La fine di Unity

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Re: La fine di Unity

Messaggioda xavier77 » giovedì 6 aprile 2017, 13:11

Ma non vi sembra di esagerare volendo abbandonare Ubuntu?

Infatti.
1. Non sappiamo ancora se Unity sarà comunque disponibile nei repo (magari sì), o installabile in altro modo.
2. Si può criticare Canonical quanto volete, ma di alternative a Unity ce ne sono e ce ne saranno a bizzeffe.

Invece io da ieri sto pensando che sui canali di supporto ci abbiamo messo 6 anni per spiegare che «no-gnome2-non-si-può-più-avere-devi-tenerti-unity-bla-bla-bla».
Ora toccherà fare lo stesso con GNOME Shell :D
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Re: La fine di Unity

Messaggioda ralf9000 » giovedì 6 aprile 2017, 13:20

Alla fine, avere un DE che sia il "volto" di linux è una cosa positiva. E gnome è la migliore alternativa (imho), essendo di default su quasi tutte le distro importanti.
A Canonical non si può recriminare niente: ci hanno provato, e tanto di cappello.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda caturen » giovedì 6 aprile 2017, 13:30

e io ho bisogno di una distro con supporto a lungo termine, usandolo per lavoro
e secondo te che cos'è centos? più a lungo termine di così
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Re: La fine di Unity

Messaggioda GreYOwL » giovedì 6 aprile 2017, 13:33

ralf9000 Immagine ha scritto:Alla fine, avere un DE che sia il "volto" di linux è una cosa positiva. E gnome è la migliore alternativa (imho), essendo di default su quasi tutte le distro importanti.
A Canonical non si può recriminare niente: ci hanno provato, e tanto di cappello.

totalmente in DISACCORDO sulla prima parte, totalmente D´ACCORDO sulla seconda..
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Re: La fine di Unity

Messaggioda caturen » giovedì 6 aprile 2017, 13:38

Alla fine, avere un DE che sia il "volto" di linux è una cosa positiva.
assolutamente no, perchè ne sarebbe solo la sua condanna. E gnome NON è il volto di nulla, se non quello di fedora/redhat.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda zanardi84 » giovedì 6 aprile 2017, 13:53

Ieri ho scritto "Epic fail", oggi dico che è un vero peccato perchè l'idea di unity era ottima per impostazione. Peccato che fosse realizzata MALISSIMO.

Gnome shell può assumere quella stessa fisionomia, ma mancano ancora alcuni elementi come l'app menu e un integrato sistema per apportare le modifiche senza ricorrere al giocattolo esterno gnome tweak.. deve essere integrato nel pannello delle impostazioni in modo che l'utente possa modificarle a proprio piacimento senza dover cercare chissà dove.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda ralf9000 » giovedì 6 aprile 2017, 14:20

Non so voi, ma con l'annuncio dell'abbandono di Unity il mondo mi sembra diventato surreare....
Dico davvero: oggi mi sento un po' spaesato.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda Wilson » giovedì 6 aprile 2017, 14:33

[ Giulio@Linux ] Immagine ha scritto:Ma non vi sembra di esagerare volendo abbandonare Ubuntu?


Purtroppo no: Ubuntu, nonostante la struttura di governance, è sostanzialmente diretto da Canonical e Canonical ha già dimostrato più volte di non avere alcun rispetto degli impegni presi nei confronti dei suoi utenti, clienti e sviluppatori e di trascinarsi dietro Ubuntu.

Onestamente cercherei alternative anche se fossi uno sviluppatore IoT: adesso è il settore di massima attenzione, ma lo stesso si poteva dire del mobile un anno fa e chi ci ha creduto sviluppando app adesso si trova ad aver sprecato tutte le risorse investite (tempo, fatica ed eventualmente soldi).

È successo con Wayland, è successo con UbuntuOne, ora succede coi telefoni e ci sono tutte le condizioni perché succeda presto col desktop (incluse la smentita del gran capo: l'annuncio di ieri è stato smentito appena tre mesi fa con grande enfasi: http://www.omgubuntu.co.uk/2017/01/ubun ... 15-ditched)

Ho usato Ubuntu per 11 anni, non ho il tempo e le risorse per cambiare spesso o rapidamente, andrò a cercare un progetto che abbia più possibilità di durare per i prossimi 11 (con nuove release, non solo il bug fix, quindi non mi bastano le promesse di supporto citate sopra: te ne fai poco di un software obsoleto, anche se viene aggiornato regolarmente a tappare i problemi di sicurezza).

Questo è molto seccante perché io avevo già programmato di comprare il primo device davvero convergente (cioè che abbia i software che uso adesso: remmina, libreoffice, i tools per i pdf e la cifratura di disco e cartelle) e devo cambiare i piani (lavoro in diversi uffici e mi porto dietro il portatile, contavo di usare dei monitor inutilizzati per portarmi solo il cellulare, adesso dovrò valutare se comprare un minipc e portarmi i dati su chiavetta o cosa). Meno male che sono stato prudente e ho aspettato a comprare il tablet, col senno di poi ho evitato una bella sola.

ps: Ogni innovazione spinta da Canonical (e di conseguenza Ubuntu) in questi anni mi è parsa eccezionalmente intelligente e migliore di quanto fatto da altri (anche quelli che ne sono stati stimolati, come System D), purtroppo i continui strappi hanno portato a una situazione molto cupa (Ubuntu dipende completamente da Canonical e questa non sembra tanto solida, a giudicare dalle scelte strategiche)

pps: sono spaesato pure io
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Re: La fine di Unity

Messaggioda Gius71.71 » giovedì 6 aprile 2017, 14:58

Fedora però non mi risulti abbia versioni LTS, e io ho bisogno di una distro con supporto a lungo termine, usandolo per lavoro (non mi va di installare ogni 6 mesi...)
Per questo ho scelto Ubuntu.

Sei molto indietro nel mondo Linux se fai ancora questi ragionamenti, se le distribuzioni sono fatte "bene" non si installa niente si avanza di versione come fosse un normale aggiornamento, un pò più lungo, io sono su Fedora 25 e non mi ricordo da quale versione sto avanzando comunque di sicuro da oltre 2 anni, e migliora ed è sempre più semplice.
Chi ti dice che è sempre meglio installare da zero racconta balle o non ha mai usato un sistema fatto bene, non cambia assolutamente nulla tra un sistema avanzato e uno appena installato e non si appesantisce niente, le distribuzioni come Fedora poi si puliscono da sole automaticamente. :sisi:
Ultima modifica di Gius71.71 il giovedì 6 aprile 2017, 15:02, modificato 1 volta in totale.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda ralf9000 » giovedì 6 aprile 2017, 15:01

Gius71.71 Immagine ha scritto:
Fedora però non mi risulti abbia versioni LTS, e io ho bisogno di una distro con supporto a lungo termine, usandolo per lavoro (non mi va di installare ogni 6 mesi...)
Per questo ho scelto Ubuntu.

Sei molto indietro nel mondo Linux se fai ancora questi ragionamenti, se le distribuzioni sono fatte "bene" non si installa niente si avanza di versione come fosse un normale aggiornamento, un pò più lungo, io sono su Fedora 25 e non mi ricordo da quale versione sto avanzando comunque di sicuro da oltre 2 anni, e migliora ed è sempre più semplice. :sisi:


Be', buono a sapersi... io fin'ora ho solo usato Ubuntu
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Re: La fine di Unity

Messaggioda Wilson » giovedì 6 aprile 2017, 15:08

Pure Ubuntu va benissimo con gli aggiornamenti, io lo uso dal 2005, non ho mai saltato versioni e ho reinstallato in tutto quattro volte (una in meno delle volte in cui ho cambiato il disco fisso)
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Re: La fine di Unity

Messaggioda jeremie2 » giovedì 6 aprile 2017, 15:16

xavier77 Immagine ha scritto:Intanto c'è chi vorrebbe portare avanti unity 8:
https://www.lffl.org/2017/04/ubports-an ... ity-8.html

OK è matto... è più che dura, ma gli auguro tutto il successo possibile! :D
QUI il post originale su gogle+.
Si noti il secondo commento, Popescu Sorin che non crede ai suoi occhi.. intravede la possibilità di continuare a portare avanti i sui video sull'avanzamento dei lavori :)

Janvitus Immagine ha scritto:La convergenza è cosa inutile per lo più, a conti fatti non serve davvero a nulla, un po' come quelli che dicevano che i tablt avrebbero soppiantato i desktop.... E il desktop sarà sempre presente in ogni casa.
Certo che sarà sempre presente!
Il concetto è di arrivare addirittura a portarselo direttamente in tasca. Intendiamoci è una comodità in più non in meno.
Se il pensierino Samsung lo ha messo in pratica.. evidentemente non è un'idea che dispiace.

L'abbandono di Canonical a questo punto dei lavori è un discreto non-sense.. ma mi sfuggirà sicuramente qualcosa.
Se volevano sfondare con i telefoni, la via obbligata era un layer di compatibilità con le app Android. Non l'hanno voluto, questo poteva solo voler dire "più di tanto non ce ne frega, l'importante è avere un'interfaccia adattabile a qualsiasi schermo". OK, ci può stare che fra iot & company per vie traverse intravedessero comunque l'utilizzo del nuovo sistema su qualcosa di embedded.
Far arrivare gli sviluppatori fino a questo punto, con: funzionalità delle finestre praticamente completate, applicazioni legate al vecchio x che incominciano ad avviarsi regolarmente, integrazione grafica delle varie app (quelle di kde sembrano quasi native..), ecc.. per interrompere tutto, è ridicolo. Fermateli prima!

Già il fatto che hanno tassativamente negato la presenza di nuove versioni di unity8 sui modelli BQ è stato un segnaccio. Vale a dire zappare in una volta sola tutto (o quasi) il parco di betatester della piattaforma..

Wilson Immagine ha scritto:
JackPulde Immagine ha scritto:Se usi la 16.04 non avrai problemi fino al 2021 (data di fine supporto). Quindi ne hai di estati davanti :D

Perché mi dovrei fidare di quella data? Mi son già preso abbastanza fregature usando UbuntuOne (per fortuna solo con amici) e comprando un telefono (ok, non lo rimpiango...

Eh, questo è un altro brutto pensiero.. :sisi:
Con decisioni repentine di questo tipo, serpeggia l'idea di fondo che i rubinetti possano essere chiusi in qualsiasi momento. Essendo poi il mondo desktop notoriamente poco remunerativo....

Comunque finché la barca va, se l'alternativa proposta non dovesse soddisfarmi a me sta bene la 16.04 fino al 2021. I pacchetti continueranno a funzionare. In caso di catastrofe sopravvivo su qualsiasi altra distribuzione ;)
Quello che mi dispiace è che al di la di scelte opinabili, Ubuntu rimane la migliore "testa di ariete" per portare Linux al popolo. C'è poco da dire, in una decade Ubuntu ha raggiunto traguardi impensabili per altre distro. Da Dell che snocciola i modelli di fascia alta con Ubuntu preinstallato, fino alla vendita di smartphone.. È accaduto per davvero.
Se a ottenere un successo "planetario" dovesse essere Suse/Fedora/Debian.. a me andrebbe bene comunque. Però allo stato attuale continuo a non vedere qualcuno che riesca a proporsi meglio.
Sai come funziona? ...scrivilo tu stesso nella Documentazione WiKi di Ubuntu-it
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Re: La fine di Unity

Messaggioda corradoventu » giovedì 6 aprile 2017, 15:32

Ho agganciato questa discussione in GNOME perché mi sembrava una notizia abbastanza grossa da gridarla ai quattro venti. Scusate l'entusiasmo. E dire che GNOME mi lasciava dubbioso. A proposito che differenza c'è tra Ubuntu GNOME e Gnome shell?
Con o senza religione, i buoni si comportano bene e i cattivi male, ma ci vuole la religione per far comportare male i buoni. (Steven Weinberg)
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Re: La fine di Unity

Messaggioda daigo » giovedì 6 aprile 2017, 15:47

GNOME assomiglia di più a unity...
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Re: La fine di Unity

Messaggioda xavier77 » giovedì 6 aprile 2017, 15:53

corradoventu Immagine ha scritto:Ho agganciato questa discussione in GNOME perché mi sembrava una notizia abbastanza grossa da gridarla ai quattro venti. Scusate l'entusiasmo. E dire che GNOME mi lasciava dubbioso. A proposito che differenza c'è tra Ubuntu GNOME e Gnome shell?

Vedi in firma il link sugli ambienti grafici.
jeremie2 ha scritto:
xavier77 Immagine ha scritto:Intanto c'è chi vorrebbe portare avanti unity 8:
https://www.lffl.org/2017/04/ubports-an ... ity-8.html

OK è matto... è più che dura, ma gli auguro tutto il successo possibile! :D
QUI il post originale su gogle+.
Si noti il secondo commento, Popescu Sorin che non crede ai suoi occhi.. intravede la possibilità di continuare a portare avanti i sui video sull'avanzamento dei lavori :)

Sì. Mi sembra più fattibile che qualcuno porti avanti unity 7 su desktop.

jeremie2 ha scritto:L'abbandono di Canonical a questo punto dei lavori è un discreto non-sense.. ma mi sfuggirà sicuramente qualcosa.
Se volevano sfondare con i telefoni, la via obbligata era un layer di compatibilità con le app Android. Non l'hanno voluto, questo poteva solo voler dire "più di tanto non ce ne frega, l'importante è avere un'interfaccia adattabile a qualsiasi schermo".

Non penso. Rendere compatibili le app android è stata la strada presa già da un paio di OS mobili (blackberry e sailfish, se non ricordo male). E non mi pare sia stato un successone.
E mi pare logico: perché un utente medio deve scegliere qualcosa che faccia funzionare (pure male, dicono) le app Android, se con pochi euro posso avere direttamente un dispositivo nativo Android?

jeremie2 ha scritto:
Wilson Immagine ha scritto:
JackPulde Immagine ha scritto:Se usi la 16.04 non avrai problemi fino al 2021 (data di fine supporto). Quindi ne hai di estati davanti :D

Perché mi dovrei fidare di quella data? Mi son già preso abbastanza fregature usando UbuntuOne (per fortuna solo con amici) e comprando un telefono (ok, non lo rimpiango...

Eh, questo è un altro brutto pensiero.. :sisi:
Con decisioni repentine di questo tipo, serpeggia l'idea di fondo che i rubinetti possano essere chiusi in qualsiasi momento. Essendo poi il mondo desktop notoriamente poco remunerativo....

Comunque finché la barca va, se l'alternativa proposta non dovesse soddisfarmi a me sta bene la 16.04 fino al 2021. I pacchetti continueranno a funzionare. In caso di catastrofe sopravvivo su qualsiasi altra distribuzione ;)
Quello che mi dispiace è che al di la di scelte opinabili, Ubuntu rimane la migliore "testa di ariete" per portare Linux al popolo. C'è poco da dire, in una decade Ubuntu ha raggiunto traguardi impensabili per altre distro. Da Dell che snocciola i modelli di fascia alta con Ubuntu preinstallato, fino alla vendita di smartphone.. È accaduto per davvero.
Se a ottenere un successo "planetario" dovesse essere Suse/Fedora/Debian.. a me andrebbe bene comunque. Però allo stato attuale continuo a non vedere qualcuno che riesca a proporsi meglio.

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Re: La fine di Unity

Messaggioda Jhack » giovedì 6 aprile 2017, 16:06

no unity no party
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Re: La fine di Unity

Messaggioda marlboro » giovedì 6 aprile 2017, 16:13

A me sembra un esagerazione...abbandonare ubuntu perche' unity è stato dismesso?? E anche dire installo debian o suse o fedora..lasciando fuori le rolling..ma avete mai provato ad installare ad esempio acestreamtorrent su una di queste? Voglio dire a prescindere dal DE ubuntu è e resta la scelta giusta per aver un buon compromesso tra facilità e stabilità.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda pgcor » giovedì 6 aprile 2017, 16:35

Non so se qualcuno lo ha già postato: https://www.theregister.co.uk/2017/04/0 ... ty_bullet/
Pare stiano pure licenziando gente :o
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Re: La fine di Unity

Messaggioda jeremie2 » giovedì 6 aprile 2017, 16:40

xavier77 Immagine ha scritto:
jeremie2 ha scritto:Se volevano sfondare con i telefoni, la via obbligata era un layer di compatibilità con le app Android. Non l'hanno voluto, questo poteva solo voler dire "più di tanto non ce ne frega, l'importante è avere un'interfaccia adattabile a qualsiasi schermo".

Non penso. Rendere compatibili le app android è stata la strada presa già da un paio di OS mobili (blackberry e sailfish, se non ricordo male). E non mi pare sia stato un successone.
E mi pare logico: perché un utente medio deve scegliere qualcosa che faccia funzionare (pure male, dicono) le app Android, se con pochi euro posso avere direttamente un dispositivo nativo Android?

E a maggior ragione, perché mai dovrebbe volere un telefono che nemmeno ha app ormai fondamentali per l'utilizzo che ne fa? ;)
Chi si è preso i primi ubuntu phone lo ha fatto ben consapevole che sarebbe andato incontro a delle scomodità. La cosa è stata comunque accettata perché bene o male c'era la possibilità di avere una classica distribuzione Linux su di un telefono, e Ubuntu ha un parco di tifosi (potenziali acquirenti) davvero grande. I telefoni sono andati sold out alla svelta.

Un sacco di gente però NON li avrebbe comunque comprati, e perché? Non c'è whatsapp/uber/messenger/..
C'è poco da fare, alcune app sono ormai uno standard, e senza, una persona è tagliata fuori. Io non faccio eccezione. In questi giorni di amare sconfitte, sono stato sconfitto proprio da whatsapp :p ... sono entrato in contatto con un nuovo gruppo di persone e non potevo andare porta a porta a dire di installare Telegram. La zuppa è fatta, col groppo in gola e rimpiangendo l'interfaccia (che adoro e mi manca!) mi sono dovuto androidizzare.

La possibilità di trovare app note nel parco software, seppur dovendo sopportare qualche crash/lentezza, avrebbe potuto spingere altri potenziali utenti a fare il passaggio. Una cosa tira l'altra, più vendite di telefoni = maggiore preoccupazione per chi produce i software di fare in modo che la sua app sia quanto più funzionante su quel dispositivo = incentivo a creare una versione nativa.

Era un compromesso, ma potenzialmente Ubuntu lo poteva sfruttare grazie alla popolarità guadagnata sul desktop.
Poi chesso'... magari hanno provato a farlo questo layer e non funzionava... vallo a sapere :D
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Re: La fine di Unity

Messaggioda JackPulde » giovedì 6 aprile 2017, 16:50

[ Giulio@Linux ] Immagine ha scritto:Ma non vi sembra di esagerare volendo abbandonare Ubuntu?


Più che abbandonare Ubuntu... Direi abbandonare Unity. Sicuramente ci sarà qualcuno che lo terrà fino al 2021, ma io incomincio a provare altri DE...
Ultima modifica di JackPulde il giovedì 6 aprile 2017, 17:01, modificato 1 volta in totale.
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