La fine di Unity

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Re: La fine di Unity

Messaggioda telperion » martedì 18 aprile 2017, 16:48

daigo Immagine ha scritto:Ah ok, non lo sapevo, da provare anche con krunner su KDE magari implementa le stesse funzioni di hud


Non crede HUD, necessita di una "roba" che esponga le voci menù dall'app in focus al meccanismo di ricerca.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda Dromji » martedì 18 aprile 2017, 17:35

misterg Immagine ha scritto:Il guaio è che gnome-shell non piace quasi a nessuno. Sarebbe stato più logico investire in Mate Desktop.


Unity è strepitoso : è piaciuto a tutti quelli a cui l'ho installato. Perchè è semplice, intuitivo, chiaro, essenziale. Per nulla traumatico anche per chi arriva da decenni di Windows.

Ho provato gnome-shell è ed è un disastro, da profani non si capisce un tubo.. poi di sicuro gli smanettoni lo apprezzeranno....
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Re: La fine di Unity

Messaggioda steff » martedì 18 aprile 2017, 17:45

A proposito dei runner: quello di LXQt è più semplice ma cerca solo tra applicazioni (i file .desktop, quindi anche riavvia ecc) e esegue comandi ma usa anche una sua cronologia (tipo un killall xyz viene trovato subito con "kil"); una loro funzione che non è stata menzionata e che magari conoscono in pochi è la calcolatrice, comodissimo. Non ho mai provato Hud ma mi sembra interessante poter accedere velocemente alle voci del menu senza doversi ricordare le scorciatoie.

Detto questo non mi ha mai piaciuta ogni tipo di ricerca globale che cercava files, comandi, segnalibri, musica, ultimi file aperti e altro ancora perché mi sembrava
a) lenta
b) trovava di tutto e di più che non c'entrava con quello che cercavo
c) faccio prima con altri metodi (filtro nel gestore file, runner o la ricerca esplicita per contenuti in pcmanfm).
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Re: La fine di Unity

Messaggioda daigo » martedì 18 aprile 2017, 17:48

telperion Immagine ha scritto:
daigo Immagine ha scritto:Ah ok, non lo sapevo, da provare anche con krunner su KDE magari implementa le stesse funzioni di hud


Non crede HUD, necessita di una "roba" che esponga le voci menù dall'app in focus al meccanismo di ricerca.


Ah , ok, comunque per quelli che sono i miei gusti, KDE è il miglior DE sulla piazza

@steff , in krunner puoi scegliere su cosa abilitare la ricerca dalle impostazioni
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Re: La fine di Unity

Messaggioda telperion » martedì 18 aprile 2017, 19:35

steff Immagine ha scritto:A proposito dei runner: quello di LXQt è più semplice ...; una loro funzione che non è stata menzionata e che magari conoscono in pochi è la calcolatrice, comodissimo. Non ho mai provato Hud ma mi sembra interessante poter accedere velocemente alle voci del menu senza doversi ricordare le scorciatoie.

Detto questo non mi ha mai piaciuta ogni tipo di ricerca globale che cercava files, comandi, segnalibri, musica, ultimi file aperti e altro ancora perché mi sembrava
a) lenta
b) trovava di tutto e di più che non c'entrava con quello che cercavo
c) faccio prima con altri metodi (filtro nel gestore file, runner o la ricerca esplicita per contenuti in pcmanfm).


La calc c'è anche in krunner (che non uso mai).
Sulla ricerca concordo, un sacco di tempo per indicizzare e centinaia di MB di archivi.
Ho usato un po recoll con path selezionati ma non lo uso più da parecchio.
Anche a me la semplice ricerca da Dolphin basta, anche se mi piacerebbe supportasse un minimo di query tipo: like ''pippo" and "72" not "lana"
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Re: La fine di Unity

Messaggioda woddy68 » martedì 18 aprile 2017, 20:29

Detto questo non mi ha mai piaciuta ogni tipo di ricerca globale che cercava files, comandi, segnalibri, musica, ultimi file aperti e altro ancora perché mi sembrava
a) lenta
b) trovava di tutto e di più che non c'entrava con quello che cercavo
c) faccio prima con altri metodi (filtro nel gestore file, runner o la ricerca esplicita per contenuti in pcmanfm).

...come tutte le cose ci sono pro e contro, basta utilizzarla quando serve, è pur sempre un'opzione in più !
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Re: La fine di Unity

Messaggioda ju » martedì 18 aprile 2017, 21:27

Gius71.71 Immagine ha scritto:
ju Immagine ha scritto:
milazzo87 Immagine ha scritto:
ju Immagine ha scritto:[...]Vedi ad esempio la apple che non ha minimamente pensato di modificare il suo desktop, che è identico a gnome2.[...]


Bella questa. Lo hai mai usato un Mac?? :lol: :lol: :lol:

Certamente, lo stile è quello.


La apple praticamente uguale a Gnome 2 ?
Se ti sente Steve Jobs si rivolta nella tomba, quello che ha creato e in cui credeva fermamente era ed è un sistema chiuso, non modificabile, curato nei minimi dettagli, e soprattutto una macchina per fare soldi ............... Gnome 3 si può vagamente avvicinare nella cura dei dettagli e nello stile del tema ma Gnome 2 non ha un solo punto in comune col Mac.


No?

Scrivania e pannello con menu.

Barra a scelta su gnome2.

Praticamente uguale.

Il resto che hai detto non c'entra nulla col design dell'interfaccia grafica.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda Gius71.71 » mercoledì 19 aprile 2017, 1:00

Scrivania e pannello con menu.

Sono uguali mi hai convinto.

Il guaio è che gnome-shell non piace quasi a nessuno. Sarebbe stato più logico investire in Mate Desktop.

Che invece piace a te.

Più che altro, se la distribuzione di riferimento è diventata Linux Mint, avrebbero fatto meglio ad andare in quella direzione.

Sta perla ci mancava.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda woddy68 » mercoledì 19 aprile 2017, 2:28

Stanno discutendo pure di eliminare dall'immagine di installazione Thunderbird e dopo Brasero, Empathy e se torniamo indietro Gimp, Pitivi..., ma perché devono togliere sempre qualcosa ? Una volta la scusa era il limite del cd, oggi questo limite è comunque superato, per cui non capisco queste decisioni. Capisco che possono essere applicazioni non utilizzate da tutti, ma allora non mettere alcuna applicazione...ma che sistema operativo sarebbe ? Non tutti utilizzano LibreOffice, non tutti utilizzano Firefox....ecc.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda gyanny » mercoledì 19 aprile 2017, 8:26

woddy68 Immagine ha scritto:Stanno discutendo pure di eliminare dall'immagine di installazione Thunderbird e dopo Brasero, Empathy e se torniamo indietro Gimp, Pitivi..., ma perché devono togliere sempre qualcosa ? Una volta la scusa era il limite del cd, oggi questo limite è comunque superato, per cui non capisco queste decisioni. Capisco che possono essere applicazioni non utilizzate da tutti, ma allora non mettere alcuna applicazione...ma che sistema operativo sarebbe ? Non tutti utilizzano LibreOffice, non tutti utilizzano Firefox....ecc.
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beh, non sarebbe una cattiva idea, fornire un sistema il più snello possibile, poi uno si installa quello che gli serve.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda GreYOwL » mercoledì 19 aprile 2017, 9:09

oddio..
sono d´accordo per un sistema snello, ma il minimo....
e oggigiorno, sarò logorroco, ma lo ripeterò sempre, offrire un tool per gestire partizioni criptate dovrebbe essere il minimo.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda Wilson » mercoledì 19 aprile 2017, 9:14

Beh, Ubuntu desktop per la cifratura dei dati di tool ne offre in quantità (e questo è un altro segno di quanto la convergenza fosse in alto mare, purtroppo)
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Re: La fine di Unity

Messaggioda GreYOwL » mercoledì 19 aprile 2017, 10:09

Wilson Immagine ha scritto:Beh, Ubuntu desktop per la cifratura dei dati di tool ne offre in quantità (e questo è un altro segno di quanto la convergenza fosse in alto mare, purtroppo)

si lo so.. infatti io lo uso, però mi sarebbe piaciuto, che di default offrisse qualcosa di suo, tipo bitloker di windows.
Sarebbe stato utilissimo anche in caso di convergenza...
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Re: La fine di Unity

Messaggioda caturen » mercoledì 19 aprile 2017, 11:01

GreYOwL Immagine ha scritto:
Wilson Immagine ha scritto:Beh, Ubuntu desktop per la cifratura dei dati di tool ne offre in quantità (e questo è un altro segno di quanto la convergenza fosse in alto mare, purtroppo)

si lo so.. infatti io lo uso, però mi sarebbe piaciuto, che di default offrisse qualcosa di suo, tipo bitloker di windows.
Sarebbe stato utilissimo anche in caso di convergenza...
e certo che la "cifratura" di windows (ossimoro) è da prendere ad esempio.
Ultima modifica di caturen il mercoledì 19 aprile 2017, 11:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda axilot » mercoledì 19 aprile 2017, 11:10

Infatti bitlocker è disponibile solo per windows Pro ed Enterprise per cui è inutile per l'utente normale, Luks è diponibile nativamente per qualsiasi versione di Ubuntu, ed è semplicissimo da usare.

Comunque sto provando Gnome in virtualbox e con qualche personalizzazione non è così male dopotutto, insomma se fà risparmiare un pò di soldi a Canonical e consente la sopravvivenza di Ubuntu ben venga.
Io magari aggiungerei qualche tool di personalizzazione tipo Mate Tweak e qualche scelta in più per la combinazione di colori davvero triste.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda caturen » mercoledì 19 aprile 2017, 11:21

ma perché devono togliere sempre qualcosa ?
perchè vanno dietro a quelli gnome
GNOME’s Michael Catanzaro suggests (emphasis ours) that, for an ideal ‘pure GNOME’ experience, a distro shouldn’t ship an email client by default as there isn’t one that’s either well-maintained and well-integrated with GNOME.
e si, loro hanno evolution che è così ben integrato nel sistema gnome che lo "infesta" proprio per bene dato che non lo puoi nemmeno disinstallare del tutto
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Re: La fine di Unity

Messaggioda stupenDOS » mercoledì 19 aprile 2017, 11:35

gyanny Immagine ha scritto:
woddy68 Immagine ha scritto:Stanno discutendo pure di eliminare dall'immagine di installazione Thunderbird e dopo Brasero, Empathy e se torniamo indietro Gimp, Pitivi..., ma perché devono togliere sempre qualcosa ? Una volta la scusa era il limite del cd, oggi questo limite è comunque superato, per cui non capisco queste decisioni. Capisco che possono essere applicazioni non utilizzate da tutti, ma allora non mettere alcuna applicazione...ma che sistema operativo sarebbe ? Non tutti utilizzano LibreOffice, non tutti utilizzano Firefox....ecc.
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beh, non sarebbe una cattiva idea, fornire un sistema il più snello possibile, poi uno si installa quello che gli serve.


Infatti è la filosofia di bodhi linux. Ubuntu nudo + enlightenment.
Oppure ubuntu minimal, ubuntu mini remix, xubuntu core...
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Re: La fine di Unity

Messaggioda stupenDOS » mercoledì 19 aprile 2017, 11:46

telperion Immagine ha scritto:
steff Immagine ha scritto:A proposito dei runner: quello di LXQt è più semplice ...; una loro funzione che non è stata menzionata e che magari conoscono in pochi è la calcolatrice, comodissimo.


La calc c'è anche in krunner (che non uso mai).


C'è anche in gnome shell
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Re: La fine di Unity

Messaggioda Wilson » mercoledì 19 aprile 2017, 12:03

GreYOwL Immagine ha scritto:
Wilson Immagine ha scritto:Beh, Ubuntu desktop per la cifratura dei dati di tool ne offre in quantità (e questo è un altro segno di quanto la convergenza fosse in alto mare, purtroppo)

si lo so.. infatti io lo uso, però mi sarebbe piaciuto, che di default offrisse qualcosa di suo, tipo bitloker di windows.
Sarebbe stato utilissimo anche in caso di convergenza...


Non capisco: di default hai la scelta di cifrare l'intero disco all'installazione e/o di cifrare la cartella home quando crei l'utente

Non mi pare che Win offra di più.

Forse ha un modo per creare partizioni cifrate successivamente, cosa che anche noi possiamo fare da "dischi", ma installando un pacchetto aggiuntivo (se non sbaglio)

il fatto che per la convergenza abbiano sostanzialmente eliminato tutto ciò è tra i brutti segni che allarmavano da un pezzo (e per cui davo per scontato che la convergenza non sarebbe arrivata prima del 2020)
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Re: La fine di Unity

Messaggioda woddy68 » mercoledì 19 aprile 2017, 13:03

Non lo so...Ubuntu si rivolge a un target di utenti che si approccia a Linux per la prima volta (non solo ovviamente), e io credo che dare agli utenti da subito gli strumenti base per editing video amatoriale, un programma di grafica di base ecc. è il minimo. Non è un caso che dopo una nuova versione di Ubuntu imperversano guide post installazione in cui si spiega come renderlo completo. Capisco anche la visione di chi dice "preferisco installare io quello che voglio", ma per l'utente nuovo in ambito Linux, questo è anche un modo per fagli conoscere nuove applicazioni, noi conosciamo i nomi dei programmi, l'utente nuovo rimane spaesato inizialmente, per cui trovare già installate applicazioni di base non è male. Ricordo che la mia prima Ubuntu aveva preinstallato tra gli altri Pitivi come editor video, Gimp per la grafica, OpenOffice per l'ufficio, era un sistema completo. Oggi non lo è più, continuano togliere ad ogni versione ! Perché sempre togliere ?
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