperimentare... non installerà mai una distro linux... E il problema è risolto :p

Addirittura? Non è che ci voglia chissà quale difficoltà ad usare un DE classico
Se invece devi abituarti a un de completamente diverso dal precedente è ovvio che fai più fatica
Avatar utente
Sannythebest
Prode Principiante
 
Messaggi: 24
Iscrizione: gennaio 2011
Desktop: Kde Plasma 5
Distribuzione: Kubuntu / Kde Neon
Sesso: Maschile

Re: La fine di Unity

Messaggioda gyanny » giovedì 13 aprile 2017, 19:04

a quanto pare il passaggio da unity a gnome shell, ci sarà già a partire da ubuntu 17.10
gyanny
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
 
Messaggi: 1941
Iscrizione: febbraio 2009
Località: Brianza
Desktop: Gnome-shell
Distribuzione: Ubuntu

Re: La fine di Unity

Messaggioda Wilson » giovedì 13 aprile 2017, 19:29

Un autoritratto collettivo per sdrammatizzare: https://www.youtube.com/watch?v=9VNp6S6VVDI
-- Provate Ubuntu! Innocuo se usato secondo le istruzioni --
Avatar utente
Wilson
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 3539
Iscrizione: novembre 2005
Località: Torino
Desktop: Unity
Distribuzione: Edubuntu 15.04 x86_64

Re: La fine di Unity

Messaggioda GreYOwL » giovedì 13 aprile 2017, 19:48

Wilson Immagine ha scritto:Un autoritratto collettivo per sdrammatizzare: https://www.youtube.com/watch?v=9VNp6S6VVDI

:lol: :lol:
GreYOwL
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
 
Messaggi: 1226
Iscrizione: aprile 2007
Località: Roma
Desktop: Gnome 3.32-0
Distribuzione: Archlinux 64bit
Sesso: Maschile

Re: La fine di Unity

Messaggioda cialu » giovedì 13 aprile 2017, 20:06

Wilson Immagine ha scritto:Non so se sia lo stesso su Gnome Shell, ma trovo molto più comodo buttare di lato tutte le finestre e andare sullo schermo virtuale a fianco, in quel caso (già da Gnome2).

Comodo a livello psicologico: accantono mentalmente quello che sto facendo e anche gestualmente lo sposto a lato. E quando ci torno lo trovo com'era prima: come se mi fossi alzato per andare alla scrivania a fianco.

Quando i tocca usare Win mi sento asfittico.

ps: la stessa cosa mi aiuta per il multitasking: ho la macchina win da una parte, la posta da un altra, il lavoro sui file da un'altra, la musica di sottofondo ancora altrove...
Usando sempre gli stessi schermi per le stesse cose in uno schema tre per tre diventa tutto molto naturale, esattamente come si hanno cose diverse in varie parti di una stanza.
Questo mi rende più produttivo senza affaticarmi di più.


Stessa cosa anche su GNOME3 (o Shell, de gustibus), soltanto che ci si muove solo in verticale. :sisi:
Avatar utente
cialu
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 338
Iscrizione: gennaio 2015
Desktop: AwesomeWM - GNOME - i3wm
Distribuzione: Fedora - Ubuntu - Void x86_64

Re: La fine di Unity

Messaggioda Wilson » giovedì 13 aprile 2017, 20:22

Il movimento monodimensionale in effetti è un problema per me, ho abbandonato il cubo quasi subito perché era limitante...
Conto di adattarmi con qualche combinazione di tasti che mi permetta di andare allo schermo desiderato direttamente :)
-- Provate Ubuntu! Innocuo se usato secondo le istruzioni --
Avatar utente
Wilson
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 3539
Iscrizione: novembre 2005
Località: Torino
Desktop: Unity
Distribuzione: Edubuntu 15.04 x86_64

Re: La fine di Unity

Messaggioda JackPulde » giovedì 13 aprile 2017, 22:51

Gius71.71 Immagine ha scritto:
Toglimi una curiosità... Ma te hai GNOME "liscio" come viene rilasciato? Se si, sei riuscito ad abituarti a non avere il minimize, maximize e (per esempio) avere le icon tray in basso a sinistra ?

Provai a mettere qulla roba le prime volte, poi lo provai liscio per capire veramente com'era e ti garantisco che basta veramente poco per abituarcisi.
Poi se lo usi per parecchio il problema è tornare indietro, quando ti ritrovi con il "minimize" e non hai più tutte le anteprime in vista con un movimento o un click ......... è li che son c***i a riabituarsi, ma si fa pure quello, io per lavoro sono tornato principalmente su Windows 10 dove hanno messo anteprime e multidesktop in stile Gnome ma non è la stessa cosa, su Gnome è tutto più immediato.
Gnome è meglio proprio per lavorare, per tenere tanta roba aperta e se è roba simile ancora meglio con le anteprime è un attimo non c'è barra o pannello che regge il confronto.
Un esempio pratico: se hai 10 documenti di Word aperti per prendere spunti qua e la e tirar fuori una relazione allora la vedi in un attimo la marcia in più che ha Gnome, te ne metti 3 per desktop e hai tutto a portata di mano,
se invece clicchi su firefox e vieni a divagarti 10 minuti qua sul forum allora Gnome ti sembrerà difficile, macchinoso ..............diverso. :ciao:



Janvitus Immagine ha scritto:Ed è così pure sul portatile del lavoro... A che serve minimizzare se si può mettere ogni finestra su un desktop? Il minimizzare sulla Shell serve a nulla, non è concepita in quel modo. Vuoi passare alla finestra sotto? Configuri il tasto centrale del mouse per passare alla finestra sotto e viceversa (se serve, a me molto raramente). Il massimizza? Doppio clic del mouse sulla barra superiore della finestra e massimizza. Le icone della tray? In basso a sinistra ancora c'è il vassoio di sistema, viene nascosto se non si usa. Vuoi sapere le uniche applicazioni che io uso che ancora usano la tray? Liferea, Transmission e SkypeforLinux, "quando" lo avvio, cioè 1 volta ogni 3/4 mesi.


Grazie per le risposte :) ...Quasi quasi provo ad usare Gnome Shell e tenerlo meno personalizzato possibile (a parte magari qualche estensione ad esempio caffeine-indicator). Tra l'altro ora è uscito Ubuntu Gnome 17.04 che ha l'ultima versione di Gnome Shell (3.24) :) .
Proverò... anche perchè dalla 18.04 (e forse dalla 17.10) sarà il DE predefinito di Ubuntu (ultimamente tornavo sempre ad usare Unity).
Avatar utente
JackPulde
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 887
Iscrizione: marzo 2012
Desktop: Gnome 3.32.2
Distribuzione: Fedora 30

Re: La fine di Unity

Messaggioda Gius71.71 » venerdì 14 aprile 2017, 0:11

Si ma se uno si trova bene con qualcosa non vedo perchè dovrebbe sforzarsi per abituarsi ad altro
Specie se uno ha le ore contate per usare il pc oppure non ha possibilità di sperimentare


Sì, ma se uno ha le ore contate e non ha la possibilità di sperimentare... non installerà mai una distro linux... E il problema è risolto :p


Addirittura? Non è che ci voglia chissà quale difficoltà ad usare un DE classico
Se invece devi abituarti a un de completamente diverso dal precedente è ovvio che fai più fatica


Difficoltà ad usare non ce ne stanno ma prima di usare devi "scaricare - formattare - mettere su pennetta - installare" e se non l'hai mai fatto prima devi passare un bel pò di tempo tra google - forum ecc ecc ...... direi che se hai le ore contate nemmeno ti metti a cercare su google che roba è una distribuzione Linux.
Ma ore contate, abituarsi a un DE completamente diverso ................. sono considerazioni che fanno ridere se pensiamo ad uno strumento che si usa tutti i giorni, che ci si lavora, ci si divaga ecc (pensa quante ore perse in 10 anni a scrivere 5000 messaggi qua sul forum) ... il problema è se ti piace oppure no.
Se Gnome ti stimola ti piace trovi il tempo per scaricarlo ed approfondire altrimenti se anche ti piace il tempo proprio non ce l'hai fermati un attimo a riflettere che mi sa che stai facendo proprio una vita di m.... !!! :sisi:

Comunque mi pare di aver capito che la 17.10 avrà Gnome, direi che sta discussione sulla fine sta volgendo al termine insieme a Unity e che è ora di aprire la nuova discussione sulle novità della 17.10 ................... io quando esce la provo di sicuro ma il tempo per stargli dietro durante lo sviluppo non ce l'ho, faccio una vita di m.... !!! :sisi:
Avatar utente
Gius71.71
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 671
Iscrizione: maggio 2011
Desktop: Gnome
Distribuzione: Fedora

Re: La fine di Unity

Messaggioda ralf9000 » venerdì 14 aprile 2017, 7:39

gyanny Immagine ha scritto:a quanto pare il passaggio da unity a gnome shell, ci sarà già a partire da ubuntu 17.10


A questo punto, sarebbe la cosa più sensata.
Io sto con gli ippopotami
Avatar utente
ralf9000
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 664
Iscrizione: febbraio 2012
Località: LV-426
Desktop: Gnome
Distribuzione: Ubuntu 18.04 LTS
Sesso: Maschile

Re: La fine di Unity

Messaggioda IL BaK » venerdì 14 aprile 2017, 7:59

Non mi ha mai entusiasmato Unity e un'ottimizzazione delle risorse mi sembra una buona idea...
Ma trovo più grave la chiusura del settore "phone" che alla lunga (con il declino dei desktop) dovrebbe essere il settore consumer di riferimento ed in cui mancano dei competitor alternativi e importanti...
Avatar utente
IL BaK
Prode Principiante
 
Messaggi: 113
Iscrizione: luglio 2006
Località: Reggio Calabria
Sesso: Maschile

Re: La fine di Unity

Messaggioda ralf9000 » venerdì 14 aprile 2017, 8:11

IL BaK Immagine ha scritto:Non mi ha mai entusiasmato Unity e un'ottimizzazione delle risorse mi sembra una buona idea...
Ma trovo più grave la chiusura del settore "phone" che alla lunga (con il declino dei desktop) dovrebbe essere il settore consumer di riferimento ed in cui mancano dei competitor alternativi e importanti...


Secondo me il desktop non subirà mai un declino. Si evolverà probabilmente in dispositivi che supportano anche il touch, ma per lavorare mouse e soprattutto tastiera saranno fondamentali.
Mi fanno un po' pena anche quelli che si arrabattano su ipad facendo finta che la tastiera virtuale sia comoda... ma in fondo sanno che è una c@gata con la quale NON si può lavorare.
Io sto con gli ippopotami
Avatar utente
ralf9000
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 664
Iscrizione: febbraio 2012
Località: LV-426
Desktop: Gnome
Distribuzione: Ubuntu 18.04 LTS
Sesso: Maschile

PrecedenteSuccessiva

Torna a Bar Ubuntu

Chi c’è in linea

Visualizzano questa sezione: 0 utenti registrati e 10 ospiti